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Vegan: vantaggi et alia

Inviato: mer mag 23, 2012 10:04 am
da biola70
Sono una nuova iscritta che avrebbe alcuni quesiti da porvi.
Ho una idea più o meno chiara delle motivazioni etiche che vi spingono a non nutrirvi di prodotti animali, ma mi interesserebbe conoscere quali sono i vantaggi a livello fisico che la dieta vegana comporta.
Alcuni posso immaginarli, ma vi chiedo di rispondermi -se vorrete- partendo dalla vostra esperienza.
Ho poi un'altra domanda: ho sentito che alcune mamme vegane rifiutano di allattare i propri bimbi, preferendo al latte materno il latte di cereali. Capisco se esso sia un sostituto del latte vaccino (anche io praticamente non lo consumo), ma del latte materno... mi pare davvero un eccesso; o mi sbaglio?
Grazie a chi mi risponderà :wink:

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: mer mag 23, 2012 1:37 pm
da Sempre.a.Destra
Ciao.
Ma dove l'hai letta questa cosa? Mi pare una bufala, di soia.

Pare che alcuni abbiano verificato diversi miglioramenti, io stavo bene prima e sto bene ora.
Poi non è che faccia molta attenzione al mio corpo, sto bene e basta. Ormai lo sono da tantissimo tempo.

Credo che effetti positivi li avrò soprattutto a lungo termine, evitandomi tutte quelle malattie gravi legate ai grassi animali, malattie al cuore, al fegato etc.

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: mer mag 23, 2012 1:59 pm
da Giulia76
Ciao biola70, io non sono completamente vegana, ma vegetariana da 5 anni e da qualche mese aspirante vegan, cioè cerco di ridurre al minimo latticini e uova. Posso dirti che per me i vantaggi fisici e di salute sono molti.

Innanzi tutto le analisi del sangue: l'ultima volta il medico mi ha fatto i complimenti. Il colesterolo, che prima era un po' altino adesso è basso. Bassi anche i trigliceridi e la glicemia, quindi ottimo. I valori del ferro sono rimasti com'erano, cioè un po' bassini, ma il medico mi ha detto che è normale per una donna ancora in età fertile della mia età. In ogni caso ultimamente cerco di mangiare molti legumi ricchi di ferro abbinandoli nello stesso pasto a frutta e verdura ricca di vitamina C che aiuta nell'assimilazione. E sono sicura che se rifacessi l'esame del sangue adesso il ferro sarebbe più alto perchè da quando ho aumentato i pasti a base di legumi e cereali + frutta e verdura ricca di vitamina C mi sento più forte e mi ammalo molto meno.
Considera anche che vado in palestra almeno 2 volte alla settimana e cerco di camminare il più possibile in città o in vacanza (in montagna ad esempio). Non ho mai accusato segni di debolezza o altro. (Tra parentesi, ho capelli sani e folti, una bella pelle e unghie dure e resistenti! Se avessi qualche carenza penso si vedrebbe dalla pelle/unghie/capelli...)

Altro vantaggio molto importante: la salute dell'intestino. La mia tendenza sarebbe verso la stitichezza ma da quando ho aumentato legumi, frutta, cereali integrali e verdura in generale, riducendo al minimo latticini e uova il mio intestino è regolarissimo! Cosa che prima era piuttosto rara per me.

Infine: sto scoprendo tante nuove ricette gustose e appetitosissime su veganblog.it! Tutte senza latticini e uova! Questo bel sito mi ha fatto riscoprire la passione per la cucina e il gusto delle cose buone. Perchè fondamentalmente, adoro mangiare, ma in modo sano ed etico.

Consiglio: leggi "The China Study", un libro molto interessante su uno studio scientifico che è stato fatt su larghissima scala che dimostra la nocività delle proteine e dei grassi animali nella dieta umana.

Per quanto riguarda il rifiuto di alcune mamme vegane di allattare mi sembra veramente assurdo, dove l'hai sentito? Concordo che è un eccesso, ma io non lo avevo mai sentito prima.

