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Figli unici
Inviato: mar mar 01, 2005 9:36 pm
da Rita
Care mamme,leggendo il topic di Chiara,"il rito della nanna",mi sono venuti in mente molti pensieri...
Io sono figlia unica,non x scelta,ma x caso;mia madre ha avuto 6 aborti spontanei ed anche con me,ci sono stati moltissimi problemi e varie minacce d'aborto,ecco xchè non ho fratelli.Da piccola ne ho sofferto molto,ora accetto la cosa senza grossi problemi,ma leggendo il topic di Chiara,mi sono chiesta quale fosse la cosa migliore x mio figlio.Ho sempre desiderato più di un figlio,ma ora che mi ritrovo ad essere madre di un bimbo tanto impegnativo,mi rendo conto che non credo che ce la farei...Anche mio marito desidererebbe altri figli,ma lo conosco molto bene,è una persona che va sempre incoraggiata,quindi se non prendessi io la decisone,la nostra famiglia resterebbe così x l'eternità,senza che lui neanche mai parlasse di cambiamenti...So che ora è molto presto x pensare a queste cose(Nicolas ha 9 mesi fra 4 giorni),però anche il Paolo di Chiara ha la stessa età e sentire lei già così decisa,mi fa sentire,non so come dire...Sbagliata,forse...
Tra l'altro x me,un secondo figlio sarebbe anche un problema dal punto di vista lavorativo,avrei troppi problemi che non sto neppure a spiegarvi xchè vi annoierei con la burocrazia,vi dico solo che sarebbe quasi impossibile,almeno,per qualche anno...Ma io,a Giugno compio 30'anni!!!
Scusate se vi annoio con le mie riflessioni,ma mi sento tanto vecchia...Quanti anni dovrebbero passare prima che io possa pensare ad una nuova gravidanza?Tantissimi ed il mio orologio biologico non va indietro va avanti!E mio figlio?Come prenderebbe la nascita di un fratellino?X il momento sarei propensa a dire male,xchè ha un brutto rapporto con gli altri bimbi,diciamo che non se li fila proprio,ma se vede me che li coccolo si mette a piangere!Devo ammettere che l'idea di un fratellino mi alletta moltissimo,ma al tempo stesso mi terrorizza!Non so,ho sensazioni molto contrastanti!Avrei paura di spezzare un equilibrio che ,forse,solo ora stiamo stabilendo...
Se penso che Nicolas è e sarà il mio primo ed unico figlio,mi viene una depressione pazzesca,però,sinceramente,non credo che avrò altri bimbi e la cosa,lo ammetto,mi fa stare veramente male!!
Mi rendo conto che in questa civiltà,troppo spesso ciò che si desidera e ciò che si è obbligati a fare sono cose completamente diverse!!!Sarebbe molto più facile scegliere se almeno la sfera economica fosse dalla mia parte,almeno,in quel caso,dovrei solo dedicarmi ai pensieri dell'anima!
Vi chieso solo una cosa,mamme con più di un bimbo:voi avete avuto dubbi a fare il secondo figlio?Avevate paura?Eravate sostenute dai vostri mariti?Insomma,cosa vi ha portato a decidere seriamente di avere altri bimbi?
Sono molto curiosa,quest'argomento mi sta molto a cuore!
Un bacione a tutte le mamme ed i bimbi da Rita
Re: Figli unici
Inviato: mar mar 01, 2005 10:23 pm
da anan
Rita ha scritto:Vi chieso solo una cosa,mamme con più di un bimbo:voi avete avuto dubbi a fare il secondo figlio?Avevate paura?Eravate sostenute dai vostri mariti?Insomma,cosa vi ha portato a decidere seriamente di avere altri bimbi?
Sono molto curiosa,quest'argomento mi sta molto a cuore!
