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pdl su vivisezione in Commissione Affari Sociali
Inviato: dom mag 08, 2005 3:10 pm
da Marina Berati
Ciao a tutti,
vi comunichiamo che e' stato fissato l'inizio della discussione della pdl sulla vivisezione, n. 5442, che sostituirebbe la 116, per il 20 maggio in Commissione Affari Sociali.
Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, qui ci sono tutte le spiegazioni:
http://www.novivisezione.org/info/nuova_116.htm
Il 17 maggio e' stata fissata una riunione del Comitato di Revisione della 116, cui parteciperemo, e in cui ci verranno date info sull'iter della pdl, cosa si potra' fare per sostenerla, ecc.
Vi faremo poi sapere se ci sono news interessanti.
Grazie a tutti e ciao.
Marina Berati e Massimo Tettamanti
Inviato: lun mag 16, 2005 8:12 pm
da c.m.
da rivista Impronte ,maggio 2005 a pag. 24
VIVISEZIONE:UNA SPERANZA
Alla Camera presentata la proposta voluta dall'on. Schmidt. Cosa cambierebbe.
di GIANLUCA FELICETTI
La LAV ha partecipato é contribuito alla stesura di una Proposta di Legge sulla sperimentazione animale e metodi alternativi di ricerca, per superare l'attuale insufficiente Decreto Legislativo n.116 del 1992 e ringrazia l'on. Giulio Schmidt per aver proposto e coordinato il tavolo di lavoro per la redazione del testo dove, per la prima volta, si sono confrontate, a viso aperto e proficuamente, le istanze più diverse. Dalle società scientifiche all'Ordine dei Biologi, dai veterinari alla LAV, da Farmindustria ai medici antivivisezionistí, al Progetto nazionale per la riabilitazione degli animali usati nei laboratori.
In questo tavolo tra posizioni demagogiche, "mal di pancia" e aspri confronti si sono spazzati via una serie di "luoghi comuni" sul confronto vivisezionisti-antivivisezionisti. Il rimanere sulle proprie idee di fondo, e le nostre erano, sono e continuano ad essere per l'abolizione della sperimentazione su animali, e la constatazione che a differenza di altri settori di utilizzo di animali, in questo non si sono registrati significativi passi in avanti negli ultimi undici anni, non hanno impedito di trovare una strada che - se seguita fino in fondo senza modifiche - porterebbe all'approvazione della legge più avanzata in Europa e quindi nel mondo. Una legge che anticiperebbe di anni e influenzerebbe positivamente la più volte annunciata ma mai presentata proposta di modifica della direttiva europea n.609 vigente dal 1986. . Ecco a nostro avviso i punti più qualificanti, i passi in avanti, chiari e senza possibilità di deroghe, della Proposta di Legge che ha preso il numero 5442 e che, con il sostegno del maggior numero possibile di deputati, ci auguriamo venga approvata nel rimanente anno di legi
slatura, a partire dalla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
-La legge si applicherebbe, a differenza della direttiva europea 86/609 e in parte anche all'attuale Decreto Legislativo 116/92, a tutti gli usi degli animali per fini scientifici o tecnologici. Quindi si estende la protezione degli animali impiegati.
-Vengono inclusi nella sfera d'applicazione anche gli animali modificati geneticamente, non considerati da direttiva ed attuale Decreto Legislativo.
-Tutti gli esperimenti, attualmente divisi fra regime di comunicazione (80%) e autorizzazione,
passano in autorizzazione ma con silenzio assenso se si superano i limiti di tempo per rispondere. L'Ufficio ministeriale avrà personale e fondi per svolgere il proprio ruolo.
-Nella lista degli animali oggetto della legge vengono inclusi i cefalopodi, prima esclusi.
-Divieto di test su animali in via d'estinzione.
-Divieto di testi su scimpanzè, bonobi, gorilla e oranghi. :
-Divieto d'uso di primati non umani catturati in natura.
-Divieto di test cosmetici su animali anche per ingredienti prima del 2013, attuale termine UE.
-Divieto di 'uso animali per didattica.
-Divieto di uso animali per prodotti di uso domestico.
-Divieto di uso animali per produzione e controllo di materiale bellico.
- Divieto di test LD50 e LC50 a meno che imposti da farmacopee.
- Divieto produzione anticorpi monoclonali tramite induzione ascite.
-Possibilità esplicita di salvare gli animali presso centri e privati disponibi
-I metodi alternativi hanno per la prima volta uno specifico articolo di legge, vengono ufficialmente incentivati ed entrano in uso obbligatoriamente dopo il loro riconoscimento che può essere anche solo di un ente come Ecvam od Ocse laddove non cozzi con obbligo uso animali in base a Farmacopea o simili.
-Il personale deve essere abilitato tramite corsi.
- Nelle statistiche entrano anche gli animali fatti nascere e non utilizzati per la sperimentazione, in allevamenti.
- Creazione di una banca dati nazionale online che comprende anche le domande respinte di uso di animali.
-La richiesta di test passa obbligatoriamente prima del Ministero della Salute da un Comitato locale per la cura e l'utilizzo degli animali dove partecipa almeno un esperto in test senza animali (evitata la farisaica dizione "Comitato Etico").
-A livello nazionale vi sarà Osservatorio nazionale (non "Comitato Etico") con presenza di almeno una associazione pro animali e un rappresentante dei metodi alternativi, per proporre modifiche e integrazioni alla legge, studi e analisi su andamento legge, promuovere metodi alternativi.
-Le violazioni alle condizioni degli animali negli stabulari entrano nelle sanzioni, cosa che non è attualmente con norma in vigore.
-Nelle sanzioni sono praticamente sempre previste la sospensione e il ritiro dell'autorizzazione allo stabulario e allo sperimentatore.