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: mer mag 23, 2012 2:01 pm
da Cameli
:shock: Anche secondo me è una castroneria...anzi non c'è niente di meglio che si possa dare ai propri bimbi del latte materno...
Comunque se ne è parlato anche qui di questa cosa:
viewtopic.php?f=9&t=40773

Per quanto riguarda i vantaggi di una dieta veg, dalla mia esperienza posso dirti che mi sento meglio fisicamente, ho abbassato il livello di colesterolo che fisiologicamente ho sempre avuto un pò altino, non mi ammalo praticamente mai e ho risolto alcuni problemi di stitichezza.
Comunque, se vuoi conoscere i vantaggi di una dieta vegan da un punto di visto medico anch'io ti consiglio il libro: The China Study, se ne è parlato anche in questo forum.

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: mer mag 23, 2012 4:30 pm
da Sempre.a.Destra
Perchè il mio secondo mess è sparito?

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: ven mag 25, 2012 12:49 pm
da biola70
Vi ringrazio per le Vostre testimonianze e per il consiglio bibliografico!
La cosa che mi sorprende è il coraggio di voi vegani ad andare contro la Storia... volete dirmi che gli uomini per secoli hanno sbagliato? (viste le tante castronerie che ereditiamo dal passato, ciò non mi sorprenderebbe). Io sono stata a lungo vegetariana rigorosa, la mia dieta oramai è praticamente vegetariana e diligo cibo di provenienza biologica, ma vi confesso che non so se potrei stare senza formaggio (di capra) o miele... o anche senza yogurt. Certo tutto sarebbe più tollerabile se sapessi in che condizioni vengono trattati gli animali da cui derivano i prodotti di cui sopra, ma volete dirmi -ad es.- che le api patiscono in arnie controllate dagli uomini? O che l'uomo fa patire le api cui ruba il miele? Scusate l'ignoranza. Immagino vi siate già espressi anche sull'argomento. In ogni caso, leggete anche qui http://apicolturaweb.xoom.it/apicolturaweb/.
Vi scrivo ciò solo per informarmi, non certo per provocazione. Rispetto e ammiro la vostra scelta di vita, tutt'altro che facile oggigiorno.
Quanto al rifiuto di allattare da parte di una mamma vegana (che produceva latte vegetale da sè in casa) SPERO ardentemente che la signora che me ne ha parlato (un esperta di cucina macrobiotica) si riferisse al fatto che detta madre sostituisse il latte vaccino con quello vegetale...

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: ven mag 25, 2012 2:26 pm
da Sempre.a.Destra
Come dicevo è più probabile che un vegano rifiuti un vaccino (interesse o Scienza?), piuttosto che il dare il proprio latte al proprio figlio, considerato che i vegani sono più critici e improntati ad un sistema che rispetti la Natura.

