Gioie e dolori di una nuova crudista

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Moderatore: laura serpilli

arbor
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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da arbor » mar ott 23, 2012 9:22 pm

Le banane le frullo, un frullato da 1 chilo (di banane) lo consumo in poco meno di un quarto d’ora, i cachi li mangio molto maturi e morbidi, quasi liquidi, a colazione consumo quasi solo frutta acquosa: insomma con la frutta non credo proprio di aver problemi di masticazione. L’unico momento critico potrebbe essere il piatto di verdura cruda: qui dovrei forse stare più attento alla masticazione, magari riducendo la verdura a mò di gaspacho, ma non credo che il problema stia lì.
In effetti, Ross0, i miei problemi con l’intestino risalgono nella notte dei tempi: il primo attacco di appendice l’ho avuto in quarta elementare, lo ricordo perché il bidello mi riportò a casa mia sulla sua bicicletta. La situazione è andata poi deteriorandosi fino a 16 anni, quando sono stato operato di appendicite. Con la quale naturalmente i problemi non sono affatto finiti, come puoi ben immaginare. Quindi c’è una lunga storia di acciacchi, che si sono via via cumulati nel corso degli anni, perlomeno fino a 50 anni; questi ultimi dodici anni, poi, i cereali hanno sempre mantenuto un ruolo di primo piano o comunque di un certo rilievo (1 pasto di cereali al giorno negli ultimi 5 anni), di conseguenza anche la detox è andata a rilento. Non dovrebbe far meraviglia, quindi, che ci sia ancora molta vecchia detox da smaltire. Se poi incorra ancora adesso in qualche errore che accentua questa detox, può anche darsi ma credo si tratti comunque di poca cosa, come nel caso delle verdure cui accennavo sopra, ma credo che il problema di fondo stia altrove.
Quanto alla maggior frequenza del transito intestinale, son d’accordo con te, Ross0, è un pregio non un difetto, e infatti l’avevo messa tra i miei progressi.
Ma non vorrei fare un romanzo sulle mie feci, anzi chiedo scusa se mi sono dilungato su questo scabroso argomento.
L’incontro con Valdo Vaccaro a Milano non sarebbe in programma: potrebbe diventarlo se ci fossi anche tu, ma non mi pare che rientri nei tuoi piani.
E’ vero, Ross0, la vita va avanti anche oltre il forum, me lo auguro proprio anch’io, di tenerti come punto di riferimento anche al di là delle vicende di questo forum: dopo tutto, se sono approdato qui, è stato per conoscerti; d’altra parte è pur vero che “galeotto fu il forum”.
Un abbraccio, Arbor.

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ross0
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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da ross0 » gio ott 25, 2012 8:14 pm

Mio carissimo!!!!!

Allora allora...ma ecco che man mano che l'Orient Express si avvicina a Vladivostock nuovi dettagli si aggiungono!!!

E quindi hai avuto l'appendicite da piccolo e hai preso antibiotici magari?
Sono d'accordo sul fatto che il tempo trascorso fra la fine dei cereali e il presente è ancora breve per essere usciti dalla pulizia e dai vari residui dello "strato" attuale della cipolla-detox.
Ma l'argomento "cacoso" :lol: a me sembra del tutto pertinente, d'altro canto anche Mozart era conosciuto per parlare volentieri delle sue feci :lol: :lol: :lol: e a me è sempre sembrato un argomento "naturale" in cui non vedo niente di sbagliato.

Ma a parte le feci, mi sembra di vedere in questo tuo ultimo post una traccia interessante e forse anche molto importante.
Mi dicevi che tuo fratello puo' mangiare di tutto e sta bene ed in salute e tu invece stai bene solo ora, che sei diventato crudista, ma da normalivoro ti sei ammalato gravemente.

Credo che il tuo intestino sia forse il nostro protagonista. Come sai bene, la salute cominicia da li'. Il nostro sistema immunitario dipende dall'intestino. Se funziona male l'intestino, molte altre funzioni cadono come pedine di un domino.

Tu sei tenerissimo, ti vedo sulla bici del bidello mentre stai male e lui ti porta a casa come un piccolo fagottino :-)
E mi chiedo se in effetti oltre ai disagi fisici, tu non abbia magari somatizzato altri disagi a livello intestinale. Come ti sentivi psicologicamente all'epoca, mio tenerissimo Arbor?

