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Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 8:56 am
da Manu91
Salve a tutti io non sono ne vegetariano ne vegano vorrei capire cosa vi spinge a diventare vegani? In quanto e' vero che non mangiate carne per cui gli animali non li toccate ma in ogni caso anche le piante sono esseri viventi...perche' uccidere una pianta dovrebbe essere giusto e uccidere un animale PER NUTRIRSI non dovrebbe esserlo? solo perche' un animale e' piu' carino e urla quando sente dolore? Sia chiaro anche io odio gli allevamenti che trattano male gli animali ma un animale che conduce una dignitosa perche' preferirlo ad una pianta? Se la risposta che state pensando e' perche' in qualche modo devo nutrirmi vi ripeto perche' preferire una pianta ad un animale?

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 9:48 am
da pervinca89

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 10:07 am
da flib
Solite domande "sceme"...

E a te cosa ti spinge a torturare sia animali che piante? Poi mi piacerebbe vedere se hai il coraggio di uccidere un animale con le sole mani, unghie e denti, in modo da mangiarlo allo stesso modo degli animali carnivori in natura, caldo e grondante di sangue, umori vari, etc.
Facile fare il carnivoro mangiando un pezzo di animale morto comprato sul banco di una macelleria...

Un vegano almeno si limita a torturare solo le piante, che per quanto abbiano un loro sistema nervoso, non lo si può paragonare a quello degli animali.

Un fruttariano non tortura nemmeno quelle visto che si nutre dei frutti che le piante offrono spontaneamente. :wink:

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 12:28 pm
da Kaky
Manu91 ha scritto:perche' uccidere una pianta dovrebbe essere giusto e uccidere un animale PER NUTRIRSI non dovrebbe esserlo? solo perche' un animale e' piu' carino e urla quando sente dolore? ... perche' preferire una pianta ad un animale?
Ciao e benvenuto :D
Anzitutto ti dico che rispetto i tuoi dubbi, perchè (se sei del '91) anch'io alla tua età ero carnivora... la consapevolezza mi è venuta dopo e c'è speranza per tutti :D
Le motivazioni sono, almeno per me (l'ordine non è per forza quello di importanza):
1) Motivazione etica. Non voglio causare sofferenza inutile* dal momento che l'animale soffre come noi. Non voglio fare agli altri animali quello che non vorrei fosse fatto a me, o ai miei cari, o anche solo ai miei gatti.
La pianta non ha un sistema nervoso centrale, con un cervello e la capacità di pensare e provare dolore, la maggior parte degli animali sì (mucche, maiali, polli, conigli, ma anche pesci ecc.). Il dolore è una risposta dell'organismo ai fini della sopravvivenza (per avvertire di un pericolo e rendere possibile la fuga), che non c'è, perchè non avrebbe senso, in organismi che non possono muoversi come le piante.
(*definisco inutile la sofferenza causata dall'uccisione di animali perchè, nel nostro contesto, possiamo mantenerci in perfetta salute mangiando solo dei comunissimi cibi vegetali, che possiamo acquistare in qualsiasi supermercato, come legumi vari, frutta e verdura, cereali e loro derivati come pane e pasta, frutta secca ecc. - anzi semmai il problema delle soscietà occidentali è l'abuso di cibi animali con i problemi di salute che ne conseguono).
2)La sostenibilità ambientale: Per "produrre" cibi animali, bisogna uccidere quantità molto maggiori di vegetali (rispetto chi mangia vegan), perchè immense coltivazioni sono destnate a produrre mangimi (principalmente a base di mais e soia), risorse che potrebbero essere destinate al consumo umano. peraltro, la resa da un punto di vista energetico è notevolmente svantaggiosa per il cibo animale, dato che la maggior parte del cibo mangiato dall'animale viene utilizzato per sostenere le sue funzioni vitali e non è trasformato in carne o altri prodotti utilizzabili dall'uomo.
3)La sostenibilità sociale: vedi punto 2: se tutti mangiassero più vegetali, ci sarebbe più cibo per tutti. Come si legge in un articolo di "Repubblica", anche la FAO conferma che se una dieta vegetariana mondiale potrebbe dar da mangiare a 6,2 miliardi di persone, un'alimentazione che comprenda il 25% di prodotti animali può sfamarne solo 3,2 miliardi (http://d.repubblica.it/dmemory/2002/05/ ... 30343.html).
4)perchè non c'è differenza tra la sofferenza di un cane o gatto e quella di una mucca o di un maiale.

