Allattamento e vitamina k
Inviato: lun mar 21, 2005 2:59 pm
Copio e incollo la risposta di Antonella ad un messaggio di alcuni mesi fa riguardante l'eventuale somministrazione di vit. K a un neonato:
"(...)
Per quanto riguarda la K la faccenda è più complessa: la vitamina K, importantissima perché previene la malattia emorragica del neonato, viene prodotta da certi batteri intestinali materni, e in condizioni naturali sarebbe "raccolta" dal bambino durante la nascita per contaminazione fecale (ebbene sì), inoltre si trova nel colostro. Se il bambino nasce in condizioni non super-asettiche (ma questa è la norma nei nostri parti ospedalieri, per non parlare della donna su tre che fa il cesareo), e se ha libero accesso al seno per poppare il colostro e non riceve altri liquidi (glucosata, latte artificiale), che alterano l'assortimento di batteri che colonizzeranno il suo intestino ancora "vergine", allora si potrebbe dire che la natura farà il suo corso e non c'è bisogno di vitamina K aggiunta. Certo nei nostri parti e puerperi questo avviene davvero di rado...
Bisogna anche dire che comunque questa malattia è rarissima, dato che anche in condizioni non ottimali come quelle dei nostri ospedali alla fine colpisce solo un neonato ogni mi sembra 100.000... comunque certo non vorremmo fosse il nostro! Ecco perché alcuni medici scelgono di fare la profilassi, per non sbagliarsi. Personalmente penso che ci dovrebbe essere prima un lavoro di selezione dei casi potenzialmente a rischio, e non dare indiscriminatamente vitamine a tutti i neonati sani e atermine che probabilmente non ne hanno bisogno; resta il fatto che non ci sono linee-guida precise per la vitamina K. Posso solo dire che comunque le somministrazione orale non è stata dimostrata efficace, solo quella per inziezione lo è.
Antonella "
Ho cercato in archivio perchè ieri ho avuto occasione di leggere nel foglio di dimissioni dall'ospedale di un'amica (che ha subito, dopo molte ore di travaglio, un parto cesareo) la raccomandazione di somministrare, IN CASO DI ALLATTAMENTO AL SENO, gocce di vitamina k.
Dalla risposta di Antonella ho dedotto che probabilmente le è stato dato tale consiglio per via del cesareo, ma cosa c'entra l'allattamento al seno??? A maggior ragione se la vitamina k è presente nel colostro, tutt'al più avrebbero dovuto scrivere "in caso di allattamento artificiale"!
Ciao
Floriana
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Per quanto riguarda la K la faccenda è più complessa: la vitamina K, importantissima perché previene la malattia emorragica del neonato, viene prodotta da certi batteri intestinali materni, e in condizioni naturali sarebbe "raccolta" dal bambino durante la nascita per contaminazione fecale (ebbene sì), inoltre si trova nel colostro. Se il bambino nasce in condizioni non super-asettiche (ma questa è la norma nei nostri parti ospedalieri, per non parlare della donna su tre che fa il cesareo), e se ha libero accesso al seno per poppare il colostro e non riceve altri liquidi (glucosata, latte artificiale), che alterano l'assortimento di batteri che colonizzeranno il suo intestino ancora "vergine", allora si potrebbe dire che la natura farà il suo corso e non c'è bisogno di vitamina K aggiunta. Certo nei nostri parti e puerperi questo avviene davvero di rado...
Bisogna anche dire che comunque questa malattia è rarissima, dato che anche in condizioni non ottimali come quelle dei nostri ospedali alla fine colpisce solo un neonato ogni mi sembra 100.000... comunque certo non vorremmo fosse il nostro! Ecco perché alcuni medici scelgono di fare la profilassi, per non sbagliarsi. Personalmente penso che ci dovrebbe essere prima un lavoro di selezione dei casi potenzialmente a rischio, e non dare indiscriminatamente vitamine a tutti i neonati sani e atermine che probabilmente non ne hanno bisogno; resta il fatto che non ci sono linee-guida precise per la vitamina K. Posso solo dire che comunque le somministrazione orale non è stata dimostrata efficace, solo quella per inziezione lo è.
Antonella "
Ho cercato in archivio perchè ieri ho avuto occasione di leggere nel foglio di dimissioni dall'ospedale di un'amica (che ha subito, dopo molte ore di travaglio, un parto cesareo) la raccomandazione di somministrare, IN CASO DI ALLATTAMENTO AL SENO, gocce di vitamina k.
Dalla risposta di Antonella ho dedotto che probabilmente le è stato dato tale consiglio per via del cesareo, ma cosa c'entra l'allattamento al seno??? A maggior ragione se la vitamina k è presente nel colostro, tutt'al più avrebbero dovuto scrivere "in caso di allattamento artificiale"!
Ciao
Floriana