Un bacione a tutte le mamme ed i bimbi da Rita
ciao rita, eccomi qui a rapporto. non sono ancora una mamma di due bimbi ma diciamo che da un punto di vista teorico lo sono.
per prima cosa, come fai a sentirti vecchia?
ale è nato quando avevo 35 anni e ora ne ho 38. io non mi sento vecchia e non posso esserlo altrimenti come farei a correre per tutta casa facendo uno stegosauro o altro?
capisco però il discorso dell'orologio biologico, ma 30 mica sono tanti. hai ancora tanta sabbia nella clessidra :o))).
quando alessandro è nato, mi sono detta MAI PIU'!
era un neonato impegnativo.
con lo svezzamento, il suo rifiuto per le pappe e la mia ostinazione a fargliele mangiare mi sono ridetta: MAI PIU'
in realtà, sentivo che ne avrei voluto un altro, ma non ero pronta e intanto il mio orologio biologico andava e dovevo muovermi.
un giorno ho fatto una considerazione che mi ha sollevata da ogni impegno mentale: non avevo ancora il ciclo e quindi di bimbi neanche a pensarci fiuuuuuuuuuuuuuuuu
il ciclo mi è tornato dopo 28 mesi. nel frattempo alessandro era diventato più gestibile ed ero pronta per l'idea di secondo bimbo. il primo tentativo è fallito e ad agosto ho perso il bimbo che aspettavo.
ed ora sono qui. mica sono pronta al 100%? conto sui 6 mesi che mi rimangono, su un po' di fortuna e sull'esperienza che ho fatto con ale e sul vostro prezioso sostegno.
in fondo nella vita bisogna sempre rischiare un pochino altrimenti non faremmo proprio nulla.
ciao
anna
Inviato: mer mar 02, 2005 3:37 am
da Emy
Fino a quando la prima bimba non ha avuto un anno e passa, il pensiero di un altro figlio mi angosciava molto....nello stesso tempo però provavo la tua stessa tristezza, al pensiero di non avere altri figli...per me, vissuta in una famiglia di 7 figli, la cosa era inconcepibile, pensando a tutte le cose che una esperienza del genere mi aveva dato, non desideravo averne così tanti, ma lasciarla sola mi sembrava un gran torto.
La cosa aumentava la mia angoscia, per cui decisi di rimandare la decisione finchè non sarei stata pronta almeno all'idea, eventualmente avrei anche pensato all'adozione(come se anche quella fosse facile, ma almeno non mi sarei impanzonata di nuovo, e avrei saltato i "terribili" primi mesi).
Passato l'anno, la bimba era più autonoma, potevo comunicare di più, era meraviglioso starci assieme, rivedere tutto il mondo attraverso i suoi occhi, per cui pian piano è risorto in me questo desiderio.
Non mi piace programmare i figli, non mi piace stare ad aspettare i giorni propizi, la situazione era piuttosto allettante dal punto di vista sessuale, perchè così c'era la possibilità di "divertirsi"

senza farsi paranoie su anticoncezionali vari, quindi , abbiamo pensato che se arrivava bene, se non arrivava, prima o poi sarebbe arrivato(e se non fosse arrivato forse era destino così), nel frattempo avremmo potuto vivere in modo "natur" i nostri rapporti.
Quindi dopo l'anno ci sono voluti almeno 4 mesi per poter formulare questo pensiero, dopodichè ci siamo sentiti abbastanza tranquilli di poter accettare un figlio se fosse arrivato. Io speravo di avere più tempo per godermi la situazione propizia, tra l'altro avevo l'occasione di poter osservare il comportamento del mio corpo durante il ciclo, per comprendere meglio i miei tempi, essendo in precedenza stata mooolto irregolare,...ma ci è arrivato subito!
Silvia aveva 16 mesi, ed ha compiuto 2 anni il giorno in cui sono stata dimessa dall'ospedale portando a casa Giorgio, quel primo marzo di 3 anni fa, forse il più bel regalo che abbia mai ricevuto per il compleanno .
I pensieri durante la gravidanza erano sempre di timore sulla situazione che arrivava, tra l'altro poi due mesi prima della data presunta mi sono ritrovata a 3-4 cm di dilatazione...quindi riposo e vasosuprina(e un po' di ansia).
Cercavo di allontanare i pensieri che non potevo risolvere nell'immediato perchè mi portavano solo peso, era meglio cercare di pensarci quando me li sarei trovati di fronte, perchè tanto prima non avrei potuto fare niente.
Ero però positiva, non so perchè ma lo ero.