La Storia è fatta di tempi e contesti. Siamo nati frugivori, come hanno evidenziato alcune recenti studi, dopo molto tempo, in particolare con la glaciazione, abbiamo dovuto imparare a mangiare anche carne, per poter sopravvivere. C'erano pochi animali, pochi vegetali, bisognava cibarsi di quello che c'era. Poi lentamente il nostro organismo si è adattato e così ora siamo onnivori: possiamo mangiare quello che ci aggrada, questo ci aiuta nella sopravvivenza e fa di noi una specie eletta assieme ad altre. Nel senso che in caso di bisogno saremmo privilegiati. Non è invece il contrario: che siamo svantaggiati tanto che abbiamo bisogno di più tipologie di alimenti rispetto ad animali ad esempio carnivori o erbivori, per avere un'adeguata alimentazione. Assolutamente no. Infatti possiamo tranquillamente scegliere, coi mezzi datici dall'evoluzione: scienza e coscienza, raziocinio insomma, di evitare alcuni prodotti che comportano l'uccisione di animali e se non mangiati una volta ogni tanto fanno anche male a noi.
Diventati onnivori abbiamo imparato anche ad allevare animali e a coltivare vegetali, ma epidemie, condizioni climatiche e altre variabili erano sempre in agguato per metterlo in difficoltà, quindi era meglio farsi trovare preparati, fare il pieno di proteine e carboidrati, per mantenersi forti e pronti a periodi meno ottimali. Insomma, per questo non si facevano mancare niente, sia animali, sia latte, sia verdure.
Poi, è ovvio, lo sappiamo, se un uomo può predare qualcosa lo fa, se può togliere qualcosa e appropriarsene lui perchè non dovrebbe farlo, per secoli ci sono state e ci sono ancora guerre che sotto sotto alla fine sono giochi di interesse, ora perchè mai l'uomo avrebbe dovuto, altrettanto, per secoli, evitare di sottrarre latte ai cuccioli di specie meno forti e organizzate?
Quanto la Natura ha stabilito però è evidente ancora adesso che abbiamo smarrito diciamo il disegno originario della Natura.
Il latte viene prodotto nelle mammelle affinchè i cuccioli di quella specie si alimentino.
Noi insomma non c'entriamo niente.
Il latte è un prodotto per cuccioli, per bambini, nessuna specie beve latte da adulto, in Natura, tranne qualche serpente goloso che ogni tanto succhia qualche mammella di mammifero. Ma non è nulla di ordinario.
L'abbiamo fatto perchè nelle avversità, allo stato brado, si fa di tutto e per tutto, conta solo l'ingegno e la sopravvivenza.
Ma ora che abbiamo più di tutto? A cos'altro può servirci se non alla nostra avidità sconfinata, che si trasforma in usurpazione e crimine? Questa volta senza scusanti.
Prima inoltre non era garantita anche la semplice varietà di vegetali. La carne aveva in sè tutte le sostanze nutritive con anche sostanze negative, di contraltare.
Ora abbiamo la possibilità di coltivare senza preoccuparci delle intemperie e delle difficoltà coi mezzi elaborati, in più possiamo coltivare in serra quello che non è adatto al clima, importare da Stati lontanissimi varietà mai viste, abbiamo la possibilità di avere tutto dai vegetali, senza, di contro, le sostanze nocive della carne, di cosa ci possiamo lamentare?
Però vogliamo tutto, tutto, anche se poi ci costa molto, in tutti i sensi.
La Natura è fatta di evoluzioni in tempi e contesti, ripeto, differenti, quindi non mi preoccupo del "siamo stati onnivori per così tanto tempo! E' la Natura". Noi abbiamo adattato la Natura a noi, sempre e comunque, anche iniziando a mangiare carne, quindi non vedo la novità evolutiva, peraltro sfrutto proprio una possibilità datami da Madre Natura: nutrirmi di quello che preferisco, senza problemi alla salute.
Quanto alle api, il mio principio base è quello di non interferire, monopolizzare la vita di un altro individuo. Non sono io che devo cambiare il suo destino, decidere dove deve stare, come deve vivere, buttargli il vapore per farle andare lì piuttosto che qui, assolutamente escluso. Gli animali vivono di poco ma forse di tanto: del loro lavoro, delle sensazioni: il caldo del sole, la freschezza della rugiada, i grandi spazi, al libertà d'azione. Inutile ci vengano a dire la solita solfa: -Stanno meglio che in Natura! Tutto servito e pronto, non rischiano di ferirsi o morire di fame!- Ma gli affari tuoi quali sono? Quando vorrò una campana di vetro te la verrò a chiedere amico umano!- E vediamo il leone protetto dai morsi della fame morire però di noia su una collinetta di qualche magnanimo zoo. O il criceto correre come un co**glione su di una ruota, perchè così sublima i grandi spazi, "è lo stesso, solo che è protetto in una gabbia"- Il mio criceto non ne voleva sapere di questa storia, nonostante la ruota, ogni volta ne inventava una nuova per riuscire ad evadere e lo trovavo di notte correre indisturbato tutte le direzioni sul pavimento di casa (a proposito, non comprate animali).
Per il resto, ho letto diverse informazioni negative sui tipi di allevamento che poi, lo ricordo, non sono uniformi e negli allevamenti intensivi sono, per di più, sempre peggiori. Magari la verità non la conosciamo, ma davvero devo credere che ogni azione di questa enorme catena commerciale che è quella dell'allevamento, smistamento, trasporto di centinaia o migliaia di piccolissimi esserini, possa sorreggersi, senza, pur per sbaglio, l'uccisione di qualcuno di loro?

