da Agireora :Coop e la carne
Inviato: gio mag 19, 2005 8:48 am
Da "La Gogna" di http://www.veganhome.it
COOP consumatori (16-05-2005)
A pag. 53 del numero di aprile di COOP consumatori, rivista inviata a
tutti i soci COOP, in risposta ad una lettrice che chiedeva se è vero
che la carne rossa fa male, viene risposto tra l'altro:
"la carne rossa è fonte privilegiata di Fe e Vit. B12 e non c'è motivo
di abolirla da una sana alimentazione, gli unici motivi accettabili per
eliminare la carne rossa dalla propria mensa sono quelli etici o di
gusto, purchè non coinvolgano i bambini che ne hanno bisogno per l'alto
contenuto di proteine nobili".
Di nuovo si insiste sul fatto che chi alleva un bambino vegetariano
metta in pericolo la sua salute, mentre in realta' non fa altro che
slavaguardarla, la sua salute... vogliamo dire cosa ne pensiamo?
Scriviamo a: [email protected]
Qui sotto la lettera al giornale di Societa' Scientifica di Nutrizione
Vegetariana.
Spett.le Redazione,
in risposta ad una lettrice che chiedeva conferma della nocività della
carne rossa, a pagina 53 del numero di aprile di "COOP Consumatori",
veniva affermato quanto segue: "la carne rossa è fonte privilegiata di
Ferro e Vitamina B12 e non c'è motivo di abolirla da una sana
alimentazione, gli unici motivi accettabili per eliminare la carne rossa
dalla propria mensa sono quelli etici o di gusto, purché non coinvolgano
i bambini che ne hanno bisogno per l'alto contenuto di proteine nobili".
Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana-SSNV, che da anni si
preoccupa di diffondere una corretta informazione sull'impatto del cibo
sulla salute, precisa quanto segue.
Le più prestigiose associazioni medico-scientifiche internazionali per
la prevenzione e la cura delle principali malattie croniche (L'American
Institute for Cancer Research ed il World Cancer Research Fund,
L'American Cancer Society , L'American Heart Association, L'Heart and
Stroke Foundation of Canada, Le Unified Dietary Guidelines elaborate
dalla American Cancer Society, l'American Heart Association, il National
Institutes of Health, e la American Academy of Pediatrics) hanno
pubblicamente preso posizione a favore di diete a base di cibi vegetali,
e contro il consumo di carne.
Anche le recentissime Linee Guida Dietetiche emanate dal Dipartimento
dell'Agricoltura USA nel gennaio 2005 invitano a limitare il consumo di
carni ricche di colesterolo e grassi saturi (la carne in generale e
quella rossa in particolare), non esprimendo in alcun punto del
documento preoccupazione alcuna sull'insostituibilità di Ferro e B12
contenuti nella carne rossa. Per la precisione, anzi, in questo
documento si raccomanda a tutti gli individui al di sopra dei 50 anni di
età, a prescindere dal tipo di dieta seguito, di assumere vitamina B12 a
partire da cibi fortificati o integratori, perdendo l'organismo
dell'uomo la capacità, con il passare degli anni, di assorbire la forma
di vitamina B12 veicolata dai cibi animali.
La non indispensabilità della carne quale fonte di "proteine nobili" è
inoltre sancita dall'American Dietetic Association e dai Dietitians of
Canada, i quali affermano che le proteine vegetali sono perfettamente in
grado di soddisfare i fabbisogni nutrizionali dell'uomo, a condizione
che vengano consumati gli alimenti vegetali in modo variato e che venga
soddisfatto il fabbisogno energetico, e che le diete vegane,
lacto-vegetariane e lacto-ovo-vegetariane (cioè prive di carne) ben
bilanciate sono adeguate a tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi
gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia ed adolescenza, e
promuovono una crescita normale.
