DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

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Moderatore: laura serpilli

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Veggy
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Veggy » sab ott 20, 2012 8:04 pm

Ciao Arbor! :D
..già stasera ho iniziato a spiegare 1pò ai miei la differenza tra mangiare 3- 4 kg di frutta al giorno (che a loro sembrano 1cosa impossibile per un essere umano "normale"), e avere invece un'alimentazione onnivora. Mi hanno giusto "dato il contentino", come per dire : "SI SI TANTO TRA 1SETTIMANA TORNI AD ABBUFFARTI COME PRIMA" .

..Sì, sono dipendente da loro economicamente. E' l'UNICA cosa che ancora mi tiene a casa, altrimenti sarei già andata a vivere da sola. Ho vissuto 1anno a Rimini, perchè mi son dovuta ricoverare, sempre per i DCA (e loro erano contrari!)..ma stavo moooooolto più serena. :shock:
Anche la terapia la pagano loro..si! Effettivamente, mia madre è sempre stata contro qualunque tipo di "aiuto" esterno..è una persona che tende a nascondere qualsiasi problema agli altri; pensa, Arbor, che quando pesavo poco poco (sui 38 kg, e risale a solo 2 annetti fa) ..lei si vergognava di uscire insieme a me, o di andare al mare insieme, perchè il mio corpo avrebbe mostrato "all'esterno" che lei non era stata una buona mamma. Idea sua, e che io non ho mai condiviso, non perchè sia stata una brava mamma, ma solo perchè mi sembra una cosa assurda che debba continuamente stare attenta a ciò che pensa il mondo, anche a discapito della vita e della felicità di sua figlia. Ma va bè, mi è toccata. Andiamo avanti ! :D

Anche negli ultimi mesi, mi hanno fatto molto molto pesare il fatto di "sprecare" dei soldi per una terapia che, a parer loro, non ha alcun effetto, e di cui io non li rendo partecipi. :shock:
Personalmente non saprei cosa fare. Mi sento talmente in bilico, e con così tanti buchi neri nella mia vita, che penso ci sia sempre da scavare ancora e ancora e ancora..e quindi immagino terapia sia importante. Ma arrivata a questo punto non sono più sicura di niente. E' vero però che in quel mese di crudismo che ho fatto, andavo a terapia senza sapere cosa dire, perchè stavo COSì BENE, che non sapevo cosa dire alla Psicologa. :lol:
A cosa pensavi? Avevi qualche proposta? :D

un mega bacione!!!

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marco urbisci
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da marco urbisci » sab ott 20, 2012 8:46 pm

Ciao cara Veggy… mi sentirei di proporti questo consiglio, e cioè di provare (se te la senti e se ne sei convinta) a dire quanto segue ai tuoi genitori: per prima cosa li ringrazierei per esserti stati vicini in tutte le tue “avventure” alimentari (anche se non è vero o se non lo pensi, è però un buon modo per dare loro un riconoscimento positivo a tutte le preoccupazioni che comunque, in un modo o nell’altro, hanno avuto riguardo a te, e soprattutto li predispone bene all'ascolto di quello che vuoi dire loro).

Poi li metterei a conoscenza del fatto che, cercando sempre nuove soluzioni al tuo problema col cibo, sei venuta a conoscenza, su internet, di gruppi di persone che si alimentano mangiando frutta e verdura crude, chi totalmente e chi parzialmente, e che hanno avuto ottimi risultati nella guarigione di tantissimi problemi fisici, anche simili ai tuoi.

E così (e questa è la cosa che devi enfatizzare per bene) hai deciso di fare una prova temporanea (magari puoi dire di un mese, così non si spaventano, e pensano “Ah, beh, è solo un esperimento, poi cambierà idea” – oltretutto non sai nemmeno tu come andrà a finire, quindi sei veritiera). E che in questo mese vorresti per l’appunto provare a mangiare come fanno queste persone, quindi tantissima frutta e verdura, e che tanto, alla peggio, avrai fatto un’ottima cura disintossicante (infatti sono tutti abbastanza concordi sul fatto che frutta e verdura disintossicano)

E che poi alla fine del mese tirerai le somme, vedrai se hai avuto vantaggi, oppure niente, oppure addirittura svantaggi.

E anche che tuo padre ha ragione ha dire che nessun uomo normale mangerebbe così, ma che non sempre seguire quello che fanno tutti è sempre la soluzione migliore, e che magari potrebbe essere un modo per risolvere finalmente le tue “abbuffate”, della serie “tentare non nuoce”.

Poi li ringrazierei nuovamente per la loro disponibilità, con tutto l’affetto di cui sei capace, nei loro confronti.

Spero ti possa essere utile.

Un abbraccio :D
Marco Urbisci

arbor
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da arbor » dom ott 21, 2012 7:08 am

Sono d’accordo con Marco, se vuoi tirare i tuoi genitori dalla tua parte, li devi un po’ accondiscendere: dopo tutto non mi pare che ti siano così ostili, forse hanno solo una mentalità un po’ chiusa (che su di te ha certamente prodotto danni e sofferenze incalcolabili), su cui però si può lavorare. Inoltre sarebbe importante potergli dimostrare (questa era la mia idea) che dal crudismo sei in grado di ottenere grandi benefici: anzitutto sul piano della tua salute, come potranno constatare dal tuo migliorato umore e certamente anche dal tuo aspetto, se avrai la forza di insistere per qualche tempo in questa disciplina. E poi magari anche qualche risvolto positivo in termini economici, posto che seguendo questa strada tu possa sospendere (anche solo come esperimento temporaneo) la psicoterapia: un’ eventualità, questa, che tu stessa, a quanto leggo, ritieni in qualche modo possibile, ammesso che tu ti senta un po’ più sicura di te stessa. Il tutto naturalmente da valutare con la massima cautela, soppesando attentamente i pro e i contra: ogni decisione relativa alla terapia in atto spetta ovviamente solo a te, ma se tu giungessi alla conclusione (peraltro sempre reversibile) di poter interrompere, grazie al crudismo, la tua terapia senza rischio per te, avresti certamente un argomento in più per convincere i tuoi genitori a guardare con occhio più benevolo la tua sperimentazione.
Un abbraccio, Arbor

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Veggy
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Veggy » dom ott 21, 2012 3:08 pm

Ciao splendori!!
Grazie davvero per il sostegno. E le vostre opzioni mi smebrano davvero molto molto valide!

