Care tutte, volevo raccontarvi quel che è venuto fuori questo fine settimana parlando con i miei genitori sul tema sonno/vizi/etc etc che vedo viene fuori spesso qui ed altrove.. perché appunto, ogni tanto sotto il martellamento dell'ambiente circostante il dubbio che abbiano ragione viene anche alla mamma più straconvinta!
Noi siamo 4 fratelli: io ed un gemello per primi, poi 20 mesi dopo nasce un altro fratellino, l'ultimo arriva quando io ho 11 anni (be' sì, si so' dati 'na calmata nel mezzo!)... stessi genitori, 4 *persone* (piccole, ma persone) completamente diverse!
Racconto a mia madre che spesso affronto discussioni sul sonno, sul metodo del "lascialo piangere", del fatto che tanti dicono che facendo addormentare Sara con la tetta poi si abitua così, si vizia, sul dormire nel lettone o no.. insomma, conoscete la storia, no?
IO "Ma noi dormivamo?"
Mia madre "ma voi eravate ognuno a modo suo! Per esempio Stefano (il mio gemello n.d.r.) bastava metterlo giù nella culla, si metteva il dito in bocca e si addormentava, tu.. tu volevi qualcuno vicino, ti mettevi il pollice in bocca e mi tormentavi per delle mezzore il lobo dell'orecchio.. mi ricordo che andavo di là alle nove per addormentarti e magari tornavo alle 11, furibonda che non mi si poteva toccare perché mi avevi sfatto l'orecchio..."
Io "ma poi dormivamo?"
Mia madre "Si.. dopo dormivate, non mi ricordo grossi problemi.."
IO " Ma noi ad un certo punto mi ricordo che venivamo nel lettone, io e Ste.. ci svegliavamo con sincronia perfetta, ci prendevamo per mano e nel buio venivamo da voi.."
mia madre "Si, deve essere stato verso i due anni.."
IO "E mi ricordo che ci svegliavamo la mattina di nuovo nel nostro letto"
mia madre "A volte si, a volte rimanevate con noi.. dipende quanto avevamo voglia ed energia per tirarvi su e riportarvi in camera..."
Io "E cosa avete fatto per farci smettere?"
Mia madre (piuttosto decisa) "Nessuno ha mai ritenuto di dovervi far smettere. Dopo un po' avete smesso da soli.. non so, forse perché avete iniziato a dormire sodo e non svegliarvi la notte.."
IO "Daniele invece ha continuato per più tempo" (Daniele è il mio fratello minore)
Mia madre placida "Si, Daniele è andato avanti per un bel po', è vero"
Io "perché sai, oggi ci sono questi pediatri che affermano che bisogna abituarli fin da piccoli ad essere autonomi per il sonno, io discuto spesso con genitori che dicono che senno' si viziano.."
Mia madre "Ma guarda che anche allora era così! (mio padre annuisce) Per esempio, noi avevamo gli altri genitori che abitavano vicino a noi.. prendi i Rossi, o i Bianchi.. anche i Verdi.. c'erano mamme terrorizzate dall'idea di dargli un vizio, guai se si abituano!! dicevano.. non prenderli in braccio... tenerli nella carrozzina.. era un continuo.."
Mio padre " A noi sembravano molto egoisti.. si lamentavano perché dopo la nascita non potevano più andare al cinema come prima.. ma noi non siamo andati a cinema per anni!"
Mia madre "No, aspetta... *IO* non sono andata al cinema per anni!!"
Mio padre "vabbeeeeeeeee'.."
Io " :-))) "
Tutto qui.. uno spaccato di come era, nel bene e nel male, per dire che mica è da ieri che il mondo rompe l'anima alle mamme che vogliono solo fare le mamme.. e che i timori ed i dubbi alla fine sono sempre gli stessi..
Io credo che se fosse davvero così semplice fare di un bimbo un futuro insicuro ed immaturo (dandogli la tetta e facendolo dormire nel lettone, per dire) allora sarebbe semplice anche farne una persona sicura e matura, negandogli le stesse cose. Per fortuna, crescere un figlio è molto più complesso di così, ci sono così tante cose, tanti gesti, tanto amore e tanti input, tante ma tante tante cose nel rapporto genitori figli, che non è così semplice (o semplicistico) come in certe discussioni sembra.
Mi vien da pensare che i dubbi sono più facili oggi che di bimbi ce ne sono così pochi in ogni famiglia.. ognuna di noi si trova con il suo piccolo senza quasi sapere a volte cos'è un neonato.. Mia madre penso che fosse cos' "tranquilla" e paciosa sul fatto che ogni bimbo è a modo suo perché se ne è ritrovati tre nel giro di nemmeno due anni: se non lo sapeva lei, che ogni bimbo è un mondo che fa il gesto dell'ombrello a tutti i libri, le tabelle e le idee preconfezionate, chi poteva saperlo??
baci a tutte
Neeta mamma di Sara 6mesi23gg
Altra generazione, stesse storie...
