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Latte formulato fatto in casa?
Inviato: mer mar 02, 2005 6:55 am
da Neeta
Care tutte, in questi giorni è ripresa l'uni e quindi sono un po' latitante..
Volevo chiedervi un parere/consiglio su questo: Sara ha iniziato il divezzamento, le pappine con lenticchie verdure farina di cereali (ho letto il tuo sito, Francesca, GRAZIE!) mostra di gradirle abbastanza ma non ne mangia mai molto, la tetta è sempre in cima ai suoi pensieri affamati.. e di fame ne ha parecchia, ha persino iniziato le poppate notturne, cosa mai fatta in sei mesi. Insomma, lei vuole il latte, altroché! Ed io di latte ne ho, ma non più abbastanza da sfamarla (ha 7 mesi e qualcosa oramai).. magari se stessi a casa tutto il giorno per farla attaccare, senza altri pensieri, riuscirei ad aumentare un po' la produzione, ma non so di quanto, ed in effetti ora ho davvero da fare miliardi di cose e sono un po' "tirata", 7 mesi di allattamento a grande richiesta non sono uno scherzo.. insomma, per tirarla breve ho pensato di supplire con un po' di latte formulato per una poppata notturna e magari la sera quando sono proprio fusa.. E qui inizia la ricerca di un latte in formula adatto, perché volevo evitare quelli a base di latte vaccino per questioni di allergie (io e Simo siamo allergici a varie cose e veniamo da due famiglie di allergici). E poi non ho ancora assunto informazioni dettagliate, ma mi pare di aver capito che il latte vaccino diluito come raccomandano tanti pediatri non sia proprio l'ideale, voi cosa potete dirmi?
Cercando di arrivare al punto: ho comprato un latte di proseguimento in polvere a base di soia biologica, però è.."strano", non si scioglie bene e rimane "granuloso", forma uno strato appiccicato alle pareti di bibe e tettarella ed un deposito pesante in fondo.. insomma, l'idea di quella roba nello stomaco di Sara non mi piace, anche se è la cosa più biologica al giro, sarà una fissa mia... Allora ho fatto questo: ho mescolato una parte di latte di soia biologico pronto ed una di latte di avena biologico, comprati al supermercato (insomma, quelli che bevono i grandi), ed ho provato a darglielo: le piace. Se lo scola tutto di gusto. Queste bevande contengono oltre ad acqua e soia o avena dell'olio di girasole ed un po' di sale marino, niente altro, non serve nemmeno dolcificarglielo. A me sembra un compromesso accettabile, meglio di latti in polvere, per supplire quando la tetta non basta (tipo ieri sera: svuotato le tette e poi 80 cc di bibe!).. nell'attesa che inizi a mangiare più pappine.
Ditemi cosa ne pensate..
baci e buona giornata!
Neeta apprendistastregona
Inviato: mer mar 02, 2005 9:20 am
da Gio
Anche i latti di riso e di mandorle possono andare bene. Ovviamente biologici anche se non espressamente per bambini.
Come quantità più latte di riso che di mandorle: il latte di riso ha il valore nutrizionale di una crema di riso molto diluita. Il latte di mandorle apporta un po' di grasso e di calcio.
Io a Federica per ora (ha dieci mesi) oltre al mio latte do questi due latti vegetali e un pasto al giorno di pastina in brodo quasi sempre vegetale (una o due volte al mese metto un pezzetto di pollo nelle verdure del brodo) con olio ex-verg di oliva e (ahimè) parmigiano.
Dico ahimè sul parmi perchè non è l'ideale per i bambini piccoli a causa dell'eccesso di sale che c'è dentro, ma le piace molto. In più noi siamo tutti gruppo sanguigno zero e per noi latte vaccino e latticini non sono il massimo ...
Tornando ai latti di riso e quello di avena: il latte di riso è privo di glutine, quello di avena non so. Io a sette mesi ancora non le davo nulla con glutine.
Facce sape' come va.
Ciao Neeta!