Marco..Grazie per aver partecipato anche tu alla mia discussione qui. Sei tanto gentile. :D
"li ringrazierei per esserti stati vicini in tutte le tue “avventure” alimentari " ..sì effettivamente non è vero. Mi son sempre dovuta scontrare con loro e lottare con le unghie e con i denti pur di "tentare" soltanto ciò che pensavo fosse più giusto per me. Non solo col cibo, in ogni ambito (scelta della scuola, ragazzi, AMICI...e mi sembra davvero un'assurdità! :shock: ). Comunque sì, lo dirò loro in ogni caso, è inutile rivangare cose passate e che porterebbero ad altri scontri sterili. :)
Il bello è che tutte queste cose, delle guarigioni, del benessere totale che si prova alimentandosi in questo modo..gliene ho parlato molto e tanto..ma loro non ci credono. E più che continuare da sola sulla mia strada, non so prpr che fare. :oops:

Arbor, con i miei io non ho rapporto, ecco perchè ti sembra che non mi siano ostili. Dopo anni e anni di lavoro su me stessa, son riuscita almeno ad evitare scontri furiosi tra noi...ma avendo subito violenza e degradazione personale, fosse per me, non li vedrei più volentieri. :| E' brutto da dire..lo so. Ma è la realtà.
Per il fatto della terapia, ci ho pensato davvero ultimamente..e conto di eliminarla a breve. Non appena starò meglio ( a livello si sensazioni) ...son certa che non ne avrò più bisogno! :D E poi dopo 6anni di psicoterapia, mi sa che può bastare no?? :lol:

Poi avrei una proprosta. Ma volevo sentire voi prima: sapete bene che il mio disagio col corpo è molto accentuato, e ultimamente sta peggiorando. Ho preso altro peso, e mi vergogno anche ad uscire di casa.
Così pensavo una cosa: se io mangiassi solo verdure crude per qualche tempo? In modo da sgonfiarmi almeno i primi chili, far sì che la detox continui...e così da trovare un imput in più..perchè rischio di deprimermi e mandare all'aria tutto. Sono tanto stanca..e il mio cervello non fa che arrovellarsi su come dimagrire..è stressante e davvero non ho "pause" dalla mia testa!!! :cry: :cry:
un grosso bacione..

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marco urbisci
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da marco urbisci » dom ott 21, 2012 5:56 pm

Ciao carissima... eh, sì, sicuramente l'obiettivo principale è quello di acquisire la tua indipendenza e vivere per conto tuo... il problema è che nel frattempo sei dipendente da loro... ecco perchè consigliavo comunque la linea diplomatica di renderli un pò più partecipi... certo che a fronte di quello che hai detto capisco anche come tu non ne abbia nessuna voglia... eppure, fino a che vivrai ancora con loro mi sa che l'unica è quella di creare meno ostilità possibile...

A riguardo del mangiare solo verdura cruda... ci sono alcuni inconvenienti: sicuramente potrebbe andare bene per qualche giorno, come se si trattasse di un digiuno, ma dopo un pò il tuo organismo ti chiederà prepotentemente calorie... e allora sai bene cosa rischi.

Oltretutto il metabilismo rallenta e... siamo punto e daccapo. Io cercherei di educarmi ad un sano regime alimentare, anche se dovesse richiedere un pò di tempo, anche perchè hai comunque bisogno di energia per gestire le tue difficoltà, e se mangi solo verdura cruda, ripeto, ti sentirai bene per qualche giorno, magari anche un paio di settimane, ma poi?

Comunque potrebbe anche essere che se perdi peso - cosa che dovrebbe avvenire se non usi sale o altri condimenti che lo contengano, e grassi vari - tu ti senta molto meglio a livello psicologico. In fondo è già da un pò che ci giri intorno, prima pensavi ad un lunghissimo digiuno, adesso alla sola verdura... prova! Sei sempre in tempo per cambiare. Attenta però a non mangiare verdura fibrosa perchè altrimenti ti ritroverai con una perenne fermentazione intestinale molto fastidiosa. Puoi mangiare tanta verdura a foglie, pomodori, cetrioli, zucchine, e se vuoi mangiare il resto della verdura, quella fibrosa, passala a vapore, o cuocila in poca acqua. Se riesci a mangiarla scondita, nel giro di una settimana dovresti già vedere dei risultati.

Se d'improvviso ti sentirai debole o in preda a fami improvvise, ricordati dell''amica FRUTTA :D
Naturalmente il mio è solo un parere, scegli quello che ti senti tra i tanti che ti sono stati dati, sei sempre in tempo per cambiare.

Un abbraccio :D
Marco Urbisci

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ross0
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da ross0 » dom ott 21, 2012 7:07 pm

Carissimi elefantini ed elefantine e tutti,a qualunque specie uno senta di appartenere :D

Veggy carissima!!!! Primo round, poi torno a te dopo: sulle verdure. Se tu mangiassi solo verdure andresti in breve in deficit calorico molto forte, avresti immediatamente a breve attacchi di appetito compulsivo fortissimi. Sarebbe un errore programmato, un sabotare ogni tuo piano da sola. Se vuoi prepararti con le tue mani al prossimo appuntamento con i dolci, è la strada piu' breve. Per dimagrire e non abbuffarti devi mantenere stabile la tua insulina, produrne il meno possibile e mantenere la tua glicemia il piu' stabile possibile. Sono forse gli stessi principi della "dieta" iperproteica (suppongo, perchè in realtà non la conosco). Ma per promuovere la lipolisi e bloccare la lipogenesi NON è il deficit calorico che ti aprirà la strada. Veggy, una persona che NON ha MAI avuto crisi di appetito compulsivo puo' FORSE per qualche tempo andare in deficit calorico con conseguenze spiacevoli per la salute, ma comunque non entrare in circoli viziosi incontrollabili. Una persona che soffre di dca con episodi bulimici (con o senza vomito) è come un alcolizzato che non puo' entrare in un bar nemmeno per un caffè, perchè rischia di uscirne ubriaco. Per un certo periodo la tua lotta si dovrebbe davvero concentrare a tenere lontano gli episodi bulimici. Ti garantiamo che perderai peso, e perderai tutto il peso che devi perdere, ma devi comprendere che sei tu a dovere seguire le modalità del tuo corpo e non viceversa. Non puoi continuare a pensare di potere sovvertire le regole del tuo corpo ogni volta che ti deprimi. Ci hai provato in ogni modo in tutti questi 16 anni. Credo che potrebbe bastare, visti i risultati disastrosi. Nessuno puo' sovvertire la biochimica del corpo. Nemmeno tu. Lo vedi, lo hai visto. Come mai non credi all'evidenza dei fatti e credi piuttosto ad illusioni che non hanno mai funzionato? Se funzionassero saresti magra o grassa a tuo esclusivo piacimento. Non mi sembra che sia cosi'.
Ci torno sopra e cerchero' di spiegarti piu' in dettaglio le cose, anche per Arbor che mi ha chiesto dettagli (e glieli daro' anche perchè forse potrebbero aiutarlo a dirigere meglio i tuoi passi, nel caso tu decida di seguire questo percorso). I miei sono solo pareri e consigli, ma spero tu voglia cercare di prenderli in considerazione con serietà, visto che te li do' davvero solo con il desiderio di vederti superare questo bruttissimo momento della tua vita.

Secondo me dovresti cercare di smettere di credere di essere piu' "furba" delle leggi del tuo organismo. Non hai nessuna possibilità di portare il tuo corpo ancora oltre ai suoi limiti, hai purtroppo davvero esaurito tutte le sue possibilità ora come ora.

Potresti cominiciare a ordinarti il libro degli esercizi Equilos su macrolibrarsi se non lo trovi in libreria. Fai gli esercizi e continua le tue passeggiate, mangia frutta, tanta frutta, poca verdura, e troverai una formula che ti condurrà alla libertà. Esistono alternative valide? Non so, puo' darsi. Noi pero' conosciamo questa alternativa e fra le tante a noi sembra la migliore. Puoi chiedere a Marco che di diete ne ha sperimentate diverse, lui di sicuro puo' darti un parere oggettivo ed esperto in materia.