Peraltro ho trovato il malto d'orzo molto simile al miele e anche più buono, quindi potresti sostituirlo con quello. Certo, dipenderà anche lì dalle marche. Gli yogurt vegetali sono idilliaci e quanto ai formaggi chi ha da spendere può ordinarne dei simulacri vegetali dall'Estero, ma le tentazioni di gusto, per quanto mi riguarda, non hanno mai avuto tanta priorità da farmi mandante di omicidi. A fronte di una vita, le tentazioni di gusto mi passano in secondo e terzo piano, anzi mi passa la fame.


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Scusate tanto, ma il messaggio mi sembrava scomparso perchè l'ho inviato nell'altra conversazione :roll:

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: ven mag 25, 2012 3:11 pm
da biola70
Ti ringrazio di vero cuore per questa illustrazione chiara e convincente delle motivazioni sottese alla scelta vegana.
Circa la natura frugivora dell'essere umano (testimoniata anche dal tipo della dentatura, id est non eccessivo sviluppo dei canini e numero dei molari) si legge anche in "La scienza sacra" di Swami Sri Yukteswar, il maestro del forse più noto Paramahansa Yogananda (l'autore, tra l'altro, di "Autobiografia di uno Yogi") che diffuse lo yoga in Occidente.
Tornerò a rileggere e a far leggere questo tuo interessantissimo contributo, chissà che non diventi vegana anche io!

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: ven mag 25, 2012 4:23 pm
da Sempre.a.Destra
Ma pur volendoci affidare alla Scienza ufficiale, qualche anno fa lessi su quotidiani nazionali che da analisi sul corpo del primo uomo si era stabilito che questi fosse frugivoro.

Ulteriormente, avevo dimenticato di scrivere, l'affermazione sulla scomparsa delle api è la stessa dei cacciatori, i gestori di zoo etc.
Loro tutelano la biodiversità e le specie in estinzione.

Se questo è il modo per proteggere ciò, meglio che imploda allora.
Non vogliamo altra artifiocisità-tampone. Vogliamo che principalmente si eliminino i problemi alla base, quelli che vediamo sono una conseguenza e dei segnali forti, affinchè noi eliminiamo quelli alla fonte. Nel frattempo va bene, provare a tamponare, ma senza allargare e sistematizzare l'artificiosità e l'intervento dell'uomo.
Non dev'essere una scusa per avere solo tante riserve pseudonaturali, ricostruzioni di alveari, ma fatti dall'uomo, riproduzioni di ambienti animali ma regolati dall'uomo, simulacri di Natura, finchè ne rimarrà soltanto la sua imitazione !

Ricordo ad esempio che adesso si chiamano a cacciare alcune specie perchè minano l'equilibrio naturale del luogo, e i cacciatori se ne fanno vanto. Mentre il problema è stato causato, in alcuni casi, proporio dall'introduzione artificiosa, procurata, di quell'animale ai fini della stessa caccia!

Serve ad esempio una riserva per un animale in estinzione, posso accettarlo, non per questo giustifico gli zoo e i parchi zoologici, anzi non dovrebbero esserci nemmeno visite guidate, bisognerebbe far riprodurre quegli animali per rimetterli in Natura, senza essere disturbati o abituati all'uomo.
Servono più api? E' una necessità allevarle? Forse, prima capiamo perchè muoiono, cosa ci stanno dicendo? Che stiamo inquinando in maniera irrimediabile la terra e il Pianeta? Iniziamo a individuare il problema e a combatterlo. Magari servirà allevare api, ma in maniera più naturale che alverai e allevamenti per il miele e senza farne un commercio.

Sì, spero inizierai anche tu il percorso verso la non uccisione, c'è bisogno che ognuno di noi lo faccia, ognuno è responsabile, non possiamo nè dobbiamo aspettare la nuova venuta del Cristo. Quest'inerzia ammazza e degrada, anche sè stessi.