Gio
latte formulato fatto in casa
Inviato: gio mar 03, 2005 1:34 pm
da mammaclaudia
ho letto ora il tuo post neeta, e mi sono rivista nella tua situazione! Gabri fino a 6 mesi dormiva TUTTA la notte e senza poppate, poi ha iniziato con 1 a notte, poi 2 e ora chiama ogni 2 ore; ho letto negli articoli di Antonella che è normale che un bambino allattato al seno, fino ai 2-3 anni si svegli la notte per avere il seno, ma pure a me è venuto il dubbio di non aver abbastanza latte per sfamarlo. Bisogna dire che lui comunque alle ore 20 mangia la minestra, poi alle 21:30/22 tetta e nanna e da li ogni 2 ore... forse non è fame?!? boh ho provato pure io con i bibe di latte david, camomilla, acqua, succo di frutta... ma non ne vuole sapere, solo la tetta vuole, e se si degna di prendere in bocca il bibe, da qualche ciucciatina sporadica ma nulla di +...magari proverò con il tuo "intruglio":)
a presto

Inviato: gio mar 03, 2005 2:24 pm
da Chiara
IL mio Paolo sembra tornato ai tempi in cui era neonato: vuole tittare praticamente ogni due ore giorno e notte!
E non mangia pappa.
Si e no qualche sbavatina al suo adorato panino e un po' di frutta.
Ieri con la frutta ha fatto una scena divertente:gli preparo il frullato di pera, che di solito mangia, e quando mi avvicino col cucchiaio serra la bocca e si gira dall'altra parte.
Provo un po' ad insistere, ma niente. Va bhe, dico io, me lo mangio io.
Quando ha visto che me lo mangiavo allora mi faceva la faccia triste e vogliosa. Allora di nuovo provo ad avvicinare il cucchiaino, niente.
Ho insistito stavolta più decisa e una molecola di frutta deve essere finita sulla lingua, allora ha deciso che ne valeva la pena ed ha spalancato la bocca ed ha finito tutto.
Bho, vallo a capire certe volte!
IL bibe comunque non lo vuole neanche vedere. E imboccato col cucchiaino solo pochissime volte...
Speriamo che passi questo periodo tittoso. Non è che lo voglio svezzare dalla tetta, io lo vorrei svezzare ai cibi!
Arrivo a sera che sono davvero cotta.
Chiara
Inviato: gio mar 03, 2005 5:09 pm
da Rita
chiara,ma Paolo e Nicolas si mettono d'accordo?!?Anche noi siamo tornati allo stadio neonatale,sia di giorno che di notte.Mangia pochissima pappa e vuole quasi solo tittare,ma non ha febbre,con i denti non ci sono grossi problemi(visto che ne sono usciti definitivamente 2),non ha nulla che non vada,tranne il fatto che mangi poco e dorma poco e male.Ma non saprei dire xchè,sembra in salute...
Noi con il biberon non abbiamo mai più provato da quando era piccino,piccino,ed ora mi sento un pò sciocca a proporglielo!Beve l'acqua dal bicchiere e poi gli rifilo in bocca il biberon?!?Non so neanch'io cosa fare,vado avanti a titta senza utilizzare nient'altro,nè cammomilla,nè nulla,però sono un pò stanca anch'io...
Pensate che da qualche giorno il seno mi gocciola tantissimo ed era parecchio che non mi succedeva più! Qui noi andiamo indietro come i gamberi...
Se vi venisse in mente una soluzione,noi siamo qui!
Un bacio da Rita e Nicolas
latte formulato fatto in casa
Inviato: ven mar 04, 2005 8:37 am
da mammaclaudia
mi associo! gabri che tra poco compie un anno, da un po', se ci sono io, vuole solo le tettucce:):)
se è con mamma e suocera mangia quello che gli rifilano senza batter ciglio, se ci sono io si rifiuta in modo + assoluto di mangiare...salvo "svuotarmi" completamente e + volte il seno!!!
questo succede sopratutto la sera, infatti da alcune sere riesco a dargli solo un po' di yogurtino per bambini ... mah, prox sett ho visita pediatra e vediamo se almeno è cresciuto, a me sembra di si:)

Inviato: ven mar 04, 2005 10:38 am
da Iregaia
non mi ricordo mai quanti mesi hanno i vostri, ma sembra che si siano messi tutti d'accordo!