Il primo anno del piccolo è stato faticoso, ma niente a che vedere col primo anno della Silvia, lo definivo una passeggiata in confronto, il problema col riflesso di emissione, c'era ancora, ma cercavo di gestirlo alla meno peggio.
Vedevo che se coinvolgevo la bimba molte situazioni di tensione potevano essere superate.
E poi il terzo è arrivato...per un quiproquo con mio marito.
Credevo non avrei avuto altri figli, per l'esperienza panzesca passata a riposo negli ultimi mesi, ma nello stesso tempo il pensiero di non averne più non mi dava pace, volevo provare il parto in acqua, volevo sentire le spinte , e 2 bimbi forse erano pochi, e poi dovevo ancora passare dei tranquilli primi mesi.
Col terzo ho realizzato tutto ciò, anche se la minaccia dilatazione si è presentata alla 19° settimana, e mi sono fatta tutto il resto della gravidanza un po' sulle spine,(ma con la vasosuprina facevo una vita quasi normale).
Pensa che anche adesso ho il pensiero di un altro bimbo...sono pazza lo so, è strano , per una che di bimbi avrebbe fatto volentieri a meno.
Comunque i problemi sono soprattutto logistici, portarli di qua , di la, a scuola, in macchina forse il problema è minore, ma a me non piace spostarmi in macchina, se devo fare pochi metri , a me piace camminare e tanto anche, non mi spaventano per niente le distanze, con due riuscivo a caricarli entrambi sul passeggino, con tre, la grande è bicidotata, quindi si va veloci lo stesso ma non sempre riesco a organizzare le cose.
Poi sono lenta ad uscire, vesti uno, vesti l'altro, non vedo l'ora arrivi l'estate che almeno non ci si deve vestire tanto.
Abbiamo scambiato le camere, noi ci siamo messi in quella piccola, e i bimbi hanno la camera matrimoniale.
Inviato: mer mar 02, 2005 9:57 am
da Chiara
Visto che il mio post ha in parte motivato Rita a scrivere questo...
eccomi qua anche io:
io sono figlia unica. Mentre ero bambina non mi son omai resa conto che ciò potesse essere uno svantaggio. Ero una bambina piuttosto timda ed avere l'attenzione esclusiva dei miei genitori era una tranquillità. Non ho mai pensato o desiderato di avere fratelli.
Poi sono cresciuta e mi sono resa conto che non era poi così meraviglioso essere il centro dell'attenzione della famiglia. Essere l'argomento di discussione ad ogni pasto, per ogni cosa che mi riguardasse o coinvolgesse. NOn ero mai sola. Mai.
Anche quando ero sola fisicamente, nella mia testa c'era sempre la presenza costante di mia madre, che condizionava le mie decisioni e le miei scelte. Io non sapevo mai davvero cosa volevo, chi ero. Sapevo esattamente cosa avrebbe fatto felice mia madre.
Ci ho messo un bel po' a diventare un'essere distaccato da mia madre. Ad avere i miei pensieri. A non sentire costantemente nella mia mente il suo giudizio per ogni cosa e ad avere un'opinione mia della vita e di ciò che volevo fare ed essere. E mi è costata fatica e mi sono dovuta fare un po' di male...
Perciò sono piuttosto contraria a ripetere la "maledizione" del figlio unico. Non fraintendetemi, magari per altri figli unici l'esperienza non è stata così negativa. Per me, per il mio carattere, per come ero fatta e per come sono fatta ora, essere stata figlia unica non è stato un bene. Penso che avere più figli aiuti i genitori a concentrarsi meno sul figlio unico, e a dividere le attenzioni su più fronti. In questo modo i figli hanno più occasioni di essere "soli" e capire chi sono. SOli non nel senso Estevilliano, soli nel senso di autentici e non parassitati dalla mentalità-giudizio-carattere della madre e dei genitori in generale.
Se ci sono più fratelli da seguire la madre non potrà, neanche volendo, mettersi lì a fare i compiti al posto del bambino, al massimo potrà dare un'occhio ad entrambi e sommariamente aiutarli. Ed è così che è giusto e sano che sia. In questo modo la madre può "vedere" veramente i figli. Vederli per quello che sono. E non sovrapporre sul bambino reale la proiezione che si è fatta nella sua mente.
