DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

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Moderatore: laura serpilli

arbor
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da arbor » mer ott 24, 2012 8:22 am

Che dire, Veggy: le vostre analisi (quelle di Marco, di Ross0 e la tua) mi sembrano assolutamente perfette. Se posso aggiungere una notazione, mi pare che tu sia in certo qual modo vittima della sindrome di Stoccolma: non dico che tu simpatizzi per i tuoi aguzzini, ma di fatto li assecondi replicandone nella sostanza i metodi di tortura, obbedendo ad uno schema fisso da cui non riesci a liberarti, ad una sorta di incantesimo che diventa coazione a ripetere. Forse il bandolo sta nel riuscire a rompere quest’incantesimo, che ti obbliga a “tenerti ben stretta” la tua malattia: quindi certamente, come tu dici, occorre vincere la paura di farcela, la paura della propria libertà, della propria dignità, in perfetta sintonia col pensiero del carnefice; e poi, conseguentemente, aumentare la tua autostima, che ogni giorno, come dice Marco, si deve rinnovare; infine dotarsi di qualche utile strumento di lavoro, come il crudismo.
Credo che la tua lucidità mentale, la tua determinazione, la tua intelligenza, alla fine avranno la meglio.
Coraggio, Veggy

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Veggy
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Veggy » mer ott 24, 2012 4:59 pm

Sto facendo più terapia qui con voi...che dalla Psico!! :lol:
Siete G R A N D I O S I..non so cosa altro dire per farvi capire quanta stima ho di voi. E' cero, dal vivo non ci conosciamo, ma vi sento così vicini..che mi commuovo ogni volta. :cry:

Arbor..non mi ero mai resa conto di quanto, con me stessa, assumessi le stesse modalità che mio padre ha sempre avuto con me. :shock: Okkei..non arrivo a picchiarmi da sola, o a darmi la cinta addosso..ma sono arrivata a tagliarmi, a ferirmi con le unghie finchè non arrivo a sentire male..e, primo fra tutti, utilizzo il mezzo che so mi fa SOFFRIRE di più..il cibo.
So bene che nel momento in cui mi abbuffo, mi infliggo la peggiore e la più dolorosa della punizioni. E' sempre stato così...come non mangiavo, così, oggi, mi faccio entrar dentro di tutto..perchè SO che dopo sto malissimo. :(
Potrebbero farmi qualunque altra cosa..e non credo soffrirei allo stesso modo.
E' una bomba a orologeria, che ogni tot ore esplode nella mia testa..dovrei disinnescarla! UNA VOLTA PER TUTTE. :cry:

A volte ho anche pensato che, il mio tenermi stretti i chili che ho addosso, potesse essere un modo per tenere "stretto a me" quel papà che pensavo di avere, quel papà che "vedevo" fino a qualche anno fa..che non corrisponde affatto con la persona che vive ora a casa con me.

RossO, hai ragionissima che il sintomo alimentare è arrivato quando non avevo più altre "armi" per "uralre" ai mie quanto stavo soffrendo. Sono persone molto "cieche" di emozioni, non si accorgono che sto male, neppure se piango di fronte a loro.. e l'UNICA cosa che notano è se mangio o non mangio...inevitabilmente, anche non volendo e contro voglia, ho dovuto "adottare" questa tecnica..che ora mi sta solo distruggendo giorno dopo giorno.
Inizio a sentire i dolori dei miei organi, che implorano una pausa, implorano che io inizi a prendermi un pò cura di loro...è vero che il corpo è stato studiato per farci sopravvivere anche nelle peggiori condizioni..ma perchè queste condizioni devo procurargliele io?? Non è giusto. :cry: :cry:

Vorrei fare tante cose nella mia giornata..e non è giusto che per una visione DISTORTA che altre persone (seppure sono i miei genitori) hanno di me...io debba punirmi. Non me lo merito. Non è detto che io debba diventare come loro, nè che lo sia già. Posso scegliere strade diverse, e posso emanare emozioni e sensazioni diverse..non sono "destinata" ad ogni costo ad assomigliargli.

Vi mando un bacino ..tutto umidiccio di lacrime. E un GRAZIE GIGANTE! :P

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ross0
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da ross0 » gio ott 25, 2012 8:35 pm

Carissima Federica!!!!!!!! :D :D :D :D :D :D :D :D

NO, NON E' GIUSTO che tu debba pagare il prezzo dei disturbi psicologici dei tuoi sulla tua pelle. Non è davvero giusto. E faccio molta fatica a non inveire contro chi ti ha fatto tanto male.