La ranocchia da qualche settimana la sera non vuole nient'altro che la "meme" come dice lei. Meno male che al nido divora come un porcellino, a volte anche doppia razione, e leggendo Gonzales non mi preoccupo più di tanto, solo che qualche volta i vecchi retaggi saltano fuori e mi ostino a "correrle dietro con il cucchiaio" per vedere se ingurgita qualcosa. Tutta fatica sprecata!
Bha! passerà anche questo, figuriamoci poi a discutere con chi vorrebbe farmi smettere di allattare perchè dice che questo è il risultato del vizio della tetta! Ieri una collega mi fa: Una volta li allattavano perchè non avevano i soldi per dargli altro!. ... risposta: E io perchè ce li ho dovrei spenderli in latte di proseguimento quando ho il mio in abbondanza che sicuramente è meglio? Stanchezza a parte continuerò così.
ciao a tutte
Inviato: dom mar 06, 2005 11:33 pm
da Cia
[quote=
Dico ahimè sul parmi perchè non è l'ideale per i bambini piccoli a causa dell'eccesso di sale che c'è dentro, ma le piace molto. In più noi siamo tutti gruppo sanguigno zero e per noi latte vaccino e latticini non sono il massimo ...
[/quote]
Cara Gio,
potresti spiegarmi meglio questa tua affermazione?
Io sono di origini reggiane e mangio il parmigiano reggiano da quando sono piccola e lo dò tranquillamente alla mia bimba. Il parmigiano stagionato 24 mesi è un alimento sano e ottimo per grandi e piccoli. Anch'io sono gruppo 0 e non ho mai avuto problemi con il latte e derivati, anzi, quando ero piccola mi sono nutrita esclusivamente di latte e stracchino per un anno! Questa cosa non l'ho proprio mai sentita e vorrei avere qualche spiegazione... naturalmente se hai tempo e voglia
Grazie
cia
Inviato: lun mar 07, 2005 10:44 am
da Gio
Ciao Cia.
Premesso che anche io adoro il Parmigiano e le mozzarelle di bufala, cerco di supportarti velocemente le mie affermazioni, dopodichè, se non ti basta, esistono diverse pubblicazioni a proposito della dieta secondo il gruppo sanguigno, dove per dieta non si intende un sistema per dimagrire ma "alimentazione appropriata".
Secondo alcuni medici, i gruppi sanguigni si sono differenziati in epoche molto lontane, si parla di preistoria.
I primi uomini (cacciatori) erano tutti gruppo zero. I portatori di questo gruppo sanguigno possono mangiare senza problemi la carne, i cereali e le verdure, ma possono avere problemi con formaggio e legumi. Hanno come caratteristica quella di resistere bene alle tossinfezioni alimentari ma sono deboli di fronte alle epidemie.
Con l'avvento di pastorizia e agricoltura si è originato il gruppo A (se non lo confondo con il B - ho letto bene quello che riguardava il gr. 0 perchè noi siamo tutti gr. 0 in famiglia, il resto l'ho letto velocemente e solo per curiosità).
Comunque, il secondo gr. sanguigno che si è formato si è caratterizzato per poter vivere bene con i prodotti dei campi e delle greggi/mandrie, quindi cereali, leguimi e formaggi/latticini. La caratteristica sul piano sanitario è quella di resistere bene ai contagi infettivi (nella epidemia di vaiolo descritta da Manzoni nei Promessi Sposi, da alcune ricerche pare che si siano salvati solo gli apparteneti a questo secondo gruppo.
Il gruppo AB si è formato in epoche più recenti.
Mi spiace di non poter essere più precisa e più esaustiva. Se trovo il libro (Franci e Fede ieri mi hanno capovolto la libreria, per fortuna non sulle loro teste) ti dò i riferimenti.
Ciao, Gio
Inviato: lun mar 07, 2005 9:08 pm
da Cia
Ciao Gio,
ti ringrazio per la spigazione. Sai che non avevo proprio mai sentito parlare di questa teoria?! Magari proverò a fare qualche ricerca.
