Difficoltà nell'aumentare il dosaggio di frutta
Inviato: gio nov 10, 2011 9:38 pm
Riporto qui la domanda (e relativa risposta) che un lettore del mio libro ha postato nella sezione relativa alla "DEA (Dieta Energa Alta)" che si trova su Promiseland.
Ciao, Marco.
Mi complimento, innanzitutto per la tua opera: completa, esaustiva ed addirittura economica : )
Sto gia seguendo una dieta , pressochè vegana, con un apporto di calorie un po' ridotto, da un po di mesi a questa parte, per togliere sovrappeso e vecchi problemi di reflusso acido.
Sto decisamente meglio di prima, da quando applico il nuovo regime, che contiene, ritengo, una discreta dose di frutta e verdura.
Dopo aver letto il tuo libro,vorrei, tuttavia aumentare il dosaggio di frutta, ma , aumentando questo, mi sento piu appesantito ed anche "troppo carico"di zuccheri.
Alcuni tipi di frutta, come la banana, inoltre, in eccessiva quantità, mi diventa pesante e maldigeribile.
Ti ringrazio, se mi puoi dare qualche lume, a proposito.
Ciao Leonardo, innanzitutto grazie per i complimenti. Adesso provo a darti qualche consiglio, anche se non conosco bene, nel dettaglio, la dieta che stai seguendo. Se hai letto, come mi sembra di capire, tutto il libro, sarai già a conoscenza del fatto che una delle eventuali ragioni, spesso la principale, per cui ci si sente “troppo carichi” di zuccheri, dipende dal fatto che si sta ingerendo una quantità eccessiva di grassi, cioè superiore al famoso 10%, max 15% raccomandato (vedi capitolo “MA TROPPA FRUTTA NON è DANNOSA?”, a pag. 92). Questo, in una dieta vegana avviene molto frequentemente, per le ragioni che spiego, quindi dovresti fare qualche calcolo per controllare questa eventualità. Altre possibili cause sono le seguenti:
1. Mangiare la frutta (e comunque tutto il cibo) senza masticare abbastanza. Non so se conosci il detto yoga: “bere i solidi e mangiare i liquidi” che significa che dovremmo masticare talmente bene i cibi solidi fino a trasformarli in liquido da bere, e sorseggiare, masticando, i liquidi (cioè senza trangugiarli), come se fossero cibi solidi. In altre parole è bene non dimenticare che la digestione dei carboidrati comincia proprio nella bocca, grazie alla ptialina salivare, quindi se noi ingurgitiamo la frutta, come spesso avviene, oltre a rischiare la fermentazione intestinale, ci priviamo di una fase fondamentale della digestione. Inoltre, masticando bene, impieghiamo più tempo a mangiare e quindi gli zuccheri della frutta verranno assorbiti più lentamente. In particolare le banane sono quelle con l’indice glicemico maggiore, rispetto all’altra frutta, e quindi andrebbero masticate e comunque assorbite molto lentamente.
2. La frutta, in questo caso le banane non sono veramente mature. È fondamentale che siano mature, altrimenti gli amidi non sono stati convertiti in glucosio e fruttosio e la digestione si complica. Dovrebbero essere “tigrate” esternamente, o “a macchia di leopardo”, a puntini e, naturalmente, internamente integre, non marroni, non marce e nemmeno acide, bensì gradevolmente zuccherine.
3. Non sei abituato a mangiare così tante banane, e quindi devi allenarti, aumentando poco alla volta la quantità di banane che mangi. In questo caso fai “un passo indietro”, cioè trova innanzitutto qual è il quantitativo di banane (fosse anche solo una) che puoi mangiare senza avere problemi, e poi aumenta progressivamente, anche molto lentamente, la dose, fino a che ti abituerai a mangiarne tante. Tanto per farti un esempio io all’inizio ne potevo mangiare solo 2, mentre adesso posso mangiarne anche una decina senza problemi, impiegando però anche una buona mezzora e più, come per consumare un altro qualsiasi pasto di eguale entità calorica (circa 1000 calorie).
4. Potresti prendere in considerazione di assumerle sotto forma di frullato. In questo modo sarà più facile mangiarne di più e il fatto di diluirle con l’acqua ne renderà l’impatto glicemico meno marcato (più acqua metti, naturalmente, meglio è in questo senso). Potresti anche, come alcuni suggeriscono, smorzarne l’eccessivo sapore dolce aggiungendo un gambo di sedano. In questo caso avrai anche un’ottima occasione per introdurre ottimi sali minerali nell’organismo.
5. Potrebbe anche trattarsi del tipo di banana, che magari non ti è congeniale, quindi potresti provare con un altro tipo, comprandolo da qualche altra parte. Non tutte le banane hanno lo stesso sapore e personalmente ho notato che talvolta alcuni tipi di banane non li digerivo bene, perché di base non mi piacevano più di tanto.