Luna grazie per la tua testimonianza, credo sia molto utile per tutti, io l'ho trovata molto rassicurante ad esempio, visto che davvero non rispecchia per nulla le abbuffate a cui ho sempre assistito impotente a casa mia. Nel tuo caso la cosa non è intervenuta spontaneamente ad esempio, ma è seguita solo a tentivi di forzare il tuo appetito, se non ho capito male. Devo dire che ho provato molto dispiacere leggendo, perchè comunque il malessere che hai descritto certamente non lo meriti e sono molto contenta che ora tu stia provando lo stile DEA, penso che avrai grandissime ricompense, al di là forse delle tue aspettative, man mano che la tua glicemia ed il tuo metabolismo si stabilizzeranno. Riguardo alla tua analisi sul significato dell'appellativo "piccola", a cui, con alcune persone (che mi suscitano trasporto istintivo), faccio ricorso...non penso tu abbia avuto forse il tempo di leggere realmente i dettagli degli interventi e credo tu abbia interpretato su delle basi non molto complete il mio modo di rivolgermi alle persone del forum (nessuno di noi ha molto tempo a disposizione, leggere sempre tutto fino in fondo sarebbe impossibile). E poi c'è sempre di mezzo il fatto che internet è un luogo virtuale ed è facile fraintendersi per cui, il minuscolo "problema" è del tutto comprensibile. Ti ringrazio in ogni caso di esserti espressa apertamente. Come sai io sono per la chiarezza nei rapporti. Senza questa non vedo le basi per la comunicazione. Nascondere un atto svalutativo dietro ad un nome affettuoso è possibile solo quando si instaurano rapporti ambigui con gli altri. E il mio desiderio è all'opposto avere rapporti chiari. Non usero' nomignoli rivolgendomi a te, non preoccuparti. Non sei mai stata molto aperta nei miei confronti, ho sempre avvertito poca serenità fra noi e quindi non mi verrebbe spontaneo. Sei pero' sempre stata cortese e molto intelligente e i tuoi interventi sono interessanti e arricchiscono il forum in qualità.

Sei crudista da 8 anni, hai finito di leggere Graham, hai letto chissà quanto, hai letto Marco...non ho certo niente da raccontarti sul metabolismo e la glicemia che tu già non sappia, quello che posso dirti lo conosci già di certo e certamente ne sai molto di piu'. Forse non hai mai collegato il tuo sapere con gli episodi di cui ci racconti, o con altri aspetti pratici legati all'appetito e al peso.
Chi è in sovrappeso ha una funzionalità pancreatica differente da chi è magro. Tieni conto che se sei in sovrappeso la stabilità della tua glicemia è minata proprio dai chili in piu', la produzione di insulina è maggiore (con le tue letture saprai già benissimo che i chili di troppo sono fattori che modificano l'efficacia dell'insulina e del suo pronto utilizzo). Tieni conto che nei periodi in cui si perde peso la percentuali di grassi introdotta dall'alimentazione non corrisponde a quella realmente presente nel torrente sanguigno (se mangi il 10% di grassi e stai dimagrendo avrai percentuali reali di grasso "consumato" nel torrente sanguigno sensibilmente superiori, a seconda della velocità del dimagrimento, e quindi una tendenza molto maggiore alle instabilità della glicemia, e quindi anche una predisposizione molto maggiore per le crisi compulsive - anche per questo è importantissimo per chi è predisposto alle abbuffate, mantenere un regime con calorie alte, in modo da non perdere peso in modo troppo rapido, cosa che rende enormemente vulnerabili agli eccessi alimentari). La Dea ha l'enorme vantaggio di stabilizzare i livelli di insulina nel sangue, senza danneggiare a lunga scadenza il corpo e senza intossicarlo. Esegue lo stesso compito delle diete basate sul controllo dell'insulina, ma non ha conseguenze negative per il corpo. Uno degli indicatori piu' importanti per capire se si sta seguendo la strada giusta è quello di correggere continuamente la propria alimentazione ogni volta che si osservano degli scompensi glicemici. La frutta secca (come i datteri e le prugne secche) sono da evitare in fase di dimagrimento non tanto per il loro apporto calorico o per il fatto che non siano crudi (cosa vera), ma per il fatto che sono, anche da ammollati, molto concentrati in zuccheri e hanno la tendenza a sballare la glicemia, richiamando appetito compulsivo e crolli emotivi. Tu stessa riporti il fatto che i tuoi episodi di appetito compulsvio seguissero sempre a momenti di grande tensione emotiva. Non sono biochimica come crede Arbor (che mi sopravvaluta sempre, essendo una persona molto buona e bella), sono un chimico fisico, ma avendo lavorato anche all'università, ai tavoli delle mense universitarie, mi sono ritrovata spesso a discutere con i ricercatori delle altre facoltà. Un amico biochimico diceva spesso "il nostro corpo è, in termini molto beceri, una fabbrica di proteine". E tutte gli ormoni prodotti dal corpo tendono ad interferire fra di loro. Tutte le donne sanno che prima delle mestruazioni la glicemia è instabile, l'umore è instabile, l'appetito è difficile da controllare, o troppo o troppo poco. La nostra emotività comporta il rilascio di neurotrasmettitori precisi, un cocktail molto esatto per ogni stato d'animo. Questi neurotrasmettitori possono promuovere o compromettere le funzioni pancreatiche e l'efficacia della risposta insulinica. Diciamo che ritengo di raccontarti cose che tu sai già di sicuro e sicuramente anche in modo molto dettagliato e preciso, per cui mi fermo qui, con questa disquisizione. Credo che possa essere utile portare la tua attenzione pero' sui temi: glicemia, stabilità della glicemia, emotività, ciclo ormonale femminile e tracciare un collegamento fra questi punti.
La mia partecipazione a questo forum è piuttosto controversa dentro di me. A differenza di te io mi sento davvero sopravvalutata. Per le cretinate che posso scrivere, sento che farei meglio a non scrivere proprio. Non mi sento "superiore", mi sento forse anche piu' stupida e superficiale di moltissime persone che scrivono qui. Ma sono riuscita a diventare crudista e sto bene, davvero molto meglio di prima. Penso "se ce l'ho fatta io, ce la puo' fare davvero chiunque. Basterebbe uscire da questo o quel vicolo cieco". Se vengo qua è fondamentalmente perchè persone come Veggy hanno una grande presa su di me. Sono molto ammirata da lei. E quindi a maggior ragione vorrei che riuscisse a realizzare il suo sogno. Io non sono certo in grado di fare molto. Forse solo di fare il tifo per lei.
So che per te non ha grande importanza arrivare a questo o quell'obiettivo. L'importante è solo il cammino.
Non so.
A me sembra che sia una cosa sana e normale cercare di realizzare degli obiettivi. E non ci vedo nulla di male nel cercare il successo in cio' che si fa. Gli insuccessi sono comunque parte del cammino. Di qualsiasi persona e qualsiasi cammino. E vanno presi con intelligenza, pazienza e senso dell'umorismo e della realtà. Ma non ci vedo nulla di male o sbagliato nel cercare di arrivare in un posto piuttosto che in un altro. Cercare alcune persone e non altre.Non vedo nelle "regole" dei blocchi, ma dei percorsi. Non vedo nella parola "errore" un demone, non gli attribuisco un significato negativo o un giudizio. Ci siamo già confrontate al riguardo. Tu dici che "l'analisi allontana da se stessi". Io penso che una cattiva analisi o un oggetto d'analisi sbagliato possono causare inquinamento mentale, ma un'analisi è sempre e solo uno strumento. Che puo' essere usato bene o male. Sta a noi. Puo' allontanarci da noi stessi, se quello è il nostro modo di usarla. Se no, puo' aiutarci ad avvicinarci a noi stessi. Sta a noi.
Non so davvero se dietro al tuo disinteresse per ogni attività finalizzata al raggiungimento di uno scopo ci sia veramente una vera pace interiore o un cumulo di stress legati a tuoi trascorsi personali che ti hanno sensibilizzata troppo su certi temi. In ogni caso non so praticamente nulla di te e posso solo condividere quanto tu dici: "non ci sono scorciatoie", ognuno di noi ha un suo percorso e questo è bello.
In bocca al lupo per la tua evoluzione su tutti i piani, scusami per averti irritato e creato stati emotivi spiacevoli, spero che si possa comunicare meglio in futuro o semplicemente lasciarci reciprocamente in pace, se non ci sono altre opzioni.