è vero, a me piace la carne.... ma la mia preferenza va sempre al formaggio. Vivrei solo di latticini, se fosse per me.... Sarò un gruppo 0 anomalo ... visto che nella mia famiglia sono tutti A tranne me :-))
Grazie
cia
Inviato: mar mar 08, 2005 9:46 am
da Gio
No, non sei un gruppo 0 anomalo, conosco anche altre persone gruppo 0 che vivrebbereo di latticini o legumi ... io stessa e mio marito (anche lui gruppo 0) siamo stati vegetariani per diversi anni, poi con la gravidanza di Federica avevo questa voglia di carne ... e me la sono tolta.
Prima ancora di conoscere questa teoria, mi aveva fatto riflettere mio figlio Francesco: svezzamento vegetariano e forzatamente vegetariano fino a due anni. Dopo avere assaggiato la carne non voleva niente altro!
A me faceva anche senso, voleva soprattutto quella di cavallo (e io adoro i cavalli, ma vivi!) e la voleva al sangue, quasi cruda, che quando la mangiava con il sughetto che gli colava un po' sul mento mi sembrava un giovane Dracula.
Riferito il tutto al pediatra-naturopata-privato e di fiducia che ci dice: nessun problema, lui è un gruppo 0! Assecondatelo, lui sa cosa è meglio per lui, poi gradualmente deve tornare ad assumere le calorie dai carboidrati, se no acidifica troppo il sangue, ma per lui il fatto che le proteine arrivino dalla carne va bene (non voglio fare il nome, ma questo pediatra è uno pro-vegetarianesimo, quindi, se queste cose me le dice lui, ho ragione di fidarmi).
E da lì ho poi comprato quel libro di cui ti ho detto ieri (scusa, non l'ho ancora trovato, al più presto di do titolo,autore ed editore).
Ciao, Gio.
Inviato: mer mar 09, 2005 8:28 am
da Gio
Titolo: La dieta dei quattro gruppi sanguigni
Autore: Jorg (Joerg) Zittlau
Editore: Red!
Prezzo: Euro 12,50 (2005)
Inviato: lun mar 14, 2005 2:47 pm
da Antonella Sagone
carissime,
eccomi qui, e rispondo a caso (cioè non ce la farò mai a leggere e rispondere a tutto in questi giorni che lavoro pure fuori casa...!) ma mi ha incuriosito il titolo della discussione.
Vi dico come la vedo io: per me il termine "latte" dovrebbe essere riservato, a scanso di equivoci, soltanto alla secrezione delle ghiandole mammarie... anzi, a essere precisi, io preferisco parlare di latte solo nel senso di latte materno, quello artificiale per me è la formula, cioè un insieme di sostanze trattate industrialmente ad arte e provenienti da tante fonti, anoimali e vegetali.
Insomma questo parlare di latte di mandorla, di riso, di avena, di soia non fa che amplificare la gran confusione che c'è su questo argomento.
Partiamo dall'inizio: qual'è la dieta "ideale" del bambino nella seconda metà del primo anno (o anche l'inizio del secondo)?
idealmente, latte di mamma in quantità variabile (fra gli allattati a richiesta, chi ne prende 3-5 poppate al giorno, chi di più), e integrata con altri cibi che offrano un buon assortimento di vitamine, sali minerali e proteine. Da dove poi trarre queste integrazioni di nutrienti, in un certo senso mi viene da dire che è irrilevante, nel senso che la scelta è guidata da tanti fattori, alcuni salutistici (ovviamente alimenti sani, integri, non trattati e elaborati, senza conservanti, senza oli strafritti ecc ecc è meglio!), altri etici (per chi vuole evitare alimenti animali, o cibi di aziende che boicotta ecc), altri di cultura (in italia cominciamo coi cereali e frutta, in india con lenticchie e riso, ecc), altri semplicemente pratici (proporzionali alla voglia di spignattare in cucina della mamma, di imboccare ecc...).
