Problemi col vegan-crudismo
Inviato: sab ago 16, 2014 2:44 pm
Ciao a tutti. Sono nuovo nel forum, mi presento. Mi chiamo Francesco e ho 25 anni. Dalla Sicilia.
Vi seguo da esterno da un qualche tempo e ho deciso adesso di entrare a far parte di questo forum.
In breve la mia vita. Fino ai 20 anni mangiavo come tutti, praticamente tutto. Poi nella mia vita è arrivato un cambiamento. Piano piano ho iniziato a ragionare sul mondo che ci circonda ed a non prendere le cose come vere solo perché così ci vengono dette. Col tempo così ho iniziato a diminuire il consumo di carne anche se mai eliminata totalmente. nel contempo però, aihmè, ho aumentato quello di formaggi e carboidrati soprattutto. Tutto questo fino a qualche tempo fa. Ho deciso (anche per problemi di salute) di dare una svolta definitiva passando direttamente ad un regime alimentare vegan crudista. Inizialmente è stato difficile soprattutto aumentare la quota di crudo. Così mangiavo ad esempio biscotti vegani, cotolette di soia, tofu e molta frutta e verdura, quest'ultima cotta la maggior parte delle volte. Col passare del tempo però mi sono "perfezionato" e oggi raggiungo una discreta quota di crudo giornaliero (80%). I miei problemi di salute migliorano e questo è un segnale buono visto che trattasi di qualcosa si potenzialmente cronico e inguaribile. Io non perdo però la fiducia, soprattutto considerati i miglioramenti.
Ho riscontrato però dei problemi da quando mangio prevalentemente crudo.
Il primo: eccesiva perdita di peso. Ho perso 10 kg e non riesco a recuperarne neanche uno. Per me non è un problema perchè sto alla grande fisicamente. certo che vedere la cintura dei jeans non servire a nulla un pò demoralizza però..
Il secondo problema, QUELLO PEGGIORE, è la mia dipendenza da carboidrati. Riesco ormai a fare a meno di pasta, pane, pizza o riso. Però senza pochi sacrifici a livello mentale. Quello che mi manca di più è il pane. Lo mangiavo quotidianamente anche come accompagnamento di insalatone con avocado o di altro cibo crudo. Ho deciso però di ridurlo al minimo in quanto sempre alimento stracotto e mucogeno secondo Ehret. Ormai gli unici cereali che mi permetto sono la pizza una o massimo due volte al mese, e una fetta di pane una volta a settimana. Nel frattempo ho aumentato il consumo di pseudocereali come quinoa, amaranto e grano saraceno. Quest'ultimo ho appena scoperto proprio qui sul forum che è possibile mangiarlo crudo. Lo proverò! C'è qualcuno che ha avuto di questi problemi? Come li ha risolti?
Vi seguo da esterno da un qualche tempo e ho deciso adesso di entrare a far parte di questo forum.
In breve la mia vita. Fino ai 20 anni mangiavo come tutti, praticamente tutto. Poi nella mia vita è arrivato un cambiamento. Piano piano ho iniziato a ragionare sul mondo che ci circonda ed a non prendere le cose come vere solo perché così ci vengono dette. Col tempo così ho iniziato a diminuire il consumo di carne anche se mai eliminata totalmente. nel contempo però, aihmè, ho aumentato quello di formaggi e carboidrati soprattutto. Tutto questo fino a qualche tempo fa. Ho deciso (anche per problemi di salute) di dare una svolta definitiva passando direttamente ad un regime alimentare vegan crudista. Inizialmente è stato difficile soprattutto aumentare la quota di crudo. Così mangiavo ad esempio biscotti vegani, cotolette di soia, tofu e molta frutta e verdura, quest'ultima cotta la maggior parte delle volte. Col passare del tempo però mi sono "perfezionato" e oggi raggiungo una discreta quota di crudo giornaliero (80%). I miei problemi di salute migliorano e questo è un segnale buono visto che trattasi di qualcosa si potenzialmente cronico e inguaribile. Io non perdo però la fiducia, soprattutto considerati i miglioramenti.
Ho riscontrato però dei problemi da quando mangio prevalentemente crudo.
Il primo: eccesiva perdita di peso. Ho perso 10 kg e non riesco a recuperarne neanche uno. Per me non è un problema perchè sto alla grande fisicamente. certo che vedere la cintura dei jeans non servire a nulla un pò demoralizza però..
Il secondo problema, QUELLO PEGGIORE, è la mia dipendenza da carboidrati. Riesco ormai a fare a meno di pasta, pane, pizza o riso. Però senza pochi sacrifici a livello mentale. Quello che mi manca di più è il pane. Lo mangiavo quotidianamente anche come accompagnamento di insalatone con avocado o di altro cibo crudo. Ho deciso però di ridurlo al minimo in quanto sempre alimento stracotto e mucogeno secondo Ehret. Ormai gli unici cereali che mi permetto sono la pizza una o massimo due volte al mese, e una fetta di pane una volta a settimana. Nel frattempo ho aumentato il consumo di pseudocereali come quinoa, amaranto e grano saraceno. Quest'ultimo ho appena scoperto proprio qui sul forum che è possibile mangiarlo crudo. Lo proverò! C'è qualcuno che ha avuto di questi problemi? Come li ha risolti?