Marco: sono davvero grata per i tuoi contributi, GRAAAZIEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!! :-)

Veggy adorata, ora, dette queste cose, torno a te :D
Aggiungo a quanto detto da Marco e Arbor sul fatto di informare i tuoi genitori, Veggy carissima :D , che per rafforzare la cosa secondo me, sarebbe un ulteriore "plus" regalare loro il libro di Marco da leggere (è in italiano e raccoglie veramente le informazioni su questa "corrente" del crudismo in modo molto completo e chiaro) .

Potresti inoltre proporre di incontrare qualche persona autorevole che possa parlare con loro di questo tipo di alimentazione. Come tu saprai (e se non lo sai,ora te lo sto scrivendo io), a Rimini (visto che hai scritto che sei stata a Rimini per i dca) ad esempio i tuoi genitori potrebbero incontrare il Prof. Cocca o i suoi collaboratori e a Bergamo potreste incontrare Carmelo Scaffidi, che una persona con una cultura igienista profondissima ed un'umanità eccezionale, a Udine potreste di sicuro parlare con Valdo, che per queste cose è di una disponibilità straordinaria...insomma, il prof. Cocca è anche un medico e di sicuro ha molta autorità per due genitori standard. Certo vedo bene l'entità del problema (ovvero l'enorma difficoltà di fare accettare a tuo padre una presa di posizione di questo tipo , visto che tua mamma suppongo che sia sempre "a rimorchio" psicologico di tuo padre). Non sono molto ottimista riguardo ai tuoi genitori, forse sono una chioccia, ma i miei campanelli d'allarme, leggendo quanto hai scritto, sono suonati tutti. Sinceramente il peggio di queste situazioni, quando si hanno genitori come i tuoi, è che la società pretende che un figlio sia sempre "riconoscente" e grato ai propri genitori, anche quando questi hanno gravi mancanze nei confronti dei propri figli. E nel tuo caso...non credo si tratti di mancanze di piccolo calibro.
Comunque è ben vero che i tuoi non sono consapevoli dei danni che ti hanno provocato. Credono che sia tu ad avere qualcosa che non va, non loro (cosa che mi fa davvero "impazzire", ma immagino sia purtroppo davvero cosi', purtroppo è "sempre" cosi', nella mia esperienza). Quindi è comunque una strategia vincente porre loro le cose in termini positivi, come suggerito da Marco e magari aggiungere che potrebbero parlare a qualcuno che conosca l'igienismo e il crudismo e possa chiarire meglio i loro eventuali dubbi.
Non so dove tu abiti, ma le opzioni sono tante, a Roma di sicuro c'è la sede dell'associazione igienista italiana...insomma, secondo me, appoggiandosi anche a persone concrete e serie con cui eventualmente i tuoi possano avere dei dialoghi penso che ci siano ulteriori elementi a favore.

Ora vengo a qualche discorso "serio", parliamo delle tue crisi, del tuo sovrappeso e dei nostri piani per tenere le crisi bulimiche alla larga dalla tua vita (ovviamente l'episodio dell'altroieri, essendo legato a problemi organizzativi generali, non era molto evitabile, sappiamo bene che la dipendenza dai dolci è fortissima, la frutta è il nostro "metadone", se ti trovi "scoperta" per forza di cose è quasi gioco-forza avere cedimenti, le dipendenze hanno tempistiche lunghe per essere debellate, conoscerai forse molto bene il ruolo giocato dalla dopamina nella fase del "desiderio". La dopamina in ogni dipendenza è una sostanza cruciale. E' il neurotrasmettitore che spinge all'azione in modo quasi incontrollabile. Una scarica di dopamina è l'equivalente di un colpo di cannone per la nostra volontà. La strategia piu' valida per fronteggiare le dipendenze è quella di non mettersi mai (quantomeno volontariamente) nelle condizioni di scatenare un desiderio troppo forte, ricorrendo a delle sostanze che impediscano al corpo di vivere la sindrome astinenziale in modo troppo accentuato. Per questo abbiamo stabilito di rivolgerci alla frutta zuccherina e ricca di fibre come fonte principale di calorie. Perchè assopisce almeno in parte l'astinenza da zucchero.

Se leggi il messaggio che ho scritto per Luna troverai diverse informazioni che sono utili anche nel nostro caso, mia tenerissima Veggy. E' la nostra missione primaria quella di mantenere il piu' stabile possibile la tua glicemia. Gli sbalzi di glicemia nel sangue promuovono, in chi ne è predisposto, gli attacchi di appetito compulsivo.

Sappiamo molto bene che i grassi in eccesso (superiori al 10% circa delle calorie totali) inibiscono l'utilizzo dell'insulina, stimolandone una iperproduzione che porta a un quadro sbilanciato della funzionalità pancreatica e surrenale e ad una grandissima tendenza alla lipogenesi. I dolci contengono moltissimi grassi e moltissimo zucchero e sono un attentato alle funzioni pancreatiche e un invito agli attacchi bulimici.

Abbassiamo la produzione di insulina e migliorerà subito la tendenza alla lipolisi. E' il principio delle diete che si basano sul controllo dei livelli d'insulina. Mi sentirei di nuovo di chiedere a Marco se puo' darti spiegazioni dettagliate sul rapporto fra il controllo dell'insulina e il dimagrimento.
Ovviamente, se c'è lipolisi, il grasso "consumato" sarà presente nel sangue in quantità molto maggiori di quelle introdotte con l'alimentazione, tanto piu' veloce sarà il dimagrimento.