Gli studi disponibili in letteratura medico-scientifica che confermano
la nocività della carne per l'uomo sono ormai moltissimi e
inconfutabili. Oltre mezzo secolo di studi scientifici sulla popolazione
degli Avventisti Californiani hanno dimostrato la presenza di
un'associazione significativa tra consumo di carne ed eventi cardiaci
ischemici negli uomini, un rischio aumentato di tumore di colon,
prostata e vescica e un maggior rischio di ipertensione, diabete mellito
e artrite nei carnivori rispetto ai vegetariani, da riferire non solo
alla presenza di carne nella dieta ma anche all'assenza di cibi
protettivi (frutta secca, legumi, cereali integrali). L'effetto del
consumo di carne (rossa e trasformata) sul rischio di cancro del colon è
stato confermato in un recentissimo studio appena pubblicato e
l'incidenza di malattie cardiovascolari (ipertensione e cardiopatia
ischemica) risulta pure aumentata nei carnivori rispetto ai vegetariani.
La lista potrebbe continuare, in modo più dettagliato, dimostrando come
non sia più eticamente e deontologicamente accettabile, in quanto
dannoso per la salute pubblica, diffondere notizie prive di validità
scientifica che rappresentano esse stesse un fattore di rischio
aggiuntivo di malattia, avallando o favorendo l'abitudine alimentare
dannosa di consumare carne.
Nella speranza che il vostro giornale voglia pubblicare una rettifica a
quanto affermato sul numero di aprile, e rimanendo a disposizione per
ogni chiarimento, porgiamo distinti saluti.
La Segreteria di Redazione di Società Scientifica di Nutrizione Vegetaraiana
Fonti:
1. Fraser GE. Associations between diet and cancer, ischemic heart
disease, and all-cause mortality in non-Hispanic white California
Seventh-day Adventists. Am J Clin Nutr. 1999 Sep;70(3 Suppl):532S-538S.
2. Chao A, Thun MJ, Connell CJ, McCullough ML, Jacobs EJ, Flanders WD,
Rodriguez C, Sinha R, Calle EE. Meat consumption and risk of colorectal
cancer. JAMA. 2005 Jan 12;293(2):172-82.
3. Key TJ, Fraser GE, Thorogood M, Appleby PN, Beral V, Reeves G, Burr
ML, Chang-Claude J, Frentzel-Beyme R, Kuzma JW, Mann J, McPherson K.
Mortality in vegetarians and nonvegetarians: Detailed findings from a
collaborative analysis of 5 prospective studies. Am J Clin Nutr
1999;70:516S-524S.
4. Berkow SE, Barnard ND. Blood pressure regulation and vegetarian
diets. Nutrition Reviews, January, 2005.
5. World Cancer Research Fund/AICR. Food, Nutrition, and the Prevention
of Cancer: A Global Perspective Washington, DC: AICR; 1997.
6. Byers T, Nestle M, McTiernan A, Doyle C, Currie-Williams A, Gansler
T, Thun M. American Cancer Society 2001 Nutrition and Physical Activity
Guidelines Advisory Committee. American Cancer Society guidelines on
nutrition and physical activity for cancer prevention: Reducing the risk
of cancer with healthy food choices and physical activity. CA Cancer J
Clin 2002;52:92-119.
7. Nutrition Committee of the American Heart Association. AHA Dietary
Guidelines Revision 2000: A Statement for Healthcare Professionals From
the Nutrition Committee of the American Heart Association. Circulation
2000;102:2296-2311.
8. Heart and Stroke Foundation of Canada. Healthy Eating. Available at:
http://ww2.heartandstroke.ca/Page.asp?P ... ubCategory.
Accessed February 10, 2003.
9. Deckelbaum RJ, Fisher EA, Winston M, Kumanyika, Lauer RM, Pi-Sunyer
FX, St. Jeor, S, Schaefer EJ, Weinstein IB. Summary of a scientific
conference on preventive nutrition: Pediatrics to geriatrics.
Circulation 1999;100:450-456.
10. WHO/FAO Expert Consultation Report. Diet, Nutrition and the
Prevention of Chronic Dieases. WHO Technical Report Series. Geneva,
Switzerland;2003:916.
http://www.who.int/hpr/NPH/docs/who_fao ... report.pdf (Accesso
29.08.2004).
11. Position of the American Dietetic Association and Dietitians of
Canada: Vegetarian Diets. Can J Diet Prac Res 2003;64:62?81. Versione
italiana disponibile a:
http://www.scienzavegetariana.it/nutriz ... A_ital.htm (Accesso
29.08.2004).
