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lavoro notturnox la dott.sagone

Inviato: mer feb 09, 2005 12:41 pm
da creatus
sono la madre di un bimbo di 1 anno e vorrei chiederLe un consiglio. lo allatto tutt'ora. lui si sveglia minimo 2 volte la notte e si calma con la tetta. sono comunque io la presona che principalmente lo cura di notte, anche perché altrimenti strilla forte!
da marzo-aprile dovró ricominciare il lavoro notturno (circa 2 notti al mese). sono molto preoccupata. l'assenza sará di circa 13 ore, tra andata e ritorno e piu le 12 ore di lavoro.
cosa mi consiglia per minimizzare il trauma che sará sicuramente per mio figlio?
ho intenzione di cominciare a spiegargli che la mamma deve stare via durante la notte circa 1 o 2 settimane prima che suceda. ma che altro posso fare? se lui andasse a dormire dai miei con suo papá, sarebbe meglio o peggio? nel senso che sarebbe un'ambiente diverso, che non lo "ricorderebbe" di me... non so cosa fare...
grazie anticipatamente

Inviato: mer feb 09, 2005 6:29 pm
da Antonella Sagone
salve!
che sollievo, leggendo il titolo ho pensato che volessi dare a me del lavoro straordinario da fare di notte!!
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Sei preoccupata che il bambino non riesca a superare lo stress della separazione da te: ma non si può essere certi che ci sia un trauma fino a che non si fa la prova; alcuni bambini si adattano molto bene a una situazione saltuaria di separazione inevitabile, specie se sono già un po' grandini. Quello che adesso può sembrare difficile può diventare più semplice quando la mamma oggettivamente non è presente. Le "prove" che si fanno in presenza della mamma spesso hanno risultati deludenti, perché il bambino sa che la mamma è lì e quindi chiede di lei, ma se è assente spesso si adatta. Fargli cambiare ambiente può essere un'idea, ma credo che dipenda dal bambino se trovarsi in un ambiente insolito faciliti il cambiamento di abitudini o costituisca uno stress in più, nel senso che tu che conosci il suo carattere forse saprai capire cosa è melgio.
Le spiegazioni possono essere utili, ma due settimane credo che siano anche troppo in anticipo, rischiando di generare solo ansia, in quanto un bambino di questa età non è in grado di capire il tempo, e quindi potrebbe stare con l'ansia dell'imminenza di un evento ancora lontano. Una settimana mi sembra già abbondante. Oppure potresti parlargli di un tempo futuro, non meglio precisato, in cui potrà passare la notte con i nonni o il papà, le volte che la mamma sarà via fuori casa.

Se già stai assentandoti durante il giorno, puoi portargli da fuori qualcosa, piccoli pensierini (va bene anche un sasso racolto per terra!) che gli facciano capire che la mamma anche quando è lontana pensa a lui, e che ritorna certamente con qualcosa da mostrare o raccontargli; insomma aiutarlo ad avere una visione realistica della tua assenza.

Fammi sapere come va a finire!
Antonella

Inviato: mer feb 09, 2005 10:29 pm
da anan
ciao!
finora non sono mai stata lontana da mio figlio la notte.
però lo sono di giorno. quello che posso dirti è che quando non ci sono alessandro si addormenta in ogni modo incluso 4 pacchette sul culetto date dalla sua babysitter (INVIDIA!!!), al risveglio alessandro è sereno e felice. quando invece sono a casa si addormenta solo di titta (tranne una brevissima parentesi in cui si addormentava con il papà) e se si sveglia e non mi trova sono urla disperate.
probabilmente se si addormatasse senza di me nei suoi risvegli notturni non mi cercherebbe.

sul dormire fuori casa quando non ci sei, non so. per certi versi credo che la cosa potrebbe sconbussolare un po' tutti i ritmi. in fondo a casa sarebbe fra le sue cose. ovviamente valuta tu.

in bocca al lupo
anna

Inviato: gio feb 10, 2005 3:18 pm
da creatus
ciao
grazie dei consigli.
la mia grande paura si prende con il "risultato finale" sulle notti, diciamo cosi.
quando mio figlio aveva 6 mesi sono dovuta tornare a lavoro (di giorno). lui ne ha sofferto, sono contenta che aveva l'etá per esprimerlo, cosi poteva essere consolato. una delle cose che sono successe, é stato che ha cominciato a svegliarsi ogni ora, quasi a controllare che io ci fossi.
ecco, la mia paura viene dal fatto che quando vado a lavorare di notte attacchi a fare lo stesso...
peró é vero che non ha piu 6 mesi, e sará piu facile spiegargli...
é vero che le madri hanno la tendenza a preoccuparsi prima del tempo, ma frose questo ha una ragione: quella di prepararsi e preparare il bambino al distacco che averrá... sono conscia che questo non é un problema pazzesco, che ce ne sono altri ben piu importante, ma forse sono un pó madre-gallina...
grazie ancora e senz'altro vi faró sapere come va a finire.