Per oggi (e per circa una decina di giorni - saro' via per lavoro) ti lascio con un enoooormeeee abb-raw-ccio!!!!!!!
A presto carissimo!!!!

arbor
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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da arbor » ven ott 26, 2012 1:18 pm

Guarda com’è matto il mio intestino. Questa mattina appena alzato sono andato in bagno con delle feci perfettamente regolari. A colazione ho mangiato dell’uva (1/2 chilo circa) che tenevo da un bel po’ in casa senza riuscire a finire, in quanto quest’anno (gli altri anni non mi sembrava così) l’uva mi provoca strane reazioni gastrointestinali: e infatti cinque minuti dopo colazione ho dovuto correre in bagno per qualche scarica. Dopo due minuti tutto era tornato a posto, senza strascichi di nessun tipo. Queste correnti alterne sono abbastanza ricorrenti, e non mi è facile in genere (a parte il caso dell’uva) capire la causa precisa dei miei disturbi; nel caso dell’uva, poi, non so se sia l’uva in sé a determinare il disturbo, o se sia qualche mia indisposizione a mandarmi l’uva di traverso (nel qual caso, una volta superata l’indisposizione, l’uva non darebbe più noia alcuna). In effetti, come vedi, il mio intestino è davvero molto complicato. D’altra parte, il poveretto ha sofferto quasi una vita intera, è un miracolo se ancora funziona. Non puoi immaginare, Ross0, le traversie che ha dovuto passare, il poveretto: non poter giocare a pallone, quando tutti i miei compagni potevano correre a perdifiato. Però, fortunatamente, sono sempre stato molto “sportivo” coi miei malanni intestinali, senza che il mio umore di fondo subisse traumi particolari, anche se qualche segno dentro la mia psiche dev’essere alla fine rimasto, e vorrei vedere il contrario.
Un abbraccio, Arbor

Luna8
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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da Luna8 » sab ott 27, 2012 9:39 am

Ciao Arbor,

ma l'uva ti piace? La mangi proprio con piacere?
Non sarà forse qualche trattamento chimico dell'uva che ti fa reagire in questo modo?
Te lo dico perchè quest'anno ho mangiato prevalentemente uva biologica e noto una grande differenza da quella "normale". Non solo il gusto. Un tipo che ho comprato ultimamente al mercato in teoria era buona ma sentivo che c'era qualcosa che non andava. È stata poi quella che ho vomitato ma ero già malata prima. Per fortuna ne ho preso solo un kg! Ne rimane ancora un grappolino che penso di buttar via.

Del resto con le feci noto anch'io che cambiano in continuazione, non ho comunque ancora scoperto un nesso con quello che mangio. Tutto nel limite dell'accettabile e non mi preoccupa.

Un salutone
Luna

arbor
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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da arbor » sab ott 27, 2012 2:05 pm

Può ben darsi che sia come tu dici, ma ormai è troppo tardi per fare la controprova con l'uva biologica: me ne ricorderò senz'altro il prossimo anno.
Ciao, Arbor

arbor
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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da arbor » lun ott 29, 2012 8:23 am

