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Moderatore: laura serpilli

Luna8
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malattie

Messaggio da Luna8 » mar ott 23, 2012 11:16 pm

Visto che non riesco a stare dietro a tutti i messaggi, pongo qui una domanda che mi incuriosisce.
Ehret sostiene che ci sia una cura per tutte le malattie, l'igienismo. Graham dice che non esiste nessun cibo curativo, che è il corpo a curarsi, il cibo serve per dare al corpo quello che gli serve per curarsi e mantenersi sano.
Se è così e l'alimentazione vegan-crudista è perfetta per il buon funzionamento del corpo, perchè in caso di tumori sarebbe indicato un altro tipo di alimentazione come la Gerson?

Un salutone
Luna

arbor
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Re: malattie

Messaggio da arbor » mer ott 24, 2012 7:55 am

In tutti i casi la Gerson si basa su alimenti vivi, in particolare sui succhi. Gerson ha sperimentato che alcuni cibi in particolare (sempre comunque all'interno della famiglia dei vegetali) posseggono un particolare effetto depurativo che, per un malato di cancro, diventa obiettivo prioritario: diciamo che questi cibi hanno la peculiarità di stimolare le capacità residue dell'organismo di combattere il male. Ma è sempre l'organismo a dire l'ultima parola: se l'organismo fosse giunto oltre un certo limite degenerativo, non ci sarebbero nè succhi nè clisteri di caffè che tengano.
Saluto stringato, Arbor

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ross0
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Re: malattie

Messaggio da ross0 » gio ott 25, 2012 8:45 pm

Ciao Luna!

oggi non ho proprio piu' tempo, ma la Gerson si basa sull'ipernutrizione e sulla disintossicazione. La dieta crudista è nutriente, ma non ipernutriente, è solo disintossicante, ma in modo piu' blando di quanto non lo sia il protocollo Gerson. Io da crudista ho dovuto metterci un po' a capire questo punto, perchè volevo "provare" a bere pure io tutti i succhi, i terapeuti mi hanno fatto capire che sarei andata in detox pure io e non avrei potuto aiutare piu' mia mamma a quel modo.
Ho visto che stavo dimagrendo troppo e mi stavano venendo sintomi di detox e ho messo da parte il pericoloso esperimento.

Aggiungo inoltre che la maggior parte dei malati di tumore non riescono a mangiare molto e rischierebbero solo la cachessia con il crudismo, per mancanza di calorie e nutrienti (dovuti a una impossibilità di mangiare a sufficienza). La dieta Gerson prevede moltissimo crudo (i succhi e le insalate pre-pasto), ma anche una decisa porzione di cotto, per tenere lontano il pericolo cachessia, che per molti malati di tumore è una concreta minaccia che butterebbe all'aria ogni chance di guarigione.

Per oggi non ho piu' un secondo di tempo. Se ti interessa, approfondiro' in un altro momento.
Bacioni! :)

arbor
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Re: malattie

Messaggio da arbor » ven ott 26, 2012 1:16 pm

Pensavo che il digiuno abbinato al crudismo fossero gli strumenti ideali per l’autolisi del tumore, e invece scopro che per questa via si incappa nella cachessia, per evitare la quale è consigliata, se ho ben capito, della verdura cotta. Vuoi vedere che mi tocca rivalutare la verdura cotta?
Ciao, Arbor

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VeganWay
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Re: malattie

Messaggio da VeganWay » ven ott 26, 2012 1:51 pm

arbor ha scritto:Pensavo che il digiuno abbinato al crudismo fossero gli strumenti ideali per l’autolisi del tumore, e invece scopro che per questa via si incappa nella cachessia, per evitare la quale è consigliata, se ho ben capito, della verdura cotta. Vuoi vedere che mi tocca rivalutare la verdura cotta?
Ciao, Arbor
Quindi niente digiuno e o crudismo? Allora non capisco, (cosa che ci può anche stare perchè non so, o inizio solo ora a sapere qualcosa), nell'articolo di Vaccaro http://valdovaccaro.blogspot.it/2010/06 ... ni-da.html fra le diverse cose c'è un passo che dice:
"Trall diceva che tutte le crescenze anormali possiedono una vitalità inferiore a quella delle crescenze normali, e che pertanto sono più facili da autolidere e distruggere, in quanto non sono provviste di riserve nervose e sanguigne.
Tale mancanza di sostegno le rende facili vittime del processo autolitico del corpo.
La febbre alta è curativa e dà spesso una mano nell’autolisi naturale dei tumori, ma non è facile provocarla o auspicarla, o utilizzarla in deliberata funzione antitumorale.
Molto meglio usare invece il digiuno."

arbor
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Re: malattie

Messaggio da arbor » ven ott 26, 2012 5:49 pm

Non credo proprio che digiuno e crudismo debbano essere archiviati, ma piuttosto accompagnati alla verdura cotta, laddove vi sia il rischio di cachessia: in quali casi poi tale rischio sussiste effettivamente, non saprei, è materia, quella del cancro, che non conosco bene. Sentiremo Ross0, al suo rientro, che ha avuto modo di affrontare questa materia nel doloroso caso di sua mamma.

