forse e' cosi' e la cosa era semplice , siamo diversi nella malattia che ci assale,il drago ha diverse forme
io mi sento aggredito , spesso , la gente mi getta in faccia il suo disprezzo,sono il pazzo , mio zio e' morto suicida , mio padre certo non era un tipo tranquillo, e a quarantanni vivo con mia madre ancora, a differenza del fidanzato di musica che vive da solo,come lei mi fece notare , mostrando a mio parere un qualcosa d'altro che si nasconde in tutti
faccio bene a scrivere , ma e' bene che forse mi risponda chi non vuol essere troppo consolato , perche' io lo sento che non sono pieno d'amore,e probabilmente l'"altro" che sarebbe nascosto nelle nostre parole e' solo mia personale prioezione nell'"altro" che abita me solo
ma e' cosi',per me il mondo e' anche conflitto , ma l'amore nasconde pure qualcosa di egoistico,puo' farlo , la sua richiesta e il suo darsi senza riflessione,senza critica,io lo avverto come un significante che non porta pero' senso
lo avverto come a volte pubblicazione non di noi stessi,ma di una nostra maschera , che pero' rimane immobile,in fondo,nonostante le lacrime di compassione,rimane uguale a se stessa, e l'immobilita' e' la negazione della vita
avverto che c'e' qualcosa di rituale in questo scambio , che nella mia percezione forse distorta della realta',senno' non sarei quel che sono (ahime'),mi sembra autoreferenziale , un rito concluso,che basta completamente a se stesso,che non prevede contatto con l'esterno, se lo prevede e' solo come contaminazione maligna da rigettare
ma non so cosa sia vero o no , forse il messaggio che mandiamo , la nostra volonta' di comunicare e il cosa comunicare,semplicemente si infrangono,soprattutto, contro l'esistenza di linguaggi diversi,i nostri,seppure all'interno della nostra stessa lingua
o forse sono diverse le finalita',o forse ancora non i linguaggi o le finalita' ma le modalita'
comunque avverto dissonanza , che forse non puo' non separarmi da molti,e' una vecchia storia,devo accettarlo
forse e' cosi',ma rimane la dissonanza
...io non ho mai cercato consolazione... da nessuno... vivo in questa casa, tra mille problemi, e mi nascondo quando piango, ma anche quando rido... il mio cuore, forse, si è indurito...
L'altro giorno mio padre si è avvicinato per farmi una carezza, ma io sono scattata indietro, quasi che le sue mani fossero incandescenti... o mani di un morto...
Il mio sguardo non ammette consolazione... quando sono con gli altri... ma io, qua dentro, dopo molto tempo, sono riuscita a raccontare le mie angosce... e qualcuno quella carezza me l'ha offerta....parole di conforto... parole che vogliono lenire un grande dolore... sai qual è la mia prima reazione di fronte a queste parole? Di rifiuto... mi sento male quando qualcuno vuole consolarmi... vorrei gridare a tutti che IO NON HO BISOGNO di AMORE... quanto lo vorrei fare... ma so che non è vero... perché poi, quelle carezze, le desidero... quando sono sola... quando penso come te, che AMORE è anch'essa una maschera... ecco che quelle carezze mi aiutano a sciogliere la mia resistenza... la mia sfiducia negli altri...
Io apprezzo queste tue parole... le apprezzo più di quanto tu possa immaginare... perché hai dimostrato coraggio e forza d'animo... a differenze di chi, qua dentro, vuole solo distruggere senza mettersi in discussione... questo fa male e tu lo sai...
Io non ti conosco... però, per un attimo, i nostri pensieri si sono sfiorati e questo mi basta... sento di capirti e quello che ti offro non sono coccole o consolazione, ma solo un pezzettino dei miei pensieri...
Io spero davvero tu possa capire anche il mio sforzo e accettarlo...