Torno sull’argomento delle mie crisi intestinali, per proporre una nuova ipotesi di spiegazione, della quale tu, Ross0, mi hai offerto lo spunto. Parlando della terapia Gerson, hai ricordato che i succhi in essa previsti sono altamente detossificanti, tanto che ti vennero vivamente sconsigliati (li volevi solo sperimentare su di te) mentre seguivi tua mamma, perché la detox che tali succhi avrebbero sicuramente indotto su di te avrebbe compromesso le tue possibilità di assistere tua mamma. Ebbene, si da il caso che anch’io da diversi mesi abbia preso l’abitudine di assumere, verso mezza mattina, un bicchiere (33 cc) di centrifugato (carote/ sedano/ mela e, a giorni alterni, rapa rossa/ sedano/ mela). Mi chiedo se questo succo non possa aver fatto la sua bella parte nell’indurre le mie ricorrenti detox, che come sai si presentano in particolare sotto forma di disturbi intestinali (svuotamenti intestinali improvvisi, feci molli ecc). Fatto sta che da qualche giorno sto appositamente evitando questi succhi, e devo dire che da allora non ho più avuto queste manifestazioni di detox: e questo pur prendendo ogni sera la mia parte di verdura cotta, alla quale ero solito attribuire il ruolo di detonatore delle mie ricorrenti crisi. Nei prossimi giorni vorrei fare la controprova reintroducendo i succhi, prima mantenendo la verdura cotta, e poi togliendola. Mi aspetto che la detox ricompaia, non so se in forma più virulenta togliendo la verdura cotta oppure reintroducendola, staremo a vedere. Forse sono sulla pista giusta. Ti informerò dei risultati del mio esperimento.
Prima di trarre delle conseguenze sulle mie future strategie alimentari, voglio naturalmente prima vedere come andrà a finire l’esperimento. Certo che, se le cose confermassero la mia aspettativa, potrei allora utilizzare i succhi come strumento di ulteriore detossificazione, per spingere più in profondità il viaggio verso l’interno della mia “cipolla”, salvo sospenderli qualora la detox dovesse diventare troppo insopportabile o fastidiosa. Poi ci sarebbe il discorso delle verdure cotte; in linea logica, dovrei eliminarla, perché produce l’effetto opposto a quello dei succhi; in linea di fatto non sono ancora pronto (e poi andiamo verso l’inverno), per cui dovrò accontentarmi dell’effetto detossificante dei succhi, depotenziato però dalla presenza delle verdure cotte.
Ma queste sono tutte ipotesi, aspettiamo l’esito degli esperimenti.
A presto, Arbor

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zucchina
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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da zucchina » lun nov 05, 2012 8:50 pm

Buonasera a tutti :D
Dopo un bel pò di tempo mi riaffaccio su questo forum. Avete iniziato un sacco di nuovi argomenti interessanti, mi devo rimettere in pari!
Allora, dunque...io per tutta l'estate ho un pò abbandonato il crudismo. In realtà ho sempre mangiato grandi quantità di crudo, le mie super insalatone serali o la frutta in grandi quantità durante la giornata ci sono sempre state. Ma ci stavano pure 150 gr di cereali a pranzo :roll: e vari esperimenti sfiziosi a base di legumi.
Ora ci sto riprovando. È già da qualche settimana che ho eliminato i cereali, da questa eliminerò anche legumi e nel limite del possibile la verdura cotta. Io quando mangio crudo mi sento bene, mi piace, mi vedo fisicamente meglio, ma.... c'è un ma. E il ma si chiama palestra. Ogni volta che ho un calo di forza/prestazioni mi sale il panico a mille e ritorno ad inserire cereali e legumi. Il fatto è che non ho punti di riferimento per questo problema. Ovviamente parlarne in palestra non è il caso, mi farebbero soltanto aumentare i dubbi. Per il mio istruttore già essere vegan è un azzardo, figurarsi il crudismo! Altri crudisti tutti a snocciolare teorie ma poi trovarne uno che abbia esperienza pratica è impossibile. Forse è questo che mi manca, un esempio. Dire: guarda quello, è crudista e fa sollevamento pesi. Il fatto è che esperienze dirette non riesco a trovarne, crudisti che fanno sport di resistenza ce ne sono a volontà, ma che pratichino sport di forza è davvero difficile trovarne. Inoltre le amate/odiate proteine... Io al 10% non ci arrivo nemmeno col lanternino, sono proprio lontana. Senza contare il fatto che praticando appunto sport di forza costantemente e ad alta intensità forse sarebbe il caso di andare anche leggermente oltre, o no? :oops:

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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da ayrtonsenna » lun nov 05, 2012 9:06 pm

cerca di mangiare alte quantità frutta e verdura, sopratutto molta foglia verde , radicchi hanno buone proteine.
in ogni caso leggi questo blog trovi di tutto.
http://valdovaccaro.blogspot.it

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zucchina
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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da zucchina » lun nov 05, 2012 9:22 pm

Ti ringrazio ayrtonsenna, il blog di Valdo lo conosco. E mi sono letta da cima a fondo tutte le sue tesine su muscoli, palestra e alimentazione veg. In effetti quando mangiavo come consiglia lui cereali a pranzo e legumi a cena (più frutta e verdura ovvio) alla mia quota proteica ci arrivavo senza problemi. Ma con una alimentazione totalmente crudista non ci arrivo, non c'è nulla da fare me il 10 % proprio non lo raggiungo.