Mi viene in mente quella canzone di Phil Collins che dice
"I see your true colors shining..." "vedo splendere i tuoi colori"
Vorrei riuscire davvero a vedere i colori di mio figlio.
E credo che questa sia la motivazione più forte che mi spinge a desiderare altri figli, al di là delle solite considerazioni che i fratelli si fanno compragnia. La compagnia, il tipo di affetto che ci può essere tra fratelli credo sia importantissima nel senso che il bambino può contare sull'appoggio di un suo pari, un altro bambino come lui, ben diverso da un adulto che "ha sempre ragione". Impara a difendere le sue idee avendo come oppositore un suo pari e non solo un adulto che alla fine se vuole può far valere la sua opinione incondizionatamente. Inoltre la compagnia di fratelli insegna al bambino valori come il saper condividere non solo le cose ma anche il tempo, la mamma, insegna la pazienza per i tempi di una persona più piccola più bisognosa...
IO non ero così: non ero molto brava a relazionarmi con i miei coetanei, di sicuro non ero particolarmente paziente con i più deboli e non mi sapevo difendere con i prepotenti.
Alcuni bambini che hanno un carattere particolarmente socievole riescono ad imparare questa lezione nelle relazioni con gli amichetti, altri bambini meno socievoli e più timidi non imparano questa lezione se non molto più avanti e con più fatica e frustrazione.
Ho scritto un papiro...!!!
Perdonatemi.
Chiara
Inviato: mer mar 02, 2005 10:11 am
da Rita
Care ragazze,come sempre siete state dolcissime e non avete criticato i miei pensieri così strani ed in contrasto fra loro!Rileggendo il mio topic mi sono resa conto che ,ieri sera,sono stata confusa e"strana",ma mi avete capito ugualmente!
So che 30'anni,effettivamente ,non sono molti,però so che ne dovrebbero passare ancora un pò prima di pensare ad un altro bimbo ed inoltre,vi ammetto,che il pensiero del mio prossimo compleanno,a Giugno,mi mette un pò di malinconia.Sapete com'è,ci sono quei compleanni particolari,tipo,18,20,30,40 ecc...che ti fanno fermare e riflettere,non so se a voi capita...Cmq,ha ragione Anan,anzi,scusami tantissimo,non può certo essere vecchia una mamma che corre dietro ad un diavoletto della tanzania come i nostri!:-))
Mi fa tanto piacere sapere che anche x voi c'è voluto del tempo x pensare ad altri bimbi e che,come me,avete avuto un pò paura d'intraprendere questo cammino,vedere che i miei sentimenti sono un pò condivisi,mi fa stare decisamente meglio!Cmq,x ora non ci penso seriamente,ma non so se lascerò che mio figlio rimanga da solo come la sua mamma!Forse ora è ancora piccino x giocare e capire esattamente "cosa"sono gli altri bimbi,ma più avanti,spero,che li saprà apprezzare ed allora,io ed il papà,vedremo cosa si potrà fare,lavoro(maledetto!)permettendo!
X Emy:7 figli!!!!Alla faccia ,povera mamma!!!!Io non ho paura della gravidanza,anzi,x fortuna è andato tutto abbastanza bene ed io avevo molta più energia di adesso,ma anche a me è successo ciò che è capitato a te...Io e mio marito,quando abbiamo pensato di fare un bimbo,ci siamo detti:bhe,finalmente un pò di libertà nelle effusioni!"Questo a fine luglio di 2 anni fa.Il 25 Agosto ho avuto l'ultima mestruazione...
E che te devo di'!!!!Destino,un destino bellissimo!!!
Un bacio da una Rita un pò indecisa...