Juli
L'altro giorno mio padre si è avvicinato per farmi una carezza, ma io sono scattata indietro, quasi che le sue mani fossero incandescenti... o mani di un morto...
Il mio sguardo non ammette consolazione... quando sono con gli altri... ma io, qua dentro, dopo molto tempo, sono riuscita a raccontare le mie angosce... e qualcuno quella carezza me l'ha offerta....parole di conforto... parole che vogliono lenire un grande dolore... sai qual è la mia prima reazione di fronte a queste parole? Di rifiuto... mi sento male quando qualcuno vuole consolarmi... vorrei gridare a tutti che IO NON HO BISOGNO di AMORE... quanto lo vorrei fare... ma so che non è vero... perché poi, quelle carezze, le desidero... quando sono sola... quando penso come te, che AMORE è anch'essa una maschera... ecco che quelle carezze mi aiutano a sciogliere la mia resistenza... la mia sfiducia negli altri...
Io apprezzo queste tue parole... le apprezzo più di quanto tu possa immaginare... perché hai dimostrato coraggio e forza d'animo... a differenze di chi, qua dentro, vuole solo distruggere senza mettersi in discussione... questo fa male e tu lo sai...
Io non ti conosco... però, per un attimo, i nostri pensieri si sono sfiorati e questo mi basta... sento di capirti e quello che ti offro non sono coccole o consolazione, ma solo un pezzettino dei miei pensieri...
Io spero davvero tu possa capire anche il mio sforzo e accettarlo...
Juli
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DHARANDHARMA
- Messaggi: 90
- Iscritto il: ven mar 18, 2005 1:31 am
- Località: verona
finalmente un po' di energia maschile,
mi piace come ti esprimi, e anche come ragioni, dalla tua postazione vedi i tuoi possedimenti...e questo ti crea una indipendenza relativa al tuo modo di rapportarti , è un tuo mondo.
Se amore è smelenseria non è amore, neppure la compassione è amore, tutto ciò che nasce da una maschera non può che dare maschere e vuoti buchi di maschere cadute. Il dolce violino delle cose perdute suona notte e giorno, mentre sui muri si scrivono le vite.
Karma-yoga, Amore-azione che non è pietà ma comunione di una frattellanza palpitante e viva, non stupida e meschina. Forse il vero male è non poter dire il male, esprimere il male, gridare il male che corrode e a volte gratifica desideri di sfide.
Quando la gente vuole sapere di te, e tu credi sia per capirti, e invece cercano i punti deboli per colpirti con più precisione, all'inizio sono buoni poi ti criticano e ti evitano, questi sono i finti buoni, quelli che giustificano le menzogne, l'orrore e non la verità. Trappole e viticci che si attorcigliano in cerca di sostegni fittizzi, una selva del caos.
Un sole illuminato da lampadine al neon. ciao Patrizia
mi piace come ti esprimi, e anche come ragioni, dalla tua postazione vedi i tuoi possedimenti...e questo ti crea una indipendenza relativa al tuo modo di rapportarti , è un tuo mondo.
Se amore è smelenseria non è amore, neppure la compassione è amore, tutto ciò che nasce da una maschera non può che dare maschere e vuoti buchi di maschere cadute. Il dolce violino delle cose perdute suona notte e giorno, mentre sui muri si scrivono le vite.
Karma-yoga, Amore-azione che non è pietà ma comunione di una frattellanza palpitante e viva, non stupida e meschina. Forse il vero male è non poter dire il male, esprimere il male, gridare il male che corrode e a volte gratifica desideri di sfide.
Quando la gente vuole sapere di te, e tu credi sia per capirti, e invece cercano i punti deboli per colpirti con più precisione, all'inizio sono buoni poi ti criticano e ti evitano, questi sono i finti buoni, quelli che giustificano le menzogne, l'orrore e non la verità. Trappole e viticci che si attorcigliano in cerca di sostegni fittizzi, una selva del caos.
Un sole illuminato da lampadine al neon. ciao Patrizia