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il richiamo della foresta

Inviato: mer mar 23, 2005 3:14 pm
da Chiara
care mamme, con tutti questi bei libri sull'essere mamma in maniera naturale ed anche un po' ancestrale e tutti i nostri bei discorsi sull'empatia e istinto mi sa che sono diventata un po' sensibile...

Ieri al supermercato mi è capitato di vedere una nonna con una bimba piccolissima appoggiata sul braccio a pancia in giù nella tipica posizione anti colica, ma quella povera creaturina gridava come una pazza, come solo un neonato inca***to sa fare.
La potevi sentire per tutto il supermercato anche senza averla davanti...
Ho provato una gran pena, un morso allo stomaco la faccia mi è avvampata e mi son salite le lacrime agli occhi per la mia impotenza.
Tanto forte è il richiamo della specie. Sentivo con ogni fibra del mio corpo che dovevo correre da lei, come se fosse stata la mia.
Ma non potevo, non era la mia cucciola, sarei stata inopportuna per non dire maleducata...
E mi guardavo intorno, possibile che nessun altro sentisse quello che sentivo io? Possibile che tutti si comportassero come se niente fosse in educato silenzio "facciamo finta di non vedere, non sentire...."
NOn che volessi giudicare quella nonna, o la madre della piccola, chi lo sa cosa c'è dietro, che ne possiamo sapere delle apparenze che gli altri si cuciono addosso tutti i giorni, ma quella piccola non era apparenza, era vera, ed io mi sentivo sinceramente male a sentirla piangere così.

Chiara

Inviato: mer mar 23, 2005 3:51 pm
da narmaina
magari c'era pure qualcuno che sentro di sè diceva: "ma guarda quella cretina che viene a far la spesa con quel mostriciattolo urlante...."
è capitato anche a me e sono scappata per non tirarlo via dalle braccia della madre: ero al consultorio e meno male che un'ostetrica le ha fatto notare che "forse" aveva fame....
azz....

Inviato: mer mar 23, 2005 3:58 pm
da sabry
Cara Chiara...non temere, non ti riempirai di pelliccia nelle notti di luna piena.....sei semplicemente una Mamma!!!!

Ciao Sabry

Inviato: mer mar 23, 2005 8:35 pm
da anan
stasera mi sono trovata in una situazione simile... solo che eravamo i portagonisti.
eravamo da oviesse, ad un certo punto dovevamo andare via e dovevo rimettere la giacca ad alessandro.
questa volta non ho avuto la pazienza di aspettare "il momento giusto" e ho deciso di usare la "forza". ale rantolava a terra protestando vivacemente, poi la scena si è spostata sul marciapiede fuori dal negozio.
io lo strattonavo con la paura che gli sforzi potessero far male al pancione.
insomma un incubo!
unica mia attenuante la stanchezza. ero tornata da poco da lavoro e avevo deciso di apporfittare della bella serata per portare ale a prendere un po' d'aria.
il suo atteggiamento mi ha urtato, sentendolo "irriconoscente"...

mentre tornavamo a casa dopo che era passata la bufera, mi sono chiesta: cosa avranno pensato di noi?
mi si sono affacciate vari scenari:
guarda quella mamma che non si fa rispettare
che bimbo maleducato
povero bimbo quella mamma è tutta matta.

chissà che qualcuno esterno fosse intervenuto a rompere la spirale in cui ci eravamo infilati

anna mamma degenere

Inviato: mer mar 23, 2005 9:26 pm
da Rita
Ciao ragazze!Capisco benissimo la sensazione che ha provato Chiara,purtroppo capita continuamente anche a me...

Una cosa particolare,invece,è vedere con che faccia schifata alcune mamme con il pancione guardino mio figlio quando fa i capricci...
Qualche volta a qulcuna lo faccio notare che di lì a poco non avrà di meglio...
Un bacione ,Rita

Inviato: gio mar 24, 2005 8:37 am
da Gio
A voi non capita che ... vi esca il latte dal seno quando sentite un bambino piccolo che piange?
A me si :-( , soprattutto mi è capitato nei primi tre mesi di vita dei miei che, quando sentivo piangere un loro coetaneo mi bagnavo le magliette di latte ... e mia madre mi prendeva in giro!
Gio

Inviato: gio mar 24, 2005 8:59 am
da Chiara
E' troppo vero Gio, anche a me capitava che appena sentivo il Paolo piangere subito mi scendeva il latte!

