>che prendi di bello? (se ti va di dirmelo)
Ho cominciato con la Vitamina C con i bioflavo-cosi, poi col Selenio. Tutti prodotti della Phoenix. Il prodotto che prendevo prima (non Pheonix) includeva tutto insieme, ma è successo che dopo un mese che lo prendevo una mattina mi sono riempita di macchie rosse in tutto il corpo, tipo aragosta, con prurito e calore sulla pelle. Non avevo capito che si trattava di quello, e ho continuato a prenderlo, senonchè mi è ricapitato e... allora addio disintossicazione.
Quindi sto cercando di prendere le cose un po’ per volta per capire quale possa essere la mia reazione, forse sono reattiva alla rosa canina, forse a qualche vitamina. Ci metterò un anno a capire cosa prendere, alla fine...
>Quando hanno scoperto perche' veniva lo scorbuto (non so piu' in che >secolo), non si sono posti il problema di creare una pillola, hanno detto: >ah, serve frutta e verdura? Ok. Si sono scelti quello che durava di piu' sulla barchetta e non si sono piu' posti il problema.
ho controllato la storia, è successa nel ‘700, e in pratica si era capito che gli agrumi non facevano venire lo scorbuto, ma non perchè... e per molto tempo si è sempre pensato all’ipotesi infettiva, cosa che se ci pensi succede anche adesso per qualsiasi scemenza... lo spiega bene Peter Duesberg nel suo libro, e dice che per un bel po’ si volevano trovare altre cause di guarigione, come “l’igiene” o la “vita all’aria aperta”, ce n’è voluto prima di arrivare alla vitamina C
>Quali sono le cose che NON puoi mangiare? Hai un'intolleranza blanda o >di quelle toste? Te lo chiedo perche' ho letto che molte persone >intolleranti al glutine in realta' non sono intolleranti a tutto il glutine
direi che è tosta. Se mangio glutine posso mettere il timer che nell’arco di 20-30 minuti mi esplode lo stomaco, mi piego in due dai dolori e devo andare in bagno... e la cosa va avanti per giorni, l’ultima volta tre settimane, disperavo di uscirne. Mi è successo col caffè solubile, una merendina con il malto d’orzo, con hamburger contenenti “proteine del frumento”, col brodo di dado, col gin. E’ un’intolleranza, perchè non risulta una diagnosi chiara di celiachia dalle analisi, risultava però dal cytotest come intolleranza a grano duro e grano tenero. Però il cytotest non è riconosciuto (piccolo dettaglio)
>ma a quello dei cereali 'moderni' nel senso che da centinaia di anni (prima >che si inventassero gli OGM) vengono fatti incroci, normalmente per >ottenere produzioni piu' abbondanti
guarda, questa è anche una ipotesi di una mia sorella appassionata di granaglie e roba bio, solo che per adesso non me la sento di fare esperimenti, quello che mi chiedo è: se non sono intollerante alla gliadina (anche se gli anticorpi erano attivi) come faccio a capire a cosa esattamente lo sono? Comunque avevo letto di una bambina allergica a tutto che aveva ripreso a mangiare solo prendendo latte di capra non vaccinata... c’è del vero in quel che dici.
Io sono anche intollerante al lattosio, tra l'altro. Prendo il latte di riso, ormai mi sono abituata, lo trovo migliore di quello di soia.
>Se puoi provare senza rischi, ti consiglierei di provare la pasta di farro >integrale di San.Ri -
http://www.sanri.com (il sito e' veramente una schifezza) >0544-98.61.38
non è così male il sito! In realtà, con tutto il mais che mangio, ho paura di sviluppare un’intolleranza anche a quello.
>si' esatto, cerco di mangiare frutta e verdura crudi a inizio pasto, magari >anche solo sgranocchiare una carota! Frutta... quello che c'e'... comprarla >bio limita parecchio la scelta,
infatti... io le fragole bio mica le trovo, e so che bisogna tenerle in ammollo col bicarbonato per 20 minuti, POI lavarle per altri 20 minuti sotto l’acqua corrente... che stress!!! E poi (tanto per cambiare) ho una piccola allergia anche a quelle
>Molti dicono che la roba bio e' cara. Dipende. Io ho comprato le arance >'moro' bio e costavano poco, perche' non le vuole nessuno: sono quelle a >polpa rossa e tanti preferiscono una spremuta arancione a una bordeaux...
