Il danno invisibile del caffè

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aurea
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da aurea » sab giu 02, 2012 11:31 am

O meglio dire che i fornitori o rappresentanti che riforniscono i supermercati, IMPONGONO o favoriscono la vendita di determinati prodotti anziché altri (di solito prodotti meno buoni o scadenti), quindi siamo noi consumatori che dovremmo essere accorti, bene informati, leggerere le etichidtte e NON comprare MAI quelli che riteniamo non di qualità o che non siano coerenti all'alimentazione che vorremmo seguire. È una questione culturale e di civiltà. Solo allora molti prodotti non verrebbero neppure messi in commercio perché non ci sarebbero più "lauti guadagni" a spese della salute dei consumatori ! (E ne mettono di schifezze nei cibi a cominciare dai COLORANTI ! e poi c'è tanto zucchero: ultimamente ho letto tra gli ingredienti di una confezione di insalata di frutti di mare, lo zucchero!

genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » dom giu 10, 2012 7:52 am

aurea ha scritto:Inoltre, genfranco, devo smentire, mio malgrado, un'altra tua affermazione. I CANI (i gatti non so) bevono l'alcool; mio cugino diede da bere la birra al suo cane che se la bevve con gusto! Ai cani piace anche in caffè, ma solo se zuccherato ! Non lo sapevi?
...è vero, il cane si adatta a tutto e di norma segue le indicazioni del padrone in tutto e per tutto. Lo dimostra la cronaca. Questo si fida talmente che tutto quello che impone il padrone è legge. Però è solo per l'attaccamento che ha verso di lui che accetta di fare ciò che lui impone.
Quella di far bere ed abituare piano piano il cane a bere il caffè, secondo me è una mancanza di rispetto verso se stessi oltre che verso il cane. Dico questo in quanto il padrone, per essere un padrone rispettabile, deve almeno conoscere qual'è l'alimentazione dell'animale e non comportarsi come quelle persone che hanno alimentato le mucche con avanzi animali e cioè "carne" (sono erbivori), causando "mucca pazza". Di questo ne siamo TUTTI informati ormai. Anche perchè comportandosi diversamente non può che causare danni al suo "AMICO" ed anche consapevolmente.
Questo chiarito, vorrei inserire quanto recita questa pagina al riguardo di certe alimentazioni per cani e gatti, che ritengo molto informativa, in quanto ci sono miliardi di persone che NON sono informate neppure sulla loro alimentazione, pensiamo un pò se lo sono sull'alimentazione dei loro "AMICI":
"Istamina, istaminchia! Un approfondimento

Avvertenza:
la presente pagina non ha alcuna pretesa di scientificità. Quanto di buono e corretto essa contiene è da attribuirsi alle spiegazioni del veterinario e alle fonti enciclopediche e in rete che ho consultato (un articolo sull'alimentazione a basso contenuto di istamina, in tedesco, e le voci dell'Enciclopedia Universale del "Sole 24 Ore" e di Wikipedia). Errori, inesattezze, incompletezze sono esclusivamente mia responsabilità.

* Cos'è l'istamina?
* Come funziona nell'organismo?
* E quando qualcosa s'inceppa?
* Cosa c'entra l'istamina col cibo?
* Integratori alimentari e medicinali da evitare
* Una domanda da un milione di dollari

Cos'è l'istamina?

L'istamina è un'ammina biogena che deriva dalla decarbossilazione dell'aminoacido istidina: la decarbossilazione è una reazione che porta alla perdita di una molecola di anidride carbonica. Questa trasformazione di aminoacidi in ammine è una reazione molto comune nel metabolismo degli esseri viventi. Ricapitolando:

Istidina (C6H9N3O2) - CO2 = Istamina (C5H9N3)
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Come funziona nell'organismo?