Capisco bene quello che scrivi, riguardo al fatto che i tuoi alla fine si sono dimostrati "sensibili" solo alla tua alimentazione. Forse anche perchè la tua magrezza o il peso eccessivo non sono "privati". Sono per forza di cose "pubblici". E i tuoi sono talmente chiusi in se stessi da preoccuparsi piu' di quello che pensa la gente di loro, che preoccuparsi PER te, come sarebbe solo normale e giusto.

Capisco quanto sia pazzesco constatare, senza riuscire ad accentarlo fino in fondo, che i propri genitori siano completamente indifferenti alla propria sofferenza. Capisco che, volenti o nolenti, si finisca per desiderare di vederli tornare sui propri passi. Si desidererebbe trovare almeno un barlume di affetto nei loro occhi. E il fatto di trovare invece solo preoccupazione per se stessi e per la loro "immagine pubblica" sia semplicemente folle e annichilente.

Capisco bene che la tua ultima risorsa, dopo avere visto crollare ogni tua speranza e avere visto fallire ogni altro tuo tentativo, sia stata quella di colpire te stessa.

Devo dire che purtroppo non credo che per i tuoi genitori ci sia molta "speranza". Non credo li si possa realmente "aiutare". Non credo torneranno sui loro passi, almeno non ora. Ora sono solo preoccupati per se stessi.

Il paradosso delle persone violente è il fatto che loro si sentono spessissimo le "vittime". E come tali odiano le altre "vittime".

Il padre che picchia i figli spessissimo ritiene di essere "costretto" a farlo. Si sente una "vittima", un "giusto".

Se c'è una voce dentro di te che cerca di risvegliare i tuoi genitori dal loro letargo nei tuoi confronti, credo sia bene parlare a questa voce. E cercare di farle capire che i tuoi genitori non sono in grado di provare compassione (nel senso di cum patire) per te, perchè paradossalmente credono di essere delle vittime. Ti "odiano" (ma non sarebbero mai in grado di capirlo o ammetterlo) perchè comunque tu "cerchi di farli sentire in colpa" (non c'è nulla che alimenti di piu' il rancore di una persona violenta che il fatto di metterla di fronte al proprio orrore interiore).

Penso che la cosa migliore ora sia occuparsi di TE STESSA. Sei la persona piu' valida della tua vita!!!!!!!!!!
I tuoi genitori sono persone da cui ti sei già staccata razionalmente da tanto tempo. Ma non ti sei staccata da quella "filiale" dei tuoi genitori che si è annidata dentro di te come un pericoloso parassita.
E' arrivato davvero il momento di prendere "il vermifugo" e di espellere questi "ospiti" indesiderati dalla tua anima.
Tu SAI che non potrai mai svegliare in loro altro che "cruccio", "rancore", "rabbia"...non serve piu' cercare di comunicare a loro la tua sofferenza con il tuo povero adoratissimo(=da me, lo so che tu non lo adori) corpo a due persone con cui non ti devi piu' sforzare di ottenere alcun risultato.
E' arrivato davvero il momento di non comunicare piu' con i tuoi genitori o con le colonie che sono state costruite dentro di te. E' arrivato il momento di imparare a comunicare con te stessa, che sei il vero valore aggiunto della tua vita!!!!!!

Mi piace moltissimo il pensiero di Marco: sei nuova, sei nata oggi!!!

Carissima, saro' via per qualche giorno, viaggio per lavoro e non avro' accesso a internet probabilmente, so che ti lascio in ottima compagnia, ma volevo dirti che ti pensero' moltissimo e che mi mancherai molto, moltissimo. Prenditi cura di te, anche da parte mia. Sei importantissima mia adorata Federica!!!!!!!! Mille e mille abbracci e proboscidatine.

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ross0
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da ross0 » gio ott 25, 2012 9:55 pm

PS: non intendo dire di "non parlare piu' alle persone fisiche", intendo dire che non serve piu' mandare alcun messaggio per cercare di svegliare sentimenti in due persone con gravi disarmonie, per non dire gravi patologie, visto che NON posso ritenere sano e normale infierire contro la propria creatura per anni. Certo che è necessario e preferibile avere rapporti positivi con le due persone fisiche che sono i tuoi genitori.

Ma voglio dire di NON investire altre energie su di loro.

Hai bisogno delle tue energie per te stessa, SEI TU ad essere importante. Sei importantissima!!!!!