Luna8
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Re: malattie

Messaggio da Luna8 » sab ott 27, 2012 9:29 am

Grazie. Ross0, per la tua spiegazione.
Mi piacerebbe se potessi approfondire un po’, se hai tempo e voglia.
Che senso ha l’ipernutrizione? Se ha lo scopo di offrire la quantità necessaria di nutrienti a chi di solito non riesce a consumarli in un altro modo, allora sono d’accordo. Altrimenti penso che andando più in là si da un peso superfluo al corpo che invece di curarsi deve occuparsi di quello che viene introdotto.

Si lodano anche le proprietà curative dei digiuni. Perchè il corpo ha la possibilità di purificarsi e rigenerarsi senza dover “sprecare” le energie per la digestione. Di solito si sconsiglia il digiuno ai malati di cancro ma ho letto da qualche parte che questo vale solo per i malati “gravi”. In fondo i tumori hanno bisogno di molto tempo per crescere e all’inizio non si notano. Quindi la Gerson è una cura per i malati gravi? E per quelli iniziali basta il crudismo?

Capisco che nel tuo caso fosse meglio non sfidare la disintossicazione per restare in forma a curare tua mamma. Comunque mi fa venire il dubbio, perchè i succhi sarebbero più disintossicanti della frutta mangiata intera? Se mangiavi 100% crudo già da tempo i succhi non dovrebbero a vere un impatto talmente forte. Capisco che sia così per un onnivoro che si ritrova in quella clinica.

VeganWay, ti ringrazio per la citazione di Vaccaro. Mi piace e corrisponde al mio pensiero.

Arbor, ho appena fatto una miniricerca sulla cachessia e ho letto che il cancro è una possibile causa ma ce ne sono anche altre, per esempio l'anoressia. È un estremo denutrimento che porta alla degenerazione del corpo. Viene in casi di estrema magrezza, cosa che non mi sembra il tuo caso con le calorie che consumi. A meno che tu non abbia gravi problemi di assimilazione. Personalmente non rivaluto per niente la verdura cotta, casomai rivaluto la Gerson. Non solo diventa molliccia, non mi fa nemmeno bene e mi fa venire la voglia di cotto.

Forse bisognerebbe conoscere la Gerson più in profondità per capirla bene. Magari la verdura cotta è un elemento di compromesso per chi non è già stato sul crudo 100% per un certo periodo di tempo prolungato ...

Che ruolo hanno i grassi nella Gerson?

Un salutone a tutti
Luna

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Re: malattie

Messaggio da arbor » sab ott 27, 2012 2:16 pm

Naturalmente la cachessia non era riferita a me, sono lontano mille miglia da un rischio simile. Volevo semplicemente dire che, a quanto di mia conoscenza, pensavo che digiuno e crudismo fossero strumenti sufficienti a combattere il cancro. Ora invece scopro che i malati di cancro rischiano spesso la cachessia praticando il crudismo stretto, tanto che Gerson consigliava le verdure cotte nella sua terapia (che tra le altre cose prevede anche l'ipernutrizione attraverso i succhi, in funzione compensativa della fortissima eliminazione delle tossine prevista dalla terapia). Se, dunque, questa la mia pensata, le verdure cotte fanno bene ai malati di cancro, un pochino almeno potrebbero far bene anche a me. Tutto qui.
Un carisimo saluto. Arbor

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Re: malattie

Messaggio da Luna8 » dom ott 28, 2012 12:27 pm

Ciao Arbor,

anch’io partivo dal presupposto che un’alimentazione che da al corpo i mezzi piú favorevoli per disintossicarsi, gli permettesse di liberarsi completamente dalle tossine e da qualsiasi fenomeno contrario alla vita, quindi anche dai tumori. In effetti ho già letto e sentito da qualche parte che il corpo elimina continuamente e immediatamente le cellule non sane. Un tumore ha la possibilità di crescere solo se il corpo non è in condizione di eliminarle subito. Ora, l’alimentazione non è tutto, abbiamo un mare di altri meccanismi inconsci che lavorano, ci sono i nostri pensieri, le nostre emozioni legate ai ricordi che danno continuamente nuovo lavoro alla fabbrica di proteine … siamo esseri molto complessi.

