x stefano
Inviato: mar apr 26, 2005 8:43 am
ciao a tutti
tento di reiniziare a scrivere in questo forum dopo un pò di tempo di silenzio.
Silenzio pechè leggendo i post all'interno di questa isola ho la sensazione di sprofondare ancora di più, come la classica immagine del cane che cerca di mordersi la coda. Non è una critica ma leggendo come ho sempre continuato a fare i post vedo solo parole di incoraggiamento , di speranza, di dolcezza che sinceramente non condivido.
Io mi sono praticamente rassegnato a vivere nel mio stato anche se la rabbia che sento dentro di me è una forza terribile che se riuscisse a scatenarsi mi porterebbe a compiere gesti devastanti.
Non ho mai smesso di leggervi.
Nemmeno durante il "ciclone" Patrizia.
Praticamente non conosco la storia di nessuno di voi e quindi scrivo ascoltando le sensazioni che ricevo dai vostri
messaggi.
In particolare mi rivolgo a Stefano, alla sua disperazione, alla sua voglia di fuggire, di non andare al lavoro, di vivere da solo.
Tutte cose che provo anche io tutti i giorni e sono d'accordo con Harry Potter; scappando scappiamo con i nostri problemi. Sapessi Stefano quante volte ho desiderato vivere da solo, non tanto per un sentimento di emancipazione quanto per il desiderio di lasciarmi andare senza nessuno che cerchi di stilomarmi , dormire... dormire.... dormire...... e magari finire
tento di reiniziare a scrivere in questo forum dopo un pò di tempo di silenzio.
Silenzio pechè leggendo i post all'interno di questa isola ho la sensazione di sprofondare ancora di più, come la classica immagine del cane che cerca di mordersi la coda. Non è una critica ma leggendo come ho sempre continuato a fare i post vedo solo parole di incoraggiamento , di speranza, di dolcezza che sinceramente non condivido.
Io mi sono praticamente rassegnato a vivere nel mio stato anche se la rabbia che sento dentro di me è una forza terribile che se riuscisse a scatenarsi mi porterebbe a compiere gesti devastanti.
Non ho mai smesso di leggervi.
Nemmeno durante il "ciclone" Patrizia.
Praticamente non conosco la storia di nessuno di voi e quindi scrivo ascoltando le sensazioni che ricevo dai vostri
messaggi.
In particolare mi rivolgo a Stefano, alla sua disperazione, alla sua voglia di fuggire, di non andare al lavoro, di vivere da solo.
Tutte cose che provo anche io tutti i giorni e sono d'accordo con Harry Potter; scappando scappiamo con i nostri problemi. Sapessi Stefano quante volte ho desiderato vivere da solo, non tanto per un sentimento di emancipazione quanto per il desiderio di lasciarmi andare senza nessuno che cerchi di stilomarmi , dormire... dormire.... dormire...... e magari finire