I tuoi genitori non ti hanno amato, il che è una cosa a dir poco devastante. Ma è anche vero che tu sei una creatura che attira e attirerà molto amore. Sei davvero una tenerissima e forte persona, piena di intelligenza, di gentilezza e di bellezza interiore!

Altri prenderanno il posto di questo vuoto enorme che si è creato nella tua vita.

E' il momento di riprendersela questa tua vita.

Capisco molto bene che per spegnere il dolore dell'anima si arrivi a cercare il dolore fisico :cry: :cry: :cry: :cry:

Capisco e penso che è arrivato il momento di costruire nuove autostrade dentro di te, che ti portino piu' lontano.
Hai imparato molte lingue nuove, hai costruito molti percorsi nuovi nella tua mente.
Sei davvero piena di risorse, molto piu' di quanto tu non creda e non pensi.

Ricordati che a noi puoi SEMPRE parlare con la massima sincerità, puoi raccontarci delle tue crisi in dettaglio, puoi parlare di tutto. Siamo qui per dividere con te tutto quello che ci farai l'onore di volere dividere.

Sei un tesoro prezioso, ci arricchisci ogni volta che ci lasci un segno di te.
Un abbraccio fortissimo!!!!!!!!! :) :) :) :) :) :)

Luna8
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Luna8 » sab ott 27, 2012 11:07 am

Cara Veggy,

mi dispiace che non riesci a vedere il desiderio di aiutare nei miei messaggi, perchè in realtà ce lo metto. Ho scritto parecchie cose proprio per aiutarti e non ho notato nessuna reazione da parte tua. Naturalmente non è necessario che tu reagisca per iscritto, solo che noto che fai delle domande a cui avevo già risposto e non so se non avevi visto il mio contributo perchè eri troppo confusa come hai segnalato una volta, o mi trovi così antipatica (legittimo!) che non li consideri. Sono quindi un po’ indecisa se continuare a scriverti ...
Comunque questo forum per me non è solo per aiutarsi, anche per scambiare esperienze e punti di vista.

Anch’io durante l’adolescenza mi sono resa il meno attraente possibile ... che tristezza! Quante paure si nascondevano dietro a questa strategia! Non ne ero consapevole, comunque. L’ho capito solo poco tempo fa ...

Sono convintissima del crudismo e non lo vedo come dieta ma come modo di vivere, che è ben altra cosa. Mi danno un po’ fastidio le affermazioni e i consigli troppo generalizzati che leggo spesso qui. Preferisco le esperienze. Nessuno può sapere cosa fa bene o male a un altro, si può solo supporre. E le supposizioni sono ben altro che la realtà.

Per quanto riguarda i genitori, ti capisco benissimo, anch'io ho avuto (e putroppo ho tutt'ora, non sono ancora riuscita a liberarmene del tutto) i miei problemi e ti assicuro che i miei genitori mi ama(va)no! Credo che anche i tuoi genitori ti amino, ma di un amore distorto e condizionato, molto difuso nella nostra società. Ognuno sprofonda nei suoi problemi e vuole essere capito e coccolato e pochi hanno la forza di amare gli altri per quello che sono e aiutarli.

Non è affatto raro che i figli adottino le strategie dei genitori, anche se, come me, cercano di fare il contrario, proprio perchè il loro esempio è stato considerato poco favorevole. Io stessa noto di essere moooolto simile a mia madre, e vedo sempre più chiaramente che ho proiettato tante cose su di lei, e quindi non vedo la sua persona ma tutto quello che associo con la sua persona - che non è lei. In generale quello che non ci piace degli altri è quello che non ci piace in noi. Praticamente ci vediamo riflessi negli altri.
Visto che studi psicologia e ti piace scrivere, per capire questi meccanismi mi è stata di grande aiuto Byron Katie. Ci sono vari libri in italiano, conosco solo il primo che è ottimo, "amare ciò che è". Se sai l'inglese, su youtube c'è un sacco di materiale.

La mia ottica è che abbiamo tutto in noi stessi e in teoria non abbiamo bisogno della comprensione degli altri e tanto meno del loro aiuto. So che è difficile assimilare quest'ottica nel quotidiano, io stessa ci sto lavorando da anni, ma secondo me è proprio l'unica soluzione, altrimenti ci si rende indipendenti dagli altri, e sprofondiamo nel vittimismo da cui non riusciamo più a uscire e diamo la colpa appunto agli altri. Invece dobbiamo trovare la fonte di energia, l'autostima, proprio dentro di noi!