Quindi cara Neeta e tutte le altre, se vostro figlio prende il vostro latte in quantità significativa (4-5 poppate al giorno, o anche meno se molto abbondanti), poi non è molto importante "sostituire" la singola poppata con del "latte", perché può trovare l'assortimento che gli serve in qualunque cibo, secondo le vostre scelte. Non dev'essere liquido, non dev'essere bianco.... e non dev'essere per forza dato col biberon, se il bambino è arrivato fin qui senza bibe ora può bere dal bicchiere, perché creargli la fatica di imparare a usare la tettarella e poi la seconda fatica di imparare a usare il bicchiere?
Se poi trovate comodo il bibe è un altro discorso, ma non è un obbligo!
Riguardo agli esperimenti con i latti vegetali e le varie miscele discusse qui, io ci andrei con cautela, nel senso che si può provare di tutto, ma non con l'intento di "sostituire" un pasto di latte materno, perché ogni "liquido bianco" che gli date, a seconda dell'origine, ha composizione e proprietà diverse; può essere più o meno fornito di proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, eccessivamente ricco oppure carente di questo o di quello.... può andare bene o può essere inappropriato a seconda dei casi. Il rischio è rilassarsi perché si sta dando del "latte" e considerarlo automaticamente un pasto, quando non è così.
Suggerimenti?
Allattate a richiesta e offrite un buon assortimento di altri alimenti, a vostro piacere ma che siano ricchi di tutti i nutrienti, senza starvi troppo a sforzare di creare un unico sostituto della poppata in un unico pasto. Ovviamente se volete evitare una poppata, a questa età, e organizzarvi un'alternativa gradita al bambino, ciò non ha un impatto simile a quello di quando è allattato ancora esclusivamente, ma fate in modo che nell'arco delle 24 ore abbia comunque quello che gli serve, a prescindere da ciò che gli offrite in un momento contingente della giornata.
Antonella
Re: latte formulato fatto in casa
Inviato: lun mar 14, 2005 2:52 pm
da Antonella Sagone
mammaclaudia ha scritto:ho letto negli articoli di Antonella che è normale che un bambino allattato al seno, fino ai 2-3 anni si svegli la notte per avere il seno, ma pure a me è venuto il dubbio di non aver abbastanza latte per sfamarlo. Bisogna dire che lui comunque alle ore 20 mangia la minestra, poi alle 21:30/22 tetta e nanna e da li ogni 2 ore... forse non è fame?!? boh ho provato pure io con i bibe di latte david, camomilla, acqua, succo di frutta... ma non ne vuole sapere, solo la tetta vuole
forse... vuole la tetta?!?
insomma, perché se il bambino la sera prende latte materno e pappa e poi si sveglia la notte si dà la colpa alla carenza di latte materno? visto che tuo figlio rifiuta tutto e vuole solo il seno, forse, semplicemente, vuole poppare al seno...
Antonella
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Inviato: mer mar 16, 2005 10:07 pm
da Neeta
Eccomi ad aggiornarvi.. Grazie Antonella per le precisazioni, in effetti anche io non so bene come chiamare 'sti intrugli che mi sto inventando :-D e' bello ricordarmi che il solo unico vero *latteperSara* (TM) viene dalle mie tette!! comunque il fatto è che io non voglio sostituire una poppata o più con simil-latti, io vorrei che Sara prendesse più cibo "solido". E non voglio nemmeno toglierle il seno, tutt'altro, ma lei vuole latte latte latte.. ha iniziato ad avere una fame incredibile, sta crescendo tantissimo e la sera dopo avermi svuotato completamente i seni ne vuole ancora ed io sono un po' disperata. Ho provato a proporle pappa, frutta, cremina di riso... nada. Tetta, e subito! Ma siccome la tetta è vuota alla fine devo ricorrere al bibe di simil latte.. Lei se ne scola ancora 100-120cc (dopo avermi poppato per mezzora!!) e si placa..
Comunque, le cose stanno cambiando: negli ultimi giorni si sta appassionando di più alla pappa, quindi lenticchie, saraceno, tapioche varie.. e poi non so se la mia produzione ha recuperato qualcosa (dubito) o la sua fame è diminuita (dubito!!!!!!) o forse appunto mangia di più solido, ma la sera mi chiede meno latte, e fa meno poppate notturne.
Le tette tirano un sospiro di sollievo :D
baci
Neeta