vegan per amore!
Inviato: lun set 26, 2011 6:39 am
Ciao a tutti!
mi sono iscritta da poco a questo forum molto interessante, e vorrei portare la mia testimonianza che nasconde qualche provocazione e qualche domanda! Ho avuto un trascorso di disturbi alimentari da cui sono venuta fuori grazie ad una seria, faticosa ma anche molto bella ricerca interiore e grazie ad una unica e vera scelta alimentare: MANGIARE CERCANDO DI CREARE MENO SOFFERENZA POSSIBILE! Per anni il cibo è stato un pensiero continuo e importante legato soprattutto al mio aspetto, alla mia salute (se così si può dire! Ero alla ricerca del modo giusto di mangiare), insomma tutto talmente egocentrico che mi stava facendo impazzire...la scelta che mi ha aiutato veramente è stata quando sono uscita dal mio triste ego e ho fatto qualcosa per alleviare la sofferenza di altri esseri viventini e sono diventata vegetaria e quindi vegana.
In anni di ricerca dell'alimentazione perfetta posso assolutamente dire che NON ESISTE UN'ALIMENTAZIONE PERFETTA! (almeno per me). Persino l'igenismo non credo sia l'alimentazione perfetta...almeno non per tutti! L'uomo così impermanente, variabile e flessibile non può essere rinchiuso in un tristissimo schema alimentare! Ma se proprio delle regole le vogliamo trovare: una l'ho già detta (l'Amore) e l'altra: chiedersi veramente e sinceramente quello che in quel momento ci serve mangiare per aprire il cuore e parlo a tutti i livelli: fisico, psicologico e spirituale. Ad esempio ci sono delle volte che magari vivo un momento dove sento un po' di tristezza, amarezza, stanchezza... e un bel dolce appetitoso è x me più salutare di un'insalata!
Mi sento eticamente vegana, anche se per alcuni tecnicamente non lo sono, visto che le uova delle mie galline (salvate da morte certa) che vivranno libere sul prato fin che morte naturale non ci separi, le mangio e le mangio perchè sinceramente ogni tanto mi vanno!
Questa mia lunga condivisione solo per sottolineare che il cibo non ha tutta questa importanza, a volte in certe scelte alimentari "particolari" (macrobiotica, crudista, vegetariana, vegana, ma anche dieta zona, inndici glicemico ecc ecc ), mi sembra d'intravedere un'attenzione un po' troppo morbosa all'alimentazione (col cuore lo dico sperando di non offendere nessuno!). Sento profondamente la necessità di tornare ad un po' di spontaneità, ad un ascolto più profondo dei nostri veri bisogni (ripeto a tutti i livelli) che spesso esulano da qualsiasi speculazione logico/mentale!
Spero tanto di essere stata almeno un po' chiara!
mi sono iscritta da poco a questo forum molto interessante, e vorrei portare la mia testimonianza che nasconde qualche provocazione e qualche domanda! Ho avuto un trascorso di disturbi alimentari da cui sono venuta fuori grazie ad una seria, faticosa ma anche molto bella ricerca interiore e grazie ad una unica e vera scelta alimentare: MANGIARE CERCANDO DI CREARE MENO SOFFERENZA POSSIBILE! Per anni il cibo è stato un pensiero continuo e importante legato soprattutto al mio aspetto, alla mia salute (se così si può dire! Ero alla ricerca del modo giusto di mangiare), insomma tutto talmente egocentrico che mi stava facendo impazzire...la scelta che mi ha aiutato veramente è stata quando sono uscita dal mio triste ego e ho fatto qualcosa per alleviare la sofferenza di altri esseri viventini e sono diventata vegetaria e quindi vegana.
In anni di ricerca dell'alimentazione perfetta posso assolutamente dire che NON ESISTE UN'ALIMENTAZIONE PERFETTA! (almeno per me). Persino l'igenismo non credo sia l'alimentazione perfetta...almeno non per tutti! L'uomo così impermanente, variabile e flessibile non può essere rinchiuso in un tristissimo schema alimentare! Ma se proprio delle regole le vogliamo trovare: una l'ho già detta (l'Amore) e l'altra: chiedersi veramente e sinceramente quello che in quel momento ci serve mangiare per aprire il cuore e parlo a tutti i livelli: fisico, psicologico e spirituale. Ad esempio ci sono delle volte che magari vivo un momento dove sento un po' di tristezza, amarezza, stanchezza... e un bel dolce appetitoso è x me più salutare di un'insalata!
Mi sento eticamente vegana, anche se per alcuni tecnicamente non lo sono, visto che le uova delle mie galline (salvate da morte certa) che vivranno libere sul prato fin che morte naturale non ci separi, le mangio e le mangio perchè sinceramente ogni tanto mi vanno!
Questa mia lunga condivisione solo per sottolineare che il cibo non ha tutta questa importanza, a volte in certe scelte alimentari "particolari" (macrobiotica, crudista, vegetariana, vegana, ma anche dieta zona, inndici glicemico ecc ecc ), mi sembra d'intravedere un'attenzione un po' troppo morbosa all'alimentazione (col cuore lo dico sperando di non offendere nessuno!). Sento profondamente la necessità di tornare ad un po' di spontaneità, ad un ascolto più profondo dei nostri veri bisogni (ripeto a tutti i livelli) che spesso esulano da qualsiasi speculazione logico/mentale!
Spero tanto di essere stata almeno un po' chiara!