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a quando le scarpine per camminare
Inviato: ven feb 25, 2005 9:51 am
da mammaclaudia
ciao, sono claudia, mamma di gabriele, 11 mesi e mezzo; gabri ormai gattona spedito, fa pure il "cammello" :) e cammina tenendosi per i mobili; è già il caso di acquistare un paio di scarpine a suola rigida o è meglio lasciare il piedino libero finchè non camminerà del tutto? lo chiedo perchè avevo letto che il piccolo deve sentire il terreno sotto al piede per...ho capito bene per cosa:(??
grazie
Inviato: ven feb 25, 2005 10:17 am
da Iregaia
Gaia ha cominciato a camminare a natale a 14 mesi.
da questa estate le ho messo i sandaletti con la suola un po' rigida ma mordibi alla caviglia, se no a gattonare con la caviglia sostenuta faceva fatica, in autunno le ho messo le scarpine da carrozzina, ovvero la suola morbida e le alternavo a quelle primipassi con la suola piu rigida e sostenute alla caviglia visto che attaccata ai mobili faceva il giro della casa in piedi e con quelle da carrozzina non aveva molta stabilità e va al nido. Devo dire che sono andata un po' a istinto senza neanche chiedere al pediatra, ma ho visto che problemi non ne aveva e piano piano un po' a tentativi ha cominciato a camminare per i fatti suoi capitombolando e riprovando. In definitiva poi le scarpine primipassi quando torna a casa dal nido le sostituisco con le calze antiscivolo o le pantofoline, per dar modo al piede di non esser costretto tutto il giorno e come dicevi tu perchè senta effettivamente dove mette i piedi.
a quando le scarpine per camminare
Inviato: ven feb 25, 2005 10:36 am
da mammaclaudia
allora secondo te posso già prendere un paio di "primi passi" e mettergliele per qualche mezz'ora al giorno?
proveremo
grazie
Inviato: ven feb 25, 2005 10:54 am
da Iregaia
se non ci sono controindicazioni, o problemi vari, almeno inizia ad abituarsi ad averle ai piedi.
Gaia poi se non le mettevo le scarpe ma solo le calze, dopo poco me la ritrovavo senza ed era la caccia al tesoro delle calze!
Inviato: ven feb 25, 2005 11:27 am
da Gio
Franci è nato con una leggera malformazione a un piedino (ora risolta).
Il fisioterapista ci disse che l'ideale era quello di farlo camminare con le calzine e basta (in casa), non necessariamente le antiscivolo.
Come scarpe lui ha poi portato quelle ortopediche, ma penso che le prime scarpe per camminare dovrebbero avere la suola molto morbida per non costringere la pianta del piede a una posizione fissa e "sentire" meglio il terreno.
Ciao
A presto.
Inviato: ven feb 25, 2005 12:40 pm
da narmaina
il topo ha sempre camminato a piede nudo in casa e fuori porta le scarpine con la suola un po' rigida, ma preferisce camminare scalzo....
quando ci sdarà più caldo lo mando scalzo pure lui per strada come faccio io....
Inviato: ven feb 25, 2005 2:48 pm
da Antonella Sagone
andare scalzi non può che fare loro bene... poi se c'è una questione di temperatura (ma non sottovalutate la capacità di adattamento del piede umano e non basatevi sulla vostra sensazione, dato che gli adulti sono disabituati a stare con i piedi scoperti) penso che sia meglio dare calzette antiscivolo che non si sfilino dai piedi, altrimenti il rischio di scivolare è maggiorato.
Anche le scarpe, se si mettono, dovrebbero essere morbide e flessibili il più possibile (quindi non fare "stivaletto ortopedico"), ma non sciacquare al piede. Praticamente impossibili da trovare insomma, dato che le scarpe per bambini hanno tutte l'orrido plantare...
Antonella
Inviato: ven feb 25, 2005 3:01 pm
da Iregaia
Antonella Sagone ha scritto:
...Anche le scarpe, se si mettono, dovrebbero essere morbide e flessibili il più possibile (quindi non fare "stivaletto ortopedico"), ma non sciacquare al piede. Praticamente impossibili da trovare insomma,
Per cui quelle primipassi (non ortopediche) dovrebbero essere la soluzione...
poi aggiungo, se fosse per me la lascerei andare scalza tutto il giorno se avessi il parquet e non la ceramica con l'androne delle scale (gelato) al piano di sotto. Il fatto delle scarpine, è che comunque prima o poi vanno messe, vuoi per questa civiltà di oggi (una volta si correva scalzi per i campi) vuoi per far in modo che il piedino non prenda brutte posizioni che poi diventa difficile correggere e portano a disturbi nel tempo.