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: dom mag 27, 2012 8:10 pm
da MissMuffin
Non mi dilungherò sulla questione etica, della quale ha già scritto esaurientemente Sempre.a.Destra, però ti esporrò la mia esperienza a livello di salute :)
Non parlerò granché di dati medici e scientifici (che troverai più esurientemente da altre parti), su quelli posso dirti solo che ho sempre avuto il colesterolo alle stelle (dissero che era "ereditario" e non dipendeva dalla dieta, bah) ed adesso è nella norma e che sono sempre stata anemica ed adesso non lo sono più (e non sono neanche una grande consumatrice di proteine vegetali perché, semplicemente, non credo di averne bisogno).

C'è chi sostiene che l'essere umano sia frugivoro, chi onnivoro. Sinceramente non lo so, non posso dirlo, però posso dire che io sono sicuramente non-onnivora. Perché? Perché da quando sono vegan sono migliorate o scomparse un sacco di "malattie" che ho sempre avuto.
L'asma, per esempio. Mi comparve all'improvviso all'età di otto anni (proprio quando aumentava, nella mia dieta, l'assunzione di latticini...), nessuno ha mai saputo aiutarmi se non rifilandomi inalatori da usare in caso di crisi respiratoria. Scomparsa da un anno e mezzo.
La gastrite cronica. Mi ha dannato l'anima durante tutto il liceo e anche dopo, portandomi a dolori così forti da non potermi reggere in piedi. Riuscivo a gestirla solo prendendo tre diversi tipi di farmaci, cinque volte al giorno (e se ne saltavo uno, mi sentivo morire). Scomparsa da un anno e mezzo.
Sindrome premestruale, mestruazioni dolorosissime ed irregolari. Ho dovuto prendere la pillola per anni, da qualche tempo non ne potevo più e me ne sono liberata. Dolori mestruali scomparsi, sindrome premestruale scomparsa (neppure sotto pillola avevo un ciclo così poco problematico).
Allergia da polline. Sembrerà incredibile, ma non soffro più neppure di quella. All'arrivo della primavera, qualche anno fa, era un continuo passare di antistaminico in antistaminico. Ora, più niente, respiro a pieni polmoni anche l'erba appena tagliata e ficco il naso in ogni fiore che trovo per sentirne il profumo.

Questi sono solo alcuni esempi delle cose più lampanti. Ci sono anche altri piccoli miglioramenti. Non mi ammalo più con la frequenza di una volta, ho unghie sane, non perdo più i capelli e la mia pelle prima terribile è soffice e quasi priva di acne. Ho perso peso, anche.

Sono convinta che le persone non sempre hanno quell'empatia che porta loro a fare una scelta etica, per gli animali, per l'ambiente, per gli altri, ma spero sempre che abbiano quel poco di amor proprio che li porterebbe a fare una scelta di salute, per se stessi. Perché essere vegan fa bene alla salute, oltre che al pianeta, e sono due ottimi motivi per cui farla ;)

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: lun mag 28, 2012 1:56 pm
da biola70
Che dire....? Che meraviglia! :)
Grazie!
Ma tutto questo basterà a rendere i vegani più resistenti e meno vulnerabili agli attacchi dell'ambiente?
Voglio dire: l'aria che respiriamo è comunque poco salubre in molto luoghi, senza contare che frutta e verdura devono provenire da coltivazioni rigorosamente bio per essere vantaggiose per l'organismo...

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: lun mag 28, 2012 3:34 pm
da Sempre.a.Destra
Si stima che anche verdura non biologica sia, in ogni caso, preferibile a un alimento come la carne.
Per il resto, certo la dieta vegana non è la protezione divina.

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: mar mag 29, 2012 8:04 am
da biola70
Sempre.a.Destra ha scritto:Si stima che anche verdura non biologica sia, in ogni caso, preferibile a un alimento come la carne.
Per il resto, certo la dieta vegana non è la protezione divina.
no, purtroppo, nemmeno quella è la protezione divina e mi chiedo anche se sia un'ottima scelta per tutti... Ho amici che hanno dovuto rinunciare al vegetarianesimo perchè nuoceva più alla loro salute che una fettina di carne ( :roll: ) e in una recente intervista Battiato ha spiegato di aver rinunciato alla dieta macrobiotica perchè lo indeboliva... Forse -come per lo sport anche per l'alimentazione-: a ciascuno il suo

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: mar mag 29, 2012 11:18 am
da Sempre.a.Destra
Si si, ogni tanto si sente di queste persone che: "Oh! Io ho smesso! Mi stavo rovinando".