La tua domanda è piuttosto comune, perciò ti linko un po' di siti che contengono FAQ (domande frequenti) sull'argomento vegan, con le risposte relative alla tua domanda (o domande simili nella sostanza).
Non spaventarti per la lunghezza eccessiva. Prenditi tutto il tempo che vuoi e quando ti va, leggile con calma, ok? :wink:

http://www.veganitalia.com/modules/word ... ?entryID=2
Ma i vegetali soffrono?
Risposta:
Alcune ricerche hanno messo in evidenza che anche le piante potrebbero provare qualcosa di simile al dolore, ma, sul piano scientifico, niente ancora lo conferma. Sorge così la necessità di scegliere, tra i due, il male minore, dato il fatto che, al contrario, siamo scientificamente certi del dolore che provano gli animali, dotati di un sistema nervoso centrale molto simile (soprattutto in alcune specie) al nostro.
Tuttavia, anche considerando l'ipotesi che i vegetali soffrano, voglio sottolineare, sempre nell'ottica del male minore, che per produrre un'unità di proteina carnea sono necessarie di media dieci unit‡ di proteine vegetali. Mangiando solo vegetali, quindi, si causa per questi ultimi una sofferenza dieci volte minore che mangiando carne.
http://www.viverevegan.org/faq.html
D26. Cosa pensano i vegani della possibilita' che anche le piante provino dolore?
R26. I vegani cercano di ridurre la sofferenza nel mondo. Mentre nessuno sa per certo se le piante soffrano (infatti non hanno un sistema nervoso sviluppato come gli esseri umani e gli animali),
tutti possono riconoscere nelle urla, grida, lamenti e lacrime i segni di paura e le sofferenze fisiche e psichiche negli animali umani e non. E’ difficile affermare che la lattuga mentre viene raccolta nel campo soffra, ma la paura e il dolore di un cane picchiato o di una mucca in attesa di essere macellata sono ben visibili e innegabili. Ma ammesso che le piante soffrano perche' mangiare animali che a loro volta si nutrono di una enorme quantita' di piante (cereali e/o erba)? Limitandosi a mangiare direttamente i vegetali, i vegani riducono considerevolmente il numero di piante necessarie per il loro sostentamento.
http://www.vegan3000.info/FAQ_ML.asp?Cod=54 (ho tolto le note, ma le puoi leggere nel testo originale)
8) È più ecologicamente sostenibile la produzione di alimenti vegetali o la produzione di alimenti di origine animale ? (*)
Non ci sono dubbi: la produzione di alimenti vegetali è molto più ecologicamente sostenibile della produzione di carne, latte o uova.
La prima ragione risulta evidente dalla lettura della risposta alla domanda precedente: se è necessaria meno terra per sfamare un vegan o un vegetariano rispetto ad un onnivoro, è chiaro che l’impatto ambientale di miliardi di esseri umani che mangiano carne sarà nettamente superiore rispetto ad un’umanità vegan o vegetariana, perché non dovranno essere abbattute le foreste per lasciare spazio ai pascoli e si dovrà utilizzare meno energia sotto forma di combustibili fossili per coltivare i campi (e questo a sua volta ridurrà l’emissione di gas serra), meno pesticidi e meno fertilizzanti (entrambe prodotti estremamente inquinanti).
Alcuni dati possono confermare quanto sopra: nella foresta dell'Amazzonia l'88% dei terreni disboscati è adibito a pascolo (1), quasi il 70% delle zone disboscate del Costa Rica e del Panama sono state trasformate in pascoli (2), a partire dal 1960 oltre un quarto delle foreste del centro America sono state spazzate via per ottenere spazio per gli allevamenti (2); per ottenere un Kg di farina è necessario utilizzare circa 22 g di petrolio, per produrre un Kg di carne è necessario impiegare 193 g di petrolio: quasi 9 volte tanto (3), tant’è vero che secondo Ernst U. v. Weizäcker del Wuppertal Institute for Climate, Environment and Energy, il contributo all'effetto serra dato dagli allevamenti è circa pari a quello dato dalla totalità del traffico degli autoveicoli nel mondo (4).