Non so se centra...
E' proprio vero che ogni bimbo è diverso d'altro e quello che va bene per uno,a grandi linee,non sempre può essere usato per l'altro.Vorrei riportare la mia esperienza di mamma di tre bambini.Quando è nata Alessandra(proprio oggi fa 9 anni)mi sono detta:"Di sicuro non la viziero',la prenderò in braccio solo l'indispensabile,mangerà e dormira a orari stabiliti...."mi sembrava di essere Giucas Caselli quando doveva ipnotizzare qualcuno,della serie "Fai questo solo quando te lo dirò io!".Ebbene ,la realtà era ben diversa.Si adormentava quando doveva mangiare e voleva stare sveglia quando voleva dormire,piangeva se la mettevo nella carrozzina,voleva stare sempre in braccio.Non sapevo cosa fare,chi mi diceva di farla piangere,di sforzarla a mangiare,di non tenerla sempre in braccio altrimenti si "viziava"....e la confusione cresceva perchè il mio istinto di mamma non concigliava questi comportamenti.Mi dicevo che se la mia bimba piangeva un motivo doveva averlo,in fondo era così piccola e indifesa,dipendeva in tutto e per tutto da me,era stata per nove mesi protetta dentro al mio utero e alll'improvviso si era ritrovata in questo mondo fatto di regole.Me ne sono fregata di quello che diceva mia mamma,mia suocera,le mie amiche e ho deciso di assecondare i suoi bisogni e i suoi ritmi ,anche se questo voleva dire stare svegli di notte ,farla addormentare in braccio,accettare che mangiasse poco(in fondo cresceva seguendo il suo 25esimo percentile).Dopo 8 mesi mi accorsi di essere di nuovo incinta(cosa non cercata, ma poi desiderata)e all'inizio mi sono trovata spaesata.Avevo da poco iniziato a lavorare e mi sono ritrovata a casa per minaccie d'aborto...con Ale che non dormiva e già camminava e non stava un attimo ferma.Cosa faccio adesso?E mi sono detta"Tanto sono già allenata,conosco tutti i trucchi del mestiere".E poi è nato Alberto(ora ha 7 anni e mezzo)ed era totalmente diverso da Ale.UN mangione che piangeva sempre,tanto che la prima notte a casa l'ho portato al Pronto Soccorso perchè non sapevo più dove sbattere la testa,e lì che mi dicono:"Signora è normale che pianga!"e io mi sono sentita una nullita.Ma perchè non era uguale ad Alessandra?A casa ,per 20 giorni è stato un piangere unico,piangeva Alby(e aveva i suoi buoni motivi),piangevo io(e avrei voluto sbatterlo contro il muro)e piangeva Alessandra.Per fortuna in quei giorni mi è stata vicina mia mamma anche se le sue idee sul perchè piangesse non mi tiravano su il morale.Alla visita programmata dei 20 giorni dal pediatra dell'ospedale,appena gli ho descritto quanto e quando piangeva,ha subito capito che il piccolo aveva un'otite da liquido amniotico e mi ha prescritto l'anauran e dopo 3 giorni Alby non piangeva più sempre.(alla faccia del medico del P.S.....ero tentata di fare un attentato).Comunque era sempre diverso da Ale e così ho dovuto riniziare tutto da capo .Alby si addormentava ad orari fissi,con il ciuccio,era più regolare anche nel mangiare...avevo imparato nuovi trucchi di mamma per calmarlo o sgridarlo quando era necessario.Secondo voi,tutto questo mi è servito con Claudia?Solo in parte perchè questo nuovo esserino(che ora ha 6 mesi e mezzo) e completamente diversa dagli altri due.Sto nuovamente imparando a fare la mamma.Solo una cosa è certa,anche a lei insegnerò regole,ma quando capirò che è il momento .Per adesso fa la "pidocchia"ossia sta attaccata alla sua mamma che cerca di capire quali sono le sue esigenze e che spera di farla crescere serena.Mi ripeto,è proprio vero che ogni bimbo è diverso dall'altro e non si può applicare alla lettera questo o quel metodo per farlo crescere,certo,si può prendere come esempio,ma poi sta alla sua mamma capire cosa è meglio per il proprio figlio ed adattarlo o reinventarlo.L'amore della mamma sa sempre cosa è giusto per il proprio cucciolo.(invio senza rileggere perchè la mia bimba ha iniziato a piangere,scusate la lunghezza.....)