Ebbene, non è che sia di parte ma proprio non riesco a crederci, perchè succedesse a me lo direi quasi sussurrando e ne sarei dispiaciuta e non vorrei davvero che tutti smettessero di non uccidere animali.
Invece loro lo annunciano come avessero smesso di usare una marca di biscotti e a gran voce.
E' una liberazione per loro.
E' solo che non hanno avuto la forza, a parer mio, di affrontare i giudizi....e le iettature di tutti.
Ma così ti ammali, ma così non ti reggi in piedi, ma poi svieni....e magari l'effetto psicologico si è fatto pure sentire e guarda un po' non si sentivano più tanto bene, oh! un giramento di testa e così via.

Oppure, semplicemente, considerato che grande parte degli italiani soffre di anemia, mangiando male e aumentando latte e latticini (frequente errore dei vegetariani) hanno peggiorato questo stato. Perchè le sostanze in esse contenute inibiscono l'assunzione di ferro. E in ogni caso mangiare tanti latticini ingolfa e affatica il corpo.

Siamo così tanti i vegetariani e vegani a stare bene e fare pure sport e avere le analisi perfette, ma scherziamo!
L'Organismo Mondiale della Sanità si è espresso favorevolmente sulla dieta vegetariana, così come l'American Dietetic Association, l'organo medico primo a livello mondiale, anche, con studi annessi.
E non credo alla relatività dell'alimentazione, certo vi è la relatività dell'impostare l'alimentazione, c'è chi lo fa molto male.
Io pur non badandoci tanto, sto bene, non mi sto rovinando, non sto svenendo, sono anni e anni ormai.

Poi gli artisti sempre in preda alle mode li lascerei proprio andare, troppo banderuola su tutto, tra pressioni esterne mediatiche e mondane e voglia di esser diversi, son sempre lì tra un cambiamento e l'altro, peggio che i comuni mortali.

Re: Vegan: vantaggi et alia

Inviato: ven giu 01, 2012 11:43 am
da Giulia76
Sempre.a.Destra ha scritto:Poi gli artisti sempre in preda alle mode li lascerei proprio andare, troppo banderuola su tutto, tra pressioni esterne mediatiche e mondane e voglia di esser diversi, son sempre lì tra un cambiamento e l'altro, peggio che i comuni mortali.
Però Battiato non è un cantante come tutti gli altri, ha sicuramente una sensibilità diversa e particolare (io adoro il suo stile e le sue canzoni). E comunque, anche se ha detto che ha rinunciato alla dieta macrobiotica so che è vegetariano da una vita. Tra l'altro, se non sbaglio, la dieta macrobiotica elimina i latticini e le uova ma include il pesce...

Per il resto sono d'accordo che esistono tanti vegetariani che si alimentano malissimo esagerando con latticini, pane, pasta e pizza (ne conoscevo una che era obesa e non faceva altro che mangiare focaccie e biscotti tutto il giorno!). Ma anche i vegani, sbagliano, ad esempio ignorando i legumi e la frutta secca, preziosa fonte di grassi buoni, proteine e ferro.

Tornando alla questione dei vantaggi fisici e di salute, posso aggiungere che anch'io, prima di diventare vegetariana soffrivo molto di gastrite. Adesso il problema è quasi scomparso adottando questo tipo di alimentazione: colazione nutriente, pranzo molto leggero (solo frutta o solo insalata) e cena sostanziosa e completa. In questo modo lo stomaco non si appesantisce durante il giorno ma si riempie la sera e non ho più i fastidiosi bruciori, crampi e dolori che non mi facevano dormire. Non ho ancora eliminato completamente i latticini e le uova ma ne mangio pochissimi e sempre più saltuariamente e vedo che sto sempre meglio!