In condizioni normali, l'istamina nell'organismo è prodotta e accumulata in granuli, nei mastociti e nei leucociti basofili. Un organismo sano è in grado di controllare da sé i livelli di istamina: c'è un equilibrio tra introduzione, produzione e degradazione di istamina. L'istamina ha molte funzioni positive nell'organismo, per la guarigione di ferite, nelle reazioni immunitarie, come neurotrasmettitore. Regola funzioni come l'attenzione, il sonno, l'appetito.

Inoltre l'organismo possiede enzimi in grado di degradare l'istamina. In particolare, le cellule dell'intestino tenue possiedono un enzima (ossia una proteina che accelera reazioni chimiche senza intervenire sui processi che ne regolano la spontaneità) che si chiama diaminossidasi (DAO). La diaminossidasi ha la facoltà di degradare l'istamina.
Il secondo enzima in grado di degradare l'istamina è l'Istamina N-Metiltransferasi, che si trova nelle cellule del tessuto endoteliale dei vasi sanguigni, nelle cellule del fegato e della mucosa gastrica. Questi enzimi consentono, in condizioni normali, di degradare facilmente l'istamina.
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E quando qualcosa s'inceppa?

In caso di reazioni allergiche, o, come nel nostro caso, di disordini mastocitari (per la degranulazione dei mastociti), fra le altre sostanze viene liberata l'istamina, che è la classica causa del prurito (per non parlare di manifestazioni anche più gravi in caso di allergia).
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Cosa c'entra l'istamina con il cibo?

In caso di reazioni allergiche o di disordini mastocitari, i nutrizionisti consigliano un'alimentazione povera di istamina.
Il processo di decarbossilazione dell'istidina, da cui si forma l'istamina, si verifica naturalmente negli alimenti non più freschi. Per esempio, il pesce subito surgelato contiene meno istamina di quello tenuto "in fresco" magari per più giorni, perché il surgelamento impedisce la riproduzione dei batteri e quindi la decarbossilazione dell'istidina.
Questo processo è usato anche intenzionalmente nell'industria alimentare, per la fermentazione o la stagionatura di alcuni prodotti (formaggi, birra, ecc.). Al suo limite estremo vi è la putrefazione, e infatti non a caso gli animali che si nutrono di carogne producono una quantità molto maggiore di enzimi in grado di degradare l'istamina (Diaminossidasi e Istamina N-Metiltransferasi).

Per una dieta a basso contenuto di istamina, rimandiamo ai consigli già esposti qui.
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Integratori alimentari e medicinali da evitare

La vitamina C è in grado di inattivare chimicamente l'istamina. Coi gatti però bisogna stare attenti, perché è anche un acidificante delle urine e potrebbe quindi portare alla formazione di calcoli di ossalato. In realtà, nel caso nostro specifico, giacché Rocco ha invece ph alto e cristalli di struvite, non penso possa fargli troppo male. Rocco prende la vitamina C in un integratore che si chiama Endotel e che gli ha prescritto il Doc. Contiene anche altri principi attivi, fra cui la Quercetina, un flavonoide che fra le altre cose funge da inibitore di alcune tirosin-chinasi.

Esistono poi degli integratori alimentari (non medicinali) che contengono l'enzima DAO. Non so se siano commercializzati in Italia. In Germania e Austria il prodotto si chiama Daosin. Hanno tuttavia un effetto solo preventivo (sono da assumere mezz'ora prima dei pasti), che dura circa 4 ore.

Questa invece è la lista dei più comuni principi attivi DAO-inibitori (che non sarebbero quindi da somministrare nel nostro caso):

Acetilcisteina
Acido clavulanico (occhio, questo è contenuto negli antibiotici come Synulox, Acilen o Augmentin!)
Ambroxolo (usato nei mucolitici)
Aminofillina (usato per ostruzione delle vie aeree)
Aminoguanidina (per il diabete)
Clorochina (antimalarico, lupus eritematoso, artrite, artrite reumatoide)
Dobutamina (per scompensi cardiaci)
Imipenem (antibiotico simile alla penicillina)
Isoniazide (antibiotico antitubercolare)
Metamizolo (Novalgina)
Metoclopramide (occhio, è il Plasil!)
Pancuronio (per l'ipertensione)
Pentamidina (chemioterapico per infezioni gravi)
Propafenone (antiaritmico)
Verapamil (anti-ipertensivo)
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Una domanda da un milione di dollari