Piu' grasso nel sangue significa attacchi ipoglicemici. Gli attacchi ipoglicemici possono scatenarti un "craving" fortissimo da zucchero. Dobbiamo stare lontani dalla zona di pericolo.
Per questo è prudente non introdurre alcun grasso ulteriore, a parte quelli già presenti nella frutta, stabilizzandoci attorno al 4-5% fino a che non hai perso una buona parte del grasso da smaltire. Ma non basta.

E' molto importante dimagrire lentamente. Se tu perdessi peso troppo in fretta (piu' di 700g circa a settimana ad esempio per stare sul concreto) rischieresti di avere continue ricadute che ti farebbero letteralmente perdere fiducia in te stessa e nel metodo.

Ovviamente tutto questo noioso discorso non deve esserti "chiaro" da subito. Ne riparleremo, se vorrai, anche mille volte, per ora devi solo acquisire sensibilità per l'argomento "stabilità della glicemia" e produzione d'insulina.

E' ovvio che anche gli stati emotivi negativi sono i nostri acerrimi nemici, perchè interferiscono con la glicemia. Ma per quelli per ora, possiamo solo "cercare" di fare tutto il nostro meglio per evitare situazioni di eccessiva tensione, non possiamo eliminare tutto. Possiamo solo intervenire sulle scelte alimentari e usare le tue sedute dal terapeuta, fin tanto che ci vai, per costruire nuovi collegamenti mentali positivi fra il cibo e la tua mente, puoi chiedergli di aiutarti a non cadere preda dello sconforto quando i tuoi genitori ti scoraggiano (grrrrrrrrrrrrr :x :x :x :x :x :x :x :x :x :x :x ) (lo so bene che non si rendono conto di quello che fanno, ma...), il suo aiuto potrebbe esserci di valido supporto, se ce ne serviamo bene. I terapeuti sono persone che possiedono "tecniche" mentali e potrebbero insegnarti ad usarle. Autoipnosi, training autogeno...tutto quello che hanno nella loro Santabarbara potrebbe tornare utile forse.

Tieni conto che man mano che procederemo e le tossine se ne andranno andrà sempre meglio. Man mano che il corpo perderà grasso la tua stabilità glicemica si farà sempre piu' solida e sempre piu' difficile da scuotere. Man mano che le tossine se ne andranno avrai anche una stabilità emotiva sempre maggiore su cui contare, a dispetto degli scossoni esterni. Insomma, andrà sempre meglio.

Altro pericolo sono i giorni precedenti il ciclo: gli ormoni interferiscono anche loro con la funzionalità pancreatica e quindi in quei giorni si deve vegliare con doppia efficacia per prevenire gli attacchi. Anche qui le tecniche mentali che il tuo terapeuta potrebbe insegnarti, mentre ancora ci va, potrebbero tornare a tuo netto vantaggio. La mente puo' influenzare molto la chimica del corpo.
..mi sento tanto di aver rovinato tutto e di avervi delusi moltissimo. Stavo andando benone....poi quei numeri sulla bilancia, mi demoralizzano sempre, mi dico: "TANTO NON CE LA FARò, COME POSSO SPERARE DI DIMAGRIRE..SONO ORRENDA E RESTERò COSì PER SEMPRE.." e vado di là e mi abbuffo. Questo pensiero è capace di farmi crollare OGNI volta. OGNI volta.

Uffffff quantas lotta mamma mia... oggi la mia mente mi chiede DOLCI DOLCI DOLCI di continuo...ma dovevo aspettarmelo. Appena si rimettono in circolo gli zuccheri va così, giusto? Dipendenza PURA. Che stressss.
Vabè, riprendiamo!!! Sarà molto dura combattere contro l'abbuffata...ma voglio farcela!
Mia Piccola (=è il nomignolo che davo alla mia quanto mai iperadoratissima mamma, anche lei afflitta da un'infanzia infernale, un marito completamente folle e violento, dca e purtroppo uno stato di salute disastroso che, unito alla follia dei medici, l'ha portata via), parliamoci molto chiaro.

NON POTRESTI MAI deluderci. Nemmeno se tu rinunciassi a lottare. A maggior ragione NON finchè invece ti rimetti in marcia.

Ho conosciuto un'altra persona che ha avuto il suo primo ricovero ospedaliero per dca all'età di 8 anni. Purtroppo, oltre a soffrire di dca, la ragazza in questione è diventata eroinomane prima dei 16 anni. Come te è sempre stata afflitta dal timore di "deludere" chi la sosteneva.
Questo NON è possibile. Le dipendenze sono situazioni serie. Molto complesse. Non si puo' pretendere di "chiudere" e voltare pagina. Bisogna proprio cambiare libro. E per questo ci vuole tempo, moltissima pazienza e prima di ogni altra cosa bisogna imparare a capire che una persona che ci vuole bene e vuole il nostro bene, non sarà MAI delusa da una ricaduta. Nemmeno da mille ricadute. E' importantissimo che tu possa parlare con noi in modo sempre onesto e semplice, se no finirai per nascondere la verità per il timore di deluderci e questo sarebbe la morte di ogni rapporto.

Non esiste la delusione, quando c'è l'amore.

Nessuno pensa che tu dica "ma si...oggi mangio un pacco di biscotti, da domani ricomincio con la frutta", sappiamo tutti che non è questo quello che ti accade. Non è "golosità". E' un black-out del cervello che si realizza per effetto di una precisa serie di pensieri autodistruttivi che generano una catena di fatti chimici. E con la chimica del nostro corpo, come ti ho detto anche altrove, non si puo' "giocare". Non siamo noi a dettare le regole, è il corpo a farlo.
Ma vedi, la natura NON ci ha programmato per essere vittima dei nostri pensieri, queste situazioni sono reversibili!!!

Il tuo corpo NON è orrendo, TU SEI STUPENDA. Ho due sorelle che soffrono di dca, una è alta come me e credo pesi ora sui 90 chili. Per me è bellissima, ha una grazia che mi incanta sempre ogni volta che la guardo. L'altra sorella è piu' piccola di statura, credo sia circa 1 e 53. Pesa, variabilmente a seconda dei periodi fra i 110 e gli 80 chili. E ha perso tutti i capelli, ora porta una parrucca. Per me le mie sorelle sono delle creature meravigliose. Purtroppo nessuna delle due penserebbe mai a diventare crudista.

Tu sei qui, ci stai provando, ci sei arrivata da sola...SEI STU PEN DA.

I tuoi occhi Veggy negli altri vedono bellezza anche dove non c'è. Tu mi apprezzi, anche se in me non c'è nulla che valga la pena di apprezzare. Con tutto quello che hai vissuto invece provi solo repulsione e rifiuto per te stessa, che al contrario hai qualità rare e ben visibili...il tuo corpo NON è orrendo. E' il corpo di una creatura speciale, chi ti vuole bene lo vede con amore, noi tutti lo vedremmo bellissimo e perfetto cosi' com'è. E lo vedremo perfetto come diventerà. Nessun corpo è brutto. Ogni corpo è un miracolo, uno scrigno prezioso, a volte sofferente, ma sempre eccezionale.

Il tuo corpo Veggy è FORTE. Ti ha sostenuto anche di fronte all'insostenibile. La malattia che vivi è una tortura immensa, ma il tuo corpo ha le risorse per guarire. Cerca di vederlo per un attimo con i miei occhi. Io ti vedo meravigliosa. Fallo per me, benedici il tuo corpo ogni giorno.

