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nonne affini e senso di comunità

Inviato: gio apr 28, 2005 8:42 pm
da carlapioneer
Ciao a tutte,
sono la mamma di Romeo e vi leggo oramai da mesi conoscendovi un po' tutte e finalmente a casa, trovando in voi delle amiche, vi ho osservato da lontano perchè non avevo nulla da aggiungere alle vostre svisceratissime discussioni ma devo dire che mi ha sorpreso sentire tutte queste brutte esperienze con i nonni (materni o paterni che siano). Io ho l'aiuto di mia mamma perchè sono tornata a lavorare un mese fa , quando Romeo ha compiuto sei mesi perchè avevamo bisogno di farlo, continuo ad allattare ma ho dovuto introdurre la pappa a mezzogiorno per motivi di tranquillità mia di mia mamma e pancia piena per Romeo. Devo riconoscere che io e mia mamma abbiamo delle differenze nel modo di trattare e relazionare e nutrire mio figlio ma accetto e cerco di capire e discutere con lei e ci arrabbiamo qualche volta per queste diversità. Sono però molte di più le cose positive che vengono fuori da questo vivere vicino e vedersi spesso.
L'aiuto e la collaborazione per l'accoglienza di questa nuova persona nel circolo familiare più stretto e anche quello più ampliato.
La ricerca e il confronto con genitori più anziani di me e la ricerca del meglio anche imparando dai loro errori.
la gioia di condividere questo nuovo essere che è arrivato tra noi tutti e dare la possibilità anceh a lui di godere dela presenza e della compagnia di più persone anche se un po' diverse tra loro.
Bo' io pensavo a questo quando nelle comunità rurali o più a contatto con la natura della nostra si allevavano insieme i figli con gli anziani e con i più giovani.
Fatemi sapere se mi sono fatta prendere un po' la mano
PS la domenica se non vogliamo andare a mangiare non si sono mai offesi, senza cercare grosse scuse oppure andiamo via presto per avere il tempo di fare una bella passeggiata solo noi tre o andare a fare dei lavori in casa.
Ciao a tutte
Carla

Re: nonne affini e senso di comunità

Inviato: gio apr 28, 2005 8:54 pm
da Rita
carlapioneer ha scritto: oppure andiamo via presto per avere il tempo di fare una bella passeggiata solo noi tre
Beata te!!!!
Io,x ottenere questo stato di grazia ho solo una soluzione:cercare di evitare i miei suoceri.
Dico questo xchè con i miei genitori non ci sono problemi,non xchè non rompano,ma xchè IO mi so imporre...Con i suoceri dovrebbe imporsi mio marito,ma...Lasciamo perdere...
Forse non tutte le situazioni sono uguali e non tutti i parenti sono così comprensivi...
Un salutone,Rita

Inviato: ven apr 29, 2005 6:11 am
da narmaina
c'è una piccola differenza: tu hai vicino tua MADRE e non tua SUOCERA.....

è una differenza sottile, ma significativa: con mia madre non ho un bel rapporto, ma posso dirle di non rompere, di mollare la presa o di starsene buona, ma non posso con mia suocera....

mia madre è mia madre, le posso pure dire che rompe le palle, con mia suocera non potrei mai, forse solo per rispetto, ma non potrei....

e poi il sabato a pranzo da loro è, purtroppo per me, un obbligo perchè altrimenti non vedrebbero il nipotino e mi subisserebbero di telefonate e pianti greci....

in una comunità ci si aiuta lasciando l'individualità alle persone, permettendo loro di fare le proprie scelte e non obbligandole a subìre sempre quelle degli altri....

in una comunità la mamma è aiutata a crescere il proprio figlio e non obbligata a fare le cose solo perchè le persone sono anziane e non puoi replicare loro....

quando mia madre da Parma viene a Roma e resta un po' con noi, vive con noi, mangia con noi, dorme con noi, ma non rompe mai i cogl***i sul come lo cresco e non si sbaglia mai il nome o altre cose e se lo sgrido non lo fa ridere e nemmeno lo distrae: mi lascia fare la mamma e solo quando il topo dorme mi fa notare le cose che secondo lei non vanno e che potrei migliorare....