Alla luce di tutto quanto sopra, e considerato che:
1) il cibo per animali (anche quello cosiddetto "premium") viene ricavato da scarti di macellazione, avanzi di supermercati ormai mezzi (o del tutto) andati a male, che vanno a costituire i famigerati "derivati di origine animale";
2) la cottura - a cui il cibo di cui sopra è sottoposto (non so a che temperature, ma non ho trovato ragguagli in proposito) - non elimina l'istamina già presente in un cibo;
3) io ho per giunta l'impressione che a mangiar la mia pappona Rocco si lecchi e si mordicchi meno...
può essere legittimo affermare che un cibo preparato in casa come la mia famosa "pappona" (n.b. NON avanzi della tavola!) sia per il micio più "istamina free" di qualsiasi altro prodotto per quanto premium, per quanto ipoallergenico?"

http://www.roccofarlocco.altervista.org ... amina.html

Questa è una informazione REALE di quello che il "PADRONE" impone al suo "AMICO" come alimentazione (incuria o disinformazione?). E poi ci si stupisce se anche i nostri "AMICI" muoiono di tumori come a volte mi sono sentito dire su altri forum?
Letto questo, mi pare che ci si renda conto che certe informazioni non vadano prese sottogamba, risaputo che la parola "RISPETTO" non esiste "per niente e per nessuno", conta SOLO IL LUCRO. Questo vale anche per l'HOMO SAPIENS come quella sul CAFFE', ne convenite?
ciaooo Genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » dom giu 10, 2012 8:40 am

Morganavalon ha scritto:
genfranco ha scritto:...Aurea, grazie per l'esperto. Se mi posso permettere, letto tutto il messaggio di Morganavalon, direi che più che il caffè, a confondere il cervello sia l'AMORE!!". Si perchè quando si è innamorati, essendo è la sensazione più bella della vita, TUTTO il resto passa in second'ordine; sempre che sia la persona giusta. Qualcuno me lo può smentire?
ciaooo Genfranco

Cioè cerchi qualcuno che smentisca se la persona che amo è giusta o no?? :wink:
Morganavalon, come potrei permettermi anche solo di pensare una cosa simile? purtroppo, non riesco a stabilire neppure per me quale sia la persona giusta, pensa un pò se posso farlo per te. Ti posso solo dire però che persona giusta o meno, l'AMORE è SEMPRE la cosa più bella del mondo e quando si è innamorati, solo questo conta!


aurea ha scritto:Comunque, tornando al tema del topic, è risaputo che un consumo eccessivo di caffè può far male (tant'è vero che ai bambini non si dà); io di caffè ne bevo poco anche perché sono abituata a berlo senza zucchero. L'alcol, pur piacendomi (mi piacciono i superalcolici), l'ho quasi eliminato dalla mia alimentazione quotidiana poiché se il vino non è proprio di ottima qualità, non lo bevo. Però, genfranco, dopo una deliziosa pizza margherita (la mia preferita), cosa vuoi bere, acqua ? Non è meglio un bel baccale colmo di spumeggiante birra ghiacciata ?
...certo che, questa birra, a quanto leggo, non piace solo a me! mi fermo lì però..............

