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Alimenti addizionati con vitamina D2

Inviato: mar ott 05, 2004 11:14 am
da Sibyl
Avevo scritto lo stesso messaggio sul forum vecchio ieri, lo ripropongo qua.

Conoscete qualche prodotto fortificato la vitamina D vegan?

Gli altri vegani come fanno? si espongono al sole quando possono? non ci pensano perchè tanto quella accumulata durante l'estate dovrebbe bastare? Insomma ho un po' di confusione in proposito, mi piacerebbe sapere come vi comportate voi!

Ciao

Inviato: mar ott 05, 2004 10:15 pm
da galadriel
Questo è tratto dal FAQ di saicosamangi.info


La vitamina D ha numerose funzioni (soprattutto per i tessuti ossei) ed è sintetizzata dal nostro corpo in presenza di luce solare (basta una esposizione al sole della faccia e delle mani per 10-15 minuti 2-3 volte la settimana). In mancanza di un’adeguata esposizione al sole, che è di gran lunga il più importante fattore che determina la presenza di questa vitamina nel sangue, i vegan devono introdurla nella dieta tramite alimenti vegetali fortificati (p.e. latte di soia, alcune margarine) i vegetariani tramite i latticini. A proposito di fonti alimentari di questa vitamina va detto che in Italia solo il latte di soia della Nutricia e della Valsoia sono addizionati con vitamina D3 di sintesi, ma almeno la vitamina D3 usata in quest’ultimo e prodotta dalla Roche contiene gelatina estratta dalla pelle di bovini e non mi è nota l’origine animale o vegetale delle sostanze da cui viene sintetizzata. Anche la vitamina D3 usata nel latte della Nutricia è sintetica , ma non è noto se anche per quest'ultima valga il problema della gelatina animale. Quanto al latte e ai latticini il loro contenuto di vitamina D dipende solo dall’aggiunta di questa vitamina in forma sintetica ai mangimi dati alle vacche . Senza questa integrazione i latticini conterrebbero quantità irrilevanti di vitamina D. Pertanto si può concludere che i prodotti vegetali (p.e. latte di soia) arricchiti non hanno nulla di meno “naturale” del latticini dal momento che in entrambi i casi la vitamina D3 è sintetica e aggiunta appositamente. Si tenga presente che solo la vitamina D2 (ergocalciferolo) addizionata ai cibi è sicuramente vegan. La vitamina D3 (colecalciferolo) può essere di derivazione animale. La vitamina D viene accumulata nell’organismo e quindi quella prodotta durante i mesi estivi può essere sufficiente anche per il periodo invernale, sebbene sia possibile che anche chi vive in Italia o in paesi con latitudini e climi analoghi, durante i mesi invernali possa avere livelli ematici di questa vitamina non ottimali o insufficienti per minimizzare il rischio di osteoporosi. E' importante notare anche che le persone anziane e di colore sintetizzano meno efficacemente questa vitamina e che le creme solari ad alto livello di protezione, bloccando gli ultravioletti, impediscono la sintesi della vitamina D. Del resto anche gli onnivori che si espongono raramente alla luce solare (p.e. per ragioni climatiche) possono incorrere in carenze di questa vitamina.

questo da scienzavegetariana.it

Vitamina D
Lo stato della vitamina D dell'organismo dipende dall'esposizione al sole e dall'assunzione di cibi fortificati con vitamina D o di integratori. L'esposizione al sole di viso, mani, avambracci per 5-15 minuti al giorno durante l'estate ad una latitudine di 42 gradi (Boston) è reputata in grado di fornire adeguate quantità di vitamina D per individui di pelle chiara [79]. I soggetti di pelle scura necessitano di tempi di esposizione più prolungati [79]. L'esposizione alla luce solare può risultare inadeguata per i soggetti che vivono in Canada e nelle latitudini più settentrionali degli USA, specialmente durante i mesi invernali, per i soggetti che vivono in regioni nebbiose, e per quelli nei quali l'esposizione al sole sia limitata. Inoltre i bambini e gli adulti anziani sintetizzano la vitamina D in maniera meno efficiente [77,79,80]. I filtri solari possono interferire con la sintesi di vitamina D a livello cutaneo, sebbene i dati a disposizione non siano dirimenti e vi sia una variabilità legata alle quantità di filtro solare applicata [79, 81, 82]. Bassi livelli di vitamina D ed una ridotta massa ossea sono stati osservati in alcuni gruppi vegani residenti in latitudini nordiche che non utilizzavano integratori o cibi fortificati, soprattutto in bambini che seguivano diete macrobiotiche ed in adulti asiatici vegetariani [29, 83, 84, 85].