lei fa la NONNA davvero e non si è mai sognata di prendere il mio posto in nessun modo, mi ha aiutata sempre, anche con l'allattamento prolungato, e anche adesso che sta crescendo e diventa sempre più un piccolo monello cerca di consigliarmi per il meglio e non pretende la luna.....

quando loro si arrabbiarono perchè noi non andammo da loro il sabato del compleanno del topo SOLO perchè avevamo fatto la festa in casa con i suoi amichetti io risposi loro: "e mia madre? anche lei avrebbe potuto voler festeggiare con noi..." e loro mi dissero: "ma non è colpa nostra se lei non abita a Roma!!!!!!"..... e non capirono che noi avevamo dato il primo posto a NOSTRO figlio e non a loro perchè era la SUA festa di compleanno, ma che anche altre persone avrebbero voluto festeggiarlo e non per questo avevano rotto le palle come loro....

sono le continue interferenze che rompono l'armonia, soprattutto se sono fatte senza il rispetto dei genitori solo con l'assurda pretesa di essere i nonni, ma senza fare i nonni perchè pretendono di fare i genitori del nipote....

se facessero solo i nonni andrebe tutto meglio.....

spero di essermi spiegata perchè sto scrivendo senza occhiali e di getto visto l'argomento....

Inviato: ven apr 29, 2005 9:35 am
da Iregaia
concordo con quel che hai detto, alla fine il problema è che il più delle volte non capiscono che il loro ruolo è quello di nonni e non di nuovi genitori, fortunatamente a parte gli ululati da lupa in calore le ho fatto capire che il suo ruolo è quello. I nonni dal mio punto di vista e come diceva Carla dovrebbero consigliare, aiutare ma non cercare di distrarre il lavoro di genitore che faticosamente uno si appresta a fare e imparare, distraendo magari il piccolo da una sgridata magari con giusto motivo o rompendo sempre interferendo in qualsiasi cosa tu faccia.
Non è polemica, ma dati di fatto.
Allora in questi casi o lo capiscono o si cerca di evitare il litigio, solo che molte volte come abbiamo già letto le energie per evitare il litigio ci vengono succhiate via da un cucciolo e ne abbiamo d'avanzo poche per sostenere una situazione di scontro con suoceri e vari.

Inviato: ven apr 29, 2005 10:36 am
da sabry
Ciao Carla, benvenuta fra noi!
E' sicuramente giusto crescere i propri figli assieme ai nonni, far maturare in loro un sano amore per la famiglia allargata...e tutto filerebbe liscio se certe nonne, in particolare quelle paterne, non fossero troppo invadenti al punto da credere il loro nipotino come la propria creatura....
A me, ad esempio, va bene che mia suocera si occupi di mia figlia in mia assenza...ma pretendo che quando ci sono io lei stacchi la spina....ed invece no! Continua a martellarla...e vieni qui, e andiamo a cambiarci, e laviamoci le mani, e mangia questo....e basta! Se ci sono io lei deve smettere di fare la mamma.....perchè ci sono io e a mia figlia ci penso io!
Questo mi dà molto fastidio...ed ogni volta la devo riprendere...ma è più forte di lei...
Questo suo modo di fare per me irritante è il motivo principale per cui io cerco di defilarmi il più possibile dagli incontri del fine settimana...ma lei proprio non riesce a capirlo...e mi allontana sempre di più....
Ciao