aurea ha scritto:O meglio dire che i fornitori o rappresentanti che riforniscono i supermercati, IMPONGONO o favoriscono la vendita di determinati prodotti anziché altri (di solito prodotti meno buoni o scadenti), quindi siamo noi consumatori che dovremmo essere accorti, bene informati, leggerere le etichidtte e NON comprare MAI quelli che riteniamo non di qualità o che non siano coerenti all'alimentazione che vorremmo seguire. È una questione culturale e di civiltà. Solo allora molti prodotti non verrebbero neppure messi in commercio perché non ci sarebbero più "lauti guadagni" a spese della salute dei consumatori ! (E ne mettono di schifezze nei cibi a cominciare dai COLORANTI ! e poi c'è tanto zucchero: ultimamente ho letto tra gli ingredienti di una confezione di insalata di frutti di mare, lo zucchero!
Cara Aurea, questa tua lodabile affermazione è purtroppo solo UTOPIA, in quanto non sono i fornitori o rappresentanti che possono volere queste vendite, ma purtroppo sono le CASE PRODUTTRICI che impongono questo prodotti. Se non te ne sei ancora accorta, te lo dico io che, come i TUTTO, "fatta la legge trovato l'inganno", quindi poi è facile raggirare le leggi e inserire nei prodotti anche elementi NON dichiarati ma che possono servire per un qualche fine. Ormai, che ci siano i controlli di cui si è sempre "pensato" che ci fossero, abbiamo la certezza che NON SONO MAI ESISTITI. Vedi quello dell'ASPARTAME e dei dolcificanti SINTETICI inseriti in ogni dove e di cui si ha la certezza che negli alimenti li si può trovare anche se "sospetti" (non voglio mettere <certi> per rispetto a certe istituzioni) di causare malattie gravi. Ne riporto solo un saggio:
""pagina 4/23
JAMES TURNER - avvocato
Se non fosse stato per noi, sarebbe andato tutto liscio e noi oggi non sapremmo nulla. Nel ricorso elencavamo una serie di gravi problemi sanitari che l'approvazione dell'FDA aveva trascurato. Il dottor Onley, aveva scoperto che l'ASPARTAME colpiva il cervello.

SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
John Onley, patologo e psichiatra dell'Università di sain Luis, nel 1971 scoprì che l'acido aspartico che compone l'ASPARTAME aveva provocato piccoli buchi nel cervello dei topi. L'avvocato Turner trovò allarmante un altro studio che la Food and Drug Administartion aveva ignorato. A sette giovani scimmie fu fatto bere latte con aggiunta di aspartame per un anno. Cinque furono colpite da crisi epilettiche gravi. E una delle scimmie morì nel corso dell'esperimento. Incredibilmente alla scimmia non fu fatta l'autopsia, si legge infatti nel lavoro che "la causa della morte non fu determinata".
JAMES TURNER - avvocato
Le manipolazioni di quei dati sono semplicemente scioccanti.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Infatti le conclusioni della ricerca minimizzavano i gravi effetti sulle scimmie trattate con medio e alto dosaggio di ASPARTAME, spostavano l'attenzione sulle scimmie trattate a basse dosi che non avevano avuto reazioni particolari.
JAMES TURNER - avvocato
Il dottor Waisman, lo scienziato che lo gestiva, era un ricercatore conosciuto a livello mondiale e il referto degli studi è stato presentato con la sua firma. Sfortunatamente però, lui era morto prima della conclusione dei test e non poteva quindi essere stato coinvolto nella stesura del testo o nell'analisi dei dati.
A portare a termine la ricerca furono in realtà due ricercatori dipendenti della Searle. Quando leggi la ricerca pensi che sia l'autorevole scienziato a trarre le conclusioni che non c'è problema, ma è completamente falso.
A quel punto, al termine del 1975, la Food and Drug Administration sospese l'approvazione dell'ASPARTAME, ritenendo che non si poteva andare oltre. E fu così che iniziarono a fare le indagini.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
La Food and Drug Administation invia i suoi investigatori nei laboratori della Searle per valutare tre ricerche sulla cancerogenicità dell'aspartame condotte sui topi. Dopo un anno di indagini il rapporto coordinato da Jerome Bressler mette in evidenza un numero impressionante di irregolarità. Viene inviata una seconda squadra investigativa, che conferma le scorrettezze del rapporto precedente. A capo di quella seconda squadra c'era la tossicologa Jacquelin Verret."

