neo mamma in crisi

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mammaclaudia
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neo mamma in crisi

Messaggio da mammaclaudia » ven apr 15, 2005 11:18 am

so che ne abbiamo parlato + volte, ma vediamo non saprei come fare la ricerca, pertanto vi espongo il problema e vediamo se mi potete aiutare; un mese fa una mia cara amica ha avuto un bellissimo bimbo, ci sono state delle complicazioni durante il parto (avvenuto peraltro con quasi 2 settimane di ritardo, cosa che da se ha mandato in tilt la ragazza) che hanno fatto rischiare la vita alla mia amica. Non si sono ancora capite le cause fatto sta che mentre spingeva c'è stata la rottura dell'utero, con conseguente emoraggia, un embolo è andato nei polmoni e lei ha avuto un arresto cardiocircolatorio. Un macello insomma. Hanno fatto un cesareo d'urgenza prima e un'operazione per il resto appena estratto il bimbo (che per fortuna non ha avuto nessunissimo problema). Lei è stata quasi una settimana in rianimazione, senza poter veder il piccolo, che perciò è stato fin da subito alimentato artificialmente.
Appena in stanza le hanno consegnato il piccolo e hanno fatto di tutto e di + per aiutarla nell'allattamento. A distanza di un mese però, lui del seno non ne vuol sapere, quel poco (ieri solo 10 cc, 5 x seno) che riesce a dare se toglie con il tiralatte e glielo da con il bibe. Dice che ogni sera prova ad attaccarlo ma lui prende, molla, piange, gira la testa...e lei è in crisi. Il brutto xò è che la crisi non è tanto per questo motivo, lei ormai è fuori pericolo, le è andata bene alla fin fine, ma ha rischiato la vita, e inconsciamente (neppure tanto) incolpa il figlio di quanto accaduto. Sta sempre a piangere se lui piange, se non mangia, se non dorme, dice che non ce la fa, non le viene di tenerlo in braccio, non si sente mamma, si sente xò in colpa...e sapeste quanto lo ha desiderato questo bambino. Ho provato a darle qualche consiglio sull'allattamento, le ho detto di tenere il piccolo di + in braccio, che lui sente il disagio della mamma e ci soffre, ma mi ha detto chiaro e tondo che problemi a parte lei ha i suoi principi e che posso dire quel che voglio, tanto è una causa persa. Non sembra + lei, le ho consigliato un supporto psicologico...dice che non le serve e questo mi spaventa, perchè tutti noi spesso pensiamo di aver bisogno di aiuto, tutti noi se potessimo andremmo mezz'ora da uno psic, o no? chi dice che non ne ha bisogno è chi veramente ha un problema. Ora vorrei tanto aiutarla sia con l'allattamento (come far appunto a ripristinare un allattamento iniziato dopo una settimana...lui ormai è abituato al bibe!!) che come mamma. Sono stata felice ieri sera di ricevere un suo sms dove mi chiedeva qualche consiglio...forse maltrattandola un po' l'ho smossa (le ho chiesto xchè ha fatto un figlio, le ho detto di smetterla di compatirsi che suo figlio ha bisogno di lei) ma non sono medico, sono "solo" mamma e amica. Un po' mi sento in colpa perchè fin da subito mi sono mostrata entusiasta del mio bambino, mi sono sempre mostrata felice e soddisfatta, che piagesse, non dormisse ecc, invece questo lei non lo sente, si confronta con me e ne deduce di non essere "mamma abbastanza".
Come fare? Ogni consiglio, anche tipo letture da sottoporle, mi sarà d'aiuto, ci tengo a lei e mi preoccupo per il piccolo...cosa che purtroppo pochi fanno, sono tutti intenti a coccolar la "rediviva", tanto dicono lui mangia e dorme, vuol dire che sta bene...ho i miei dubbi!
grazie claudia

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » sab apr 16, 2005 9:06 pm

forse questa terribile esperienza che ha passato questa mamma è stata superata solo fisicamente, ma dal punto di vista psicologico tutti hanno troppa fretta di guardare avanti e spronarla a procedere come se nulla fosse... forse ha bisogno di parlarne e parlarne e di metabolizzare ancora il trauma che ha avuto. Penso che un orecchio disponibile e tanta accetatzione possano essere utili perché lei alla fine si senta di aprirsi e tirare fuori.
Se in questo momento lei è molto arrabbiata con suo figlio, bè, questi sono sentimenti e non vanno giudicati. Vanno accettati. Lei va contenuta anche quando non è una mamma secondo le aspettative degli altri, ne ha bisogno per andare avanti...
è come quando camminando ti rimane la maglia agganciata alla maniglia: se continui a tirare avanti ti trattiene sempre più, devi prima fare un passo indietro...
Antonella

GattaMatta
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Messaggio da GattaMatta » sab apr 16, 2005 9:40 pm

Second me dovrebbe andarsi a fare un giro,anche solo una volta,da qualche LLL della sua zona...Quelle persone sono fenomenali nel metterti a tua agio,con te stessa,col tuo cucciolo,e col mondo intorno...Proponiglielo MammaCla`,magari dopo un po`di tentativi ti da`retta...Io credo che abbia bisogno di realizzare ancora che e`una MAMMA,e non puo`farlo se non intensifica il suo rapporto col piccolo che e`nato...ergo quale migliore medicina se non il contatto dell`allattamento?...speriamo povero piccino...

cosimamma
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Messaggio da cosimamma » ven apr 22, 2005 9:27 am

appoggio Antonella,tu puoi essere li vicino a lei,ma è lei che deve elaborare quello che le è successo.Penso al trauma che ha provato e mi chiedo se anch'io non sarei stata sconvolta da tutto ciò.quello che nel suo immaginario doveva essere un momento bello e tenero è stato violento, doloroso,pericoloso...penso che dovrà trovare in se la forza, tu non puoi fare altro che aiutarla quando te lo chiede!un aabbraccio forte!

mammaclaudia
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Messaggio da mammaclaudia » ven apr 22, 2005 12:41 pm

Oggi ci siamo sentite, mi ha detto di star molto meglio, il tempo e la vicinanza del suo piccolo l'hanno aiutata molto, meno male. Ora aspetto che mi passi sto cavolo di raffreddore per andare a spupazzarmi mamma e figlio (è proprio bello). La sua fortuna è avere un compagno meraviglioso e comprensivo, ha fatto da papà e mamma al piccolo in ospedale, e ora fa da terapeuta alla compagna.
Vi terrò aggiornate, grazie ancora e baci

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