Inviato: mer mar 02, 2005 10:14 am
da sabry
Sai, rita, forse l'importante è buttarsi....poi il resto viene da sè....se il pensiero di avere un figlio solo ti dà anche solo un po' di tristezza non devi esitare....aspetta i tempi della burocrazia e poi pronti e via....il resto verrà da se....e si riformeranno nuovi equilibri....e a distanza di anni non potrai che essere soddisfatta della tua vita, faticosa, impegnativa, ma intensa...e poi dicono che il secondo dorme di piu'......:0DDDDD
Sabry(che fa coraggio ma non ne ha....:0DDD)
Inviato: mer mar 02, 2005 10:20 am
da Rita
Chiara,leggo solo ora la tua risposta xchè mi sa che l'abbiamo inviata a tempo!!!!Ti giuro,mi hai colpito moltissimo descrivendo la tua situazione di figlia unica,mi è sembrato che parlassi di me!!!Impressionante!!!!!
Posso solo dirti che ricordandomi quelle sensazioni che hai provato e che purtroppo,ho provato ed in alcuni casi,ancora provo anch'io,sei stata in grado di farmi vedere le cose dalla giusta angolazione,o,perlomeno,dall'angolazione giusta x me.
Credo che tu abbia davvero ragione,immensamente ragione...
Che tu ci creda o no,mi hai tolto un velo dagli occhi!!!Grazie davvero!
Un forte abbraccio da Rita
Inviato: mer mar 02, 2005 10:45 am
da Iregaia
Avere dei pupattoli che girano per casa! Oddio! quando ci pensavo prima che arrivasse Gaia, non riuscivo proprio a vedermici nei panni di una mamma, io sempre con la testa tra le nuvole, con un marito che ogni tanto mi punzecchiava dicendomi "Ma cosa vuoi dei figli che non sai gestire neanche te stessa?"
I problemi poi allora erano tanti,tra problemi di salute vari e non riuscivamo a trovare un equilibrio tra di noi, figuriamoci metterci in mezzo un esserino come un figlio! Poi è arrivata, dopo tanto lavoro su me stessa e in famiglia, si vede che era il momento giusto, non posso giurarci, ma prima di rimanere incinta secondo me ho avuto diversi "rifiuti" da parte del mio corpo ad accettare un bimbo,: ogni volta che ero convinta di avercela fatta mi arrivava il mestruo in anticipo(sono sempre stata un orologio)! Non vi dico l'angoscia che provavo in quei momenti.
Quando l'ho scoperto ero angosciata e felice allo stesso tempo, del tipo, come lo dico a lui, ma veramento possiamo portare avanti una cosa così grande, e via dicendo che venivano spazzate via dalla felicità di un figlio in arrivo.
Ecco, in quel momento non avrei mai pensato di avere una gravidanza senza problemi, e una bimba ceh diciamo è stata una passeggiata.
Il travaglio (15ore) per me era una cosa da fare e quindi da vivere comunque al meglio (e così è stato) tanto che il mattino dopo ho fatto venire i capelli dritti alla mia compagna di camera (che invece di problemi se ne era fatti) dicendole: "Fosse per me mi rimetterei in pista già domani per un'altra bimba".
Tutto questo per dire cosa, che ognuna di noi ha i suoi tempi e i suoi desideri su cui lavorare su, e che in questo momento sul serio mi rimetterei in pista per un'altro bimbo, non riesco a spiegarvi la sensazione che provo quando ci penso è un desiderio che viene dal profondo,... non fosse che devo fare i conti con l'economia famigliare e tante altre cose materiali che frenano questa ricerca. Ecco, per me è questa la cosa su cui devo lavorare, non tanto il desiderio o meno di aver un bimbo e le paure delle fatiche fatte. Magari per qualcunaltro e tutta un'altra cosa. Un consiglio, guardiamoci bene dentro e chiediamoci: "Profondamente cosa voglio e come posso realizzarlo?" ...E di lì partire.
Scusatemi se mi sono dilungata così e in bocca al lupo.
Inviato: mer mar 02, 2005 10:52 am
da sabry
sicuramente ciò che dice Chiara è vero. Una madre con un solo figlio corre il rischio di concentrarsi troppo su di lui e di soffocarlo...però queste sensazioni che tu descrivi, un pò le ho provate anch'io, non figlia unica, ma con una mamma molto presente in ogni mia decisione, ogni mia attività....quindi, molto dipende anche dalla mamma e dai genitori in genere...anche se, ripeto, con un figlio solo il rischio è sicuramente maggiore....
ti ringrazio molto di avermi fatto riflettere...
per come sono fatta (un vero falco su mia figlia...) è bene che io valuti più attentamente questa decisione del secondo figlio.....e poi con i secondi figli e le famiglie più numerose crescono le occasioni di dialogo, discussioni, di attività, di arrichhimento ..
sabry
Inviato: mer mar 02, 2005 11:17 am
da Gio
Ciao Ritina! Spero che non ti dia fastidio se ti chiamo così, ma il tuo messaggio mi ha fatto tanta tenerezza.