http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... artame.htm

E questo è un prodotto che è scritto sulle etichette (a volte velatamente), quindi pensa un pò se basta controllare queste etichette per avere la "certezza della QUALITA'".
E' tutto talmente ingarbugliato che se non c'è l'informazione precisa, quanto ci sia sotto sotto, è INIMMAGINABILE anche per una mente allenata agli imbrogli. LUCRO e SOLO SEMPRE LUCRO............questo conta........
ciaooo Genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da Morganavalon » mar giu 12, 2012 6:42 pm

Oddio raga ogni volta che entro in questa sezione mi prende lo scompenso per leggere...incollate cose kilometriche!!!

Cmq io ho trovato qualcosa d'interessante , siccome ho a volte mal di testa ... ( e non cominciate a pensare che sia per il caffè ....loool ) , avevo preso un libro omeopatico che m'ispirava su come guarire dal mal di testa capendolo e ho trovato che bere durante gli attacchi , un caffè CALDO forte con succo di limone dentro, senza aggiunta di niente altro, fa passare il mal di testa...e ho provato stamani e funziona!!!!!!!Riproverò ancora e ancora e farò provare ad altri per capire se funziona veramente o è stata solo una concidenza , anche se mi è passato dp mezz ora!

CMQ cercando in internet apparte la solita tesi che ero drogata di caffè e dunque il mal di testa è la disintossicazione e se ne prendo altro il mal di testa passa, gran cazzata secondo me perchè non sono drogata di caffè e cmq non mi vengono i mal di testa se non per altri motivi che già conosco benissimo...

Detto ciò , ho trovato questo link che conferma e spiega una cosa sul caffè e la medicina cinese in contrasto con ciò che si pone in risalto qua..leggete e datemi la vostra opinione. grazie!

http://ilmeridiano.wordpress.com/2011/0 ... -e-limone/

:wink:

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » mer giu 13, 2012 10:39 pm

.....quante parole, come sempre....tante BELLE parole, ma che in effetti sono concordi con quanto concilia con la dipendenza e che trovi da ogni parte del web......se ne prendi solo da 1 a 3 CAFFE' al giorno NON FANNO MALE, FANNO BENE.
Ora ti chiedo: "hai mai ricevuto messaggi cinesi dove ti dicono di continuare ad inviare il messaggio a TOT persone, che dopo X giorni ti arrivano dei soldi o cose del genere?"
Ci credi? l'hai mai fatto? ti è arrivato quel qualcosa di promesso?
Beata te che ci credi...la cosa si equivale......e buona fortuna...
Per il mal di testa è la stessa cosa, poichè del tuo mal di testa NON GUARIRAI MAI. E' un circolo vizioso ben impostato dal quale non uscirai mai. Ci sarà sempre un pò SI ed un pò NO.
Invece se vuoi provare a guarire effettivamente dal tuo mal di testa, prova quanto ti dice questa pagina che riporta:
"pagina 1/2------la carenza causa cefalea, vertigini
La sua carenza si manifesta con una serie di sintomi molto variabili. Si và dall'ansia all'ipereccitabilità muscolare (con tettania e riflessi neurologici patologicamente rapidi), dalla CEFALEA, alle VERTIGINI, dall'INSONNIA all'ASMA, dalle alterazioni del ritmo CARDIACO alla stanchezza eccessiva fino ai disturbi del CICLO MESTRUALE."

http://digilander.libero.it/genfranco/I ... tigini.pdf

Pensa che te ne consiglia poco, in quanto personalmente ne assumo da molti anni 6 grammi al giorno diviso in due assunzioni guarendo appunto dalle vertigini che tra l'altro recita:
"Quindi ora mi posso permettere di dire che quanto sopra NON sono questi consigli di persone interessate solo al lucro a far guarire le persone, ma gli ALIMENTI di cui siamo moltissimo scarsi nella nostra dieta.
Cosa devo dirvi altro? a sì, vorrei chiedervi, pensate che un'aquila, uno stambecco o un qualsiasi altro animale possa soffrire di vertigini? se non lo pensate vedetelo su questo link e mi capirete:"

http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... ingino.pps

...ma loro hanno una fortuna, NESSUNO GLI OFFRE UN CAFFE'.............