Chiara

Inviato: gio mar 24, 2005 9:22 am
da stella...
Ed io allora..che dovrei dire...?
Ogni ,volta che siamo in giro..o a casa da qualcuno...vengo criticata....e giudicata male,se e quando la piccola piange...
Elisa.. i primi tempi..prendeva il ciuccio...ma io gliela davo ..solo.. quando uscivamo di casa...adesso..non ne vuol proprio sentir parlare..se gliela dò per provare..le vien da vomitare...!
Così quando sono fuori..oppure a casa di qualcuno...e lei si mette a piangere...sento sempre...le stesse critiche.."ah ..non prende il ciuccio!? MALE MALE!" "Oh ..piange! povera piccola...senza ciuccio...male male..! Non si lasciano disperare i piccoli..ci vuole il ciuccio,ma xchè non gliela dai?!"
Uffa...@@ Mi fanno sentire un verme...eppure..solo io so come mi sacrifico..durante tutto il giorno e la notte...per non far..mai piangere mia figlia! Se arriva a piangere..quando siamo fuori...è perchè non ho l'intimità che ho a casa..per darle il seno...!

So..che non si lasciano disperare i piccoli...infatti ...se riesco le dò subito il seno..ma è molto noioso...farlo ..dopo che ti criticano,e specialmente davanti la persona che ti CRITICA!

Inviato: gio mar 24, 2005 9:32 am
da Gio
Stella, Stella ... come sei dolce e (forse un po' troppo) riservata ...

Prova a cominciare chiedendo di appartarti con tua figlia in una stanza più tranquilla quando sei in giro, così le puoi dare la magica tettina e, man mano che passa il tempo, tira fuori l'orgoglio della tetta!

Non c'è niente di male ad allattare in pubblico, magari puoi cercare di scoprirti il minimo indispensabile: io uso sempre maglie morbide e canottiere elastiche, così, al posto di sbottonarmi la camicetta e scoprire tanto il petto, tiro su la maglia e giù la canottiera, quel tanto che basta per scoprire l'areola e un po' di pelle ... senza che si veda troppo.
Oppure puoi tenere tua figlia nella fascia e allattarla lì dentro: puoi continuare a fare quello che stai facendo (io ho allattato anche camminando in un ipermercato) e nessuno se ne accorge ...

Ciao Stellina, coraggio! E impara a fregartene delle critiche, la mamma fa sempre la cosa giusta per suo figlio (non so se è vero, ma è bello esserne convinte ;-) )

Inviato: gio mar 24, 2005 9:48 am
da stella...
Beh..è vero mi imbarazza moltissimo...
Uso maglie morbide..e quando sono fuori ..potro sempre un telo con cui coprirmi,ma a volte non è facile che la piccola si attacchi subito...e quindi è una lotta con la tetta...ed è un pò imbarazzante ..quando cè qualcuno lì che ti.... FISSA! :| (inizio a sudare freddo e divento tutta ROSSA)
Se ..sono solo ..donne riesco..anche se mi sento sempre..un pò a disagio...
Mi sale l'ansia...mi sento osservata..e son certo che la piccola..questo lo sente...e non si attacca bene...
Beh...prima o poi ..col passare del tempo...(visto che ho intenzione di allattare ..a lungo!) ,,penso che riuscirò ..a farlmela passare...questo imbarazzo.....Speriamo!GUlp!

Inviato: gio mar 24, 2005 10:16 am
da Gio
Stella, scusa se mi permetto, ma non è che magari sei tu che nel tuo sentirti in imbarazzo "ti senti osservata" anzichè pensare che "sono gli altri che ti fissano"?
Probabilmente vi guardano, questo sì, ma perchè siete belle da vedere (normalmente si sistoglie lo sguardo dalle cose brutte), perchè è bello vedere una mamma che allatta, ma non credo che veramente si mettano a fissarti ... e se lo fanno sono dei maleducati che eviterei di frequentare ancora, almeno finchè allatti ...
Oppure ti guardano veramente perchè notano il tuo imbarazzo ... prova davvero per un po' a chiedere di appartarti, finchè non ti senti un po' più disinvolta.
Una nota: all'inizio della mia storia di allattamento, anche io mi coprivo con un grosso fazzoletto, su consiglio di mia mamma, per non mostrarmi.
Ma la trovavo una cosa faticosa, innaturale, e mi sembrava che questo trafficare con 'sto fazzoletto richiamasse di più l'attenzione su di me. Quando ho smesso di coprirmi così e ho deciso che, se proprio davo fastidio, si potevano girare "gli altri", è andato tutto meglio, anche con mio figlio che mi sentiva più rilassata e si attaccava liscio liscio ...
Ciao Stellina, un abbraccio anche se non ti conosco. Giovanna