Sarebbe quindi utile se potessi prendere i commenti dei tuoi genitori, che non puoi cambiare, come delle opinioni loro, e tu ne hai delle altre. Se potessi vedere nei loro commenti le loro preoccupazioni. Poterli capire senza doverli assecondare, senza doversi sentire responsabili della loro felicità.

Anch'io usavo il cibo per punirmi e la DEA mi ha aiutato molto. Normalmente non lo direi dopo soli 2 mesi, mi sembra un periodo di tempo troppo breve per delle affermazioni del genere. I cambiamenti però sono talmente profondi e stupefacenti, e mi sembra che ti possano essere utili.

Bene, adesso passo a Ross0.
Vedo che hai capito benissimo il mio commento sul "piccola". In effetti era un'informazione su cosa succede dentro di me leggendo questo e come tale esprime in prima linea qualcosa su di me.

Rimango ripetutamente sorpresa quando dici che non ti sembro aperta. Chissà, forse un giorno capirò.

Ti ringrazio per le spiegazioni, che ho letto con grande interesse. Ho letto tanto, il libro di Graham l'ho appena finito ma non mi ricordo di aver letto dettagli su questo argomento.

Non mi considero in sovrappeso. Non so per te dove inizia il sovrappeso. Mi sentivo grassa ma alcuni mesi fa mi sono accorta di non esserlo. In effetti quando ho messo i dati nella tabella che aveva indicato Marco a suo tempo (in agosto) risultavo “normale”, e visto che ho perso qualche kg nelle ultime settimane, adesso ho raggiunto il “peso ideale” che mi indicava. Succede però che mi mancano i muscoli e restano ancora dei cuscinetti di riserva. Qui si vede che dal solo peso non si può concludere niente ... Naturalmente a meno che non sia eccessivamente alto o basso.
Se dimagrendo il livello di grassi nel sangue è più alto quindi all'inizio della DEA sarebbe consigliabile non aggiungere grassi, se ho ben capito.

Per quanto riguarda i picchi glicemici penso di averne ancora. Mi succede ogni tanto di avere una fame terribile e di avere l’impressione di svenire se non mangio immediatamente. Di solito dopo un po’ mi passa anche senza mangiare, se il picco non è troppo alto. Quindi adesso aspetto, invece di mangiare subito, se il pasto precedente risale a meno di 3 ore prima, e va bene così. Grazie alle spiegazioni di Graham sulla fame. Graham dice che una persona sana riesce a rimandare o addirittura saltare un pasto senza problemi, se non ha la possibilità di mangiare. Qui ci voglio arrivare, mi sentirei molto più libera.

Il mio problema più grave prima di iniziare la DEA erano gli sbalzi ormonali, che mi portavano dei disturbi veramente sgradevoli. Sono passati nell’arco di alcune settimane e ne sono molto molto contenta. Credo che anche il fegato si sia rilassato.

Le tue spiegazioni mi ricordano il film "bleep" che ho visto anni fa e in cui ho capito la prima volta che fabbrica di proteine è il nostro corpo. Spiega molto bene come la nostra emotività influenza la produzione. Visto che le emozioni sono reazioni ai nostri pensieri, come i nostri pensieri influenzano la nostra vita, e di conseguenza com'è importante curare i nostri pensieri.
Ho visto anche un video di Bruce Lipton, che è uno scienziato, se trovo il link lo indico, in cui venivano spiegate molto chiaramente queste cose. Veggy, penso che Bruce Lipton possa essere interessante anche per te.

Finisco qui che mio figlio mi reclama.

Un salutone a tutti
Luna

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Veggy
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Veggy » sab ott 27, 2012 7:37 pm

Ciauuuuu SPLENDORI!!
E' un pò che non scrivo, ma mio padre (il genio!! :? ) ha appena ripreso il modem e FINALMENTE sembra funzionare! Vediamo va.. :lol:
In questi ultimi giorni ho fatto un macello UNICO..e VOGLIO rimettermi in forze, perchè mi sento proprio spiaccicata a terra come una cacchina!! :cry: :cry:
Alloooore provo a rispondere a tutti, se scordo qualcosa, aggiungo poi! :wink:

Luna, ma scherzi?! Come puoi starmi antipatica? Non ci conosciamo neppure! :D ..non so di preciso a quale tua risposta ti riferisca, ma in genere rispondo (o almeno cerco di farlo!) sempre a tutti. Non mi sei affatto antipatica, anzi, mi rivedo moltissimo in te e ti sento molto vicina come "esperienze alimentari" : nella paura di controllare, nella paura e nel disagio nel mangiare grandi quantità di cibo, anche se sono ULTRA raccomandate e consigliate.. nell'esperienza di vita che abbiamo avuto :) Davvero..ti trovo molto diretta e credo che il tuo modo di parlare e di raccontare le cose, possa apparire un pò "freddo" perchè è condito con la sofferenza che accompagna quel racconto. Tutto qui.
Se posso..tu come mai volevi renderti il meno attraente possibile? :cry:

Anch'io credo TAAAAANTO tanto nel crudismo..l'ho sperimentato..e ora credo di aver solo bisogno di mettere a posto quei 2 3 pensieri che mi fanno ancora sviare!!! :oops: :oops: Spero di farlo nel minor tempo possibile :wink:
Uhhh ti capisco benissimo per quanto riguarda i genitori e ti dirò..io ormai li vedo LUCIDAMENTE solo come persone, e vedo che non sono adatte a me, nè le vorrei vicine (ma purtroppo ancora dovrò sopportarli per 1pò!) . Mi fa male pensare a ciò che mi hanno fatto in passato...e per questo mi faccio del male..ma con le persone esterne sono TUTT'ALTRO che somigliante a loro! Quindi anche in qst siamo vicine! :P
Però una cosa: io OGGI, non ho intenzione di far contenti loro, non è ciò che vorrei nè ciò che mi "forzo" di fare. Sto lavorando solo sul crearmi uno scudo, sul cercare di non volere più nulla da loro. Non riusciamo a trovare un modo per non farci male. E l'unica è ACCETTARLO. :wink: Non voglio cambiarli, nè continuare a convincerli che sono in parte responsabili della mia sofferenza...non cambierebbe il mio passato, non dovrei lottare meno..quindi non ne ho bisogno. E forse sono arrivata a non desiderarlo neppure più..perchè sto bene senza la loro opinione, senza il loro parlarmi.. :D
Grazie dei consigli di lettura...sono una "divoratrice" di libri..e di certo li spulcerò per bene! :lol: Grazie mille!

Rosso..piccola stellina luminosa... :D :D
Sai che leggevo proprio questo pomeriggio delle cose sull'accettazione, sul non aspettarmi nulla dai miei?? Sembra che una sorta di sintonia ci stia invadendo!! eheheh :lol:
Hai PIENAMENTE ragione su tutto ciò che dici riguardo i miei..e , posso dirti che quella vocina, che cerca di cambiarli, di farli svegliare, o semplicemente farli accorgere del male che hanno fatto, si è spenta molto tempo fa. :D Come dicevo prima a Luna, mi fa male solo se ripenso al passato, se ripenso a quella bimba che se la prendeva con se stessa, perchè pensava di essere "cattiva" se i suoi genitori la trattavano così male, doveva per forza aver fatto qualcosa di bruttissimo, orrendo per spingere le persone che dovrebbero amarla di più a picchiarla, mortificarla o gridarle addosso (mio padre èviolento sia fisicamente che verbalmente, ma anche mia mamma non scherza quanto a GRIDARCI contro se proviamo a prendere la nostra strada!). :shock: Mi da fastidio, e mi strema mentalmente, vedere che continuo a farmi male...pur essendo molto molto lucida su come sono i miei genitori, sul fatto che NON sono come loro, che posso scegliere una vita più bella e sana.....nonostante tutto ciò, continuo SPESSO a punirmi! ma di cosa? :shock: :cry:

Sai? Mi dà tantissima serenità leggere quando dici che non DEVO più cercare di far capire loro nulla...mi sento A POSTO. Come se ora potessi davvero rilassarmi e dedicare tutte le mie energie solo solo a me! :mrgreen: Però forse, inconsciamente, mi sento in colpa e ancora una volta "cattiva", per avere questa idea così brutta dei miei... :cry:
E mi fai sempre scendere dei lacrimoni enooooormi ogni volta che mi "regali" tutto questo affetto....forse non ci sono abituata, forse sei così speciale che mi commuovo, non lo so. So solo che mi regali delle sensazioni bellissime.... Grazie cuccioletta! Grashie Grashie! :P

taaaante proboscidatine appiccicosissime! :lol:

Luna8
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Luna8 » dom ott 28, 2012 4:05 pm

