aiutata amorevolmente dall'Oln. Schmidt
Inviato: lun feb 14, 2005 11:24 am
L'INCANTEVOLE VIVISETTRICE...
http://www.geocities.com/kazisss/
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La Montalcini: «Basta Vivisezione»
Il premio Nobel appoggia la proposta di legge contro gli esperimenti su
animali
Sembra fragile il premio Nobel Rita Levi Montalcini, sembra un po'
incerta, aiutata amorevolmente dall'Oln. Schmidt a salire sul palco, ma
quando il cerchiolino rosso del suo microfono si accende la platea si
accorge che la fragilità risiede solo in un corpo che ha vissuto tanto
quanto ha lavorato.
Il suo intervento è appassionato, e si rivolge ad una platea che ascolta
in silenzio. Tutti gli occhi sono puntati su quella donna minuta che sta
spezzando una lancia contro la sperimentazione sugli animali
"Ero giovane - ricorda, alzando gli occhi al cielo - quando mi trovai di
fronte ad un cane cui si doveva praticare una dissezione nervosa per un
esperimento. Si alzò sulle zampe dietro e mi prese in bocca lo
stetoscopio. Da quel giorno ho sempre utilizzato embrioni di pollo. Vada
avanti On. Schmidt, questa è una legge che io approvo e non dimentichi
di lottare anche contro la vergogna dell'abbandono di cani e gatti che
danneggia la nazione dal punto di vista etico ed economico".
Nonostante i numerosi relatori di rilievo, questo era l'intervento più
atteso e ho visto più di un volto scuro nell'apprendere che una delle
punte di diamante della scienza italiana, è a favore della proposta di
legge (firmata da oltre 80 deputati di ogni parte politica) che reca il
titolo: "Misure contro la sperimentazione su animali d'affezione".
Il proponente è l'On. Giulio Schmidt di Forza Italia. La proposta,
portala avanti con grande fervore da Schmidt, si compendia nell'articolo
primo che chiede, sul territorio nazionale, il divieto di allevamento,
commercio ed utilizzo di animali d'affezione a fini sperimentali, di
ricerca e ad ogni altro fine scientifico. Per discutere di questa
iniziativa si è svolto martedì presso la Carnera dei Deputati un
confronto aperto che, sotto l'abile regia di Cristina Del Tutto, ha
consentito ai relatori di confrontarsi su di un problema che taglia
trasversalmente qualsiasi schieramento politico.
Dal momento che hanno parlato oltre 15 persone, non è pensabile
riportare quanto dibattuto di fronte al nutrito pubblico di addetti ai
lavori che riempiva la prestigiosa sala dei Mappamondi. Solo qualche
cenno e non me ne voglia chi non cito.
Illustri rappresentanti del mondo medico (Bruno Fedi, Stefano Cagno),
della ricerca storica (Michele Pietro Ghezzo), della ricerca applicata (
Flavia Zucco) hanno messo in evidenza il fallimento della
sperimentazione sugli animali a causa delle loro differenze biologiche
con l'uomo e le possibilità, oggi già disponibili, di utilizzare test
alternativi, più sicuri ed eticamente accettabili.
di OSCAR GRAZIOLI
Libero, 22 Maggio 2003
http://www.geocities.com/kazisss/
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La Montalcini: «Basta Vivisezione»
Il premio Nobel appoggia la proposta di legge contro gli esperimenti su
animali
Sembra fragile il premio Nobel Rita Levi Montalcini, sembra un po'
incerta, aiutata amorevolmente dall'Oln. Schmidt a salire sul palco, ma
quando il cerchiolino rosso del suo microfono si accende la platea si
accorge che la fragilità risiede solo in un corpo che ha vissuto tanto
quanto ha lavorato.
Il suo intervento è appassionato, e si rivolge ad una platea che ascolta
in silenzio. Tutti gli occhi sono puntati su quella donna minuta che sta
spezzando una lancia contro la sperimentazione sugli animali
"Ero giovane - ricorda, alzando gli occhi al cielo - quando mi trovai di
fronte ad un cane cui si doveva praticare una dissezione nervosa per un
esperimento. Si alzò sulle zampe dietro e mi prese in bocca lo
stetoscopio. Da quel giorno ho sempre utilizzato embrioni di pollo. Vada
avanti On. Schmidt, questa è una legge che io approvo e non dimentichi
di lottare anche contro la vergogna dell'abbandono di cani e gatti che
danneggia la nazione dal punto di vista etico ed economico".
Nonostante i numerosi relatori di rilievo, questo era l'intervento più
atteso e ho visto più di un volto scuro nell'apprendere che una delle
punte di diamante della scienza italiana, è a favore della proposta di
legge (firmata da oltre 80 deputati di ogni parte politica) che reca il
titolo: "Misure contro la sperimentazione su animali d'affezione".
Il proponente è l'On. Giulio Schmidt di Forza Italia. La proposta,
portala avanti con grande fervore da Schmidt, si compendia nell'articolo
primo che chiede, sul territorio nazionale, il divieto di allevamento,
commercio ed utilizzo di animali d'affezione a fini sperimentali, di
ricerca e ad ogni altro fine scientifico. Per discutere di questa
iniziativa si è svolto martedì presso la Carnera dei Deputati un
confronto aperto che, sotto l'abile regia di Cristina Del Tutto, ha
consentito ai relatori di confrontarsi su di un problema che taglia
trasversalmente qualsiasi schieramento politico.
Dal momento che hanno parlato oltre 15 persone, non è pensabile
riportare quanto dibattuto di fronte al nutrito pubblico di addetti ai
lavori che riempiva la prestigiosa sala dei Mappamondi. Solo qualche
cenno e non me ne voglia chi non cito.
Illustri rappresentanti del mondo medico (Bruno Fedi, Stefano Cagno),
della ricerca storica (Michele Pietro Ghezzo), della ricerca applicata (
Flavia Zucco) hanno messo in evidenza il fallimento della
sperimentazione sugli animali a causa delle loro differenze biologiche
con l'uomo e le possibilità, oggi già disponibili, di utilizzare test
alternativi, più sicuri ed eticamente accettabili.
di OSCAR GRAZIOLI
Libero, 22 Maggio 2003