LA VIOLENZA NEL PIATTO
Inviato: mar mag 03, 2005 4:15 pm
Dalla NL di closeCovance
Volantino distribuito il 2/5/2005 all'esterno della macelleria Peck di
Milano
***
LA VIOLENZA NEL PIATTO
Dal sito Internet della macelleria Peck (Milano): “Tra via Spadari, via
Cantù e via Hugo - in una sorta di meneghino quadrilatero del gusto -
aprono le loro porte i tre luoghi che rendono Peck una realtà di
assoluto riferimento nel panorama gastronomico italiano ed internazionale”.
Analizziamo attentamente questa e le tante altre “realtà di assoluto
riferimento del panorama gastronomico italiano” che sono le macellerie,
le pescherie e i banconi carichi di CADAVERI all’interno dei supermercati.
Le “prelibatezze” adagiate sui banconi in realtà altro non sono che il
frutto finale dello sfruttamento, della sofferenza e dell’uccisone di
animali convertiti in “merce”, “fase finale di consumo”…”animali da
reddito”.
AD OGNI ANIMALE CORRISPONDE UN NUMERO, UNA TARGHETTA, UN PREZZO
ALLEVAMENTO, TRASPORTI E MACELLI: La maggior parte della carne in
vendita proviene da allevamenti intensivi dove gli animali nascono e
crescono all’interno di moderni capannoni illuminati da luci artificiali
ed alimentati con beveroni chimici. Lo scopo è raggiungere la massima
produttività nel minor tempo. La morte degli animali è preceduta dal
trasporto, lungo ed estenuante fino al mattatoio, l’ultima fase della
“catena di smontaggio”, il momento in cui l’animale/oggetto diventa
merce, denaro sonante. Anche gli animali nati e cresciuti nelle
cosiddette “aziende biologiche” non sono altro che “numeri”,nati per
essere sfruttati.
L’INDUSTRIA CASEARIA: L’industria della carne è una diramazione
dell’industria casearia. I produttori devono assicurarsi che le mucche
da latte abbiano una gravidanza ogni anno per mantenere la lattazione. I
piccoli vengono tolti alla madre poco dopo la nascita, alimentati con
ormoni ed estrogeni per sbiancare la loro carne, fatti a pezzi,
impacchettati e rivenduti.
LE UOVA: Anche la produzione di uova comporta la morte delle galline
sfruttate fino alla morte e dei pulcini maschi, triturati vivi in quanto
considerati “inutili”, improduttivi.
I PESCI: I pesci hanno un sistema nervoso complesso e come gli altri
animali provano dolore. La loro morte, sia che vengano pescati in mare
sia che provengano da allevamenti, avviene per soffocamento.
Gruppi Riuniti Anarco Liberazionisti
Animal Action: [email protected]
Volantino distribuito il 2/5/2005 all'esterno della macelleria Peck di
Milano
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LA VIOLENZA NEL PIATTO
Dal sito Internet della macelleria Peck (Milano): “Tra via Spadari, via
Cantù e via Hugo - in una sorta di meneghino quadrilatero del gusto -
aprono le loro porte i tre luoghi che rendono Peck una realtà di
assoluto riferimento nel panorama gastronomico italiano ed internazionale”.
Analizziamo attentamente questa e le tante altre “realtà di assoluto
riferimento del panorama gastronomico italiano” che sono le macellerie,
le pescherie e i banconi carichi di CADAVERI all’interno dei supermercati.
Le “prelibatezze” adagiate sui banconi in realtà altro non sono che il
frutto finale dello sfruttamento, della sofferenza e dell’uccisone di
animali convertiti in “merce”, “fase finale di consumo”…”animali da
reddito”.
AD OGNI ANIMALE CORRISPONDE UN NUMERO, UNA TARGHETTA, UN PREZZO
ALLEVAMENTO, TRASPORTI E MACELLI: La maggior parte della carne in
vendita proviene da allevamenti intensivi dove gli animali nascono e
crescono all’interno di moderni capannoni illuminati da luci artificiali
ed alimentati con beveroni chimici. Lo scopo è raggiungere la massima
produttività nel minor tempo. La morte degli animali è preceduta dal
trasporto, lungo ed estenuante fino al mattatoio, l’ultima fase della
“catena di smontaggio”, il momento in cui l’animale/oggetto diventa
merce, denaro sonante. Anche gli animali nati e cresciuti nelle
cosiddette “aziende biologiche” non sono altro che “numeri”,nati per
essere sfruttati.
L’INDUSTRIA CASEARIA: L’industria della carne è una diramazione
dell’industria casearia. I produttori devono assicurarsi che le mucche
da latte abbiano una gravidanza ogni anno per mantenere la lattazione. I
piccoli vengono tolti alla madre poco dopo la nascita, alimentati con
ormoni ed estrogeni per sbiancare la loro carne, fatti a pezzi,
impacchettati e rivenduti.
LE UOVA: Anche la produzione di uova comporta la morte delle galline
sfruttate fino alla morte e dei pulcini maschi, triturati vivi in quanto
considerati “inutili”, improduttivi.
I PESCI: I pesci hanno un sistema nervoso complesso e come gli altri
animali provano dolore. La loro morte, sia che vengano pescati in mare
sia che provengano da allevamenti, avviene per soffocamento.
Gruppi Riuniti Anarco Liberazionisti
Animal Action: [email protected]