Ti ho scritto che mi hai dato molta gioia, leggendoti. E lo fai sempre. Sei una creatura dolce e forte. Ora ti auguro buona giornata, scusa per i miei sproloqui...un abbraccio immenso, forte e pieno di calore :D :D :D

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ross0
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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da ross0 » dom ott 21, 2012 7:10 pm

wooops...Marco, vedo ora che hai risposto anche tu sulla verdura e ho letto la tua, come sempre, saggia risposta :-)
sono felicissima di leggerti, davvero ultra-mega-arci-felice!!!!! Grazie di esserci e di aiutarci sempre!!!!!!

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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da marco urbisci » dom ott 21, 2012 8:54 pm

Carissima Rosso... grazie davvero per la tua instancabile presenza e competenza... non solo non ho nulla da aggiungere, ma molto da imparare da te, anche perchè come ripeto non sono esperto di DCA. Un grandissimo abbraccio :D

Carissima Veggy... penso che di dati riguardanti i benefici di frutta e verdura crude, ormai tu ne abbia ampia disponibilità, anche perchè ricordo che già hai letto il mio libro, che comunque non arriva ad essere tanto specifico quanto lo è stata Rosso.
Credo che sia una questione di tentativi... alla luce di tutto quello che hai letto prova quello che ti senti... Rosso ha ragione, secondo me, completamente, ma so anche che quando si entra in crisi, magari anche la scelta più ovvia, logica e scontata, possa sembrare difficile da attuare. In questo caso di solito io ho fatto quello che "sentivo" più vicino a me in quel momento, salvo poi "aggiustare il tiro" in seguito.

Anche forzarsi troppo non va bene, oggi per esempio raccontavo ad Arbor che anche io, che passo diversi mesi di "tutto crudo", vado soggetto a "tentazioni", ad esempio ogni tanto eccedo coi grassi, magari perchè è stata una giornata un pò difficile per qualsiasi ragione. In altri periodi, tipo questo, mi concedo spesso un piatto di zucca cotta, alla sera. Perchè? Perchè, se so che la linea ottimale è quella del solo crudo? La risposta è che mentalmente ho acquisito una certa consapevolezza, ma ci sono anche altre parti di me di cui devo tenere conto, per esempio la golosità, a volte, oppure la tentazione nel vedere la mia compagna che mangia cotto, vecchi ricordi si accendono accompagnati da sensazioni che richiederebbero troppa fatica da parte mia, per frenarli.

Quindi, siccome mi piace cercare di essere il più possibile in armonia con tutte le parti di me, mi concedo di fare quello che razionalmente preferirei non fare, ma senza sensi di colpa. Sono dell'idea che sia meglio per me liberarmi dei concetti di "giusto" e "sbagliato", altrimenti vado a caricare molle fortissime quali i sensi di colpa, che possono solo causare distruzione. Esistono solo azioni e conseguenze.

E allora mi sono messo i miei paletti, fin dall'inizio del cambio di regime alimentare, quasi 3 anni fa: verdure cotte sì, eventualmente, ma niente scivoloni su cereali, legumi, condimenti, ecc., cioè rimango comunque nell'ambito di frutta e verdura. Ultimamente ho anche ridotto la quantità di verdure cotte, che fino a poco tempo fa si aggiravano sui 2 chili, comprensive di patate, che poi mi davano muco e acidità di stomaco. Ho aggiustato il tiro e adesso mi trovo bene con un solo piatto di verdure cotte: un passo alla volta nella giusta direzione!

Ecco, questo per dirti che acquisendo la conoscenza giusta, che tu ormai ti sei fatta, si tratta di trovare la giusta strategia per muoversi nella direzione desiderata, tenendo in conto tutti gli eventuali fattori contingenti. Quindi, riassumendo, io consiglierei di evitare sensi di colpa in assoluto e, tenendo ben presente la direzione da seguire, fare i dovuti esperimenti che ti sembrano essere alla tua portata e ti fanno stare bene. Se anche facciamo un piccolo passo alla volta, ma nella giusta direzione, ci avvicineremo sempre più all'obiettivo, che non è necessariamente uguale per tutti. Prova a seguire quello che ti senti di fare, così almeno non potrai rimproverarti di non aver dato retta a te stessa e non avrai rimpianti e poi, una volta eventualmente sgombrato il campo da quello che non funziona (se non funziona!) avrai maggiore determinazione nel rivolgerti ad altre alternative.

Un grande abbraccio :D
Marco Urbisci

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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da arbor » lun ott 22, 2012 6:55 am

Carissima Veggy, come vedi noi stiamo tutti facendo il tifo per te. Dall’altra parte ci sono i tuoi genitori, che invece non credono in te e stanno aspettando la loro vittima sulla sponda del fiume, come nel famoso detto cinese. Tu ora sai di aver finalmente trovato il modo per prendere due piccioni con una fava: guarire te stessa, e smentire clamorosamente i tuoi genitori. Il mio consiglio spassionato è quello di non perdere quest’occasione, non dargli la soddisfazione ai tuoi “nemici”, lasciali sulla riva del fiume con tanto di naso, e soprattutto pensa al tuo bene, alla tua salute, alla tua vita. La strada la conosci, è quella che Ross0 ti ha molto chiaramente indicato: le deviazioni sono certo possibili, anzi forse inevitabili, fanno parte in certo qual modo della terapia. Ma deve trattarsi, per l’appunto, solo di deviazioni nella giusta direzione di marcia, destinate a diradarsi mano a mano che la meta si fa più precisa e che ne vedi i benefici. Così, se hai voglia di verdure, mangia pure verdure finchè non ti stufi, per poi ritornare subito dopo alla frutta, il solo alimento capace di darti le giuste calorie senza farti sballare la glicemia. Ogni altra strada è fallace, è solo una pietosa bugia che concedi alla parte meno autentica di te, la verità essendo un ritorno certo alle crisi compulsive, agli attacchi bulimici. E questo non farà che confermare i tuoi denigratori nelle loro scettiche previsioni: una soddisfazione che non gli devi assolutamente dare, perché tu vali infinitamente di più di quanto loro credono e han fatto credere pure a te, suscitando infine la tua sacrosanta ribellione.
Aspetto il diario del tuo menù.
Un abbraccio, Arbor

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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da ross0 » lun ott 22, 2012 7:09 pm

quando scrivo che non mi potresti MAI deludere, intendo dire che non sarei delusa nemmeno se iniziassi la dieta del minestrone proposta da "Donna moderna" :D

Comunque sia, qualunque cosa tu decida, mi interessa solo che si possa comunicare apertamente ogni pensiero e ogni cosa, e farti sempre presente che avrai sempre tutta la nostra amicizia in ogni tuo passo o decisione.

Sappi che se in tanti ti scriviamo è perchè sei davvero una persona che attira molta ammirazione e tantiiiiissiiiiiiiiiiiimoooooooo affetto.