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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da arbor » lun nov 05, 2012 9:33 pm

Ciao Zucchina, ti ho tenuto il posto occupato per qualche mese, ma ora il posto è tuo di diritto. Complimenti per il tuo percorso crudista, in particolare per l’eliminazione di cereali e legumi. Il segreto nel superare la dipendenza dai cereali sta nel mangiare frutta a sufficienza rispetto al proprio fabbisogno calorico, per non andare in deficit energetico e in crisi di astinenza. Altro punto chiave è quello di tenere sotto controllo i grassi, in modo da non superare la quota del 10%. Per le proteine, vedo che ci sei già arrivata per conto tuo. Considera che il 10% (di proteine) consigliato è in realtà un limite massimo da non superare, per non cadere nell’acidificazione dell’organismo: mangiando solo frutta e verdura, è normale avere una quota proteica del 5% circa: per superare tale quota si dovrebbe introdurre i semini e le noci, ma noi in genere cerchiamo di evitare (o di contenere tantissimo) questi alimenti (molto grassi e comunque di serie B). Non occorre andare oltre tale quota: come dice Valdo Vaccaro, 30 grammi di proteine al giorno bastano e avanzano, e 30 grammi sono meno del 5% di proteine su un menù di sole 2000 calorie (ma suppongo che il tuo fabbisogno calorico sia ben superiore alle 2000 calorie, quindi tu assumi ben più di 30 grammi di proteine).
Non sono un esperto di sport di forza, ma credo che l’autore del metodo Matevo sia crudista; e poi c’è Marco che è pure insegnante di educazione fisica.
Ciao, Arbor

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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da arbor » lun nov 05, 2012 9:43 pm

Non avevo visto la tua risposta a Ayrton, ma direi che non ti devi proprio preoccupare di non raggiungere la quota del 10% con le proteine, anzi. Certo con la dieta Vaccaro è facile raggiungerla, vista la quantità di cereali in essa prevista. Ma se abbandoni i cereali e i legumi, la musica cambia radicalmente, e in meglio. Ne abbiamo parlato diffusamente nei giorni scorsi anche sul thread aperto da Ross0 a proposito di una dieta ideale del tipo 92/3/5 (piuttosto che 80/10/10). Buona lettura

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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da marco urbisci » mar nov 06, 2012 6:50 pm

Cara Zucchina... bentornata... aggiungo anche la mia opinione... ebbene, la domanda che mi porrei io, al tuo posto é: "Dare la precedenza alla salute o alla prestazione fisica?".

Una volta che ti sei data una risposta il resto viene da sé. Personalmente non pratico sport di forza, tipo bodybuilding o sollevamento pesi, però credo che quasi sicuramente avresti risultati migliori assumendo proteine animali (per esempio), cosa che io ho deciso di non fare per motivi etici (credo che siano anche i tuoi, visto che scrivi qui). Rimangono gli altri tipi di proteine: beh, sicuramente sai già tutti le controindicazioni a cui vai incontro.

Io come sport faccio atletica, i 100 metri piani; ebbene c'è un mio amico che dopo aver provato una dieta crudista (tipo Ehret) ha notato un calo nelle sue prestazioni sui 100 metri piani, e ha reintrodotto i cibi proteici. Anche a me (come a lui) piace tantissimo correre veloce, ma non baratterei nemmeno un decimo di secondo in meno (quindi miglior prestazione) di quanto impieghi ora per correre i 100 metri piani, per tutti gli incredibili vantaggi che ho avuto e che ho da quando mangio solo frutta e verdura: scelgo sicuramente la salute!

Penso che si tratti semplicemente di scelte e conseguenze.

A parte questo ti chiederei: sei sicura che stai assumendo la giusta quantità di calorie? Potresti provare a verificare questo (trovi la tabella su http://www.dietaenergiaalta.com), perchè è molto facile, quando si mangia crudo, stare al di sotto della quota corretta, nel qual caso subentra stanchezza e calo della prestazione.

Nel mio caso non solo non ho avuto cali di prestazione ma, a parte l'atletica, riesco a compiere esercizi di forza che prima non riuscivo a compiere, probabilmente anche perchè posso allenarmi tanto, ho un recupero straordinario rispetto a prima, e soprattutto non vado più incontro a infortuni vari, muscolari e tendinei, grazie al fatto che il mio "ambiente interno" è prevalentemente alcalino anziché acido, cosa che accade (la prevalenza di acidità) mangiando più proteine del dovuto, al fine di migliorare le proprie prestazioni.

