Vegetariana da poco e qualche problema...
Inviato: lun feb 03, 2014 1:34 am
Ciao a tutti, sono nuova.
Innanzitutto scusate per l'ora tarda e se ho perso di vista la sezione dedicata alle presentazioni, non ne ho vista una.
Sono una ragazza di 20 anni, da poco vegetariana ma con molta confusione in testa... Mi sono avvicinata a questo mondo per una scelta puramente etica, ho iniziato a pormi delle domande, a chiedermi cosa c'era dietro quello che mangiavo e a cercare video riguardanti allevamenti e macelli su youtube.
So bene che la vera scelta etica è quella vegana, ma non vi nascondo che sto avendo molte difficoltà anche solo a essere vegetariana...
Pensavo fosse molto più semplice, ho sempre mangiato poca carne, negli ultimi anni ad esempio mangiavo una bistecca una volta al mese circa. Eppure ora sento tutto questo come un'imposizione, una forzatura.. Prima mangiavo comunque vegetariano quasi tutti i giorni, ma sapevo di potermi concedere di prendere quello che volevo, ad esempio quando andavo al ristorante.
Mentre ora devo stare attenta a tutto, rinunciare ai cibi che mi piacciono (fuori le alternative vegetariane sono ben poche, a parte nelle pizzerie) e spesso uscire diventa più un peso che un piacere.
Insomma sento tutto questo come qualcosa di molto pesante da portare avanti, e mi vergogno molto di questo. Per convincermi di più guardo ogni giorni video sui macelli, la condizione degli animali negli allevamenti intensivi ecc... Mi viene da piangere vedendo quegli orrori, eppure poi sembra che il mio cervello si dimentichi di quello che ho visto, torna la voglia di carne e pesce e sento quello che sto facendo come una privazione, quando invece dovrei solo essere contenta di fare qualcosa di giusto per gli animali e l'ambiente.
Vorrei sapere se capitava anche a voi i primi tempi nei quali avete abbandonato la dieta onnivora, se è normale o se sono io ad essere un caso disperato... Ed eventualmente come avete risolto questa cosa.
Poi c'è un'altro problema che mi preoccupa, e mi fa sentire incoerente: le scarpe. Sì perché io purtroppo ho da sempre un problema al piede destro a causa di un vaccino, per me trovare delle scarpe in cui stessi non dico comoda ma almeno decentemente è sempre stato un problema. Su 100 paia che provo ce n'è uno che mi va bene. E purtroppo le scarpe in pelle o che contengono comunque inserti in cuoio sono la gran parte in commercio, se dovessi escluderle trovare delle scarpe adatte diventerebbe quasi un'impresa. Come se non bastasse la maggior parte delle scarpe non in pelle sono dei plasticoni di pessima qualità made in china, che solo ad annusarle fanno un terribile odore di petrolio. Ho delle scarpe così ma non mi sembra di aver fatto una gran cosa a comprarle, sicuramente l'impatto ambientale è peggiore delle scarpe in pelle(nonostante la concia), sono meno salutari per i piedi e mi durano pochissimo. Ho degli stivali in pelle che mi durano dai tempi della prima superiore, queste mi sono durate un anno, non mi sembra una buona cosa per l'impatto ambientale (e di conseguenza anche per gli animali).
So che esistono delle scarpe etiche ma visto il mio problema non posso certo permettermi di acquistare online senza provarle, vivo in un paese piccolo e nessuno vende scarpe del genere nelle vicinanze. Insomma che cosa fare in questo caso?
Vi ringrazio per le risposte che mi darete.
Sono una ragazza di 20 anni, da poco vegetariana ma con molta confusione in testa... Mi sono avvicinata a questo mondo per una scelta puramente etica, ho iniziato a pormi delle domande, a chiedermi cosa c'era dietro quello che mangiavo e a cercare video riguardanti allevamenti e macelli su youtube.
So bene che la vera scelta etica è quella vegana, ma non vi nascondo che sto avendo molte difficoltà anche solo a essere vegetariana...
Pensavo fosse molto più semplice, ho sempre mangiato poca carne, negli ultimi anni ad esempio mangiavo una bistecca una volta al mese circa. Eppure ora sento tutto questo come un'imposizione, una forzatura.. Prima mangiavo comunque vegetariano quasi tutti i giorni, ma sapevo di potermi concedere di prendere quello che volevo, ad esempio quando andavo al ristorante.
Mentre ora devo stare attenta a tutto, rinunciare ai cibi che mi piacciono (fuori le alternative vegetariane sono ben poche, a parte nelle pizzerie) e spesso uscire diventa più un peso che un piacere.
Insomma sento tutto questo come qualcosa di molto pesante da portare avanti, e mi vergogno molto di questo. Per convincermi di più guardo ogni giorni video sui macelli, la condizione degli animali negli allevamenti intensivi ecc... Mi viene da piangere vedendo quegli orrori, eppure poi sembra che il mio cervello si dimentichi di quello che ho visto, torna la voglia di carne e pesce e sento quello che sto facendo come una privazione, quando invece dovrei solo essere contenta di fare qualcosa di giusto per gli animali e l'ambiente.
Vorrei sapere se capitava anche a voi i primi tempi nei quali avete abbandonato la dieta onnivora, se è normale o se sono io ad essere un caso disperato... Ed eventualmente come avete risolto questa cosa.
Poi c'è un'altro problema che mi preoccupa, e mi fa sentire incoerente: le scarpe. Sì perché io purtroppo ho da sempre un problema al piede destro a causa di un vaccino, per me trovare delle scarpe in cui stessi non dico comoda ma almeno decentemente è sempre stato un problema. Su 100 paia che provo ce n'è uno che mi va bene. E purtroppo le scarpe in pelle o che contengono comunque inserti in cuoio sono la gran parte in commercio, se dovessi escluderle trovare delle scarpe adatte diventerebbe quasi un'impresa. Come se non bastasse la maggior parte delle scarpe non in pelle sono dei plasticoni di pessima qualità made in china, che solo ad annusarle fanno un terribile odore di petrolio. Ho delle scarpe così ma non mi sembra di aver fatto una gran cosa a comprarle, sicuramente l'impatto ambientale è peggiore delle scarpe in pelle(nonostante la concia), sono meno salutari per i piedi e mi durano pochissimo. Ho degli stivali in pelle che mi durano dai tempi della prima superiore, queste mi sono durate un anno, non mi sembra una buona cosa per l'impatto ambientale (e di conseguenza anche per gli animali).
So che esistono delle scarpe etiche ma visto il mio problema non posso certo permettermi di acquistare online senza provarle, vivo in un paese piccolo e nessuno vende scarpe del genere nelle vicinanze. Insomma che cosa fare in questo caso?
Vi ringrazio per le risposte che mi darete.