Cara Veggy, cara Ross0,

in particolare a voi due dedico questo testo che non è di Nelson Mandela ma l'ha letto in un'occasione speciale. Forse lo conoscete già ma non importa, è sempre attuale ... (Purtroppo non mi ricordo più di chi è veramente. :( )

http://alecampani.wordpress.com/2008/09 ... n-mandela/

Un salutone
Luna

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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Luna8 » dom ott 28, 2012 4:24 pm

Ciao Veggy,
grazie per la tua replica. Sono contenta di non esserti antipatica. Certo che non ci conosciamo ma anche i testi scritti trasportano più delle parole … Mi era venuto il dubbio e adesso sto meglio … :) :) :)

Mi è capitato in un altro forum anni fa, che mi sentivano freddina per il mio modo di scrivere diretto, poi quando mi hanno conosciuto di persona la loro imagine di me è cambiata completamente. Lo so perchè me l’hanno detto. In effetti mi capita spesso di provocare, cosa che alcuni non sopportano, altri invece si accorgono che gli si possono aprire nuovi orizzonti.

Spesso alle persone piace che le si confermi il loro vittimismo. Questo non lo faccio. Mi piace vedere la grandezza delle persone. Secondo me vittime ci facciamo. Ci possiamo *sentire* vittime, ma è sempre questione di ottica. Quando mi sento una vittima - e succede! - cerco di cambiare ottica. Non riesco sempre ma sono cosciente del fatto che dipende solo da me e quindi non do la colpa agli altri. Quando invece riesco mi sento subito forte e potente e trovo più facilmente le soluzioni. Capisci? L’importante è non deprimersi quando non si riesce, ma accettarlo. :)

Anch’io mi sento vicina a te perchè abbiamo delle esperienze simili.

> Se posso..tu come mai volevi renderti il meno attraente possibile?

Beh, ero cattiva quindi non mi meritavo nessun piacere.
Poi avevo un’immagine molto negativa degli uomini. Avevo paura di venire usata.
Quindi quando notavo che qualcuno si avvicinava, lo mandavo via. Dei più cauti invece non mi accorgevo nemmeno. :(

> per quanto riguarda i genitori e ti dirò …
> io ormai li vedo LUCIDAMENTE solo come persone,
> e vedo che non sono adatte a me, nè le vorrei vicine
> (ma purtroppo ancora dovrò sopportarli per 1pò!) .
> Mi fa male pensare a ciò che mi hanno fatto in passato...e per questo mi faccio del male.

Allora la soluzione è facile: NON pensare a ciò che è successo in passato!!! Ci hai già sprecato troppi pensieri, troppe sofferenze, troppe lacrime. Appena ti succede di ricordarti di cose brutte del passato, pensa a una cosa bella, canta una canzone che ti piace, immergiti in una nuvola rosa, fai una corsa attorno all’isolato, balla … magari ci vuole qualche minuto ma lo stato d’animo dovrebbe cambiare. Prova a vedere se ti aiuta.

Non farti comunque pressione, certe cose hanno bisogno di tempo per cambiare, se ti deprimi meno spesso è già un passo avanti.

Una mia amica è riuscita a tenere a bada i commenti di sua mamma cambiando argomento, mettendosi a parlare del tempo, dei fiori che hanno in giardino o sul balcone, del canarino che hanno in casa … non importa di che cosa, basta cambiare tema e scegliere una cosa piacevole e senza pericolo di conflitto. Un’altra cosa che può aiutare è chiedere ai genitori (e non solo) che raccontino qualcosa dei vecchi tempi, della loro gioventù, per esempio del loro rapporto coi genitori. I tuoi sono diventati così con il loro passato. Chissà cos’hanno vissuto. Lo sai?

> Sto lavorando solo sul crearmi uno scudo,
> sul cercare di non volere più nulla da loro.

Secondo me questi due aspetti sono assolutamente separati. Mi piace l’immagine dello scudo. Io ho vissuto con una corazza per decenni e ti assicuro che non è una soluzione. Può essere un aiuto di transizione, e come aiuto si crea. Ma poi bisogna andare avanti finchè non si ha più bisogno della corazza che è pesante e rende insensibili!

Arrivare al punto di non volere più niente da nessuno è un obiettivo valido. Ci risparmierebbe un sacco di delusioni!

Anni fa ho rinfacciato ai miei genitori il male che mi hanno fatto. Pensavo che fosse un sollievo dirglielo e speravo che mi capissero. Invece è stata una catastrofe. Naturalmente si sono offesi profondamente. E non è servito assolutamente a migliorare il nostro rapporto. Loro hanno fatto il meglio che potevano, come facciamo tutti in ogni momento della nostra vita. Perchè se potessimo fare di meglio lo faremmo.

