milou ha scritto:vivo in campagna, quindi mi è difficile trovare tofu seitan, etc (se uno mangia legumi tutti i giorni gli viene un gonfiore...)
Tofu e seitan non sono alimenti necessari nella dieta vegan, e i legumi in sè non danno gonfiore, è l'abbinamento coi cereali e le pelliccine che danno questi effetti. Poni una domanda agli esperti di nutrizione vegetariana, sapranno darti delle indicazioni più approfondite su questo aspetto.
http://www.scienzavegetariana.it/domande.html
Comunque ha ragione Sara, il tofu e il seitan si possono fare anche in casa:
Da:
http://www.vegan3000.info
Tofu fatto in casa
Ingredienti
1 kg di soia - acqua - succo di limone
Preparazione
Lasciate la soia in ammollo per 15-18 ore in acqua fresca, avendo cura di cambiare l'acqua almeno un paio di volte. Schiacciate bene i semi macerati (l'ideale sarebbe fare questa operazione con l'aiuto di un mortaio) e mettete sul fuoco, aggiungendo acqua bollente e rimestando di frequente per far riassorbire la schiuma che si potrà formare. Portate a bollore per tre volte interrompendo ogni volta la bollitura mediante piccole aggiunte di acqua fredda. Mantenete poi il preparato per alcuni minuti vicino al punto di bollitura.
Filtrate, strizzando, il composto attraverso un telo da cucina. Riscaldate a 80-90 °C il liquido così ottenuto e fatelo coagulare grazie a mezzo bicchiere di succo di limone. Lasciate riposare per permettere la separazione della parte coagulata ed eliminate il latticello eccedente.
Procedete ora all'azione di sgocciolatura, riponendo il tutto in una cassetta di legno forata dotata di un telo a trama non troppo fitta. Al termine della sgoccioltaura, resterà nella cassetta la parte coagulata (il tofu) che presserete mettendolo sotto un tavoletta sormontata da un peso.
Si conserva in frigorifero in acqua fredda, rinnovata spesso, per una settimana.
Note
Ricetta tratta da "Il cucchiaio verde, la Bibbia della Cucina Vegetariana" - Ed. Demetra
Seitan fatto in casa
Ingredienti
500 g di farina integrale di grano tenero biologico - 1 bicchiere di shoyu - 1 c di zenzero in polvere - 5 cm di alga kombu - acqua fresca a volontà
Preparazione
Impastare la farina con l'acqua in modo da ottenere un impasto molto morbido e acquoso, lavorato lo stretto necessario per formarlo bene. Gli si dà la forma approssimativa di una sfera. Lo appoggiamo quindi in una zuppiera il cui bordo deve superare l'altezza dell'impasto e riempiamo d'acqua la zuppiera fino a coprire bene tutto l'impasto.
Lasciamo riposare il tutto per 45-50 minuti.
Apriamo un filo d'acqua molto sottile nel lavandino della cucina, solleviamo delicatamente l'impasto in ammollo e, tenendolo fra le mani, iniziamo a lavorarlo delicatamente sotto l'acqua.
La farina inizia a cedere l'amido, che scorre via con l'acqua dandole il caratteristico colore bianco. L'amido può essere accumulato con l'acqua di scolo, decantato, asciugato e riutilizzato in mille modi. Dopo molto tempo che si lavora l'impasto, anche la crusca comincia a cadere con l'acqua. Quando l'acqua è meno bianca (cioè l'amido comincia a finire), si può aumentare un poco il getto d'acqua per accelerare i tempi. Continuiamo a lavorare l'impasto, che sempre più assume la consistenza spugnosa del seitan. La crusca continua ad uscire sempre più copiosa (attenzione a non otturare lo scarico: si può usare un filtro e pulirlo di quando in quando); quando esce solo più crusca si può aumentare ancora il getto d'acqua.
Al termine della lavorazione a mano ciò che rimane è proprio il glutine, ovvero la frazione proteica non idrosolubile del frumento.
A questo punto mettiamo un litro d'acqua in una pentola, aggiungiamo lo shoyu e l'alga e, naturalmente, il seitan. Portiamo a ebollizione e facciamo cuocere almeno 40 minuti; negli ultimi minuti di cottura aggiungiamo lo zenzero.
Note
Una volta raffreddato, il seitan si conserva in frigo in acqua e shoyu per qualche giorno.