Non si può non accennare all’inquinamento direttamente prodotto dagli allevamenti: In Italia vengono prodotti annualmente circa cento milioni di quintali di deiezioni animali. Esse sono caratterizzate da un basso contenuto di sostanza secca da una alto contenuto di metalli pesanti, quali zinco e rame, che sono somministrati artificialmente agli animali allevati e che possono raggiungere nel terreno concentrazioni notevoli, al limite della fitotossicità; inoltre sono causa di una vera e propria "fecalizzazione ambientale" con i conseguenti rischi di inquinamento microbiologico che una simile concentrazione di deiezioni comporta anche per le falde acquifere, sempre più contaminate da nitrati e nitriti (5).
Oltre al contenuto organico e al contenuto di metalli pesanti degli escrementi animali esiste il problema dei residui dei farmaci (soprattutto antibiotici ed ormoni) (5).
Un altro grosso problema degli allevamenti e dei terreni coltivati a foraggio è il loro enorme bisogno di acqua. L'acqua potabile viene utilizzata non solo per irrigare le sempre maggiori estensioni di terreno richieste per soddisfare il bisogno di foraggi ma anche per pulire continuamente le stalle ed i macelli dai residui della macellazione e dagli escrementi oltre che per abbeverare gli animali. Per produrre un grammo di proteine animali è necessario usare in media 15 volte la quantità d'acqua necessaria per produrre un grammo di proteine vegetali e del resto basta pensare che quasi la metà dell'acqua potabile utilizzata ogni anno negli USA è destinata agli allevamenti (6).
http://www.vegfacile.info/rapporti.html
"Ma allora anche le carote soffrono!"
Innanzitutto, i vegetali non hanno un sistema nervoso, e quindi, anche se sicuramente sono in grado di reagire agli stimoli esterni, non possiamo catalogare queste reazioni come sentimenti.
Se anche così fosse, sarebbe un motivo in più per nutrirsi direttamente di vegetali anziché di cibi animali, perché per "produrre" carne la quantità di vegetali usata è molto maggiore di quella necessaria per il diretto consumo umano.
Inoltre, abbiamo molti dubbi sul fatto che chi pone questa domanda abbia davvero a cuore la sofferenza dei vegetali: se è così insensibile da non aver problemi ad ammazzare animali per cibarsene, quando gli animali sono palesemente esseri senzienti che soffrono, perché dovrebbe farsi problemi ad addentare una carota? Una critica del genere fatta a un vegano potrebbe essere presa sul serio solo se provenisse da un fruttariano. Un fruttariano si ciba solo di frutta, e così facendo non causa né morte, né danno alle piante, perché la frutta si stacca dalla pianta in modo naturale. Chi è veramente interessato alla sofferenza delle piante, dovrebbe fare questa scelta.
Se l'obiezione è invece sollevata per "dimostrarci" che non siamo coerenti fino in fondo nella nostra scelta, lasciateci rispondere "Da che pulpito vien la predica"! Chi non si preoccupa minimamente di arrecare sofferenza agli altri può star tranquillo e non essere accusato di incoerenza perché ogni cosa che fa è lecita, è la coerenza del menefreghismo. Chi invece si preoccupa di causare il minor danno possibile deve essere "perfetto", pena il venir tacciato di incoerenza. Molto comodo!
Ma lasciateci dire che a noi della coerenza importa ben poco. Ci importa di fare il più possibile per minimizzare la sofferenza che arrechiamo, e il fatto di non poter essere perfetti non è certo una ragione per indurci a non fare niente del tutto.
E anche: Non mangiamo animali. Per quali motivi? http://www.vegfacile.info/vegan.html

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 2:31 pm
da Manu91
flib ha scritto:Solite domande "sceme"...

E a te cosa ti spinge a torturare sia animali che piante? Poi mi piacerebbe vedere se hai il coraggio di uccidere un animale con le sole mani, unghie e denti, in modo da mangiarlo allo stesso modo degli animali carnivori in natura, caldo e grondante di sangue, umori vari, etc.
Facile fare il carnivoro mangiando un pezzo di animale morto comprato sul banco di una macelleria...