12. US Department of Health and Human Services and US Department of
Agricolture. Dietary Guidelines for Americans 2005.
http://www.healthierus.gov/dietaryguidelines (accesso 05.05.2005)
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COOP consumatori (16-05-2005)
A pag. 53 del numero di aprile di COOP consumatori, rivista inviata a
tutti i soci COOP, in risposta ad una lettrice che chiedeva se è vero
che la carne rossa fa male, viene risposto tra l'altro:
"la carne rossa è fonte privilegiata di Fe e Vit. B12 e non c'è motivo
di abolirla da una sana alimentazione, gli unici motivi accettabili per
eliminare la carne rossa dalla propria mensa sono quelli etici o di
gusto, purchè non coinvolgano i bambini che ne hanno bisogno per l'alto
contenuto di proteine nobili".
Di nuovo si insiste sul fatto che chi alleva un bambino vegetariano
metta in pericolo la sua salute, mentre in realta' non fa altro che
slavaguardarla, la sua salute... vogliamo dire cosa ne pensiamo?
Scriviamo a: [email protected]
Qui sotto la lettera al giornale di Societa' Scientifica di Nutrizione
Vegetariana.
Spett.le Redazione,
in risposta ad una lettrice che chiedeva conferma della nocività della
carne rossa, a pagina 53 del numero di aprile di "COOP Consumatori",
veniva affermato quanto segue: "la carne rossa è fonte privilegiata di
Ferro e Vitamina B12 e non c'è motivo di abolirla da una sana
alimentazione, gli unici motivi accettabili per eliminare la carne rossa
dalla propria mensa sono quelli etici o di gusto, purché non coinvolgano
i bambini che ne hanno bisogno per l'alto contenuto di proteine nobili".
Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana-SSNV, che da anni si
preoccupa di diffondere una corretta informazione sull'impatto del cibo
sulla salute, precisa quanto segue.
Le più prestigiose associazioni medico-scientifiche internazionali per
la prevenzione e la cura delle principali malattie croniche (L'American
Institute for Cancer Research ed il World Cancer Research Fund,
L'American Cancer Society , L'American Heart Association, L'Heart and
Stroke Foundation of Canada, Le Unified Dietary Guidelines elaborate
dalla American Cancer Society, l'American Heart Association, il National
Institutes of Health, e la American Academy of Pediatrics) hanno
pubblicamente preso posizione a favore di diete a base di cibi vegetali,
e contro il consumo di carne.
Anche le recentissime Linee Guida Dietetiche emanate dal Dipartimento
dell'Agricoltura USA nel gennaio 2005 invitano a limitare il consumo di
carni ricche di colesterolo e grassi saturi (la carne in generale e
quella rossa in particolare), non esprimendo in alcun punto del
documento preoccupazione alcuna sull'insostituibilità di Ferro e B12
contenuti nella carne rossa. Per la precisione, anzi, in questo
documento si raccomanda a tutti gli individui al di sopra dei 50 anni di
età, a prescindere dal tipo di dieta seguito, di assumere vitamina B12 a
partire da cibi fortificati o integratori, perdendo l'organismo
dell'uomo la capacità, con il passare degli anni, di assorbire la forma
di vitamina B12 veicolata dai cibi animali.
La non indispensabilità della carne quale fonte di "proteine nobili" è
inoltre sancita dall'American Dietetic Association e dai Dietitians of
Canada, i quali affermano che le proteine vegetali sono perfettamente in
grado di soddisfare i fabbisogni nutrizionali dell'uomo, a condizione
che vengano consumati gli alimenti vegetali in modo variato e che venga
soddisfatto il fabbisogno energetico, e che le diete vegane,
lacto-vegetariane e lacto-ovo-vegetariane (cioè prive di carne) ben
bilanciate sono adeguate a tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi
gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia ed adolescenza, e
promuovono una crescita normale.
Gli studi disponibili in letteratura medico-scientifica che confermano
la nocività della carne per l'uomo sono ormai moltissimi e
inconfutabili. Oltre mezzo secolo di studi scientifici sulla popolazione
degli Avventisti Californiani hanno dimostrato la presenza di
un'associazione significativa tra consumo di carne ed eventi cardiaci
ischemici negli uomini, un rischio aumentato di tumore di colon,
prostata e vescica e un maggior rischio di ipertensione, diabete mellito
e artrite nei carnivori rispetto ai vegetariani, da riferire non solo
alla presenza di carne nella dieta ma anche all'assenza di cibi
protettivi (frutta secca, legumi, cereali integrali). L'effetto del
consumo di carne (rossa e trasformata) sul rischio di cancro del colon è
stato confermato in un recentissimo studio appena pubblicato e
l'incidenza di malattie cardiovascolari (ipertensione e cardiopatia
ischemica) risulta pure aumentata nei carnivori rispetto ai vegetariani.