Quindi olte ad aver scelto la salute ho anche il beneficio di ottimi risultati sportivi, però, come dici giustamenti tu, non svolgo sport di pura forza, come fai tu.

Spero di esserti stato utile. Un abbraccio :D
Marco Urbisci

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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da zucchina » mar nov 06, 2012 7:49 pm

Grazie Arbor e Marco per le risposte.
Allora il mio dubbio era fondato, dovrei scegliere tra salute e prestazioni. Quindi è proprio vero che non posso aspirare a grandi miglioramenti nel mio sport seguendo una dieta crudista :(
Non che voglia arrivare alle olimpiadi, per carità :lol: ma qualche garetta la faccio e mi piacerebbe avere qualche piccola soddisfazione, ecco tutto.
Le proteine animali non se ne parla, proprio per motivi etici. Calorie ne assumo a sufficienza, ormai sono passati i primi tempi in cui non riuscivo a mangiare perché la pancia si gonfiava e faceva male. Ora riesco a mangiare senza problemi. Il mio fabbisogno calorico onestamente non so quale sia :oops: l'ho calcolato su un sacco di siti diversi ed ognuno mi da un valore diverso. Il range va dalle 1800 alle 2500. Io per non sbagliarmi sforo le 2000 ogni giorno. Di quanto le sforo? In base alla fame. Se ho molta fame vado ben oltre, altrimenti no. Ma alle 2000 ci arrivo tranquillamente ogni giorno. E sto circa sul 5% di quota proteica.
Quindi alla fine ci avevo visto giusto, è davvero un problema di proteine. Magari potrei scendere a compromessi al fine di aumentare il mio misero 5% e raggiungere il 10% che è comunque una quota che ancora non acidifica, giusto?
A questo scopo cosa sarebbe meglio? Integratori? Tipo proteine di soia in polvere. Oppure aggiungere latte di soia ai frullati? O qualche cucchiaiata di legumi? Proteine di canapa? Alla fine per aumentare un misero 5% non credo dovrò usare grandi quantità di queste cose.

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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da marco urbisci » mar nov 06, 2012 9:32 pm

Cara Zucchina... continuo ad avere il dubbio che tu non ingerisca abbastanza calorie... se ti va potresti indicare altezza, peso, età, frequenza e tipo di allenamento... così provo anche io a dare un'occhiata e poi ti riferisco. Potrebbe anche essere che aumentando le calorie tu possa avere dei miglioramenti.

Per quanto riguarda gli integratori, personalmente non li assumerei.

Ho visto un sito web di vegani crudisti decisamente atletici e ipertrofici (non ricordo il nome, era negli USA), la cui dieta contemplava una grande quantità di mandorle. Potresti provare a calcolare quante ne dovresti mangiare per raggiungere il 10% a cui ambisci, fermo restando di non aumentare troppo i grassi (io non supererei il 15%). Però, prima di ciò, farei ancora un tentativo aumentando le calorie.

Ciao
Marco Urbisci

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Re: Gioie e dolori di una nuova crudista

Messaggio da zucchina » mar nov 06, 2012 10:10 pm

Grazie Marco, super tempestivo e disponibile. :D
Mmm, le mandorle potrebbero essere un'idea, però in effetti poi devo fare più attenzione ai grassi, ma una prova la si può anche fare.
Si gli integratori anch'io preferirei evitarli, era giusto per la praticità. Ma a proposito delle proteine della canapa che ne pensi? Le ho viste in diversi negozi crudisti.

Allora vediamo i miei dati
Età 28 anni
Altezza 163 cm
Peso 53 kg
Allenamento: powerlifting, 4 ore settimanali divise in 3 giorni. Solo ed esclusivamente pesi, niente cardio. Intensità abbastanza elevata. Non finisco totalmente stremata ma mi impegno aumentando costantemente i carichi.
Stile di vita: in questo periodo non lavoro, sono piuttosto sedentaria, passo le mie giornate al computer o leggendo.

Oggi ho assunto 2300 calorie, 10% grassi, 5% proteine

E aumentare invece di poco i grassi? Tipo al 15%? Potrebbe aiutare un pò la forza secondo te?

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