Inviato: gio mar 24, 2005 11:55 am
da sabry
anan ha scritto: mentre tornavamo a casa dopo che era passata la bufera, mi sono chiesta: cosa avranno pensato di noi?
mi si sono affacciate vari scenari:
guarda quella mamma che non si fa rispettare
che bimbo maleducato
povero bimbo quella mamma è tutta matta.
è difficile essere compresi da chi non ha mai affrontato situazioni analoghe....mi sono resa conto che ci sono bimbi sempre tranquilli, disponibili, che già dalla nascita dove li metti stanno.....ed altri più ribelli...con mille grilli per la testa...coi quali bisogna fare un lungo lavoro anche solo per convincerli a mettere i calzini o la giacca.....

se ti puoi consolare, mi è già capitato di non mettere la giacca a Camilla..all'uscita dai negozi....cerco di evitare le scenate, quando capisco che non ce nè, almeno che non sia sudata e fuori si geli....se ha freddo stai sicura che mi chiede da sola di vestirsi.....

sabry mamma doppiamente degenere!

Re: il richiamo della foresta

Inviato: gio mar 24, 2005 12:33 pm
da Gio
Chiara ha scritto: Ho provato una gran pena, un morso allo stomaco la faccia mi è avvampata e mi son salite le lacrime agli occhi per la mia impotenza.
Tanto forte è il richiamo della specie. Sentivo con ogni fibra del mio corpo che dovevo correre da lei, come se fosse stata la mia.
Chiara, almeno a te è capitato per un bambino che piangeva lì vicino a te ... a me capita anche quando i bambini che soffrono li vedo in televisione ... da quando sono diventata mamma la mia sensibilità è salita alle stelle e in occasione degli ultimi terremoti e del disastroso Tsunami sono stata malissimo ... in qualche occasione ho dovuto spegnere la televisione, in altre non ho fatto in tempo e ho cominciato a piangere davanti a chi c'era ... poi nei primi giorni dopo il maremoto piangevo anche in ufficio, avevo persino pensato di proporvi una adozione di massa per quei bambini, poi hanno iniziato a dire che non li avrebbero dati e così non mi avete letta con quel messaggio.

Brrrrrrr, che brividi ricordare quei giorni, per me sono stati terribili, ma penso anche per voi.

Gio

Inviato: gio mar 24, 2005 1:52 pm
da manuela
L'altro giorno ero all'asm per pagare delle bollette...coda da pura! Tutti pensionati in fila per tre. Io avevo l'orologio in mano, come si suol dire, perchè dovevo andare al lavoro. Ad un certo punto sento una vocina molto simile a quella della mia bimba. Mi volto e vedo un papà con in braccio una bimba che sta esprimendo tutto il suo disappunto. faceva caldo, c'era puzza, io avevo davanti 18 persone e lei era dietro di me di altre dieci almeno...a pochi passi un bellissimo parco per bimbi. Mi sono detta che non era proprio bello far fare una coda di più di un'ora ad una bimba così piccola in quel posto così brutto. Lei reclamava ed il suo dolcissimo papà non sapeva più cosa fare. Così mi sono rivolta alla fila e ho detto:"non credete che una bimba così piccola non debba fare una coda così lunga? perchè non la facciamo passare?" Il padre mi ha ringraziato con gli occhi...la gente mi ha odiato ma non ha potuto dire di no. La bimba mi ha preso per mano mentre il papà pagava..mi ha detto che era appena inciampata..che le scarpe erano piccole e le facevano male e che la mamma era a casa con la bibi. Il cuore mi si è riempito di tenerezza. Forse ho sbagliato, forse dovevo farmi i fatti miei...ma ho seguito il mio cuore. Io non ci riesco a non intervenire.
manuela
P.S. Cara Anan..io bambini che non facciano i capricci non ne ho mai visti: Hanno modalità diverse, ma tutti prima o poi pestano i piedi. quando lo fanno in mezzo alla gente ci imbarazzano (e secondo me loro si divertono un mondo a metterci in difficoltà): tu che reazione preferiresti avesse la gente? Io di solito sorrido con empatia, ma forse si preferirebbe l'indifferenza. Cosa ne pensi?

Inviato: gio mar 24, 2005 3:33 pm
da anan
manuela ha scritto:tu che reazione preferiresti avesse la gente? Io di solito sorrido con empatia, ma forse si preferirebbe l'indifferenza. Cosa ne pensi?
empatia!
e magari una mano a uscire dal loop in cui spesso ci si infila

anna