o.e. di timo rosso per disinfettare una ferita?
Inviato: mer lug 25, 2012 9:03 pm
Salve a tutti.
Sto cercando di capire come poter ottenere un disinfettante per una ferita fistolizzata (guarigione lenta per seconda intenzione dopo intervento di radicalizzazione chirurgica).
Il tampone fatto in ospedale ha rilevato (alla coscia del mio compagno) la presenza di un batterio nosocomiale molto resistente.
Effettuando delle ricerche su internet e sui miei libri ho scoperto che fra tutti gli antibatterici naturali il timo rosso e' il piu' indicato per il controllo di questo (acinetobacter).
Cosi' penso di diluire l'o.e. di timo rosso in una piccola quantita' di alcool (buongusto?..quello che uso per fare le tinture..) e diluirlo a sua volta in soluzione fisiologica cosi' da poter fare dei lavaggi profondi (in ospedale hanno usato lo stesso metodo ma con altri prodotti..).
La domanda e': Qual'e' la giusta diluizione? Oppure, esistono disinfettanti al timo rosso in commercio?
Vivo nella campagna siciliana e di piante di timo attorno a me non ne mancano di certo (timo serpillo) e in genere preparo tutto a casa (tisane, decotti, unguenti, tinture). In questo caso e' la prima volta che devo occuparmi di una ferita cosi' complicata quindi per cominciare a prendermi "la responsabilità" soluzione fisiologica e o.e. mi danno più sicurezza.
Grazie a tutti e accetto qualsiasi consiglio.
Sto cercando di capire come poter ottenere un disinfettante per una ferita fistolizzata (guarigione lenta per seconda intenzione dopo intervento di radicalizzazione chirurgica).
Il tampone fatto in ospedale ha rilevato (alla coscia del mio compagno) la presenza di un batterio nosocomiale molto resistente.
Effettuando delle ricerche su internet e sui miei libri ho scoperto che fra tutti gli antibatterici naturali il timo rosso e' il piu' indicato per il controllo di questo (acinetobacter).
Cosi' penso di diluire l'o.e. di timo rosso in una piccola quantita' di alcool (buongusto?..quello che uso per fare le tinture..) e diluirlo a sua volta in soluzione fisiologica cosi' da poter fare dei lavaggi profondi (in ospedale hanno usato lo stesso metodo ma con altri prodotti..).
La domanda e': Qual'e' la giusta diluizione? Oppure, esistono disinfettanti al timo rosso in commercio?
Vivo nella campagna siciliana e di piante di timo attorno a me non ne mancano di certo (timo serpillo) e in genere preparo tutto a casa (tisane, decotti, unguenti, tinture). In questo caso e' la prima volta che devo occuparmi di una ferita cosi' complicata quindi per cominciare a prendermi "la responsabilità" soluzione fisiologica e o.e. mi danno più sicurezza.
Grazie a tutti e accetto qualsiasi consiglio.