Un vegano almeno si limita a torturare solo le piante, che per quanto abbiano un loro sistema nervoso, non lo si può paragonare a quello degli animali.

Un fruttariano non tortura nemmeno quelle visto che si nutre dei frutti che le piante offrono spontaneamente. :wink:
Scusa ma quello che dici non centra na fava....inanzitutto seguendo il tuo filo logico "E a te cosa ti spinge a torturare sia animali che piante?" uno si potrebbe limitare a mangiare soli animali a sto punto senza far soffrire le piante e assumere le carenze di una dieta senza vegetali in altri modi. Poi non capisco cosa centra il discorso dei carnivori in natura...nemmeno tu penso che ti metti a brucare l'erba a terra e credo anche che le verdure te le cucini...
Ho trovato invece illuminanti le motivazioni di Kaky soprattutto il punto 2 a cui non avevo pensato grazie per la risposta esaustiva. In ogni caso e' chiaro che non sono un completo demente capisco che uccidere un animale e' diverso dall'uccidere una pianta la mia voleva essere una provocazione per capire meglio il vostro punto di vista. Detto questo volevo anche dirvi che vi ammiro perche' spesso i vegani non si limitano a non mangiare animali ma trattano meglio l'ambiente nel suo complesso cosa che dovremmo imparare a fare tutti a prescindere da cosa mangiamo ma non so come facciate ad avere una forza di volonta' cosi' ferrea...io penso che non riuscirei mai a non mangiare carne per quanto ci possa provare....Complimenti

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 3:48 pm
da flib
Manu91 ha scritto:Scusa ma quello che dici non centra na fava....inanzitutto seguendo il tuo filo logico "E a te cosa ti spinge a torturare sia animali che piante?" uno si potrebbe limitare a mangiare soli animali a sto punto senza far soffrire le piante e assumere le carenze di una dieta senza vegetali in altri modi. Poi non capisco cosa centra il discorso dei carnivori in natura...nemmeno tu penso che ti metti a brucare l'erba a terra e credo anche che le verdure te le cucini...
Il filo logico, come spiegato anche da Kaki, è che allevare animali fa consumare uno sproposito di risorse vegetali. Quindi se mangi animali arrechi molto più danno rispetto a chi mangia vegetali. Questo l'ho sintetizzato nella frase sopra.

Non bruco erba, ma mangio tantissima frutta, che si può mangiare più o meno tutta con le mani e/o con i denti, senza attrezzi, senza cucinare e senza arrecare danni alla pianta :wink:
Poi anche io mangio verdure, preferibilmente crude, quindi senza cucinare. Ogni tanto mangio anche verdure cucinate. Saltuariamente pasta, cereali, legumi e nelle occasioni sociali magari una pizza con verdure, senza mozzarella.

Il discorso dei carnivori in natura c'entra perchè il ns. organismo non è adatto alla digestione di alimenti animali. Molti di noi, a parte qualche sadico, riescono a mangiare carne solo perchè la trovano bella e pronta sul banco della macelleria e non riescono a collegare che quel pezzo di carne era in realtà un essere vivente. Il lavoro sporco è tutto delegato ai boia/macellai ed è tenuto ben nascosto!. Nella pubblicità ti fanno vedere la mucca felice e il galletto che canta, non vedi come li trattano e come li uccidono per farli arrivare sulla tua tavola. Vai a visitare un macello o cerca su youtube i filmati.

Io stesso fino a 3 anni fa non ero consapevole della sofferenza atroce provocata a degli esseri indifesi per colpa della nostra alimentazione "onnivora". Poi una volta capito questo ho capito anche che il nostro organismo non è adatto alla digestione dei prodotti animali.
Ma questa è una storia lunga che eventualmente potrai approfondire da solo attraverso la lettura di questo forum, ma soprattutto di quello vegan-crudista e magari facendo ricerche su internet.