Immagino che nella clinica Gerson ci vadano i malati gravi che hanno un percorso di medicina classica dietro di sè e che magari siano stati giudicati incurabili. Questi molto probabilmente non hanno grandi esperienze di crudismo (visto che di crudisti ce ne sono pochini in generale) e sono già deperiti. Ross0 confermerà o meno questa mia immagine. :)

Quindi un’alimentazione densa di nutrienti e la verdura cotta per tenere a bada i sintomi di disintossicazione, che a questo punto devono essere enormi, la posso capire. Ma non perchè la verdura cotta faccia particolarmente bene. È uno strumento di transizione. A me *non* fa bene, ho già provato tempo fa.

Un salutone
Luna

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Re: malattie

Messaggio da arbor » lun ott 29, 2012 7:50 am

Per quanto mi riguarda, Luna, in tema di verdura cotta tu sfondi una porta aperta: sono perfettamente consapevole che si tratta di un alimento di classe B (anzi B2). Ma ancora non sono pronto a liberarmene del tutto, ho bisogno di tempo; adesso, poi, col freddo… Tra l’altro sto tentando in questi giorni un esperimento che coinvolge anche la verdura cotta, di cui darò conto più in là. In tutti i casi, Luna, resto del parere che un piatto integrativo di verdura cotta, in quantità moderata (sui 7-8 etti), che escluda le patate, non rappresenti un grave sgarro, specie, ripeto, nella stagione fredda. Ma tu hai presente il menù consigliato da Valdo Vaccaro? Il mio, al confronto, è anni luce più virtuoso, eppure Vaccaro tesse continuamente le lodi del suo menù, e lo consiglia a schiere di igienisti in erba.
Tornando poi alla terapia Gerson, lo scopo primario della verdura cotta, se interpreto correttamente il messaggio di Ross0, è quello di scongiurare la cachessia, che per i malati di cancro è più che un rischio se si alimentano esclusivamente di cibi crudi (prima d’ora ero all’oscuro di tale circostanza). Quanto all’ipernutrizione di cui parla Gerson, il riferimento non è tanto alle calorie dei macronutrienti (zuccheri in particolare), quanto soprattutto ai micronutrienti (minerali, vitamine, enzimi, antiossidanti, fitonutrienti) di cui i pazienti in tale cura fortemente depurativa hanno estremo bisogno.
Salutone, Arbor

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Re: malattie

Messaggio da Luna8 » lun ott 29, 2012 10:11 am

Ciao Arbor,

ho letto il tuo contributo a Ross0 riguardo al tuo consumo di succhi e all'esperimento che stai facendo. Sono curiosa dei risultati.

Grazie alla tua spiegazione ho capito il senso dell'ipernutrizione. Continuo però a vedere la verdura cotta come freno della disintossicazione, e magari come fibre, che nei succhi non ci sono a sufficienza. Non come nutrimento necessario perchè nei succhi freschi in grandi quantità, escluse le fibre c'è proprio tutto. Mi sbaglio?

Mi meraviglia che la verdura cotta non vi faccia (a te e Marco) lo stesso effetto che fa a me, cioè far venire immediatamente la voglia di cotto e la frenesia di voler mangiare oltre la sazietà. Il minimo sgarro, anche solo un boccone, mi sballa per un paio di giorni, in cui devo proprio tenere duro per tornare all'equilibrio. Sarà il dca ...
Se a voi non fa male, non è poi tanto uno sgrarro ...

Valdo Vaccaro in realtà non lo conosco, so solo quello che ho letto qua e là in questo forum, e mi è perfino capitato di consigliarlo, per esempio a Sissy, perchè mi sembra che sia adatto a lei. Con tutto il rispetto per il suo lavoro, non lo considero un buon modello per me. Lo è sicuramente per una persona che si avvicina a un modo di vivere più sano, con un più alto contenuto di crudo e 10 anni fa ero a quel punto. Come transizione va benissimo e, per carità, non c'è nessuna necessità di andare più in là. Io però mi oriento verso altri esempi, per il momento il modello di Graham lo trovo ideale. Normalmente come buoni esempi scelgo quelli che sono migliori di me ... :) :) :) È anche chiaro che si è entusiasti delle proprie convinzioni, altrimenti se ne avrebbero altre ... :D :D :D Certe volte però si consigliano in generale delle cose meno "azzardate" per non allarmare troppo i novizi. Per la gente "normale" passare a un'alimentazione vegetariana è già una rivoluzione! Magari i consigli che ha pubblicato sono quelli per principianti e ne ha altri per gli avanzati ... Oppure è già arrivato alla meta. :?: :?: :?:

Per quanto riguarda me, sono piuttosto freddolosa, faccio una vita puttosto sedentaria e risparmio il riscaldamento. Sono curiosa di vedere come sarà il prossimo inverno crudo. Più movimentato, suppongo, vista l'alta energia che mi sta arrivando. :lol: :lol: :lol:

