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Mala e Mantra
Inviato: gio mag 12, 2005 5:30 pm
da Olivia
Innanzitutto il o la Mala?
Me ne hanno regalata una di 108 grani.
Non so bene come usarla... Mi hanno detto che x ogni grano dev'essere recitato un Mantra, è vero?
Qualcuno sa dirmi di più? La storia, l'uso ecc.
Om è il mantra x eccellenza, il primo suono, giusto? Ce ne sono altri?
Inviato: gio mag 12, 2005 7:45 pm
da luxor
La mala è un rosario, può essere di legno di sandalo, di pietre, di semi, di cristallo, si può comprare, ne ho una di cristallo di rocca, una di pietre miste semi preziose, e una di perline di legno che mi sono fatta io tagliando un filo di una tenda, la mala è personale, quando è nuova va purificata al sole e alla luna per un mese, basta appenderla anche ad un 'albero o all'interno di un poggiolo; poi si passa con le mani cosparse di essenza di sandalo-pino-muschio se si è un' uomo, se si è una donna con essenza di rosa-verbena, fatto questo si carica la mala tra le mani benedicendola. Si può portare intorno al collo una volta finito di pregare o di dire i mantra (ve li dirò in un secondo tempo) o si appende vicino al letto o su un'immagine sacra, man mano che pregherete diventerà carica di energia e sarà anche una barriera protettiva creata dalle vostre forme pensiero positive.
la mala
Inviato: lun mag 16, 2005 4:23 pm
da ganesha
Ho sentito dire in tutti e due i modi, tuttavia secondo il dizionario sanscrito dovrebbe essere femminile, quindi "la mala".
Come dice Luxor ne esistono diversi tipi anche se le più comuni, perlomeno in India, sono di tulsi, sandalo o di rudraksha (queste ultime usate soprattutto dai devoti di Shiva): la pianta di tulsi in particolare è considerata importantissima dagli indiani sia per le sue proprietà mediche che simboliche.
La mala va tenuta con gentilezza e rispetto. Si conta un grano per ogni recitazione del mantra, cominciando con il grano successivo al "sumeru" o "bindu" (il grano più grande e diverso dagli altri). I grani vanno fatti scorrere con una mano sola; alcuni sostengono che si debba tenere fra pollice e anulare usando il medio per spostare i grani senza toccare la mala con indice e mignolo. Una volta arrivati in fondo non si deve proseguire oltre il sumeru ma bisogna girare la mala di 180 gradi e ricominciare "a ritroso".
Il mantra va recitato con sincerità, concentrazione e piena attenzione. La pratica corretta prevede inoltre la necessità di meditare sul significato profondo del mantra, che andrebbe assegnato dal proprio maestro.
Il numero 108 è ricchissimo di simboli ed ha molti sognificati nella tradizione indiana: si può dire che 1 rappresenti la Verità ultima, 0 lo stato di samadhi, di "unione" (yoga) e 8 l'infinito, la manifestazione dell'universo.
om shanti,
ganesha
Inviato: gio ott 13, 2005 8:04 am
da yasodanandana
Me ne hanno regalata una di 108 grani
--se ci fai caso e' il doppio del rosario cristiano. Si dice che San Francesco Saverio, missionario in india, vide le persone pregare in quel modo e importo' tale uso in occidente... dimezzando il numero dei grani
Non so bene come usarla... Mi hanno detto che x ogni grano dev'essere recitato un Mantra, è vero?
--si... come nel rosario si recita un'avemaria (che in tal modo diventa un mantra), nell'uso "indiano" a seconda della scelta della via specifica, si recita un mantra per ogni grano. ALcuni mantra famosi sono "om namah shivaya" (=offro i miei rispettosi omaggi a Sri Shiva), "om namah bhagavate vasudevaya" (offro i miei omaggi a vasudeva krishna, colui che possiede tutto), "hare krishna, hare krishna, krishna krishna, hare hare, hare rama, hare rama, rama rama, hare hare" (o energia d'amore del signore, concedimi il signore... colui che attrae tutti ed e' la fonte della felicita' di tutti gli esseri)...
Si puo' farlo liberamente.. una migliore efficacia si ottiene se si fa sempre nello stesso momento della giornata e si recita (con concentrazione) un rosario intero o quattro, o multipli di quattro (gli iniziati in genere recitano 16 rosari al giorno).
In realta' non ci sono regole tassative... tutto cio' che puoi fare in questa direzione di pratica e' solo del bene per te e per il mondo
Qualcuno sa dirmi di più? La storia, l'uso ecc.
--e' sempre esistito... i mala "classici" sono di legno della sacra tulasi o di rudraksa. Non gli si fa toccare terra e non si porta in posti non puliti come il bagno per esempio
Om è il mantra x eccellenza
--tutto e' eccellente.. :-)........... Om e' semplicemente la vibrazione sonora che chiama la parte impersonale della divinita'... altri mantra, fra cui quelli che ho elencato, sono piu' "intimi", cercano piu' l'amore per Dio che la semplice liberazione dal coinvolgimento materiale, comprendendo comunque pure quello..
108 sono le gopi, ovvero i grandi santi apparsi in forma di pastorelle, nella vicenda "terrestre" di krishna che poi e' Dio nella sua manifestazione suprema..
ma dio essendo onnipotente, e' capace di fare entrare infiniti significati in un solo segnale......
(bellissime le spiegazioni date dagli altri amici... grazie!)
Inviato: gio ott 13, 2005 3:02 pm
da Olivia
Grazie a tutti :)