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 6:02 pm
da Manu91
flib le persone come te non le sopporto hai una chiusura mentale come pochi devi sostenere la tua causa ad ogni costo e senza argomentazioni valide fino alla morte....
1)quello che ha detto kaki nel tuo post non lo vedo riassunto hai parlato solo di torture e animali morti
2)non capisco cosa centra l'uso di attrezzi per mangiare anche perche' sono sicuro che non mangi tutto con le mani e anche fosse....quindi? sei migliore perche' usi le mani invece di una forchetta? consumi meno? nn capisco proprio poi magari sono io...e cmq cosi' come io non mangio un animale grondante di sangue tu penso che la verdura la pulisci dalla terra e in ogni caso non penso che il problema di un vegano nel mangiare animali sia il fatto di cuocerli o meno ma di ucciderli -.-
3)il nostro organismo non e' adatto alla digestione di animali???? Ogniuno di noi nasce onnivoro in quanto PUO' mangiare animali e vegetali che poi uno scielga di mangiare solo vegetali e' un altro discorso
4)continui a ribadire di trovarsi la carne dal macellaio e' facile e nessuno ammazzerebbe animali si vede che vivi in citta', se come me fossi cresciuto in campagna sarebbe diverso per me vedere un maiale o una gallina uccisa e' una cosa normale certo non mi fa piacere vedere quando muore ma capisco che e' per mangiarla e non per puro sadismo
Ripeto come gia' detto prima che in ogni caso non ce l'ho con i vegani, anzi ma ce l'ho con questo tipo di persone che vogliono aver ragione sempre e comunque a priori e nel modo sbagliato senza nemmeno ascoltare la persona che si ha davanti. Hai fatto una scielta da ammirare ma come atteggiamento non ti invidio proprio per niente

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 6:08 pm
da Pizza pie
Manu91: ritengo ti sia stato risposto esaurientemente, se non riesci a capire o non ti interessa è inutile che tu continui a perdere il tuo tempo qui, evidentemente non ti trovi in linea con il nostro pensiero, non è grave, ognuno è libero di pensarla come crede, ma qui le polemiche e i discorsi tirati in lungo in maniera inconcludente non sono benvenute.
Lasciaci nella nostra chiusura mentale e buona continuazione.
È una questione di sensibilità: se neanche spiegandotela non la percepisci non è colpa di nessuno.
Buona vita a te, che hai la fortuna che nessuno ti correrà dietro per far prosciutti con le tue gambe.

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 9:35 pm
da Kaky
Ciao Manu, e grazie :D
Un'ultima cosa, per me molto importante: non prendertela troppo se ricevi alcune risposte un po' ostili... è controproducente ma a volte può scappare, anche in buona fede... non tutti i vegan sono uguali, ovviamente: c'è quello inc****ato con il mondo intero e quello aperto e tollerante. Pensa che ci sono persone che si lasciano prendere dall'emotività più di altre, magari ti rispondono con il cuore, di getto, e si fa fatica a capire il loro pensiero. Chi non conosce l'argomento e legge una risposta come quella di flib può pensare che sia senza senso...secondo me è solo poco chiara nei nessi.
in realtà non è così distante da quello che ho scritto... solo più "caldo" :wink: provo ad aiutarti a decodificare meglio (anche se non sono d'accordo con certi toni usati)
E a te cosa ti spinge a torturare sia animali che piante?
vedi il punto 2) della mia precedente risposta: l'onnivoro è quello che consuma più piante, perchè oltre a quelle mangiate direttamente ci sono quelle mangiate dagli animali che lui mangia.
il verbo "torturare" fa riferimento alla sofferenza degli animali allevati, che comunque fanno una vita di privazioni e una fine atroce (il viaggio verso il macello, le spinte, le frustate, a volte vengono uccisi ancora coscienti... basta guardare i tanti video che ci sono o leggere i libri di chi ha indagato... come questo, di uno scrittore famosisissimo, che ti consiglio perchè lo trovo molto equilibrato (lui è vegetariano, ma non vuole convincere a tutti costi a diventarlo: http://www.ibs.it/code/9788860881137/fo ... erche.html)
Poi mi piacerebbe vedere se hai il coraggio di uccidere un animale con le sole mani, unghie e denti, in modo da mangiarlo allo stesso modo degli animali carnivori in natura, caldo e grondante di sangue, umori vari, etc.
qui secondo me intende dire che l'uomo, a differenza degli animali carnivori, non ha l'istinto tipico del predatore, nè le caratteristiche fisiche che gli consentirebbero di uccidere grossi animali senza l'uso di attrezzi...è una delle argomentazioni di chi sostiene che per l'uomo mangiare carne non è "naturale" (anche se sicuramente in certi periodi storici o luoghi è stato fondamentale per sopravvivere, ma è un altro discorso), bensì un fatto culturale e non "istintivo"
2)non capisco cosa centra l'uso di attrezzi per mangiare [ecc.]

