Ciao
Arbor,
ti ringrazio per la tua risposta.
Se siamo più ignoranti in materia di mente e di sentimenti è tanto più importante informarsi, osservare, sperimentare ...
Ti ringrazio per aver fatto presente un aspetto, che non avevo considerato, pur essendo convinta dell’utilità antidepressiva di una dieta crudista. Certo, purificare il corpo purifica anche la mente! Preferisco comunque anche provvedere direttamente alla purificazione della mente. Il crudismo mi aiuta anche in questo.
In effetti non sono ben informata sull’igienismo, solo sul crudismo. Alcuni autori ci tengono a far presente che l’alimentazione da sola non basta, alla salute appartengono anche altri elementi. Graham fa una lunga lista. Non ho il libro ma per curiosità me li sono annotati e li riporto riassunti:
aria pura, acqua pura, sole e luce naturale
sonno, riposo, rilassamento
attività fisica
stabilità emotiva, pace, armonia, serenità, autostima, sovranità individuale
temperatura e ambiente gradevoli
calore umano, amicizia, compagnia, rapporti sociali, condivisione, amore, stima, sesso
gioco, divertimento, diversione, gioia, umorismo, soddisfazione, bellezza, sorriso
ispirazione, motivazione, scopo, coinvolgimento, lavoro creativo e utile, musica, arte
purezza interiore ed esteriore
amore per la natura
I pensieri farebbero parte della purezza interiore.
Ripensandoci credo che i pensieri siano addirittura più importanti dell’alimentazione. Se l’alimentazione può facilitare l’igiene mentale, tanto meglio. Il mio scopo finale però è la purezza della mente e se riuscissi a nutrirmi di luce e amore avrei raggiunto il massimo che mi auguro per il momento ...
Per chi è totalmente convinto dell’igienismo, come lo sei tu, Arbor, e anch’io, con qualche riserva, l’igienismo funziona benissimo. Allo stesso modo in cui un bicchiere di stricnina non avvelenerebbe una persona assolutamente convinta che non gli faccia male. Questa la teoria in cui credo e non ho nessuna intenzione di sottopormi all’esame appena descritto.
Siccome non sono ben informata sull’igienismo, mi farebbe piacere se qualcuno mi riassumesse gli aspetti ulteriori all’alimentazione (tu l’hai gia fatto in parte in un altro messaggio). Quando parlate di igienismo, vi riferite solo a Ehret o a chi altro? Che differenze ci sono? Ci sono igienisti più contemporanei?
Graham segue in linea di massima l’igienismo?
Per finire, un pensiero per
Sissy. Il corpo umano resiste e si adatta a molte cose. Ad un certo punto però arriva al limite. Gli uomini di Neanderthal si nutrivano per il 90% di carne ed erano sani (secondo la guida del museo). Avevano però l'aria pura, l'acqua pura, molta attività fisica, molto contatto con la natura, un nucleo familiare e una piccola comunità, poche preoccupazioni, pochi obblighi ... Anche i nomadi della Mongolia si nutrono fondamentalmente di carne, latte e burro e sono sani. I problemi cominciano a farsi notare quando iniziano ad adattarsi allo stile di vita "civilizzato". Visto che noi in genere abbiamo l'aria e l'acqua inquinate, una vita abbastanza sedentaria, in ambienti chiusi per una parte considerevole della giornata, alimenti arricchiti di pesticidi, tanta elettronica, troppi obblighi, troppe preoccupazioni, poca autostima e tanto capitalismo ... non c'è da meravigliarsi di tutti gli acciacchi che ci portiamo dietro. Per migliorare è importante iniziare da quello su cui abbiamo la massima influenza. Abitando in centri urbani l'aria e l'acqua non le possiamo cambiare. Ma possiamo sì influire su quello che mangiamo e pensiamo e sulla nostra attività fisica, per esempio. Con questo possiamo migliorare il nostro benessere.
Un salutone
Luna