http://digilander.libero.it/genfranco/I ... tigini.htm

ciaooo Genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da aurea » mer giu 13, 2012 11:12 pm

Ma chi è 'sto Rocco Farlocco ? :lol:
Sei tu
Genfranco, o il tuo cane ? :lol:
Mi fate morire dalle risate ! :lol:

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da aurea » mer giu 13, 2012 11:24 pm

Pardon, il tuo gatto ? :lol:

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » gio giu 14, 2012 8:53 pm

aurea ha scritto:Ma chi è 'sto Rocco Farlocco ? :lol:
Sei tu
Genfranco, o il tuo cane ? :lol:
Mi fate morire dalle risate ! :lol:
aurea ha scritto:Pardon, il tuo gatto ? :lol:



....scusa? vuoi spiegarti meglio? ...sai, a volte sono un pochino tonto........e non capisco se mi sono spiegato male o hai capito male...... grazie
ciaooo genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da Morganavalon » gio giu 14, 2012 9:59 pm

Ho letto tutto ma qua si passa dal caffè agli stambecchi , alle dighe all acido ascorbico , al magnesio....
Genfranco vabè che il tuo sito ha parole e argomentazioni valide e scritte sopratutto in modo molto colorato ...ma poco sintentico cmq ho letto le cose più importanti visto che conosco già molto del magnesio ma forse poco di questo acido ascorbico...
Mica ho capito ci dobbiamo imbottire di tutti questi " integratori" puri?
dici questo?
e cosa centra col caffè?
Cmq vorrei capire come mai madre natura ha messo il caffè in circolazione e se è amaro e l amaro di solito in natura è associato a qualcosa di tossico perchè il cioccolato no?
che è amaro quasi come il caffè se preso puro cioè pasta di cacao?
Se viene fuori che fa male pure il cioccolato , che io mangio puro perchè mi piace tantissimo.... comincio a mangiare carne e ci bevo due litrozzi di caffè al giorno ( im joke lool )

Cmq le catene dove s inviano messaggi a tante persone per questo e quello...come dici te genfranco nei messaggi, cosa centrano con una info riportata per capirne il nesso o l associazione...
Infondo qua hai incollato più link te che si sono portati dietro autotreni di parole ...
E non capisco il "beata te che ci credi ".

Non ho ancora confermato nulla!!!
Cmq genfranco qua è per confrontarsi e ti vedo convintissimo fin troppo ...
Dal mal di testa non si guarisce perchè è un campanello di allarme del nostro corpo PER VARIE COSE non solo perchè SI BEVE CAFFé, ma anche per problemi digestivi, infettivi, di pressione alta o bassa..in genere bassa, per carenze di cibo e sali minerali per disidatrazione, per ciclo e dunque problemi ormonali o simili, e per tanti stress emotivo razionali che vanno a finire poi sul piano spirituale, e sopratutto per intossicazioni di vari tipi e vari livelli .
Mo dare la colpa tutta al caffè e dire che non guariremo mai non saprei.
Per quanto riguarda le carenze di determinate sostanze ci credo pure!

E se guarisco del tutto dal mal di testa magari mi accorgo che non sono più viva visto che il dolore nel corpo umano è indispensabile per comunicare qualcosa.
vabè cmq sto farlocco rocco e il fatto del cane e del gatto non l ho capita nemmeno io loool

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da aurea » gio giu 14, 2012 11:58 pm

Per un momento ho pensato di avere le allucinazioni, ma eccolo qui

http://www.roccofarlocco.altervista.org ... amina.html
é nel secondo post di questa pagina, se non erro l'ho trovano in altri link di genfranco ...

