Una nuova vita... speriamo!
Inviato: mer ago 31, 2011 3:15 pm
Ciao a tutti,
leggo da un bel po' il forum e tutti i siti connessi ma solo oggi mi decido a scrivere.
Spero di non annoiarvi, con tutto questo papocchio di cose che vorrei raccontarvi di me...
In pratica sono più o meno vegetariana da quando ho 11 anni circa, di mia spontanea iniziativa nonostante tutta la famiglia fosse contraria e facendo grandi battaglie riesco ad ottenere di non mangiare più carne e pesce... Vengo da una famiglia di origine contadina (lucana, precisamente) dove sono tutti abituati a fare la fame, mangiare più che altro proteine vegetali e fare una grande festa in cui viene ucciso l'animale allevato con tante cure e sforzi che poi ciberà per almeno sei mesi tutta la famiglia... (la carne nella mia famiglia si mangia quindi non più di due volte a settimana) Ecco, vi spiego questo per farvi capire a quali forti blocchi e reazioni sono sempre andata contro... Io comunque ferma nella mia scelta mi rifiutavo e semplicemente loro insistevano a tutto spiano fino a che per fortuna non hanno ceduto... Poi arriva il bivio... Sono sempre stata cardiopatica, con una grossa divisione interventricolare (motivo in più per tutta la famiglia di insistere con la storia della carne) e alla fine devo essere operata, questo accade quando ho 19 anni, ovviamente nonostante tutte le mie reticenze e i miei no mi viene imposta la carne, anche perchè devo acquisire in pochissimo tempo 10 kg (che avrei perso nell'intervento) e i dottori insistono per farmi mangiare carne. Nonostante i sensi di colpa vedere la mia famiglia combattere con la preoccupazione mi ha fatto desistere e ho mollato.
Da li in poi anni di vegetarianismo totale e cadute qui e li dove la società e la mia famiglia mi impongono il pensiero che una persona che soffre di cuore non possa assolutamente permettersi diete poco equilibrate.
Fino a che vado a vivere da sola, finalmente, e comincio a mangiare come voglio io, cioè senza carne e pesce, con pochissimi latticini... prendendo tutte le verdure al gas, cercando di vedere da dove arrivano i prodotti che compro, insomma un consumo un po' più consapevole e una dieta che mi sembra equilibrata. Ora, dopo ormai un po' di anni che va avanti cosi e mi sento bene, vorrei provare a fare il salto verso il vegan, per fortuna ho un marito che mi sostiene e che non gli importa cosa mangio ma che mangio bene... lui è onnivoro (selettivo e non grande mangiatore di carne) ma mangia per lo più quello che mangio io, sono certa che riuscirà anche lui prima o poi a mollare carne e pesce, solo che mi ha chiesto in questo salto al vegan di documentarmi il più possibile e di essere seguita il più possibile anche perchè la sua paura è appunto la mia cardiopatia...
le mie domande sono:
- che integratori prendete e dove li prendete? ve li ha consigliati qualcuno sulla base delle vostre condizioni di partenza?
- considerando che stiamo cercando una gravidanza è secondo voi fattibile mantenere la dieta vegan con le mie condizioni di partenza, ovvero quelle di una persona di 28 anni cardiopatica operata al cuore (oggi sto benissimo e non devo seguire terapie mediche ma mantenermi solo sotto osservazione ogni anno) che cerca una gravidanza e che purtroppo ha la sfortuna di lavorare su turni anche notturni (quindi a volte il tempo per cucinare e mangiare a casa non c'è) e che consigli potreste darmi in tal senso?
- altra domanda fondamentale, mi servirebbe qualche consiglio su un medico valido vegano o vegetariano che possa indirizzarmi e seguirmi in questo percorso, io sono di Roma...
Spero di non avervi tediato, grazie a tutti in anticipo..
leggo da un bel po' il forum e tutti i siti connessi ma solo oggi mi decido a scrivere.
Spero di non annoiarvi, con tutto questo papocchio di cose che vorrei raccontarvi di me...
In pratica sono più o meno vegetariana da quando ho 11 anni circa, di mia spontanea iniziativa nonostante tutta la famiglia fosse contraria e facendo grandi battaglie riesco ad ottenere di non mangiare più carne e pesce... Vengo da una famiglia di origine contadina (lucana, precisamente) dove sono tutti abituati a fare la fame, mangiare più che altro proteine vegetali e fare una grande festa in cui viene ucciso l'animale allevato con tante cure e sforzi che poi ciberà per almeno sei mesi tutta la famiglia... (la carne nella mia famiglia si mangia quindi non più di due volte a settimana) Ecco, vi spiego questo per farvi capire a quali forti blocchi e reazioni sono sempre andata contro... Io comunque ferma nella mia scelta mi rifiutavo e semplicemente loro insistevano a tutto spiano fino a che per fortuna non hanno ceduto... Poi arriva il bivio... Sono sempre stata cardiopatica, con una grossa divisione interventricolare (motivo in più per tutta la famiglia di insistere con la storia della carne) e alla fine devo essere operata, questo accade quando ho 19 anni, ovviamente nonostante tutte le mie reticenze e i miei no mi viene imposta la carne, anche perchè devo acquisire in pochissimo tempo 10 kg (che avrei perso nell'intervento) e i dottori insistono per farmi mangiare carne. Nonostante i sensi di colpa vedere la mia famiglia combattere con la preoccupazione mi ha fatto desistere e ho mollato.
Da li in poi anni di vegetarianismo totale e cadute qui e li dove la società e la mia famiglia mi impongono il pensiero che una persona che soffre di cuore non possa assolutamente permettersi diete poco equilibrate.
Fino a che vado a vivere da sola, finalmente, e comincio a mangiare come voglio io, cioè senza carne e pesce, con pochissimi latticini... prendendo tutte le verdure al gas, cercando di vedere da dove arrivano i prodotti che compro, insomma un consumo un po' più consapevole e una dieta che mi sembra equilibrata. Ora, dopo ormai un po' di anni che va avanti cosi e mi sento bene, vorrei provare a fare il salto verso il vegan, per fortuna ho un marito che mi sostiene e che non gli importa cosa mangio ma che mangio bene... lui è onnivoro (selettivo e non grande mangiatore di carne) ma mangia per lo più quello che mangio io, sono certa che riuscirà anche lui prima o poi a mollare carne e pesce, solo che mi ha chiesto in questo salto al vegan di documentarmi il più possibile e di essere seguita il più possibile anche perchè la sua paura è appunto la mia cardiopatia...
le mie domande sono:
- che integratori prendete e dove li prendete? ve li ha consigliati qualcuno sulla base delle vostre condizioni di partenza?
- considerando che stiamo cercando una gravidanza è secondo voi fattibile mantenere la dieta vegan con le mie condizioni di partenza, ovvero quelle di una persona di 28 anni cardiopatica operata al cuore (oggi sto benissimo e non devo seguire terapie mediche ma mantenermi solo sotto osservazione ogni anno) che cerca una gravidanza e che purtroppo ha la sfortuna di lavorare su turni anche notturni (quindi a volte il tempo per cucinare e mangiare a casa non c'è) e che consigli potreste darmi in tal senso?
- altra domanda fondamentale, mi servirebbe qualche consiglio su un medico valido vegano o vegetariano che possa indirizzarmi e seguirmi in questo percorso, io sono di Roma...
Spero di non avervi tediato, grazie a tutti in anticipo..