sistematicamente ...
Inviato: lun set 03, 2012 10:41 am
Ciao a tutti,
Riprendo un pensiero di Arbor, in cui diceva:
"l’incoscienza della classe medica del proprio ruolo di ingranaggio del sistema, non toglie nulla alla concreta sussistenza del medesimo: anzi magari gli torna pure comodo, aver a che fare con pedine ingenue e non ribelli. E poi in fondo, volendo vedere, neppure la consapevolezza del sistema in quanto tale sarebbe in grado di mettere in forse la dura lex di un sistema che esiste e opera a prescindere, senza porsi troppi problemi di coscienza.
Se ci valorizzassimo un pochino, senza naturalmente arrivare all’autoreferenza propria del sistema, non sarebbe una cattiva soluzione, non vi pare?"
Il sistema sistema in cui siamo coinvolti non riguarda certo solo l’ambito medico.
Secondo voi è possibile aggirare il sistema e abbandonarlo passo per passo?
Cosa fate concretamente adesso e cosa pensate di fare in futuro?
In particolare ad Arbor:
Cosa intendi per “valorizzarci”? Potresti fare qualche esempio?
Salutoni
Luna
Riprendo un pensiero di Arbor, in cui diceva:
"l’incoscienza della classe medica del proprio ruolo di ingranaggio del sistema, non toglie nulla alla concreta sussistenza del medesimo: anzi magari gli torna pure comodo, aver a che fare con pedine ingenue e non ribelli. E poi in fondo, volendo vedere, neppure la consapevolezza del sistema in quanto tale sarebbe in grado di mettere in forse la dura lex di un sistema che esiste e opera a prescindere, senza porsi troppi problemi di coscienza.
Se ci valorizzassimo un pochino, senza naturalmente arrivare all’autoreferenza propria del sistema, non sarebbe una cattiva soluzione, non vi pare?"
Il sistema sistema in cui siamo coinvolti non riguarda certo solo l’ambito medico.
Secondo voi è possibile aggirare il sistema e abbandonarlo passo per passo?
Cosa fate concretamente adesso e cosa pensate di fare in futuro?
In particolare ad Arbor:
Cosa intendi per “valorizzarci”? Potresti fare qualche esempio?
Salutoni
Luna