La finestra bianca del topic.... Di nuovo
Inviato: mer apr 27, 2005 1:04 pm
Oibhò, eccomi di nuovo quì.
Fà un'effetto strano ritornare a scrivere. Per lungo tempo sono stata lontana, mi sono autobannata perchè non sopportavo la situazione che si era creata. Non ho mai smesso di leggere, anche se il mio auto allontanamente si è poi trasformato in impossibilità di scrivere.
Stavo troppo male fisicamente e ho avuto qualche guaio che ancora si trascina...Benedetta salute
Ma continuavo a leggere e ho visto le vostre vicissitudini, ho visto i miei cari angeli stare male...e io non potevo, non riuscivo ad avere la forza di aiutarli.
Ma poi ho visto altri nuovi angeli dare e ricevere quelle *coccole* specialissime, e, all'improvviso mi sono mancate, mi sono mancate quelle coccole, mi è mancato poter scrivere quello che non oso dire.
In questi ultimi tempi,ho fatto più analisi di quanto non ho fatto in tutta la mia vita.
La fibromialgia stà peggiorando e io non solo vivo nel dolore (fisico) ma SONO il dolore stesso.
L'ultima notizia è che i farmaci che mi alleviano un pò di quel dolore, terribile e annientante, creano contrasto con i farmaci salvavita che devo prendere per la thalassemia. Non posso eliminare il ferrochelante, ma se elimino il miorilassante divento solo un pozzo nero di dolore e nulla più.
Ma fosse solo questo il problema, sarebbe ancora facile. Non ho mai avuto paura di dover ricominciare da capo con le mie cure. L'ho fatto tante volte...
Ora mi tocca invece dover affrontare l'ostacolo più grande: parlare coi medici.
Non sò per quale assurdo motivo, si siano convinti che IO (io che ho lottato per poter farmi dare un'alternativa al farmaco salvavita, io che ho eseguito ben DUE sperimentazioni perchè gli effetti dei precedenti erano disastrose, io che mi sono alzata in piedi, tremante di paura, durante un'assemblea dell'associazione thalassemici e ho gridato: ditemi cosa devo fare che io lo faccio, ma DITEMELO! Io che mi sono sottoposta a 3 lunghi, durissimi anni di catetere per assimilare in qualche modo il farmaco salvavita....) ebbene, loro sono convinti che io, non accetti le cure, che se accettassi più *serenamente* le mie cure per la thalassemia non avrei più problemi di dolore...
Lasciatemelo dire: che grandissima str@nzata!!!!!!!!!(scusa Al, ma quando ce vò, ce vò!)
Il dolore è arrivato PRIMA della depressione, il dolore è arrivato PRIMA degli attacchi di panico, il dolore è arrivato PRIMA di divenire intollerante fisicamente alle cure farmacologiche del salvavita!!!!!
Non mi interessa cosa dovrò fare, non mi interessa se mi cambiano medicinali, mi interessa solo di non avere più tutto questo male, di non avere TUTTI i giorni la febbre a 37,5° (37,3°...misurata ora ora). Mi interessa poter di nuovo camminare, mi interessa poter di nuovo lavorare, mi interessa poter di nuovo stare non dico bene, ma decentemente e sopratutto, mi interessa poter vivere bene il mio matrimonio con il mio amore...
Ecco, sono riuscita a scrivere ciò che pensavo, le stesse parole che venerdì o lunedì prossimo, in occasione del solito day hospital, vorrei riuscire a dire a quei pupazzi in camice bianco.
Dirgli: SVEGLIAAAAAAAAA!!!!!!!!! Come potete pretendere che io sia serena se sono piena di dolori dal mattino alla sera! Diminuitemi i dolori e vedrete il cambiamento! I dolori sono arrivati PRIMA, la depressione è una CONSEGUENZA!
E sopratutto, non voglio MAI più sentirmi dire che non accetto le mie cure... Posso essere stanca di correre come una matta, ma non sono un'idiota, sò cosa significano le trasfusioni e il farmaco salvavita, sono la MIA vita.
Regalatemi un pensiero cari amici, regalatemi un pensierino venerdì o lunedì, affinchè io abbia la forza fisica e mentale, per dire queste parole ai dottorini in camice bianco, che credono di sapere tutto e invece non sanno nulla e che quando non trovano una risposta nero su bianco è tutta una *invenzione* del paziente...