Potessi ricoprirti di bacioni come una pioggia di puntini ricopre le fragole, saresti la fragolina piu' puntinosa del pianeta :D :D :D :D

Purtroppo quando penso a tutto quello che hai passato mi sento tanto impotente e triste. Ma come dice Runner, sul passato non abbiamo potere. Sul presente sempre. Non importa quello che è successo 5 minuti fa. Il presente lo possiamo sempre cambiare!!!!

Abbracci enormi, proboscidatine a profusione, una cascata o meglio ancora uno tsunami di pensieri affettuosi che ti travolgano come un piccolo vortice di pensieri buoni!!!!

PS: Ascolta bene Arbor "tu vali molto ma molto di piu' di quel che credi e che ti è stato insegnato a credere!!!!". Forza nostra deliziosa Fragolina!!!!!!

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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Veggy » lun ott 22, 2012 7:34 pm

Patacchine mie meravigliose!! Ho la rete a casa ..MORTA! Vi sto scrivendo dal cell..ma non riesco a rispondere per bene a tutti. E non mi piace! :cry: Quindi vi mando un abbraccione a tutti tutti, e appena posso, rispondo a tuuuuutte le cose dette. Promesso. Mando un bacione gigante alla mia mammina elefantina RossO, che adoro gia' infinitamente, e che per me vale TANTO (non una schifezzina, come dice lei!), le tue parole sono per me linfa..sono la speranza che da questo incubo posso uscirne DAVVERO e mangiando cose buonissime come la frutta! Hai per me una cura, che neppure persone che ho vicine riescono a darmi..e sei un vulcano di energia positiva! Grazie.. <3 A Marco, Grazie perche' anche tu sei presente e condividi con noi le tue conoscenze, per me vale moltissimo. Quando ti leggo, sento proprio vitalita' ed emani una fiducia in questo stile di vita, che invoglia a tentare e ritentare finche' non si raggiunge il benessere totale. E poi Arbor, sei un grande! Non ti ringraziero' mai abbastanza per la tua schiettezza, per le tue mille volte in cui ti arrovelli per cercare soluzioni adatte e comode per tutti noi, per il tuo darmi fiducia e farmi riflettere con la lucidita' che spesso questa malattia mi porta via. Grazie di cuore!! Davvero..a tutti voi!

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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Veggy » mar ott 23, 2012 10:06 am

Buongiorno ragazzi.....va malissimissimo!
Continuo ad abbuffarmi..e sto facendo dei macelli unici. Vorrei tanto andar via da casa...stare qui davvero mi distrugge. :cry: :cry: mi vorgogno tanto..e mi sento uno schifo unico!!! :cry: :oops:

Scusatemi per lo sfogo..ma non vedo vie d'uscita..mi sento come in trappola! :cry:
1bacione..e scusatemi ancora! Sono un disastro.. :oops:

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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da marco urbisci » mar ott 23, 2012 5:16 pm

Carissima Veggy... sei giovane, intelligente, hai tutta la vita davanti e... ha capito quali sono le cose giuste molto presto: FANTASTICO!!!

Non hai nulla di cui sentirti in colpa, non attribuire a nessuno il potere di giudicarti, chi giudica gli altri di solito lo fa per non giudicare se stesso.

Ci sono solo problemi (e chi non li ha !?) e soluzioni.

Fai finta di nascere ora, e di trovarti in un corpo che sta funzionando con determinati programmi che non sono quelli ottimali. In particolare c'è questo programma delle "abbuffate", a cui bisogna porre soluzione.

Rilassati, innanzitutto, questo programma è andato avanti per tanto tempo, non sara qualche giorno/settimana/mese in più che cambierà qualcosa.

Concentrati sulle soluzioni, non sul problema.

Se fino ad ora il "programma abbuffate" ha controllato la situazione, d'ora in avanti, decidi di essere tu a controllarlo. Per esempio, potresti imparare ad usare la tabella di cui ti parlava Arbor, sul sito http://www.dietaenergiaalta.com , e scrivere in tabella tutto ciò che entra nella tua bocca quando ti abbuffi. Questo è già un ottimo primo passo. Fallo per una settimana e, nel frattempo, elimina il senso di colpa mentre ti abbuffi, perchè il "programma abbuffata", va avanti anche grazie ai tuoi sensi di colpa e al senso di fallimento. Goditi l'abbuffata, ma intanto registra tutte le calorie, elimina senso di colpa e, un'altra cosa, "gustati" l'abbuffata, masticando lentamente e voluttuosamente tutto quello che ingerisci. Così facendo è molto probabile che già mangerai di meno, perchè comincerai a eseguire un certo controllo sul programma, levando ad esso parte del potere che ha di controllare te. Poi, appena ti senti pronta, passi alla fase numero 2: decidi in anticipo quello di cui ti abbufferai. Poi alla fase 3: diminuisci, ad esempio, di 100 calorie l'abbuffata.

Vedrai che mano a mano che prendi il controllo le cose diventeranno più facili. Ricordati, sei nata ora in quel corpo, quindi non hai il peso di tutti gli insuccessi precedenti, sei energia nuova, pulita, che sicuramente dovrà superare ostacoli, ma senza il fardello di tutte le convinzioni negative che, tra l'altro, costituiscono un altro "bel programma" da sostituire. Non esistono sbagli d'ora in poi, ma solo esperienze da cui imparare per trarre nuove e più appropriate strategie.

Diventa una ricercatrice, che osserva distaccatamente tutto, dall'esterno, senza prendere parte alle emozioni negative, e "aggiusta il tiro" di volta in volta.

Alla fine otterrai il fisico che vuoi e la salute, ci sono già riusciti in tanti, ce la farai anche tu!!

Un abbraccio :D
Marco Urbisci

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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da ross0 » mar ott 23, 2012 9:00 pm

Carissima mia adoratissima Veggy!!!
Buongiorno ragazzi.....va malissimissimo!
Continuo ad abbuffarmi..e sto facendo dei macelli unici. Vorrei tanto andar via da casa...stare qui davvero mi distrugge. mi vorgogno tanto..e mi sento uno schifo unico!!!

Scusatemi per lo sfogo..ma non vedo vie d'uscita..mi sento come in trappola!
1bacione..e scusatemi ancora! Sono un disastro..
Mi dispiace da morire per quello che stai vivendo, immagino quanto ci starai male e accidentaccio, vorrei tanto poterti prelevare da casa tua con la gru e trapiantare in un luogo migliore e amico, dove tu possa cambiare ambiente e stare tranquilla.

Sono d'accordissimo con Marco riguardo al fatto che se c'è una cosa che non dovresti fare è sentire in colpa se ti abbuffi!
Non ti devi minimamente vergognare!!!!

Pensa a quanto tempo è servito a tuo padre per danneggiarti fino a questo punto...un problema che si è creato nel corso di tanti anni e di tante sofferenze non si puo' spazzare via in un istante senza un grande supporto e senza gli strumenti giusti.