I cibi fortificati con vitamina D includono il latte vaccino, alcune marche di latte di soia e di latte di riso, alcuni cereali per colazione e margarine (vedi Tabella). La vitamina D3 (colecalciferolo) è di derivazione animale, mentre la vitamina D2 (ergocalciferolo) è una forma accettabile per i vegani. La vitamina D2 può risultare meno biodisponibile della vitamina D3, il che può rendere più elevato il fabbisogno dei vegetariani che utilizzino integratori a base di vitamina D2 per soddisfare re richieste di vitamina D [86]. Nel caso l'esposizione al sole e l'assunzione di cibi fortificati fossero insufficienti, è raccomandato l'utilizzo di integratori di vitamina D.

Ciao:))

Inviato: mer ott 06, 2004 9:02 am
da Sibyl
Uff!!

in italia il latte di soia è quindi addizionato solo con D3 che può non essere vegan. Ma allora puo essere utile un integratore dato che a Milano praticamente il sole di inverno non c'è quasi mai?

Inviato: mer ott 06, 2004 11:49 am
da Marina Berati
[quote="Sibyl"]Uff!!

in italia il latte di soia è quindi addizionato solo con D3 che può non essere vegan. Ma allora puo essere utile un integratore dato che a Milano praticamente il sole di inverno non c'è quasi mai?[/quote]

Ma dai, 10 minuti al giorno su mani e faccia li prendi anche se non vuoi, non sei mica al polo nord :-)

Ciao,
Marina

Inviato: mer ott 06, 2004 12:17 pm
da Sibyl
quote]Ma dai, 10 minuti al giorno su mani e faccia li prendi anche se non vuoi, non sei mica al polo nord [/quote]

sono troppo cattiva nei confronti della mia città? : -)

ciao

Inviato: gio ott 07, 2004 11:22 pm
da Nippo
Ho visto un annetto fa alla TV un documentario.
Si parlava di allevamenti di pecore, dopo la tosatura (molto maldestra, se non ricordo male in Australia) mettevano la lana in un grosso barile con una sostanza chimica per sgrassarla.
Poi raccoglievano la sostanza che veniva in superficie. Lo speaker spiegava che da li si sarebbe ottenuta vitamina D

Re: Alimenti addizionati con vitamina D2

Inviato: gio dic 09, 2010 11:30 am
da Teo
Grazie per tutti i vostri posts, ma a me piacerebbe sapere se c'è qualche studio sicuro (?) che affermi la differenza che c'è tra vitamina D2 e D3, soprattutto per il nostro organismo: svolgono le stesse funzioni? Per il momento ho letto solo che vengono rpodotte in maniere diverse (una con l'esposizione al sole, l'altra con l'alimentazione). inoltre mi domando se sia vero quello che ho letto, ossia che l'intergrazione di D2 non serve forse quasi a niente.

Re: Alimenti addizionati con vitamina D2

Inviato: gio dic 09, 2010 12:30 pm
da seitanterzo
La vitamina che viene sintetizzata a livello cutaneo è solo il primo passaggio di quella che sarà utilizzata, quindi non c'è nessun motivo di preoccupazione. La miglior fonte ovviamente è il sole.
Nei mesi estivi, senza necessariamente esporci, basta andare in giro, accumuliamo abbastanza vitamina D da poter andare andare avanti per tutto l'inverno. Sconsigliate invece le bevande addizionate, dato che, a quanto pare, l'integratore non si distribuisce in maniera uniforme durante il trattamento industriale, facendoci trovare confezione con una quantità elevata o nulla, quindi incontrollabile e non fedele alle informazione riportate in etichetta.

Per integrazioni in periodi freddi (generalmente, per chi affetto da particolari patologie) è consigliato l'uso di trattamenti integrali con lampade alogene, 30 minuti ogni 15 giorni, oppure integratori alimentari sotto consiglio e controllo medico.