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galline allevate all'aperto cosa vuol dire?

Inviato: sab apr 09, 2005 4:15 pm
da pan
Abbiamo notato che su alcune confezioni di uova c'è la dicitura "da galline allevate all'aperto".
Ci chiedevamo se ciò sinifica che le galline sono libere almeno di camminare in un recinto o se che le gabbie sono sistemate all'aperto anzichè in capannoni chiusi.
Qualcuno sa dirci qual'è il significato tecnico di questa dicitura?
Pan

Inviato: dom apr 10, 2005 8:07 am
da c.m.
Ho trovato questo ,del dicembre 2003,relativo all’etichettatura uova.(lo stesso articolo-su animalieanimali.it-riportava anche la famosa piccola vittoria per oche ,anatre e visoni,che è stata cancellata dal decreto di 9 parlamentari a fine dicembre scorso.).
Credo che allevamento all’aperto non significhi in gabbie ,ma a terra .E con ripari per il ricovero degli animali.Sempre però allevamento intensivo ,cioè animali stipati .


ETICHETTATURA UOVA

E’ il primo prodotto di origine animale a dover essere etichettato anche con l’indicazione del sistema d’allevamento d provenienza.Ciò anche in applicazione della direttiva 1999/74/CE del Consiglio del 19 luglio 99 (D.L. 267 del 2003 in Italia ) che abolirà le gabbie convenzionali in batterìa dal 10 gennaío 2012, sperando in scelte anticipate da parte dei consumatorì grazie a questo obblìgo dì etichettatura.
L'articolo 18 paragrafo 1 dei Regolamento (CEE) n.1274/91 recante modalità d`applicazione dei regolamento (CEE) n.1907/90 relatìvo a talune norme sulla commercializzazìone delle uova, così come modificato dal regolamento (CE) n.1651/2001 della Commissione dei 14 agosto 2001, pubblicato in Guce L220 dei 15.8.2001, prevede sugli imballaggi che le contengono esclusivamente le seguenti diciture: Uova da allevamento all'aperto - Uova da allevamento a terra - Uova da allevamento in gabbie; o direttamente sul guscio delle uova: Aperto - A terra - Gabbia o da un codice che reca peraltro il numero distintivo dei produttore.
Le uova provenienti da allevamenti biologici, invece, possono riportare solamente la dicitura 'da agricoltura biologica' e ciò automaticamente, in base al regolamento (CEE) n.2092/91 significa fra l’altro che provengono da allevamento all’aperto.
Il sistema di etichettatura diventa dunque obbligatorio trasformando quello che era un regime volontario regolamentato in Italia, da ultimo, dal Decreto del Ministro delle Politiche Agricole 19 gìugno 2002 che ha istituito l’Albo nazionale dei produttori che allevano galline ovaiole. In questo modo, il consumatore potrà evitare di essere ingannato da immagini o diciture ingannevoli, potendo distinguere facilmente un uovo di batteria da uno proveniente da galline allevate a terra o all’aperto.

Inviato: dom apr 10, 2005 2:10 pm
da GattaMatta
...ma soprattutto crepano lo stesso...

Inviato: dom apr 10, 2005 4:52 pm
da pan
Scusate se siamo unpò di coccio..
il dubbio ci è venuto prorpio perchè esistono queste due diciture
Uova da allevamento all'aperto - Uova da allevamento a terra -
e quindi ci chiedevamo se allevamento all'aperto sottintende che sia a terra o se per la gallina allevata a terra e all'aperto l'uovo deve riportare la doppia dicitura a terra e all'aperto.
non so se sono riuscita a spiegarmi..

Stiamo facendo le pulci si questa cosa perchè la ditta di queste uova, ovito bio a cui abbiamo scritto non ci ha risposto e questo ci fa pensare ovviamente male.
Inoltre sul loro sito ci sono tante belle chiacchere ma non si chiarisce questa faccenda.
Perchè ce la prendiamo tanto prorpio con l'Ovito bio?
E perchè no???
Pan

Inviato: dom apr 10, 2005 6:54 pm
da nadia906
pan ha scritto:quindi ci chiedevamo se allevamento all'aperto sottintende che sia a terra
Che io sappia, l'allevamento a terra consiste in quegli enormi capannoni illuminati giorno e notte, in cui le galline sono stipatissime anche se non in gabbia. Le uova bio dovrebbero provenire da galline allevate all'aperto e non a terra, non so quale siano le caratteristiche degli allevamenti all'aperto, certamente un po' migliori rispetto a quelle a terra, chissà se anche lì tagliano il becco ai poveri pulcinotti... :-(((