Ci fosse la nostra dolce Vittoria al loro posto, capirebbe senza neanche che io iniziassi a parlare, perchè solo chi ha provato può capire
Un abbraccio dolce
Jani
Fà un'effetto strano ritornare a scrivere. Per lungo tempo sono stata lontana, mi sono autobannata perchè non sopportavo la situazione che si era creata. Non ho mai smesso di leggere, anche se il mio auto allontanamente si è poi trasformato in impossibilità di scrivere.
Stavo troppo male fisicamente e ho avuto qualche guaio che ancora si trascina...Benedetta salute
Ma continuavo a leggere e ho visto le vostre vicissitudini, ho visto i miei cari angeli stare male...e io non potevo, non riuscivo ad avere la forza di aiutarli.
Ma poi ho visto altri nuovi angeli dare e ricevere quelle *coccole* specialissime, e, all'improvviso mi sono mancate, mi sono mancate quelle coccole, mi è mancato poter scrivere quello che non oso dire.
In questi ultimi tempi,ho fatto più analisi di quanto non ho fatto in tutta la mia vita.
La fibromialgia stà peggiorando e io non solo vivo nel dolore (fisico) ma SONO il dolore stesso.
L'ultima notizia è che i farmaci che mi alleviano un pò di quel dolore, terribile e annientante, creano contrasto con i farmaci salvavita che devo prendere per la thalassemia. Non posso eliminare il ferrochelante, ma se elimino il miorilassante divento solo un pozzo nero di dolore e nulla più.
Ma fosse solo questo il problema, sarebbe ancora facile. Non ho mai avuto paura di dover ricominciare da capo con le mie cure. L'ho fatto tante volte...
Ora mi tocca invece dover affrontare l'ostacolo più grande: parlare coi medici.
Non sò per quale assurdo motivo, si siano convinti che IO (io che ho lottato per poter farmi dare un'alternativa al farmaco salvavita, io che ho eseguito ben DUE sperimentazioni perchè gli effetti dei precedenti erano disastrose, io che mi sono alzata in piedi, tremante di paura, durante un'assemblea dell'associazione thalassemici e ho gridato: ditemi cosa devo fare che io lo faccio, ma DITEMELO! Io che mi sono sottoposta a 3 lunghi, durissimi anni di catetere per assimilare in qualche modo il farmaco salvavita....) ebbene, loro sono convinti che io, non accetti le cure, che se accettassi più *serenamente* le mie cure per la thalassemia non avrei più problemi di dolore...
Lasciatemelo dire: che grandissima str@nzata!!!!!!!!!(scusa Al, ma quando ce vò, ce vò!)
Il dolore è arrivato PRIMA della depressione, il dolore è arrivato PRIMA degli attacchi di panico, il dolore è arrivato PRIMA di divenire intollerante fisicamente alle cure farmacologiche del salvavita!!!!!
Non mi interessa cosa dovrò fare, non mi interessa se mi cambiano medicinali, mi interessa solo di non avere più tutto questo male, di non avere TUTTI i giorni la febbre a 37,5° (37,3°...misurata ora ora). Mi interessa poter di nuovo camminare, mi interessa poter di nuovo lavorare, mi interessa poter di nuovo stare non dico bene, ma decentemente e sopratutto, mi interessa poter vivere bene il mio matrimonio con il mio amore...
Ecco, sono riuscita a scrivere ciò che pensavo, le stesse parole che venerdì o lunedì prossimo, in occasione del solito day hospital, vorrei riuscire a dire a quei pupazzi in camice bianco.
Dirgli: SVEGLIAAAAAAAAA!!!!!!!!! Come potete pretendere che io sia serena se sono piena di dolori dal mattino alla sera! Diminuitemi i dolori e vedrete il cambiamento! I dolori sono arrivati PRIMA, la depressione è una CONSEGUENZA!
E sopratutto, non voglio MAI più sentirmi dire che non accetto le mie cure... Posso essere stanca di correre come una matta, ma non sono un'idiota, sò cosa significano le trasfusioni e il farmaco salvavita, sono la MIA vita.
Regalatemi un pensiero cari amici, regalatemi un pensierino venerdì o lunedì, affinchè io abbia la forza fisica e mentale, per dire queste parole ai dottorini in camice bianco, che credono di sapere tutto e invece non sanno nulla e che quando non trovano una risposta nero su bianco è tutta una *invenzione* del paziente...
Ci fosse la nostra dolce Vittoria al loro posto, capirebbe senza neanche che io iniziassi a parlare, perchè solo chi ha provato può capire
Un abbraccio dolce
Jani