Un salutone
Luna

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Re: malattie

Messaggio da arbor » lun ott 29, 2012 11:12 am

Anche su di me la verdura cotta fa un certo effetto, diciamo, di scatenamento, ma tutto sommato piuttosto misurato: mi mangio tutta verdura che mi sono cucinata, devo dunque stare attento a non prepararne troppa (nel mio caso cerco di stare sotto il chilo). Per me la verdura cotta soddisfa solo un bisogno, come dice Marco mi pare, di golosità, da cui sono ancora dipendente, in particolare ora che comincia a far freddo. Altro aspetto positivo è un certo apporto di calorie, non molte ma comunque sempre gradite almeno nel mio caso. Altre qualità non ne vedo, meglio decisamente il crudo. Ma insomma questo è quanto, per il momento.
Quanto al menù tendenzialmente crudista di Vaccaro, come lui lo definisce, è uno schema che Vaccaro consiglia proprio a tutti, principianti o igienisti di lungo corso, di cui lui stesso ne è l’esempio più autorevole: è vero che lui parla spesso di menù di transizione, ma poi di fatto lo propone come menù ideale sempre e comunque. Il suo limite maggiore mi sembra proprio questo, nel non distinguere fra le esigenze di un principiante e quelle, ben diverse invece secondo me, di un igienista di vecchia data: se non avessi limitato prima, ed eliminato poi, i cereali dalla mia dieta, non mi si sarebbe mai spianata la strada verso tutti i benefici di cui sto godendo. Altro limite del menù di Vaccaro è quello di non fare mai i conti con le quantità (di calorie ma non solo) e con i grassi: due terreni su cui è facilissimo cadere in errore, con pesanti conseguenze sulla nostra condizione fisica.
Salutone, Arbor

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Re: malattie

Messaggio da VeganWay » lun ott 29, 2012 1:20 pm

Luna8 ha scritto:ci sono i nostri pensieri, le nostre emozioni legate ai ricordi che danno continuamente nuovo lavoro alla fabbrica di proteine … siamo esseri molto complessi.
Avevo diverse domande, come perchè evitare le patate quando si parla di mangiare qualche pasto cotto (mi pare lo dicesse Arbor) ma quest'affermazione di Luna mi ha incuriosito troppo. Vorrei saperne di più..
Magari è fuori tema (mi vengono domande disparate rispetto le vostre considerazioni) se così fosse chiedo scusa e posto il discorso a parte.. ditemi voi[/quote]

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Re: malattie

Messaggio da arbor » lun ott 29, 2012 4:08 pm

Le patate fanno sballare la glicemia,dato l'elevato contenuto di amidi, anche se in misura comunque inferiore ai cereali. Questo non succede invece con la frutta, neppure con le banane che sono il frutto più calorico (esclusi i datteri), grazie alla quasi inesistente presenza di amidi.

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Re: malattie

Messaggio da arbor » lun ott 29, 2012 5:41 pm

Comunque, Veganway, il discorso è che l’igienismo (con le sue molteplici scuole) non si occupa soltanto di alimentazione, anche se forse è il suo pezzo forte e su di essa la nostra disciplina ha molte cose da dire, ma (si occupa) anche di altri aspetti (fattori della salute) che hanno grande rilevanza nel determinare il nostro livello di benessere: tra i quali rientrano certamente i “pensieri positivi”, una categoria molto vasta di concetti che hanno a che vedere con la nostra sfera psichica, emotiva, spirituale, morale, etica ecc; e poi ancora altri fattori della salute di enorme importanza, come la respirazione e l’esposizione all’aria aperta, la meditazione, l’esposizione al sole e alla luce, l’esercizio fisico, per citare i maggiori. Considera, ad esempio, che una corretta respirazione è in grado, da sé sola, di sprigionare una bella detox (Ross0 ne ha fatto personale esperienza): in pratica succede che il tuo livello di energia aumenta fino al punto di sconvolgere il tuo attuale equilibrio, spostando la tua soglia di tolleranza delle tossine ad un livello più basso, per cui il tuo organismo comincia a spurgare (detox) finchè non ti sei tolto dalla tua “cipolla”quello strato di intossicazione che è diventato incompatibile con il tuo nuovo livello energetico. Importantissima è pure l’esposizione alla luce del sole. Non è che, su ciascuno di tali fattori, l’igienismo possegga un suo preciso punto di vista, ma diciamo su di essi esiste una vasta letteratura, non necessariamente igienista ma comunque più o meno compatibile con l’igienismo: così ad esempio in materia di “pensieri positivi” difficilmente potrai trovare qualche teoria o tecnica igienista in senso stretto, ma troverai tutta una molteplicità di tecniche utili per il tuo benessere tra le quali potrai scegliere quella che più ti è congeniale.
Ciao, Arbor

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