A casa tua non hai nulla che possa assomigliare all'una o all'altra cosa. I tuoi genitori sono a dir poco due buchi neri che inghiottono tutte le tue speranze e i tuoi buoni propositi. Non voglio colpevolizzarli (anche se lo meriterebbero), non voglio criticarli (idem), non voglio concentrarmi su di loro. Ma sono un fattore oggettivo di enorme difficoltà nella tua vita.
Non ti aiutano. Ti creano solo difficoltà e disagi e stati d'animo orribiili :( :shock: :shock: :shock:

Ora forse potresti avere gli strumenti psicologici e le conoscenze per venire a capo della tua situazione, come dice giustamente il nostro grandissimo Marco.

Certo che ogni percorso ha delle oggettive difficoltà. E queste difficoltà possono chiuderci il passo per qualche tempo, prima di capire come aggirarle. Ma dopo qualche esitazione iniziale, il treno prima o poi si mette in marcia.

Mi chiedo pero' se a tutto questo non si aggiunga magari la paura di "riuscire", la paura di "farcela".

Con il padre che hai avuto...immagino che anche tu non sia propriamente apertissima verso i tuoi coetanei di sesso maschile.
Chiaro che intanto ti sei costruita una specie di alibi per non farti soverchiare dai corteggiatori, che immagino ti diano l'assedio (certamente, se io fossi un maschietto, lo farei).

Non voglio buttarmi in questa direzione di pensiero a priori. Ma quando si deve "cambiare strada" con una virata molto decisa, tutto spaventa, soprattutto il timore dell'insuccesso che si nasconde dietro alla soglia di ogni progresso. Ma ancora piu' nell'inconscio forse spaventa anche il "successo", che comunque implica abbandonare tutto quello che si conosce e trovarsi travolti da realtà troppo veloci e meno controllabili di una malattia.

Nella malattia siamo noi a dettare le regole.

Nella vita in salute e felicità ci "capitano" le cose piu' incredibili e imprevedibili. Non siamo in controllo, siamo compresenti con il resto dell'universo. Cio' che accade è imperscrutabile. Si è sereni, non avendo il controllo di niente.

Quando si vivono situazioni di grande umiliazione, si subisce ripetutamente e soprattutto quotidianamente violenza e annichilimento, si matura un atteggiamento di "difesa" dalla realtà. Si ha la necessità di controllare tutto quello che si puo', vista la grandissima violazione subita, che reclama a gran voce uno "scudo protettivo".

Avere un genitore abusivo e uno che chiude gli occhi sulle violenze del partner è un'esperienza a dir poco feroce.

Subire violenza significa per eccellenza NON avere alcun controllo su di sè, sentirsi orribilmente in balia di qualcuno che vuole il nostro male e provare una rabbia enorme per non poterci fare nulla.

I dca mi sono sembrati spesso (magari del tutto a sproposito!) un tentativo disperato (nel senso di tentativo maturato quando ormai ogni speranza è morta da lungo tempo) di togliere agli altri il controllo e riacquisirlo.
Solo che purtroppo, lo so bene, se a livello conscio rifiutiamo completamente fino al rigetto il "modello" del genitore "violento", a livello inconsapevole se ne ricalcano le modalità quando ci si rivolge a se stessi.

Quindi quando si cerca di "controllare se stessi", invece di "difenderci" e "volere il nostro bene" si fanno quelle cose che i genitori hanno fatto. Cioè ci si annichilisce,ci si annienta,ci si deride, si disprezza,ci si froda,ci si colpisce senza pietà e si assiste senza intervenire allo scempio di se stessi. Proprio come hanno fatto i genitori, in cui non si vorrebbe mai doversi riconoscere, ma di fatto hanno plasmato molti dei nostri modelli comportamentali.

Penso che sarebbe utile riconoscere dentro di te tutto quello che i tuoi genitori hanno costruito negli anni e impegnarsi a disimpararlo tutto. Per potere finalmente smettere di condannarti ad un eterno presente sempre uguale e senza speranza.

Mia adorata Veggy, quando tu parli di te stessa, sembri tuo padre. Basta. Basta con questi punti di vista pieni di odio. Tu sei una persona con un cuore stupendo!!!! MAI parleresti cosi' di un'altra persona, MAI!!!
Come puoi parlare cosi' di una persona stupenda come sei tu?

Beh...oggi basta. Spero solo che per te la giornata di domani sia una giornata migliore.
Ti avvolgo con la mia proboscide e ti stringo fortissimo, con tutto il mio affetto.

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Re: DIETA DI TRANSIZIONE..indispensabile?

Messaggio da Veggy » mar ott 23, 2012 9:59 pm

Meraviglie..Buonasera!!! :mrgreen:
Ho fatto il punto della situazione (si' scrivo moltissimo su dei quaderni che uso come diari..non essendo mai riuscita ad esprimermi molto a parole..spesso scrivo! :o ). Allora vi aggiorno.

Marco, sei grandioso!! Ogni volta che ti leggo, riesco a trovare un nuovo spunto, un nuovo pensiero positivo che mi spinge a tentare di nuovo. L'idea che sono nata ORA, e che posso ricominciare, non l'avevo mai mai presa in considerazione..e invece, pensando a me come ad una creatura nata da poco, e a cui e' capitato questo corpo...mi da un senso di serenita' e voglia di provarci ancora, e riuscirci soprattutto! Grazie mille..sei sempre tanto prezioso! :P

RossO..mannaggia, riesci sempre a colpire il mio cuoricino tutto ferito..e fargli uscire taaaante tante lacrimucce bellissime!! *_* sai? Non avevo mai notato che tratto me stessa, cosi' come mi tratta mio padre. :shock: Cioe', che mi vedo come mi "credono" che io sia, li' c'ero (oddio si e' capito che ho detto?? :lol: )..ma questa cosa mi era proprio sfuggita!
Tanto più fino a poco tempo fa, mi capitava spesso di ferirmi da sola, soffrivo di cutter, arrivavo anche a sfregiarmi completamente polsi, braccia, gambe...finche' il dolore non diventava insopportabile..e solo a quel punto riuscivo a fermarmi!! :cry: ho ancora tutte le cicatrici..e spesso mi tornano davanti agli occhi le immagini di quei momenti.
anche quando mi rendevo conto che magari stavo diventando più intima con 1ragazzo mi succedeva la stessa cosa..e anche qui, Elefantina mia dolcissima, ci hai preso in pieno!! :shock: tengo i ragazzi ad 1distanza quasi irraggiungibile...per PAURA!
E questa paura, si riflette anche nella paura di FARCELA, di uscirne del tutto..perche' a quel punto dovrei mettermi in gioco..vivere serena, ma senza poter controllare nulla...lasciarmi andare!!! E fa una gran paura...

A volte penso anche che, forse, questa malattia me la "voglio" tenere stretta..perche' senza cosa sarei?? Come riuscirei a confermarmi che non merito di essere amata!?!
Mi dispiace farvi sorbire questi pensieri pesantucci..ma voglio cmq esser sincera al 100 x 100..! Cosi' vi rendo partecipi anche di queste parti di me...deliranti! :lol:
Grazie..davvero per tutto!!! :D

PS: io la mia strada l'ho scelta, ed e' questa!!! Non voglio tornare onnivora..voglio insistere e prender parte con voi a questa VERA VITA che mi aspetta!! :mrgreen:
1grossissimo bacione a tutti ! (Anche a te Arbor, che' in qst messaggio ancora nn ti avevo nominato! :lol: )

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