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da Morganavalon » ven giu 15, 2012 9:26 pm

ahhhh ecco...non so cosa sia e non mi và molto di scoprirlo ahahhaha

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » mer lug 04, 2012 9:09 pm

aurea ha scritto:Per un momento ho pensato di avere le allucinazioni, ma eccolo qui

http://www.roccofarlocco.altervista.org ... amina.html
é nel secondo post di questa pagina, se non erro l'ho trovano in altri link di genfranco ...
..scusami, ma il link giusto non è quello parziale che hai messo tu ma è questo ed ha una ragione rispetto al post che ho inserito a suo tempo:
http://www.roccofarlocco.altervista.org ... amina.html

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da abtv » lun lug 09, 2012 3:48 pm

Salve,
legger tutto è davvero lungo... magari Sig. Genfranco se fosse un pochino + conciso e soprattutto + sintetico riuscirei a seguirla meglio... (non è una critica ma un mio punto di vista :roll: ). Comunque... se c'è buonsenso nel fare le cose di certo si riesce a vivere bene lo stesso... Io, che cerco di vivere in maniera ecoconsapevole mi rendo conto che ci sono dei limiti e delle cose che non riuscirei mai a fare o mai ad evitare... Mi spiego... se volessi davvero seguire un'alimentazione sana, non inquinata, senza pesticidi, senza schifezze varie, ci riuscirei al 100% con quello che mi offre il mercato? Io non credo... E poi dovrei essere benestante per comperare tutto nei negozi bio! Lo stesso vale per i detersivi e i cosmetici... quanti prodotti discutibili si trovano anche nelle erboristerie e nei negozi di prodotti naturali (basta vedere l'Inci dei prodotti e ci si rende conto che siamo davvero in una giungla)! Certi detersivi davvero biodegradabili ho imparato farmeli e ad usarli, faccio l'orto e non uso pesticidi, né concimi, prima di prendere un farmaco ci penso 10 volte e comunque prima cerco l'alternativa naturale, ho smesso di fumare anche per essere coerente con qs. mio nuovo stile di vita... ma certe cose davvero sono impossibili da evitare... se guido la macchina inquino, vivo in un ambiente comunque inquinato dallo smog e dalle radiazioni elettromagnetiche... cosa dovrei fare per evitare tutto questo? Proprio per questo, secondo me, non si deve diventare degli "integralisti" su queste tematiche ma usare il comune buon senso...Per quanto riguarda l'argomento di qs. post, il caffè può avere davvero tutti gli effetti negativi che riporti, non lo metto in dubbio, ma se dovessimo eliminare tutte le cose che ci fanno male dovremmo vivere in un atollo incontaminato e vivere solo con ciò che la natura ci offre... Sarebbe realizzabile? Buona settimana

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da Morganavalon » mar lug 10, 2012 4:49 pm

Bè per vivere veramente senza intossicarci dovremmo rimanere in una natura incontaminata con una consapevolezza incontaminata, cioè mente anima e corpo incontaminato persino dai pensieri e dai meccanismi mentali che di per sè inquinano cmq...le nostre cellule!

Mangiar sano secondo me da' meno problemi e più gusto, se si mangiano prodotti sopratutto genuini..
Poi il nostro corpo se lo si aiuta prevede ad eliminare le tossine necessarie, ma certo non si può diventare super attenti e integralisti perchè s impazzirebbe e secondo poi non si può tener sotto controllo proprio tutto..

