Chiron contro SHAC Italia
Inviato: dom apr 03, 2005 11:18 am
Ricevo e giro
Fate girare
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La multinazionale farmaco-biotecnologica Chiron cita a giudizio un
attivista per intimare la cancellazione di dati da un sito e vietare
proteste
Menzogne macchiate di sangue - il caso Chiron contro Shac-Italia
Vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà ad un attivista citato a
giudizio presso il Tribunale Civile di Pisa da parte della
multinazionale farmaceutico-biotecnologica Chiron.
Sotto consiglio della polizia la Chiron lo considera ?presidente? della
campagna antivivisezionista Shac-Italia e chiede che gli venga imposta
la rimozione del buon nome di questa azienda da un sito internet e che
vengano vietate a Shac-Italia la pubblicazione degli indirizzi
dell?azienda e proteste presso le sue sedi.
Non è la prima volta che una multinazionale cerca di mettere a tacere la
libera diffusione di notizie sulle pratiche di sfruttamento e di morte
in cui è coinvolta, e non sarà certo l?ultima.
Viviamo in un mondo basato sul denaro e sul potere, e per ottenerli
qualunque abominevole sfruttamento è legittimato. Di fronte ai potenti
colossi economici tutti gli esseri viventi diventano semplici pedine,
oggetti da trasformare in merce o da utilizzare per qualunque fine.
Animali umani o non umani, tutti pagano la conseguenza della società in
cui viviamo.
Una società che viene rappresentata ottimamente dalle multinazionali
farmaceutiche. Aziende che si pongono come salvatori dell?umanità,
debellatori di malattie. Abili a nascondere milioni di scheletri nei
loro capienti armadi. Dietro ad ogni farmaco ci sono migliaia di animali
torturati fino alla morte, centinaia di persone ignare avvelenate o
uccise durante test clinici, rischi di danni e di morte per chi lo
acquista, senza dimenticare le tangenti a chi ne autorizza la vendita o
i favoritismi ai medici compiacenti. Una realtà che sta venendo sempre
più apertamente a galla, con ?scandali? che spuntano uno dietro l?altro
e che non riusciamo nemmeno a seguire.
Queste aziende, come tutte le altre del resto, hanno un solo scopo:
massimizzare i profitti. E se davvero le malattie fossero debellate, se
si curassero le cause, si andasse alla radice dei problemi che creano i
malanni del nostro tempo e ci fossero sempre meno malati, dove
finirebbero i loro profitti? Se non ci fosse una cura solo superficiale
limitata ai sintomi, non ci fossero effetti collaterali e nuove malattie
iatrogene (derivanti proprio dai farmaci), come costruirebbero i loro
imperi economici?
Qualcuno non ci sta, alza la voce e si mette in gioco per fermare questo
scempio di vita. Pare legittimo e sicuramente l?unica cosa sensata da fare.
Eppure toccare, o anche solo sfiorare, certe Corporazioni Multinazionali
con la propria critica può scatenare reazioni che dobbiamo sempre
attenderci. Per loro l?immagine falsa che danno è tutto, e la
tranquillità di continuare a lucrare ed uccidere senza problemi è quello
che cercano.
Per noi, invece, non rimane altro che continuare a dire le cose come
stanno e non permettere che le menzogne delle multinazionali prevalgano
occultando la realtà dei loro misfatti.
Questo processo lo vediamo come un precedente importante. Una
multinazionale scomoda i propri costosi avvocati per intimare tramite
una causa civile la cancellazione di suoi dati da un sito e chiedere il
divieto di fare volantini col loro nome o indirizzo e perfino presidi
presso le loro sedi.
Ci sembra ovvio che se questa strategia passa potrà diventare metodo
riconosciuto e pratica continua di qualunque ditta al centro di una
campagna di proteste e boicottaggio, e quindi uno spiacevole precedente
per qualunque movimento.
Collettivo per l'espressione del libero pensiero
****************************************************
Per trasformare un momento repressivo in uno stimolo all?azione sono
state organizzate alcune iniziative pubbliche in cui chiarire a Chiron e
simili che non ci sono modi per frenare la voglia di svelare i segreti e
le nefandezze nascosti nei loro laboratori.
Ad ogni loro colpo una nostra risposta.