anch’io prendo arance e mandarini, c’è una cooperativa sarda che arriva alla grande distribuzione e ormai ho grosso modo capito cosa è più buono, perchè tanto ormai quello è il mio metro: se la mela sa di mela o di plastica. In particolare i pomodori e le patate non bio sono le cose più schifose e non capisco come si faccia a mangiarle. Invece la roba di questa cooperativa -ti dicevo - distribuisce “vere mele” o “vere banane”, solo che ieri una confezione di 3 banane era a più di due euro! Non so se i prezzi sono così anche da te. Non è che ti puoi fare i centrifugati tutti i giorni come vorresti. E poi mi accorgo che questa frutta e verdura è “vera” perchè germoglia, ammuffisce, va a male, come non vedevo fare da quando ero bambina...!
>rape, tarassaco (dente del leone), borragine, cavolo cinese, topinambour, >radici di soncino, degli altri 'oggetti' di cui neppure ricordo il nome... li ho >comprati senza neppure sapere se si mangiano crudi o cotti e se cotti...
scusa... ma come cavolo fai? :-) E’ come se prendessi le patate senza sapere cosa sono e te le mangi crude... non mi dire che ti mangi così anche lo zenzero, che è l’unica cosa esotica che so cos’è
> Prendi le patate. Quelle che compravo io, da anni (indipendentemente dal >luogo di acquisto, supermercati, ortolani, mercato...), avevano queste >caratteristiche: odore esterno nessuno o poco gradevole
le patate fanno davvero schifo: in particolare odio quelle con “le cose in più”: il selenio, ad esempio (ma chi ti ha detto di mettercelo?). Mi ricorda il famoso latte agli Omega Tre di Grillo (“Ma che c.... sono gli Omega Tre????”). E quindi prendo anch’io le patate bio e il purè è molto più buono.
>Mangio anche tanta verdura cotta: per esempio i cavoli (verze) li mangio >sia crudi che cotti (con poca acqua e un po' di aceto... appesto tutto il >condominio!)... anche le carote: appena comprate le mangio crude, poi >dopo qualche giorno, quando iniziano ad asciugarsi, le cucino con un po' >d'olio e un cipollotto a fettine.
complimenti per lo stomaco (per la cipolla e il cavolo), io con la mia gastrite...
>La faccenda del bio e' complicata. Per esempio,io uso solo sale marino >integrale, grosso e fine. (Sapevi che chi ha la pressione alta non puo' >prendere sale standard perche' e' cloruro di sodio e basta, ma puo' >prendere sale marino?)
sì, questo lo sapevo. Beh, il sale marino da noi non manca, anche se io ho esattamente il problema opposto, pressione sotto-terra.
>Anche una cosa cosi' semplice e' difficile: per esempio ho dovuto provare >vari sali marini per trovare il sale "grigiolino" buono, inoltre mi si potrebbe >dire: "il mare e' inquinato, usare sale marino e' ridicolo".
mmm... boh! Huggins consiglia per la dieta il sale normale, e sconsiglia quello “lite”, che non so che abbia di diverso... probabilmente il sale marino essendo un cristallo non viene intaccato dal mercurio?
>Tra l'altro cosi' facendo mi salvo anche da truffe legalizzate come l'olio >(dovrebbe chiamarsi cosi' solo l'extravergine, perche' il normale olio >d'oliva e' spazzatura) o i salumi. La causa prima di cancro allo stomaco >sono i nitriti e nitrati dei salumi,
l’olio è un’altra cosa che fa schifo, e se lo vuoi buono devi pagarlo più della benzina. Io prendo quello di semi di girasole biologico e spremuto a freddo, che va bene solo per condire e non per cucinare. L’olio di oliva bio mi fa morire, credo perchè molto acido e mi massacra lo stomaco. L’ho provato 2 volte (ed era molto molto bio) e sono mezzo morta ... :-(
Un altro olio che prendo è quello di semi di lino, ma è un po’ amarognolo.
>Per me e' evidente che in questi casi la qualifica 'bio' e il codicino >dell'organismo di controllo sono fuori luogo... quindi anche il concetto di '>bio' e' decisamente personale, ognuno si crea il suo.
in una vecchia puntata di “Report” avevano fatto vedere il contorto meccanismo della certificazione bio. In pratica l’azienda deve pagare per ricevere la visita degli ispettori, e già questo non è che ti ispiri tantissima fiducia, poi c’è un altro problema: si controlla il terreno, i semi etc. di quell’azienda, ma se quella confinante usa i pesticidi, mica c’è la garanzia che il vento o la terra non ne portino un po’ anche lì.
