Sotto l'arbor
Inviato: lun dic 10, 2012 9:05 am
Sotto l’arbor
Apro questo spazio per postare i miei dubbi, domande, scoperte e considerazioni su qualsiasi argomento che tocchi in qualche modo il concetto di stile di vita. Con l’auspicio che possa ritornare utile anche a chiunque, passando di qui, voglia interloquire con me o anche solo godere del conforto del riparo della sua fronda. Con la segreta speranza di poter un giorno tornare a risentire il cinguettio di un uccellino Ross0, un tempo felice di posare le sue ali e zampette fra i rami dell’arbor e ora trattenuto in qualche parte su nel cielo immenso e infido che si perde oltre confine. Chissà che, per Natale, non possa trovare una gradita sorpresa sotto l’arbor.
Mi stavo chiedendo, Marco, che tipi di frutta stai gustando in questo periodo: riesci ancora a trovare i manghi della Spagna e d’Israele, o da comunque arrivino? Dopo averne sentito parlare da te, avevo fatto qualche ricerca al mercato generale dell’ortofrutta, ma la stagione ormai era finita, o così almeno mi era stato detto. Te lo chiedo perché ci stiamo ormai addentrando nella stagione più avara in fatto di frutta (tra non molto anche i cachi cominceranno a scarseggiare o addirittura sparire del tutto), e quindi ogni buona informazione sulla reperibilità della frutta può risultare particolarmente utile. Naturalmente l’invito è esteso a chiunque abbia qualche idea, che non siano i soliti (nel senso che ne abbiamo già più volte, e giustamente, parlato) cachi, banane, mele, arance ecc. So che è quasi una mission impossible, ma forse vale la pena provarci.
Cambiando argomento, e venendo all’esercizio fisico, avrai visto (dal mio scambio di messaggi con Mita) che ho intenzione di provare il metodo Matevo (come l’ha chiamato il suo autore Davide Bertinetto, che ci ha scritto anche qualche libro, che è un professionista del ramo, molto serio mi sembra, cui Fruttalia ha offerto uno spazio tutto suo sul forum della medesima, anche in considerazione che Davide è, oltre che un vero atleta, anche un fruttariano 100%). Si tratta di tre esercizi (di spinta con le braccia alla panca piana, di trazione alla sbarra (o alla lat machine), e di sollevamento pesi mediante stacco manubri), da compiere secondo un certo programma ben studiato in ogni dettaglio (programma scaricabile su foglio excel), per tre giorni (alterni) la settimana (anche se possono essere concentrati in un’unica seduta settimanale in palestra. L’ambiente ideale per compiere questi esercizi è naturalmente la palestra, anche se volendo uno potrebbe crearsi l’ambiente adatto anche a casa sua (avendone ovviamente lo spazio sufficiente). Come vedi, sto dando sempre più importanza all’esercizio fisico. Quante cose sto scoprendo adesso, di cui capisco il valore ora che tutto si va facendo, come tutto alla fine, scarso. Ti metterò al corrente del mio percorso, e se ne avrò bisogno ti chiederò consiglio, di cui del resto mi sei sempre stato prodigo.
Un abbraccio, Arbor
Apro questo spazio per postare i miei dubbi, domande, scoperte e considerazioni su qualsiasi argomento che tocchi in qualche modo il concetto di stile di vita. Con l’auspicio che possa ritornare utile anche a chiunque, passando di qui, voglia interloquire con me o anche solo godere del conforto del riparo della sua fronda. Con la segreta speranza di poter un giorno tornare a risentire il cinguettio di un uccellino Ross0, un tempo felice di posare le sue ali e zampette fra i rami dell’arbor e ora trattenuto in qualche parte su nel cielo immenso e infido che si perde oltre confine. Chissà che, per Natale, non possa trovare una gradita sorpresa sotto l’arbor.
Mi stavo chiedendo, Marco, che tipi di frutta stai gustando in questo periodo: riesci ancora a trovare i manghi della Spagna e d’Israele, o da comunque arrivino? Dopo averne sentito parlare da te, avevo fatto qualche ricerca al mercato generale dell’ortofrutta, ma la stagione ormai era finita, o così almeno mi era stato detto. Te lo chiedo perché ci stiamo ormai addentrando nella stagione più avara in fatto di frutta (tra non molto anche i cachi cominceranno a scarseggiare o addirittura sparire del tutto), e quindi ogni buona informazione sulla reperibilità della frutta può risultare particolarmente utile. Naturalmente l’invito è esteso a chiunque abbia qualche idea, che non siano i soliti (nel senso che ne abbiamo già più volte, e giustamente, parlato) cachi, banane, mele, arance ecc. So che è quasi una mission impossible, ma forse vale la pena provarci.
Cambiando argomento, e venendo all’esercizio fisico, avrai visto (dal mio scambio di messaggi con Mita) che ho intenzione di provare il metodo Matevo (come l’ha chiamato il suo autore Davide Bertinetto, che ci ha scritto anche qualche libro, che è un professionista del ramo, molto serio mi sembra, cui Fruttalia ha offerto uno spazio tutto suo sul forum della medesima, anche in considerazione che Davide è, oltre che un vero atleta, anche un fruttariano 100%). Si tratta di tre esercizi (di spinta con le braccia alla panca piana, di trazione alla sbarra (o alla lat machine), e di sollevamento pesi mediante stacco manubri), da compiere secondo un certo programma ben studiato in ogni dettaglio (programma scaricabile su foglio excel), per tre giorni (alterni) la settimana (anche se possono essere concentrati in un’unica seduta settimanale in palestra. L’ambiente ideale per compiere questi esercizi è naturalmente la palestra, anche se volendo uno potrebbe crearsi l’ambiente adatto anche a casa sua (avendone ovviamente lo spazio sufficiente). Come vedi, sto dando sempre più importanza all’esercizio fisico. Quante cose sto scoprendo adesso, di cui capisco il valore ora che tutto si va facendo, come tutto alla fine, scarso. Ti metterò al corrente del mio percorso, e se ne avrò bisogno ti chiederò consiglio, di cui del resto mi sei sempre stato prodigo.
Un abbraccio, Arbor