Chiedi se abbiamo avuto dubbi, paure e se siamo state sostenute.
Per me la risposta è assolutamente sì su tutto.
In primis, come ho già scritto sul topic delle scarpine, Francesco è nato con una piccola malformazione, cosa che, anche se piccola, di lavoro e di stress psicologico e di pianti ancora prima della nascita ce ne ha dati molti, ma questa, per fortuna, è una storia che non riguarda la stragrande maggioranza delle gravidanze. Comunque la paura di ripetere il tutto c'era e non era un bel vivere il futuro, ma lavorandoci un po' su ci siamo passati sopra (Fede è nata perfetta).
Paura di come Francesco avrebbe accolto una nuova persona in famiglia che lo avrebbe "detronizzato" e avrebbe attirato su di se parte delle attenzioni che genitori, nonni, zii ed estranei riservavano a lui: molta.
Molta paura della gelosia, soprattutto perchè io sono stata una bambina gelosa di mio fratello e so quanto si può star male.
Dubbi ... faccio bene/faccio male ce li ho anche quando scelgo il sapone alla rosa piuttosto che quello al miele ... figuriamoci sul se faccio bene o male a fare un secondo figlio ... in particolare era: ma faccio il bene di Franci a dargli un fratellino o una sorellina o gli sto facendo un dispetto? (Nota: non mi ponevo il problema se facevo o no bene per il secondo figlio a farlo nascere per secondo ... finchè non c'è - e forse anche per un po' dopo la nascita - le preoccupazioni sono solo per chi c'è già).
E il nostro mènage familiare ... voglio dire: con Franci era un periodo in cui andava tutto bene: aveva un annetto, iniziava a camminare e mangiare da solo ... chi me lo faceva fare a crearmi altri problemi? E poi lui mentre lavoravo stava dalla nonna: che faccio, poverina, la mollo con due bambini piccoli? Ha quasi settant'anni ...
Poi la positività ha prevalso. Mi sono convinta (e ora che ci sono tutti e due ne ho la conferma ogni giorno) di avere fatto a Francesco (e anche a Federica) il più bel regalo che una mamma possa fare a un figlio: un fratello (o una sorella). La nonna è stata sistemata mandando Franci al nido, così in teoria si deve spupazzare solo la piccola, anche se fino ad oggi franci non ha mai fatto una settimana intera di asilo e sta spesso a casa con nonna e sorella, e mia mamma dice che non le pesa quando ci sono tutti e due, perchè ora che lei è più grandina (10 mesi) si intrattengono a vicenda.
Per carità, ci sono stati dei mesi duri ... ma ora va meglio.
Il papà mi ha sempre incoraggiata, lui lo desiderava tanto un secondo figlio e sappi che ... appena ci rimettiamo in carreggiata per bene e, o uno dei due smette di tittare, o mi cresce una terza tetta, probabilmente faremo il terzo.
Per quanto riguarda i problemi economici, sono dell'idea che dove si mangia in tre si può mangiare anche in quattro. La spesa maggiore è dovuta ai pannolini, per ora, perchè nell'abbigliamento passo molte cose del primo alla seconda. Ho deciso di provare i pannolini lavabili e l'EC quando sono a casa.
Età: mi sono sposata a 30 anni, Frà è nato che ne avevo 32 e Fede quando ne avevo 34. Mi sentivo vecchia quando mi sono sposata, mi sono sentita "dell'età giusta"quando è nato Franci e ora ... sto per compiere i 35 e mi sento giovane ... quindi questa storia dell'età anagrafica è tutto un nostro sentire (un P.S. per Anna: io corro per casa con un Triceratopo e contro un Tirannosauro e uno Stegosauro).