>Il Mulino Zapparoli confeziona un sacco di farine e risi bio. Sta a Sermide >(Mantova). Dove c'e' la centrale termoelettrica dell'Enel e tanta gente che si >ammala e crepa di conseguenza per le emissioni inquinanti. Quelle farine >e quei risi sono ancora bio? Va a sapere.
ecco, appunto, casi così chissà quanti ce ne sono. Praticamente per essere veramente sicuri dovresti conoscere la zona, chi coltiva etc. Ma neanche se ti fai l’orto tu sei sicuro: come fai a sapere che i semi non siano OGM?
>Hai mai mangiato il riso integrale? Il tempo di cottura e' poco piu' lungo: >30 minuti. Bollito, condito solo con olio extravergine, grattugiatina di grana... Una libidine...
:-) io niente grana, grazie, ma uso molto lo zafferano. A volte faccio degli pseudo "California roll", con le alghe giapponesi, riso e zucchine scottate nell'acqua bollente o cetrioli, poi semi di sesamo sopra e il wasabi. Non sono male! Purtroppo non posso usare la salsa di soia perchè contiene frumento.
>Il mio calcio e' un pelino piu' su dell'intervallo di riferimento... pero' tieni >presente che anche i detrattori del mineralogramma ammettono che il >mineralogramma e' uno strumento valido per l'individuazione di metalli pesanti, invece per il resto dicono che non vale una cicca....
no, aspetta: dicono che per le intolleranze alimentari il mineralogramma non è valido, ma questo lo sappiamo già. Io comunque che (ad esempio) ho il potassio basso lo so anche da analisi del sangue
>eh... certo il fatto di vedere che il selenio e' basso (sapendo che >l'avvelenamento da mercurio 'mangia' selenio) non puo' non far pensare >che, se e' vero che il selenio e' basso, allora puo' anche essere vero che il >calcio sia alto... e pero' poi, io che tengo le unghie cortissime perche' >sono molto leggere e 'morbide', mi domando: dov'e' tutto 'sto calcio?
>Si nota che ho una carenza di certezze? :-)
allora ti comunico che pare che le righine bianche delle unghie NON c’entrino con la carenza di calcio :-))) e io che ho vissuto tutti questi anni con questa convinzione...!!!
>Ahhhh! Il cretino!!! Quello che dice frescacce per mezz'ora, poi fa una >domanda a quello che ci capisce e lo interrompe subito con 'veloce che >abbiamo poco tempo!' o per dire una scemenza delle sue!
:-))))!!!!!!!
http://www.ilgiardinodeilibri.it/autori.php?aid=385
a quanto pare ha scritto DIVERSI libri... io non lo conosco nella versione parlante, perchè -come ti dicevo- lo becco solo facendo zapping e ho giusto il tempo di inorridire e cambiare canale. Ogni tanto lo vedo su “Striscia la notizia”, perchè pare che si incasini con le sue stesse dimostrazioni...
>Quello che detesto in modo viscerale e' l'odore freddo negli >scompartimenti dei treni e trovarmelo sui vestiti. Mi da' anche parecchio >fastidio il tizio che esce da casa sua per fumare sulle scale... di sicuro mi >da molto piu' fastidio se lo stesso tizio fuma dentro casa, ma tiene il >televisiore a manetta :-)
a me dà fastidio la sigaretta al mare, o peggio d’estate dentro la macchina... però ci sono altri odori altrettanto nauseabondi, ad esempio non sopporto quello di certi gel per capelli...
>Diazepam, un antidolorifico che pare sia molto usato. E' micidiale: quando >lo si usa e' come essere ubriachi, nel senso che si perde il senso delle >cose e l'autocontrollo (...) Comunque anche gli sciroppini sono pericolosi >e il Vicks MediNait, sta sicuramente in prima fila.
ma intendi il beverone o anche la pomata che si sniffa? E l’aspirina? la prima causa di gastrite...
>Nooooo... non per quello! ;-) Spero tu non sia permalosa, ma mi fai morire >dal ridere... guarda che te lo dico bonariamente... ma se non perdi >occasione di parlare del tuo forum/sito!
uffa... eddai... era l’entusiasmo dei primi giorni........... non lo faccio più..... promesso....................ciaociao.......