a quando le scarpine per camminare
Inviato: ven feb 25, 2005 4:39 pm
da mammaclaudia
sono felice della conferma che mi avete dato! fino a che non dovrà camminar per strada lo lascerò scalzo (piace pure a me star scalza)!
mi scuso per non avervi subito ringraziato ma non mi sono arrivati gli avvisi di risposta
a presto claudia
Inviato: dom feb 27, 2005 12:18 am
da Antonella Sagone
irenepezzani ha scritto:Il fatto delle scarpine, è che comunque prima o poi vanno messe, vuoi per questa civiltà di oggi (una volta si correva scalzi per i campi) vuoi per far in modo che il piedino non prenda brutte posizioni che poi diventa difficile correggere e portano a disturbi nel tempo.
La civiltà, però, in un futuro potrebbe essere diversa da quella di oggi... io non mi farei condizionare più di tanto, tanto poi quando i nostri figli cominciano a frequentare situazioni sociali sanno decidere molto saggiamente quando è il caso di uniformarsi e quando vale la pena di fare di testa propria. I miei figli sono andati scalzi a volontà (e su qualunque terreno, aggiungo), finché hanno mostrato di starci bene; e ora che sono grandi uno si mette le scarpe ovviamente quando esce e in casa sta con le ciabatte aperte, l'altra sta attraversando una fase di simbiosi con le sue scarpe da ginnastica e a momenti ci andrebbe anche a dormire, il che tra l'altro non è che mi faccia felice, ma sono fasi... io non mi fascerei la testa in anticipo e se vogliono andare scalzi glie lo farei fare.
per quanto riguarda i presunti "vizi" del piede se lasciato libero, devo proprio dissentire: è esattamente il contrario, il piede lasciato libero di articolarsi e i cui muscoli possono funzionare tutti normalmente è più sano, e i difetti del piede sono o (raramente) congeniti e allora ci vuole una terapia spesso chirurgica, ma è un altro discorso, oppure (nella stragrande maggioranza) sono proprio causati dall'inaturale costrizione della scarpa.
Così la vedo io, ma dato che su questo sono estremista e di parte, e forse si va fuori tema, andate a leggere qualche dato in più sul forum dei natiscalzi se volete saperne di più (un forum attualmente in animazione sospesa, ma ci sono vecchie discussioni interessanti).
Antonella
Inviato: mar mar 01, 2005 10:01 am
da Gio
Antonella Sagone ha scritto: e i difetti del piede sono o (raramente) congeniti e allora ci vuole una terapia spesso chirurgica, ma è un altro discorso,
informazione dovuta - (purtroppo per qualcuna di noi può essere utile e tranquillizzante) - oggi esiste una terapia che esclude l'intervento chirurgico nella stragrande maggioranza dei casi. E' il bendaggio funzionale. E' un'alternativa non chirurgica (e migliore dell'intervento in quanto a risultati) per la cura del piede torto congenito.
A Torino presso l'Ospedale Regina Margherita sono bravissimi.
Augurando a tutte voi di non averne bisogno, Vi saluto.
Gio
Inviato: mer mar 02, 2005 11:41 am
da sabry
Cara Gio, e care tutte, colgo l'occasione per chiedere una informazione.
Ho una amica con un bimbo di 1 anno.
Questo bimbo dalla nascita presentava le dita di un piedino accavallate e oggi la situazione non è migliorata tanto che il quinto dito schiaccia il quarto che a sua volta schiaccia il terzo....
Hai qualche indirizzo di specialista cui possano rivolgersi?
grazie mille
sabrina
Inviato: mer mar 02, 2005 1:17 pm
da Gio
A Torino, il reparto di Ortopedia dell'Ospedale Regina Margherita (Osp. pediatrico) - Dott. Pelilli o Pisano - tel. segreteria del reparto (per prendere appuntamento): 011 3135270.
Non penso abbia senso andarci privatamente.
L'unico dubbio che ho è per l'età del bambino.
Non ha fatto nessun tipo di terapia fino ad ora? E dove siete?
Auguri, Gio
Inviato: mer mar 02, 2005 3:11 pm
da sabry
Il bimbo in questione è di Ivrea.
passerò subito queste preziose informazioni alla mamma e spero tanto possano risolvere al meglio questo problema perchè personalmente penso ci abbiano dormito un pò troppo su....non per colpa loro, ma di errati consigli di persone interpellate...
ancora grazie.
sabrina