Inviato: ven apr 29, 2005 12:53 pm
da manuela
Oh ragazze! Ma cosa credete..che nelle comunità rurali fossero tutte rose e fiori? Vi sbagliate e di grosso! La donna che più mi ha aiutato nell'allattamento, e cioè la donna di servizio di mio padre in campagna, era stata una balia. Mentre cercava di farmi coraggio quando io ero in crisi per il caldo, la bimba che piangeva e la paura di non avere latte...mi ha anche raccontato di quanto fosse stato difficile per lei tirare su i suoi figli. Viveva con i suoceri e la suocera addirittura si sedeva in poltrona nella stanza da letto per controllare cosa facessero durante il riposino pomeridiano perchè non voleva che il figlio si stancasse troppo! E lei doveva subire perchè non c'era la possibilità di scegliere di vivere da soli. E vi ho raccontato solo la cosa che mi aveva colpito di più. Quindi, se a volte ci sentiamo un po' sole, se a volte vorremmo più aiuto...pensiamo anche alla metà piena del bicchiere...noi certe situazioni non dobbiamo subirle. Poi magari c'erano anche situazioni idilliache dove le donne anziane aiutavano con tutta la loro esperienza...però i racconti che sono stati fatti a me parlavano di realtà ben distanti dalla favola serena che abbiamo in testa: tu eri più giovane e andavi nei campi a lavorare mentre le nonne guardavano un po' tuo figlio. Potere decisionale tuo: zero. Secondo me noi stamo decisamente meglio. Tanto, sfinite a sera, secondo me le donne ci sono sempre arrivate e ho paura che ci arriveranno sempre!
manuela

Inviato: sab apr 30, 2005 7:49 am
da carlapioneer
Ciao a tutte,
alla fine della storia a ognuno i suoi ruoli la mamma deve essere la mamma e la nonna la nonna. La mia era in'idea forse troppo utopica della comunità , ma sarebbe bello se fosse davvero casì.
Carla

concordo..

Inviato: sab apr 30, 2005 10:55 am
da Neeta
..con Manuela sul fatto che vivere tutti assieme come una volta non fosse poi questo idillio continuo... la nonna di mio marito c'era vissuta, in una di queste grandi famiglie patriarcali di mezzadri, e dopo un po' voleva tornarsene a casa dai suoi! Non so se sapete che spesso succedeva che i fratelli sposassero delle sorelle: si pensava che essendo sorelle e già abituate a vivere insieme avrebberlo litigato meno! Insomma, credo che l'idea di Carla sia bellissima ma di difficile realizzazione. O meglio, vi diro' che l'ho vista funzionare più facilmente (non sempre, eh!) quando, al contrario di quel che avveniva nella vecchia società patriarcale, si va a vivere vicino non ai nonni paterni, ma a quelli materni.. Per una madre, a meno di casi particolari, è decisamente più facile convivere senza invasioni e frizioni con i propri genitori...

Neeta

Inviato: dom mag 08, 2005 12:22 am
da Antonella Sagone
ciao Carla e benvenuta fra noi.

Interessante questa eterna questione sui nonni... Devo dier che ho conosciuto situazioni positive come quella descritta da Carla, e anche tremende come e peggio di quelle descritte da voi. Ho ricevuto certe telefonate... nonne che mettevano le mani sulla tetta della nuora per sfilare il capezzolo dalla bocca del nipote! Intere schiere di parenti a martellare per cercare di modellare il comportamento della neo-mamma, parente acquisita, secondo i propri canoni...
però ho visto invece anche storie di sintonia e di bellissimo sostegno.

E in realtà non sempre sono le suocere quelle che non vanno bene. A volte vedo succedere il contrario, nel senso che i figli possono essere insofferenti specialmente alle proprie madri, mentre sopportano meglio i difetti delle madri degli altri. A me è successo così ad esempio. Anche se mi rendo conto che mia madre è un'ottima persona, che sa "fare la nonna" e non interferisce quasi per nulla, pure le sue timide espressioni di dubbio (ma sei sicura di avere latte? ma non sarebbe meglio che gli dessi dei limit?) mi facevano saltare come se fosse questione di vita o di morte... mentre invece le "stupidaggini" di mia suocera, che ripeteva sempre le stesse tre o quattro frasi di circostanza, facevano saltare i rervi a mio marito, mentre a me facevano sorridere...

In ogni caso i bambini a volte sono affascinati da questa diversità che trovano nelle nonne e nei nonni, e non è detto che tutto venga per nuocere. I genitori siamo noi e siamo noi a lasciare il segno più profondo, e quando saranno più grandi sapranno valutare le cose e separare il grano dal loglio.

L'ideale sarebbe guardare i nostri figli per decidere quello che non è accettabile e quello che, anche se personalmente ci dà sui nervi, si può tollerare.
Antonella