vedi sopra! non è un discorso di consumi... per quanto riguarda la cottura, anche qui penso che flib intenda porre un altro argomento a sostegno del fatto che l'uomo come specie non ha l'istinto del predatore...
però secondo me questi discorsi sul fatto che l'uomo possa/debba mangiare o non mangiare carne non sono il motivo più importante per cui uno fa questa scelta...
3)il nostro organismo non e' adatto alla digestione di animali???? Ogniuno di noi nasce onnivoro in quanto PUO' mangiare animali e vegetali che poi uno scielga di mangiare solo vegetali e' un altro discorso
qui fa riferimento a quegli studi che confrontano l'anatomia dell'uomo con quella degli altri animali: dentatura, lunghezza dell'intestino ecc. E' verissimo che l'uomo PUO' scegliere di mangiare carne, e il suo corpo si è adattato a cibarsi di carne. però ha l'intestino più lungo rispetto ai carnivori, che fanno transitare il cibo molto più rapidamente nel proprio corpo. Però l'uomo non è un animale carnivoro nel senso che non potrebbe, come un carnivoro "vero", vivere di sola carne...infatti, pur ammettendo il consumo di carne, moltissimi medici ne sconsigliano un consumo eccessivo perchè può dare problemi di salute vario genere. spero di avere chiarito meglio il concetto!
se come me fossi cresciuto in campagna sarebbe diverso per me vedere un maiale o una gallina uccisa e' una cosa normale certo non mi fa piacere vedere quando muore ma capisco che e' per mangiarla e non per puro sadismo
Anch'io da piccola vedevo uccidere gli animali da cortile in campagna... e sono d'accordo con te: non è sadismo, perchè dal tuo punto di vista, che è quello della maggioranza, uccidere gli animali per mangiarli è una cosa lecita... anche mia mamma, he pure mi ha insegnato moltissimo sul rispetto degli animali, non riesce a vedere questa differenza: per lei le pellicce per es. sono sbagliate, la carne no...(anche se cucina un sacco di piatti vegan).
ma uno che ha fatto la scelta di non mangiare gli animali, e quindi è intimamente consapevole che si può vivere senza uccidere animali, dal proprio punto di vista la vede come una morte inutile, che si poteva evitare, quindi per lui non fa differenza tra un animale ucciso per divertimento (es. pellicce, caccia, gioco...) e uno ucciso per cibo.
dai, pensaci su...con tutta la calma del mondo...ti consiglio di non replicare "a caldo", è normale non capire tutto subito...poi uno è liberissimo di pensare come vuole, non è che siamo qui a risponderti perchè vogliamo convincerti a tutti i costi ma perchè ci hai fatto delle domande (che possono servire anche ad altri!). a presto :D

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 10:37 pm
da flib
Grazie kaki, hai centrato perfettamente i concetti che volevo esprimere.

Ho usato volutamente toni un po' brutali perchè anche la domanda iniziale secondo me era un po' rude. Poi non è il primo utente che si fionda in questo forum con domande provocatorie, sempre le stesse. Basterebbe usare la funzione cerca per trovare risposte. :)

Come ho scritto, sono stato ovnnivoro anche io fino a pochi anni fa, quindi conosco e capisco sia chi continua a mangiare animali, sia chi non lo fa. Devo però dire che ho sempre rispettato le opinioni altrui.
Qualche anno fa, quando ancora ero onnivoro, un collega a pranzo mi parlò del fratello vegan che non mangiava carne perchè secondo lui la carne era "un cadavere". E dicendolo si stava mangiando una bella pizza al proisciutto e diceva anche che a lui questi cadaveri piacevano.
Io invece su quella frase ho rimuginato molto, anche se ho continuato a mangiare carne e derivati ancora per un po' di tempo. Non ho pensato "guarda te che scemo tuo fratello", ma anzi ho cercato di capire la ragione dietro quella affermazione.
Questa è la differenza tra chi ha la mente chiusa e chi invece è in grado di mettere in discussione i propri principi e/o le conoscenze acquisite.

