"Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo"
Tu se non l'hai già fatto hai imboccato comunque la via per farlo, da quel che capisco sei pieno di sbuzzo come si dice dalle mie parti, cioè di voglia, stimo molto le persone attive. Io non faccio volontariato (cosa che ho intenzione di cambiare) e non faccio parte di associazioni, pur avendo il tempo per farlo. Nel mio piccolo informo le persone che hanno voglia di starmi a sentire e senza che fosse la mia intenzione diretta qualcuno si è "convertito"

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Alle volte mi sento in dovere di cambiare il mondo e penso ai modi in cui potrei attivarmi per convincere le persone, poi invece torno sui miei passi e credo che ognuno deve fare le proprie scelte e che nessuno abbia il diritto di scegliere per gli altri, di manipolare le convinzioni degli altri, spingerli verso la direzione che noi riteniamo migliore.
Qualcuno mi puoi dire che non sono mere convinzioni, ci sono in gioco vite, vite di animali spezzate perchè considerati come materie prime e non come senzienti e nessuno ha il diritto di fare questo, lo credo anche io, ma comunque il fine non giusifica i mezzi a mio avviso.
La tua quindi è la scelta in cui credo, cioè cambiare e attivare se stessi per cambiare il mondo.
Bisognerebbe sensibilizzare le persone, che spesso non fanno la scelta vegan perchè non sanno e non perchè non vogliono. L'uomo non è malvagio di natura, lo può diventare, a causa di sistemi disumani in cui si trova coivolto, più o meno volontariamente.
Ma perchè si sensibilizza e si convince la gente su tante cose, anche le più assurde e inutili, meno che su questa, la più veritiera e spontanea: l'armonia fra esseri viventi?
Ho un lieve sospetto.. che non convenga in termini economici?
Allora bisognerebbe cambiare il meccanismo convenienza-utilità, quindi il sistema in cui viviamo (purtroppo), ma quindici rivoluzioni mondiali non basterebbero
In realtà credo moltissimo nelle future generazioni, nei vegani che son sempre di più e nei loro figli, in chi crede nell'energia pulita e nei loro figli, credo nelle persone che come te fra le altre cose pensano di aprire dei ristoranti vegani..insomma, piano piano si possono fare cambiamenti enormi, dobbiamo rivalutare il nostro approccio col mondo e spero si farà, già in questi anni ci sono dei cambiamenti che non si sarebbero nemmeno immaginati una volta (pensa ai nostri nonni, l'antispecismo è arabo per loro). Dai dai che di questo passo saremo noi la maggioranza

Spero di poter dire: "ai miei tempi c'erano gli allevamenti"
Riguardo al ristorante vegano, secondo me è un ottima idea, ma mi piace immaginare questo ipotetico posto: un luogo dove si mangia e si beve, ma non propriamente un ristorante, o non solo, bensì un luogo dove andare a leggere un libro, studiare, una specie di bar/osteria/ritrovo vegano, magari poi avvicina più gente rispetto al ristorante, o meglio, gente con diverse esigenze, quindi in teoria mi viene da pensare anche più clienti offrendo più servizi.. (Economicamente parlando sono ignorantissima, diciamo che mi piace pensare a un'ambiente così, non so poi quanto renda in effetti)
Mi spiace per la super risposta infinita, ma tu fai domande mica da poco, uno prende il via e non finisce più, mi sono pure trattenuta!
Peace & Love dear