Spero di esserti stato utile, eventualmente sono a tua disposizione per altri chiarimenti.
Buona giornata e a presto. Marco Urbisci
Ciao, Marco.
Mi complimento, innanzitutto per la tua opera: completa, esaustiva ed addirittura economica : )
Sto gia seguendo una dieta , pressochè vegana, con un apporto di calorie un po' ridotto, da un po di mesi a questa parte, per togliere sovrappeso e vecchi problemi di reflusso acido.
Sto decisamente meglio di prima, da quando applico il nuovo regime, che contiene, ritengo, una discreta dose di frutta e verdura.
Dopo aver letto il tuo libro,vorrei, tuttavia aumentare il dosaggio di frutta, ma , aumentando questo, mi sento piu appesantito ed anche "troppo carico"di zuccheri.
Alcuni tipi di frutta, come la banana, inoltre, in eccessiva quantità, mi diventa pesante e maldigeribile.
Ti ringrazio, se mi puoi dare qualche lume, a proposito.
Ciao Leonardo, innanzitutto grazie per i complimenti. Adesso provo a darti qualche consiglio, anche se non conosco bene, nel dettaglio, la dieta che stai seguendo. Se hai letto, come mi sembra di capire, tutto il libro, sarai già a conoscenza del fatto che una delle eventuali ragioni, spesso la principale, per cui ci si sente “troppo carichi” di zuccheri, dipende dal fatto che si sta ingerendo una quantità eccessiva di grassi, cioè superiore al famoso 10%, max 15% raccomandato (vedi capitolo “MA TROPPA FRUTTA NON è DANNOSA?”, a pag. 92). Questo, in una dieta vegana avviene molto frequentemente, per le ragioni che spiego, quindi dovresti fare qualche calcolo per controllare questa eventualità. Altre possibili cause sono le seguenti:
1. Mangiare la frutta (e comunque tutto il cibo) senza masticare abbastanza. Non so se conosci il detto yoga: “bere i solidi e mangiare i liquidi” che significa che dovremmo masticare talmente bene i cibi solidi fino a trasformarli in liquido da bere, e sorseggiare, masticando, i liquidi (cioè senza trangugiarli), come se fossero cibi solidi. In altre parole è bene non dimenticare che la digestione dei carboidrati comincia proprio nella bocca, grazie alla ptialina salivare, quindi se noi ingurgitiamo la frutta, come spesso avviene, oltre a rischiare la fermentazione intestinale, ci priviamo di una fase fondamentale della digestione. Inoltre, masticando bene, impieghiamo più tempo a mangiare e quindi gli zuccheri della frutta verranno assorbiti più lentamente. In particolare le banane sono quelle con l’indice glicemico maggiore, rispetto all’altra frutta, e quindi andrebbero masticate e comunque assorbite molto lentamente.
2. La frutta, in questo caso le banane non sono veramente mature. È fondamentale che siano mature, altrimenti gli amidi non sono stati convertiti in glucosio e fruttosio e la digestione si complica. Dovrebbero essere “tigrate” esternamente, o “a macchia di leopardo”, a puntini e, naturalmente, internamente integre, non marroni, non marce e nemmeno acide, bensì gradevolmente zuccherine.
3. Non sei abituato a mangiare così tante banane, e quindi devi allenarti, aumentando poco alla volta la quantità di banane che mangi. In questo caso fai “un passo indietro”, cioè trova innanzitutto qual è il quantitativo di banane (fosse anche solo una) che puoi mangiare senza avere problemi, e poi aumenta progressivamente, anche molto lentamente, la dose, fino a che ti abituerai a mangiarne tante. Tanto per farti un esempio io all’inizio ne potevo mangiare solo 2, mentre adesso posso mangiarne anche una decina senza problemi, impiegando però anche una buona mezzora e più, come per consumare un altro qualsiasi pasto di eguale entità calorica (circa 1000 calorie).
4. Potresti prendere in considerazione di assumerle sotto forma di frullato. In questo modo sarà più facile mangiarne di più e il fatto di diluirle con l’acqua ne renderà l’impatto glicemico meno marcato (più acqua metti, naturalmente, meglio è in questo senso). Potresti anche, come alcuni suggeriscono, smorzarne l’eccessivo sapore dolce aggiungendo un gambo di sedano. In questo caso avrai anche un’ottima occasione per introdurre ottimi sali minerali nell’organismo.
5. Potrebbe anche trattarsi del tipo di banana, che magari non ti è congeniale, quindi potresti provare con un altro tipo, comprandolo da qualche altra parte. Non tutte le banane hanno lo stesso sapore e personalmente ho notato che talvolta alcuni tipi di banane non li digerivo bene, perché di base non mi piacevano più di tanto.
Spero di esserti stato utile, eventualmente sono a tua disposizione per altri chiarimenti.
Buona giornata e a presto. Marco Urbisci