Per maggiori informazioni sul caso, sulla Chiron e sulle iniziative:
http://www.chironvergogna.tk
Fate girare
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La multinazionale farmaco-biotecnologica Chiron cita a giudizio un
attivista per intimare la cancellazione di dati da un sito e vietare
proteste
Menzogne macchiate di sangue - il caso Chiron contro Shac-Italia
Vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà ad un attivista citato a
giudizio presso il Tribunale Civile di Pisa da parte della
multinazionale farmaceutico-biotecnologica Chiron.
Sotto consiglio della polizia la Chiron lo considera ?presidente? della
campagna antivivisezionista Shac-Italia e chiede che gli venga imposta
la rimozione del buon nome di questa azienda da un sito internet e che
vengano vietate a Shac-Italia la pubblicazione degli indirizzi
dell?azienda e proteste presso le sue sedi.
Non è la prima volta che una multinazionale cerca di mettere a tacere la
libera diffusione di notizie sulle pratiche di sfruttamento e di morte
in cui è coinvolta, e non sarà certo l?ultima.
Viviamo in un mondo basato sul denaro e sul potere, e per ottenerli
qualunque abominevole sfruttamento è legittimato. Di fronte ai potenti
colossi economici tutti gli esseri viventi diventano semplici pedine,
oggetti da trasformare in merce o da utilizzare per qualunque fine.
Animali umani o non umani, tutti pagano la conseguenza della società in
cui viviamo.
Una società che viene rappresentata ottimamente dalle multinazionali
farmaceutiche. Aziende che si pongono come salvatori dell?umanità,
debellatori di malattie. Abili a nascondere milioni di scheletri nei
loro capienti armadi. Dietro ad ogni farmaco ci sono migliaia di animali
torturati fino alla morte, centinaia di persone ignare avvelenate o
uccise durante test clinici, rischi di danni e di morte per chi lo
acquista, senza dimenticare le tangenti a chi ne autorizza la vendita o
i favoritismi ai medici compiacenti. Una realtà che sta venendo sempre
più apertamente a galla, con ?scandali? che spuntano uno dietro l?altro
e che non riusciamo nemmeno a seguire.
Queste aziende, come tutte le altre del resto, hanno un solo scopo:
massimizzare i profitti. E se davvero le malattie fossero debellate, se
si curassero le cause, si andasse alla radice dei problemi che creano i
malanni del nostro tempo e ci fossero sempre meno malati, dove
finirebbero i loro profitti? Se non ci fosse una cura solo superficiale
limitata ai sintomi, non ci fossero effetti collaterali e nuove malattie
iatrogene (derivanti proprio dai farmaci), come costruirebbero i loro
imperi economici?
Qualcuno non ci sta, alza la voce e si mette in gioco per fermare questo
scempio di vita. Pare legittimo e sicuramente l?unica cosa sensata da fare.
Eppure toccare, o anche solo sfiorare, certe Corporazioni Multinazionali
con la propria critica può scatenare reazioni che dobbiamo sempre
attenderci. Per loro l?immagine falsa che danno è tutto, e la
tranquillità di continuare a lucrare ed uccidere senza problemi è quello
che cercano.
Per noi, invece, non rimane altro che continuare a dire le cose come
stanno e non permettere che le menzogne delle multinazionali prevalgano
occultando la realtà dei loro misfatti.
Questo processo lo vediamo come un precedente importante. Una
multinazionale scomoda i propri costosi avvocati per intimare tramite
una causa civile la cancellazione di suoi dati da un sito e chiedere il
divieto di fare volantini col loro nome o indirizzo e perfino presidi
presso le loro sedi.
Ci sembra ovvio che se questa strategia passa potrà diventare metodo
riconosciuto e pratica continua di qualunque ditta al centro di una
campagna di proteste e boicottaggio, e quindi uno spiacevole precedente
per qualunque movimento.
Collettivo per l'espressione del libero pensiero
****************************************************
Per trasformare un momento repressivo in uno stimolo all?azione sono
state organizzate alcune iniziative pubbliche in cui chiarire a Chiron e
simili che non ci sono modi per frenare la voglia di svelare i segreti e
le nefandezze nascosti nei loro laboratori.
Ad ogni loro colpo una nostra risposta.
Per maggiori informazioni sul caso, sulla Chiron e sulle iniziative:
http://www.chironvergogna.tk