Inviato: dom apr 10, 2005 7:05 pm
da nadia906
Trovato qualcosa, dal sito della LAV di Torino:

Per farvi un'idea di cosa sia una simile prigionia immaginatevi una gallina chiusa in una scatola da scarpe, da mattina a sera, per tutta la vita. Non tutte le galline sono costrette in batteria, esistono vari tipi di allevamento riconosciuti:
Allevamento in batteria: una gabbia di 550 cmq per ogni gallina (92% degli allevamenti!)
Allevate in voliera: 25 galline al metro quadro + un posatoio
Allevamento a terra: 9 galline al mq + sabbia a disposizione
Allevamento all'aperto: 4 mq a disposizione per ogni gallina
Allevamento all'aperto estensivo: 10 mq a disposizione per ogni gallina
Allevamento biologico: 6 galline al mq al coperto + 4 mq a disposizione per ogni gallina all'aperto

Inviato: dom apr 10, 2005 8:02 pm
da c.m.
Eppure anche la TV si aggiorna.Oggi su rete4 verso le 12.30 non so in che programma,è stato presentato un tizio che vicino a Ravenna ha messo su un allevamento di animali da cortile ("polli,galline,anatre,germani reali,oche ") all'aperto .La fine è la "tavola del consumatore ",ma senza dubbio sono allevati in SPAZI ENORMI .Il tizio era molto orgoglioso della sua idea .Di fatto,in questo meodo gli animali vivono come hanno vissuto per secoli gli animali da cortile,liberi ,nelle cascine .
In altre parole ,almeno UNA VOLTA ,anche se la fine era sempre la stessa,la vita di questi animali era senza sevizie (becchi e unghie tagliate ,superproduzione giorno e notte ).Un bel progresso ha fatto l'umanità !
Ma pare che con la dicitura di dove provengono le uova ,la gente sia + orientata ad acquistare quelle di animali che vivono "meglio ",non in gabbia .Per questo forse,le ditte si adegueranno prima o poi .

Inviato: mar apr 12, 2005 8:54 am
da riboeri
c.m. ha scritto:Eppure anche la TV si aggiorna.Oggi su rete4 verso le 12.30 non so in che programma,è stato presentato un tizio che vicino a Ravenna ha messo su un allevamento di animali da cortile ("polli,galline,anatre,germani reali,oche ") all'aperto .
Non era Ravenna ma Viustino, in provincia di Piacenza (un po' di orgolio patriottico...). Tanto per puntualizzare...

Inviato: gio apr 21, 2005 11:25 pm
da autolycus
poveri polli

le mie sono felici nel mio pollaio allevate a cose che do io fanno delle uova favolose!!

Inviato: ven apr 22, 2005 8:05 am
da Marcello
autolycus ha scritto:poveri polli

le mie sono felici nel mio pollaio allevate a cose che do io fanno delle uova favolose!!
In base a cosa misuri la loro felicità?

M.

Inviato: ven apr 22, 2005 12:16 pm
da Marina Berati
autolycus ha scritto:poveri polli

le mie sono felici nel mio pollaio allevate a cose che do io fanno delle uova favolose!!
Probabilmente sono davvero felici, se hanno molto spazio, stanno libere, ecc., pero'... da dove le hai prese? Perche' se le hai comprate in un allevamento di galline oviaiole, tieni conto che per ogni pulcino femmina "prodotto", mediamente e' stato prodotto anche un pulcino maschio (legge della natura!), il quale e' stato destinato alla morte immediata, perche' mica fa le uova!

Se invece per puro caso sono galline salvate da qualche situazione particolare a cui hai dato una casa (e che mai ammazzerai), ma non sono state comprate apposta, allora niente da dire, poi se ne usi anche le uova non trovo nulla di male, perche' tanto loro non se ne farebbero nulla.
Se quando smettono di fare uova, o muoiono pero' ne compri altre... allora, no, questo non e' un comportamento "senza crudelta'", perche' per ogni gallina che compri un pulcino maschio viene ucciso.

Non e' un ragionamento contorto, e' la triste realta' dei fatti.

Ciao,
Marina

Inviato: ven apr 22, 2005 12:21 pm
da *Sara*
autolycus ha scritto:
le mie sono felici nel mio pollaio allevate a cose che do io fanno delle uova favolose!!
Visto che ho letto la tua dieta tipo, non credo proprio che le "tue" galline sono così felici.