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Misurazione cariche: x Asfalto

Inviato: mer apr 13, 2005 11:32 am
da capricorno68
... o chiunque sappia rispondere. Avendo l'amperometro, esattamente come si misurano le cariche delle amalgame? Me l'hanno chiesto, (e il bello che me la hanno misurate ma da brava amalgamata non ricordo più), uno spinotto va messo sull'otturazione e l'altro??

grasssie

Cap_68

Inviato: ven apr 22, 2005 10:01 pm
da Asfalto
Risposta breve:
Il puntale nero e’ quello negativo, la massa, e va appoggiato sulla lingua, il puntale rosso invece si appoggia sull’amalgama.

Segue tiritera completa... caso mai ti fosse utile!

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Misurare i potenziali elettrici delle amalgame

La prima cosa da fare e’ procurarsi un tester digitale, un aggeggetto che serve per misurazioni di elettronica e che di solito misura resistenza, volt, corrente... roba del genere.
L'aspetto che interessa per la misurazione delle amalgame e' che abbia una sensibilita' tale da poter misurare almeno tra 0 e 200 millivolt e’ chiaro che se misura solo i volt non va bene: non registrerebbe niente. Va bene anche se al posto dell'opzione 200mV ha l'opzione 300mV, naturalmente si spera che uno non abbia valori cosi' elevati.

Accendere il tester selezionando l’intervallo 200mV, poi inserire i puntali, il rosso e il nero, nei buchi appositi del tester.

Lo scopo e’ misurare la differenza di potenziale tra l’amalgama e il resto della bocca. Dato che la bocca e’ piena di materiale conduttivo, saliva a ph variabile, in particolare, per ogni dente e’ meglio fare le misurazioni 3 o 4 volte, magari in momenti diversi (anche perche’ l’amalgama a furia di toccarla col puntale magari perde la sua carica) e poi fare una media.

Il puntale nero e’ quello negativo, la massa, e va appoggiato sulla lingua, il puntale rosso invece si appoggia sull’amalgama in modo da fare un buon contatto, quindi non necessariamente di punta, magari un po’ sbieco.

A questo punto basta leggere il numerino sul display del tester. Se e’ positivo c’e’ il numero e basta, se e’ negativo il numero e’ preceduto da un segno meno e questo e’ il grande vantaggio del tester digitale: l’inversione di polarita’ automatica. Infatti si potrebbe anche usare un tester analogico (con la lancetta), pero’ a parte la scomodita’ di leggere bene un valore mentre la lancetta dondola su e giu’, c’e’ anche il fatto che se il valore e’ positivo la lancetta va avanti, ma se e’ negativo cozza indietro e allora bisogna invertire i puntali per misurare i valori negativi.

Normalmente le amalgame sono negative e l’oro e’ positivo, pero’ capitano anche amalgame positive.

Come dicevo, non si otterranno valori identici in tutte le misurazioni, pero’ quello che conta e’ stabilire una gerarchia, negativa o positiva tra i vari denti e anche se i valori oscillano, il dente piu’ elettronegativo resta sempre lo stesso.

La rimozione delle amalgame va fatta a partire dal piu' elettronegativo, tenendo presente che dopo la rimozione di un'amalgama i valori di tutte le altre amalgame cambiano. A volte si assestano subito, a volte oscillano anche per un mesetto prima di stabilizzarsi su nuovi valori.
Durante la fase di assestamento e' possibile che si faccia sentire il dente a cui e' stata tolta l'amalgama, oppure il dente con amalgama che che sta diventando il piu’ elettronegativo o addirittura tutti i denti con amalgama si facciano sentire a turno. Non e’ dolore vero e proprio, semplicemente la variazione elettrica infastidisce un po’ il nervo durante il periodo di assestamento, poi va a posto. Si capisce che e’ una cosa diversa perche’ ci si può masticare sopra, si possono lavare i denti con l’acqua fredda... eccetera.
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Inviato: sab apr 23, 2005 4:52 pm
da capricorno68
Grazie Asfalto!
Ineccepibile come sempre... :-)


Cap_68