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Pochi spazi per i nudisti sulle spiagge italiane

Inviato: mer mag 18, 2005 10:24 pm
da Marcello
Ventiquattro spiagge libere, 8 tolleranti e una decina di campeggi: sono questi i numeri del naturismo in Italia emersi dall'inchiesta di 'Gente viaggì, dal titolo 'Spiagge al naturalè, in edicola da domani.
Il mensile diretto da Silvestro Serra, spiega le ragioni dell'insuccesso italiano: poche strutture, mancanza di una legislazione chiara e presenza di molti pregiudizi.
Gestire un club naturista - spiegano gli esperti - non è facile perchè bisogna allontanare i curiosi e vigilare sul rispetto dell'etica naturista. In Italia, poi, la situazione è resa più difficile dalla mancanza di una normativa che disciplini la materia.
«Forse dovremmo esporci un pò di più; gli spagnoli per avere una legge sono scesi in piazza nudi - afferma il presidente dei naturisti italiani Gianfranco Ribolzi - ma in Italia non si è creato il mercato, nessuno investe in campeggi o villaggi, come quelli francesi, croati o spagnoli».
Un problema soprattutto di pregiudizi secondo Quaranta di Assonatura che spiega: «chi vuole provarci teme il giudizio dei vicini e della maestra dei loro bambini».
Per il momento, quindi, ai naturisti italiani non resta che spostarsi in Francia, Spagna, Germania o Croazia dove il naturismo è praticato e tollerato da tempo.

Giornale di Sicilia, 18 maggio
http://www.gds.it/read_art.asp?id=56490

Inviato: gio mag 19, 2005 12:29 pm
da gian.luca
Noto che spesso il naturismo è legato alle spiagge o ai campeggi, legandolo quindi alla stagione estiva.
Ma durante il resto dell'anno? Cosa fa il naturista? Solo saune?

Re: Pochi spazi per i nudisti sulle spiagge italiane

Inviato: ven mag 20, 2005 7:50 am
da naturista
[quote="Marcello"]Ventiquattro spiagge libere, 8 tolleranti e una decina di campeggi: sono questi i numeri del naturismo in Italia emersi dall'inchiesta di 'Gente viaggì, dal titolo 'Spiagge al naturalè, in edicola da domani........................

Ho trovato abbastanza ben fatta l'inchiesta di "Gente Viaggi" benchè, pur in contraddizione con il testo, appaiono piuttosto forvianti le piantine dei luoghi dedicati al naturismo in Italia ed in Europa.
Guardando la piantina a tutta pagina dei luoghi dedicati al naturismo in Italia, infatti, sembra davvero la nostra penisola sia cosparsa di idilliache spiagge dedicate al naturismo (mah!). Il riguardo dedicato all'Europa dei naturisti, poi, appare invece allarmante per il motivo opposto: nella cartina e nella rispettiva leggenda sono indicate per Spagna, Francia, Germania, Austria e Croazia ben 12 tra strutture e spiagge naturiste (????). Secondo questi dati l'Italia passerebbe immediatamente in testa in tema di spazi destinati al naturismo rispetto all'Europa (??????).
Per fare un pò di corretta informazione:
Germania - oltre 150 tra campeggi e club
oltre 100 spiagge
Francia - oltre 200 tra campeggi e club
oltre 70 le spiagge
Austria - 30 tra campeggi e club
Croazia - 19 campeggi
un centinaio di spiagge
Spagna - 11 grandi strutture e campeggi (alcuni alberghi)
le spiagge sono impossibili da contare ma credo siano oltre 400.
Siamo a quasi 1.000 siti naturisti (spiagge, campeggi, etc.) anziché i ben 12 indicati nella cartina dell'inchiesta pubblicata su Gente Viaggi.
Ora si che ha senso dire che l'Italia è il fanalino di coda in Europa con pochissimi spazi destinati al naturismo.
Per il resto, come detto, ho trovato abbastanza ben fatto l'articolo ed i suoi contenuti.
Un caro saluto.
Simona Carletti

Inviato: ven mag 20, 2005 8:21 am
da naturista
Per rispondere a Gianluca, ovviamente il naturismo trava la sua massima praticabilità durante la stagione primaverile ed estiva per ragioni climatiche. E' inoltre legato ai campeggi, in quanto essi rappresentano la possibilità di poter vivere nudi 24 ore su 24 in luoghi appositi, ove può risultare superfluo doversi coprire per fare qualsiasi attività. Ma se la tua domanda è cosa fa il naturista d'inverno, le risposte sono più di una.
Inanzitutto il naturista è naturista anche quando sta vestito, quindi qualsiasi cosa fa.....
Inoltre, le varie associazioni organizzano diverse attività durante la stagione invernale a partire dalle serate in piscina, ma anche, come ad esempio avviene nel Lazio, escursioni in montagna, visite guidate in oasi naturali, convegni o conferenze, cene in pizzeria o altri momenti d'incontro per favorire la conoscenza reciproca dei naturisti o altro.
L'inverno è anche un momento in cui le associazioni programmano le iniziative mirate a costruire rapporti con le istituzioni locali per sollecitare la creazione di nuovi spazi naturisti, per curare i rapporti con la stampa e per prendere posizione su tematiche locali riguardanti la difesa ambientale del territorio o altri aspetti della quotidiana attualità nei quali i naturisti sentono la necessità di intervenire e dire la loro.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
Ciao.
Simona

Inviato: ven mag 20, 2005 8:31 am
da gian.luca
naturista ha scritto:Per rispondere a Gianluca, ovviamente il naturismo trava la sua massima praticabilità durante la stagione primaverile ed estiva per ragioni climatiche. E' inoltre legato ai campeggi, in quanto essi rappresentano la possibilità di poter vivere nudi 24 ore su 24 in luoghi appositi, ove può risultare superfluo doversi coprire per fare qualsiasi attività. Ma se la tua domanda è cosa fa il naturista d'inverno, le risposte sono più di una.
Inanzitutto il naturista è naturista anche quando sta vestito, quindi qualsiasi cosa fa.....
Inoltre, le varie associazioni organizzano diverse attività durante la stagione invernale a partire dalle serate in piscina, ma anche, come ad esempio avviene nel Lazio, escursioni in montagna, visite guidate in oasi naturali, convegni o conferenze, cene in pizzeria o altri momenti d'incontro per favorire la conoscenza reciproca dei naturisti o altro.
L'inverno è anche un momento in cui le associazioni programmano le iniziative mirate a costruire rapporti con le istituzioni locali per sollecitare la creazione di nuovi spazi naturisti, per curare i rapporti con la stampa e per prendere posizione su tematiche locali riguardanti la difesa ambientale del territorio o altri aspetti della quotidiana attualità nei quali i naturisti sentono la necessità di intervenire e dire la loro.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
Ciao.
Simona
Grazie.