Un paio di anni dopo sono incappato nel libro di Arnold Ehret. Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco. Ehret in questo libro spiega come funziona il nostro organismo e i danni causati da una dieta onnivora.
Ho smesso immediatamente di mangiare carne e con il tempo ho abbandonato anche i derivati, così facendo mi sono trovato anche in linea con le posizioni vegan riguardo gli animali.

Ho scritto questo per far capire che il mio non è "integralismo" o chiusura mentale. In effetti non sono nemmeno vegan perchè ogni tanto qualche derivato mi capita ancora di mangiarlo, carne e pesce assolutamente no, ma in qualche occasione sociale, per non "rompere le scatole" mi è capitato di mangiare qualche pietanza che magari conteneva uova o formaggio.

Poi uso ancora il miele per dolcificare perchè ho un amico che ha le api. Non è apicultore di professione, ma solo per passione.
Le api producono molto più miele di quello che serve al loro fabbisogno e quindi ritengo, a torto rispetto ad una visione vegan, che si possa anche approfittare di questo surplus.
In cambio in inverno, quando i fiori scarseggiano, vengono nutrite con del miele da loro prodotto in precedenza.
Ovviamente negli allevamenti intensivi di api la storia è completamente diversa.

manu91, voglio pensare che tu abbia posto le tue domande in buona fede, ma devi comunque accettare il confronto con chi la pensa in modo diverso da te. Questo in particolare se entri da onnivoro in un forum vegan :wink:

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: mer gen 04, 2012 10:42 pm
da flib
aggiungo un altro fatto:

Da bambino, quando andavo da mia nonna, volevo sempre andare a vedere le galline e i conigli perchè mi piacevano un sacco.

Poi un giorno mia nonna mi ha portato a "pendere" un coniglio, ma poi lo ha ammazzato davanti ai miei occhi. Quel bel coniglietto che fino a poco prima saltellava allegramente adesso erà lì davanti a me senza vita perchè andava cucinato e mangiato.

da allora non ho più voluto mangiare il coniglio perchè ero riuscito, in quel frangente, a fare l'associazione coniglio nel piatto = cadavere del coniglio con cui mi piaceva giocare.

Ci ho messo 40 anni per fare la stessa associazione tra mucca/bistecca maiale/prosciutto etc. Ci è voluto molto tempo, ma adesso sono felice di averlo capito e di non mangiare più animali.

Re: Non è una polemica voglio capire

Inviato: dom gen 08, 2012 2:18 pm
da marco'72
flib ha scritto:aggiungo un altro fatto:

Da bambino, quando andavo da mia nonna, volevo sempre andare a vedere le galline e i conigli perchè mi piacevano un sacco.

Poi un giorno mia nonna mi ha portato a "pendere" un coniglio, ma poi lo ha ammazzato davanti ai miei occhi. Quel bel coniglietto che fino a poco prima saltellava allegramente adesso erà lì davanti a me senza vita perchè andava cucinato e mangiato.

da allora non ho più voluto mangiare il coniglio perchè ero riuscito, in quel frangente, a fare l'associazione coniglio nel piatto = cadavere del coniglio con cui mi piaceva giocare.

Ci ho messo 40 anni per fare la stessa associazione tra mucca/bistecca maiale/prosciutto etc. Ci è voluto molto tempo, ma adesso sono felice di averlo capito e di non mangiare più animali.
Io ho smesso di mangiare cacciagione quando sempre da bambino un'amica di mia mamma col marito che ogni tanto andava a caccia le ha dato un fagiano ancora con le penne. Già nel spennarlo con l'acqua bollente e fiammeggiarlo ero disgustato dalla vista e dall'odore, ma quando in un boccone mi è finita tra i denti una pallottola ho finito le patate e stop cacciagione.