Riflettendo in seguito ho capito che le mie reazioni erano state molto personali e quindi non dipendevano direttamente da loro. Se io ti descrivessi i genitori della mia infanzia e lo facesse anche mia sorella, non penseresti mai che fossimo cresciute nella stessa famiglia! Abbiamo vissuto i nostri genitori, che ci amavano e cercavano di trattarci nello stesso modo, in un modo completamente diverso. Sono arrivata alla conclusione che non si sa mai *prima*, come reagirà una persona. Ci sono delle probabilità ma nessuna garanzia. La stessa cosa può indebolire una persona e dare forza a un’altra. Essere genitori è tutt’altro che facile. In fondo si sbaglia sempre. :) Ho conosciuto pochissime persone che sono contente dei loro genitori. Chissà cosa dirà mio figlio quando sarà adulto!

Conclusione? Siamo gli unici responsabili della nostra vita e come tali siamo anche gli unici a poterci cambiare, cosa che possiamo fare in ogni momento.

> quella bimba che se la prendeva con se stessa,
> perchè pensava di essere "cattiva" se i suoi genitori la trattavano così male,
> doveva per forza aver fatto qualcosa di bruttissimo, orrendo
> per spingere le persone che dovrebbero amarla di più a picchiarla,
> mortificarla o gridarle addosso (mio padre èviolento sia fisicamente che verbalmente,
> ma anche mia mamma non scherza quanto a GRIDARCI contro
> se proviamo a prendere la nostra strada!).

Questa descrizione corrisponde al 100% anche a me. :) :( :( :(

Continuo: Se sono così cattiva mi merito una punizione. E mi punisco io stessa. Per esempio mangiando fino a star male o negandomi il piacere.

Comunque devo dire che ne ho fatte da bambina, tormentavo mia sorella, erano tutti mezzi per attirare l’attenzione, per comunicare che c’era qualcosa che non andava, che mi mancava qualcosa, e in fondo anche l’attenzione negativa è meglio che essere ignorati, anche le botte sono meglio che nessuna carezza. :(

Un altra convinzione che mi accompagna da tanto tempo (forse da sempre) e di cui non mi sono ancora liberata ma almeno ne sono consapevole, è che “non sono abbastanza buona, capace, non valgo abbastanza”. E continuo a svalutarmi. :( :( :( In fondo non sono i commenti degli altri a smontarci, lo facciamo noi stessi credendoci!

Leggere fa bene, spero che tu trovi qualcosa di utile. Importantissimo è anche il passo seguente, cioè la pratica!
E visto che leggi volentieri, ecco un altro libro che mi è piaciuto molto e forse è utile per te. Mi è venuto in mente perchè parli di *accettazione*:

http://www.amazon.it/Wu-wei-Larte-viver ... 622&sr=8-3

Un salutone
Luna

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Veggy
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Veggy » mar ott 30, 2012 11:08 am

BuonGiorno Ragazzuoli!!! :lol:
Vi aggiorno un pochino. :D
Inizialmente ho pensato di evitare di spomparvi sempre con i miei drammi familiari..ma voglio farvi conoscere Federica al 100%..Così vi racconto cosa il mio cervellino ha elaborato in questi giorni!! :lol:

Domenica pomeriggio ho avuto come un'illuminazione. Mio padre se n'è uscito con una delle sue frasi "felici" dicendomi... "HO UN GRANDE DESIDERIO: DIMAGRIRE. NON LO DO A VEDERE, MA CI SOFFRO QUANTO TE, FORSE ANCHE DI PIù". Gli ho chiesto come facesse a sapere quanto ne soffro io...e mentre iniziava a blaterare altre stupidate....dentro di me ho sentito come una vocina: "FEDE, LASCIA STARE...TANTO NON RIUSCIREBBE A CAPIRE. NON VALE PIù LA PENA INVESTIRE ENERGIE PER FAR CAPIRE QUANTO STAI MALE, O PER FAR CAPIRE COSA PROVI. E' ORA DI CHIUDERE I BATTENTI". :)
E il mio pomeriggio è continuato in lacrime, mentre scrivevo...ma sono stata CONTENTISSIMA! Finalmente mi son staccata sul serio dai miei. Prima dicevo di aver capito, di essere ormai indipendente emotivamente da loro..ma in realtà, le mie abbuffate accadevano SEMPRE quando magari avevo un dialogo con mio padre (soprattutto!) o anche mia madre...e magari nasceva dentro di me la speranza che un rapporto potesse essere recuperato. Poi..pochi minuti dopo, nel momento in cui vedevo di nuovo i miei genitori per come sono e RESTERANNO!! ....ecco che la punizione per me era presto servita!!! :cry:

Il dolore più grande credo sia il fatto che è quasi un'assurdità capire che i propri genitori non ti amano, che tutto il dolore che provo deriva da loro...le persone che, più di qualsiasi altra, dovrebbero proteggerti..mentre invece devo proteggermi da loro, dalla mia famiglia e dalla mia casa. La maggiore difficoltà per me, sarà accettare che, d'ora in poi, dovrò far forza solo su di me, sulle mie forze e sulle mie decisioni. E sulle persone che ACCURATAMENTE mi sceglierò fuori dall'ambito familiare. Ecco qui. Sarà un lavorONE ma non vedo l'ora di mettermi all'opera!! :P

Luna, sono così contenta che abbiamo trovato la "chiave" per condividere un percorso insieme, per poter parlare serenamente come stiamo facendo negli ultimi messaggi. Sono DAVVERO contenta. Davvero tanto, credimi! Non riesco a esprimerlo forse a parole..ma il mio cuoricino salta fuori! :D
Ti ringrazio taaaaaaanto tantissimo per i link ai libri che mi hai mandato. Me li sto spulciando pian piano tutti! :P
AMO le persone che provocano in buona fede...credo che il messaggio arrivi più diretto e con una vena di VOGLIA DI FARE in più (come fa spesso anche RossO, credo che sia anche per questo che tendete un pochino a "bisticciare" :wink: ).

Mi è piaciuto TANTISSIMO il discorso sul vittimismo: anch'io credo che Vittima ci si definisce da soli. Quando arrivi al punto che ti lamenti e basta, senza cercare di migliorarti o di trovare sempre nuove soluzioni..allora credo che se non sei tu stesso a tirarti su dalle sabbie mobili in cui ti sei infilato..bè, qualsiasi "corda" che ti si getta in aiuto..non la prenderesti! (E' un TU generico eh!? Non TU LUNA! :lol: ).
Bè che dire...sentirti parlare è come leggere una pagine del mio "Diario"..siamo moooolto molto simili quanto a esperienze di vita. Moltissimo! Solo una cosa: io, ora come ora, non ho intenzione di instaurare un rapporto "civile" con i miei, nè chiedergli di raccontarmi cose loro...mi son creata lo scudo proprio per proteggere parti della mia vita che non voglio siano "sporcate" dai loro commenti. Magari sono io troppo drastica, ma star vicina a loro, raccontar loro mie emozioni ed esperienze, ha solo il risultato di sminuire ciò che sono. Cosa che ora non voglio fare.
Anche mio fratello ha ricevuto percosse e violenze da mio papà, meno di me, perchè mio fratello assomiglia più a mia mamma caratterialmente, quindi in mio papà scatta più un senso di "protezione" per lui...mentre io, essendo molto simile a lui "di base", ma al contrario lottando sempre per cercare di rialzarmi, invece di abbattermi, come fa appunto mio papà, gli scaturisco un sentimento di "fallimento", di rabbia perchè io riesco e lui non riesce. (ODDIO, non so se sono stata chiara!) :lol:

Passo 2minutini alla parte pratica! :D
Questo periodo è stato 1pochetto un pasticcio.....peròòòòò ci sono cose positive (e come faccio a non trovarne io??? :wink: )
Innazitutto mi son resa conto che, quando mi abbuffo di dolci ad esempio, subito dopo vado a cercare frutta. :shock: :shock: Sento proprio la voglia di riprendere la GIUSTA strada, mi faccio una spremuta, oppure prendo 1kiwi, e mi piace mille volte di più dello schifo di dolci che ho mangiato poco prima. Oltretutto, ora sono arrivata ad un punto, che qualsiasi dolce o zucchero che metto in bocca (tranne la frutta), mi fa altamente SCHIFO. Mi viene la nausea, e dopo poco smetto dallo schifo che sento in bocca. E' rimasto proprio solo un modo per punirmi. :cry: :oops:

Okkei..fine del papiro!! :lol: :lol:
Spero di sentirvi presto presto..e vi mando un immenso bacione :P

PS: ROSSO..mi manchi così tanto.... torna prestooo! :mrgreen:

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