Che altro aggiungere ... che mi sono molto piaciuti gli interventi che ho letto su questo topic.
Ciao a tutte la mamme di figli unici e di figli multipli, e una carezza a tutti i vostri bimbi, con l'augurio che capiti loro nella vita ciò che è meglio per loro.
Inviato: mer mar 02, 2005 11:17 am
da Iregaia
Aggiungo solo una cosa, per me la cosa più bella sarebbe che Gaia avesse un fratellino/sorellina, anche per il motivo che dicono Sabry e Chiara, ovvero l'incentrarsi troppo su quel figlio, e poi anche perchè secondo me essere in due (io ho un fratello) si condividono tante cose (litigi, riappacificazioni, marachelle, esperienze) che non possono che far bene alla crescita dei nostri figli.
Inviato: mer mar 02, 2005 5:56 pm
da sabry
tornata a casa ho chiesto a Camilla se voleva un fratellino o una sorellina...mi ha risposto entusiasta di si e che lo voleva invitare alla festa per il suo compleanno che facciamo domenica......poi ho provato a dirle che avrei dovuto dargli la tetta, perchè i bimbi piccoli piccoli mangiano solo il latte della mamma e che quindi lei avrebbe dovuto ciucciare un po' meno...."noooo", mi ha detto, "Minna tetta e ino (=fratellino) latte e chini...(latte con i crocchini/cereali)"....
Inviato: mer mar 02, 2005 9:13 pm
da anan
sabry ha scritto:poi ho provato a dirle che avrei dovuto dargli la tetta, perchè i bimbi piccoli piccoli mangiano solo il latte della mamma e che quindi lei avrebbe dovuto ciucciare un po' meno...."noooo", mi ha detto, "Minna tetta e ino (=fratellino) latte e chini...(latte con i crocchini/cereali)"....
alessandro è più magnanimo, a un discorso del genere ha risposto: allora ci vuole un'altra mamma!!!
forse ha ragione lui, sai quanti problemi si risolverebbero?
anan
Inviato: gio mar 03, 2005 12:11 pm
da Rita
Care mamme,vi ringrazio tutte x le vostre testimonianze e x non aver avuto timori ad aprirmi il vostro cuore,GRAZIE!
In particolare volevo dire a Sabry che ha ragione!Se sento questa voglia di avere un altro bimbo,è giusto che io più avanti lo faccia,dopo aver sistemato un pò,la questione con l'azienda in cui lavoro.
Mi avete fatto pensare tantissimo!!!Ieri sono andata da mio marito e gli ho detto che non voglio che mio figlio resti figlio unico!Bhe,lui si è subito fregato le mani...:-))))E no,caro,mica adesso!!!!C'è ancora un pò di tempo,stai rilassato!!:-)))))))))))))))))
Scherzi a parte,avevo bisogno di leggermi dentro e voi mi avete aiutata a farlo!Quindi,coraggio Sabry,tira fuori il coraggio e fai la proposta al papà!!!:-))
X quanto riguarda Giò,invece,volevo dirti che non mi dispiace affatto che mi chiami Ritina,anzi!Lo fanno in molti e se vai nella galleria capirai xchè!Sono piuttosto piccolina e dimostro meno della mia età,quindi spesso,chi mi vuole bene,mi chiama così e mi fa piacere pensare che,anche se non mi conosci,tu ti sia potuta affezionare un pò a me!
Volevo dirti che mi hai fatto riflettere tantissimo.
Mi hai fatto vedere la situazione in maniera diversa...Noi mamme pensiamo sempre al primo figlio,xchè c'è già e dimentichiamo spesso che anche il nuovo arrivato ha gli stessi diritti del primo!E' molto difficile prendere coscenza del bambino prima che nasca,però è vero,ci preoccupiamo di cosa voglia dire x nostro figlio l'arrivo di un fratellino,ma non ci preoccupiamo che il nuovo venuto troverà meno"spazio"del primo...
Purtroppo penso che sia inevitabile fare certi ragionamenti,ma grazie a te, ho notato questa cosa,e,se avrò un'altra gravidanza,ti prometto che cercherò di ricordare le tue parole ,che ritengo molto saggie...
Grazie ancora a tutte ed un bacione da Rita