La lista potrebbe continuare, in modo più dettagliato, dimostrando come
non sia più eticamente e deontologicamente accettabile, in quanto
dannoso per la salute pubblica, diffondere notizie prive di validità
scientifica che rappresentano esse stesse un fattore di rischio
aggiuntivo di malattia, avallando o favorendo l'abitudine alimentare
dannosa di consumare carne.
Nella speranza che il vostro giornale voglia pubblicare una rettifica a
quanto affermato sul numero di aprile, e rimanendo a disposizione per
ogni chiarimento, porgiamo distinti saluti.
La Segreteria di Redazione di Società Scientifica di Nutrizione Vegetaraiana
Fonti:
1. Fraser GE. Associations between diet and cancer, ischemic heart
disease, and all-cause mortality in non-Hispanic white California
Seventh-day Adventists. Am J Clin Nutr. 1999 Sep;70(3 Suppl):532S-538S.
2. Chao A, Thun MJ, Connell CJ, McCullough ML, Jacobs EJ, Flanders WD,
Rodriguez C, Sinha R, Calle EE. Meat consumption and risk of colorectal
cancer. JAMA. 2005 Jan 12;293(2):172-82.
3. Key TJ, Fraser GE, Thorogood M, Appleby PN, Beral V, Reeves G, Burr
ML, Chang-Claude J, Frentzel-Beyme R, Kuzma JW, Mann J, McPherson K.
Mortality in vegetarians and nonvegetarians: Detailed findings from a
collaborative analysis of 5 prospective studies. Am J Clin Nutr
1999;70:516S-524S.
4. Berkow SE, Barnard ND. Blood pressure regulation and vegetarian
diets. Nutrition Reviews, January, 2005.
5. World Cancer Research Fund/AICR. Food, Nutrition, and the Prevention
of Cancer: A Global Perspective Washington, DC: AICR; 1997.
6. Byers T, Nestle M, McTiernan A, Doyle C, Currie-Williams A, Gansler
T, Thun M. American Cancer Society 2001 Nutrition and Physical Activity
Guidelines Advisory Committee. American Cancer Society guidelines on
nutrition and physical activity for cancer prevention: Reducing the risk
of cancer with healthy food choices and physical activity. CA Cancer J
Clin 2002;52:92-119.
7. Nutrition Committee of the American Heart Association. AHA Dietary
Guidelines Revision 2000: A Statement for Healthcare Professionals From
the Nutrition Committee of the American Heart Association. Circulation
2000;102:2296-2311.
8. Heart and Stroke Foundation of Canada. Healthy Eating. Available at:
http://ww2.heartandstroke.ca/Page.asp?P ... ubCategory.
Accessed February 10, 2003.
9. Deckelbaum RJ, Fisher EA, Winston M, Kumanyika, Lauer RM, Pi-Sunyer
FX, St. Jeor, S, Schaefer EJ, Weinstein IB. Summary of a scientific
conference on preventive nutrition: Pediatrics to geriatrics.
Circulation 1999;100:450-456.
10. WHO/FAO Expert Consultation Report. Diet, Nutrition and the
Prevention of Chronic Dieases. WHO Technical Report Series. Geneva,
Switzerland;2003:916.
http://www.who.int/hpr/NPH/docs/who_fao ... report.pdf (Accesso
29.08.2004).
11. Position of the American Dietetic Association and Dietitians of
Canada: Vegetarian Diets. Can J Diet Prac Res 2003;64:62?81. Versione
italiana disponibile a:
http://www.scienzavegetariana.it/nutriz ... A_ital.htm (Accesso
29.08.2004).
12. US Department of Health and Human Services and US Department of
Agricolture. Dietary Guidelines for Americans 2005.
http://www.healthierus.gov/dietaryguidelines (accesso 05.05.2005)
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