Son daccordo con atbp...emh..no, abtv... :roll:

:D

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » ven lug 13, 2012 2:20 pm

abtv ha scritto:Salve,
legger tutto è davvero lungo... magari Sig. Genfranco se fosse un pochino + conciso e soprattutto + sintetico riuscirei a seguirla meglio... (non è una critica ma un mio punto di vista :roll: ). Comunque... se c'è buonsenso nel fare le cose di certo si riesce a vivere bene lo stesso... Io, che cerco di vivere in maniera ecoconsapevole mi rendo conto che ci sono dei limiti e delle cose che non riuscirei mai a fare o mai ad evitare... Mi spiego... se volessi davvero seguire un'alimentazione sana, non inquinata, senza pesticidi, senza schifezze varie, ci riuscirei al 100% con quello che mi offre il mercato? Io non credo... E poi dovrei essere benestante per comperare tutto nei negozi bio! Lo stesso vale per i detersivi e i cosmetici... quanti prodotti discutibili si trovano anche nelle erboristerie e nei negozi di prodotti naturali (basta vedere l'Inci dei prodotti e ci si rende conto che siamo davvero in una giungla)! Certi detersivi davvero biodegradabili ho imparato farmeli e ad usarli, faccio l'orto e non uso pesticidi, né concimi, prima di prendere un farmaco ci penso 10 volte e comunque prima cerco l'alternativa naturale, ho smesso di fumare anche per essere coerente con qs. mio nuovo stile di vita... ma certe cose davvero sono impossibili da evitare... se guido la macchina inquino, vivo in un ambiente comunque inquinato dallo smog e dalle radiazioni elettromagnetiche... cosa dovrei fare per evitare tutto questo? Proprio per questo, secondo me, non si deve diventare degli "integralisti" su queste tematiche ma usare il comune buon senso...Per quanto riguarda l'argomento di qs. post, il caffè può avere davvero tutti gli effetti negativi che riporti, non lo metto in dubbio, ma se dovessimo eliminare tutte le cose che ci fanno male dovremmo vivere in un atollo incontaminato e vivere solo con ciò che la natura ci offre... Sarebbe realizzabile? Buona settimana
......allora, vogliamo essere realisti e considerare una realtà visibile in ogni momento e che non si può contestare?
Dici che l'ambiente è inquinato di SMOG ed INSETTICIDI e che quindi non possono che portarci malattie. A me personalmente NON risulta, in quanto abbiamo migliaia di specie animali che vivono nel nostro ambiente, e che quindi respirano quello che respiriamo noi, tipo colombi, ratti, passeri ed altri uccelli, senza contare le minilepri, i fagiani, i ricci, i grilli, le cavallette ecc. ecc. che addirittura VIVONO ogni minuto nell'ambiente dove si mettono i pesticidi e cadono gli scarichi delle macchine, fra l'altro, molte specie mangiando addirittura l'erba cui vi sono caduti questi prodotti chimici, eppure NON MI RISULTA che queste specie stiano andando in estinzione, e neppure hanno medici, medicine ed ospedali, o qualcuno me lo contesta? Faccio notare che tra questi animali non considero il cane ed il gatto per il semplice motivo che sappiamo benissimo che gli facciamo mangiare peggio di noi ed a loro purtroppo il loro fegato NON produce l'ACIDO ASCORBICO necessario.
Quindi è solo per noi un AMBIENTE INQUINATO? E PERCHE' MAI?
In quanto invece all'alimentazione, NON penso proprio che un CAFFE' sia proprio tanto necessario alla nostra vita che addirittura lo si considera alla stregua dei prodotti bio?
E' un prodotto che SOLO l'UOMO CONSUMA, ma l'uomo ha i medici, le medicine e gli ospedali, questo non ti dice nulla?
A parte che "ma se dovessimo eliminare tutte le cose che ci fanno male dovremmo vivere in un atollo incontaminato e vivere solo con ciò che la natura ci offre.." come dici tu. Personalmente NON ti parlo di altri prodotti da eliminare, ma SOLO DI UN CAFFE' DROGA ED INSETTICIDA che, SONO CERTO ti porta dei DANNI INFINITI. Per il resto ognuno per se e dio per tutti.
Fermo restando che la mia è PURA informazione, poichè NON PROPONGO ALTERNATIVE a questo per interesse, questo vorrei che fosse chiaro.
ciaooo Genfranco
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