adorata tetta = aiutatemi voi!
Inviato: lun feb 07, 2005 6:00 pm
Rieccomi qui, a raccontarmi nuovamente.
Non vorrei ripetermi ma ho davvero bisogno di un parere di Antonella e vostro, a volte viste da fuori le cose sono diverse….
Come molte sapranno, io allatto mia figlia da quasi due anni.
Fino a poco tempo fa, circa due mesi credo, o poco più, la tetta era circoscritta alla notte ed all’addormentamento serale.
Poi iniziano le richieste diurne, gli antipasti, come li abbiamo chiamati, i digestivi….i sorbetti tra una portata e l’altra….
Ho assecondato pensando fosse una fase passeggera dovuta ad una necessità di anticorpi per indisposizione fisica, ma qui la situazione non migliora.
Cè qualcosa che non riesco a capire, ed il mio ruolo di madre per questo vacilla.
Posso capire il bisogno di tetta quando dopo la separazione del lavoro ci ricongiungiamo, anche se non ce né mai stato bisogno prima, ne capisco il bisogno per dormire se io ci sono e quindi non ne può fare a meno, capisco la mattina, la sera, possono anche passare gli antipasti, ma non capisco quando ogni dieci, venti minuti mi salta addosso.
Questa mattina, ad esempio, sono rimasta a casa perché i nonni non erano disponibili.
Dormiamo nel lettone assieme, ci svegliamo, si ciuccia e poi decidiamo di alzarci per fare colazione.
Lei ha poco appetito e non vuole nulla.
Mentre io faccio colazione (saranno passati 10 minuti da quando ha smesso di ciucciare nel letto) decide che rivuole la tetta! Perché? E’ ancora stanca? Non le piace quello che le propino a colazione? Ha paura che me ne vada al lavoro? Una richiesta di attenzione? A nulla serve provare a dissuaderla: è già in posizione e tenta di svestirmi.
Nella mattinata cerchiamo di fare un po’ di attività varie. Sicuramente io sono stanca e poco brillante…ma che devo fare saltare come un grillo e parlare a raffica tutta la mattina per evitare qualsiasi momento di silenzio ed inattività o scarsa attenzione per evitare che si ricordi della tetta?
Decidiamo di fare una torta.
Farina, burro, uova, lievito, scorza di limone…che bello pasticciare…
e mentre impastiamo: “mamma tetta!”
ma perché????????????????? Stiamo facendo la torta assieme!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E dopo due ciucciate “Mamma latte e chini” (traduzione voglio il latte con i crocchini=cereali)
Io penso:voleva un po’ di latte e io non ne ho, ma appena ho finito di riempire la scodella con il latte e i suoi cereali mi ridice “Mamma Tetta”!
Sono disperata.
Ad un certo punto della mattina le propongo un bicchiere di latte, se lo beve e poi sgranocchia qualche cracher.
Si riprende abbastanza…allora era fame? poi pranziamo e diventa esplosiva! Pentole fuori dai cassetti, rubinetto del bidet aperto e bagno allagato….musica e balli sfrenati…fase del mi vesto da sola per uscire…..
A volte penso che abbia fame, ma non di quello che le preparo.
E credo che queste richieste continue siano perché di latte ce né poco per volta e ci vanno più riprese per togliersi la voglia…del resto lei ha sempre poppato così fin dalla nascita….poco per volta, anche ogni due ore…ogni ora….
Però queste scene spesso si presentano anche dopo aver mangiato….dopo pranzo…ed allora mi dico è stanca!
Ho provato a negare, a patteggiare, a non cedere….non cè verso.
Sto anche pensando di rendermi i capezzoli amari negli orari per me insostenibili…allora il problema sono io che non ce la faccio a stare dietro a queste sue richieste...?
O il vero problema per me è capire perché succede questo? E’ un segnale che qualcosa non va?
Vi giuro che è l’ultima volta che vi annoio con questo mio dilemma.
Scusate il caos ma io sono nel caos.
grazie se siete arrivate fino a qui...
sabrina
Non vorrei ripetermi ma ho davvero bisogno di un parere di Antonella e vostro, a volte viste da fuori le cose sono diverse….
Come molte sapranno, io allatto mia figlia da quasi due anni.
Fino a poco tempo fa, circa due mesi credo, o poco più, la tetta era circoscritta alla notte ed all’addormentamento serale.
Poi iniziano le richieste diurne, gli antipasti, come li abbiamo chiamati, i digestivi….i sorbetti tra una portata e l’altra….
Ho assecondato pensando fosse una fase passeggera dovuta ad una necessità di anticorpi per indisposizione fisica, ma qui la situazione non migliora.
Cè qualcosa che non riesco a capire, ed il mio ruolo di madre per questo vacilla.
Posso capire il bisogno di tetta quando dopo la separazione del lavoro ci ricongiungiamo, anche se non ce né mai stato bisogno prima, ne capisco il bisogno per dormire se io ci sono e quindi non ne può fare a meno, capisco la mattina, la sera, possono anche passare gli antipasti, ma non capisco quando ogni dieci, venti minuti mi salta addosso.
Questa mattina, ad esempio, sono rimasta a casa perché i nonni non erano disponibili.
Dormiamo nel lettone assieme, ci svegliamo, si ciuccia e poi decidiamo di alzarci per fare colazione.
Lei ha poco appetito e non vuole nulla.
Mentre io faccio colazione (saranno passati 10 minuti da quando ha smesso di ciucciare nel letto) decide che rivuole la tetta! Perché? E’ ancora stanca? Non le piace quello che le propino a colazione? Ha paura che me ne vada al lavoro? Una richiesta di attenzione? A nulla serve provare a dissuaderla: è già in posizione e tenta di svestirmi.
Nella mattinata cerchiamo di fare un po’ di attività varie. Sicuramente io sono stanca e poco brillante…ma che devo fare saltare come un grillo e parlare a raffica tutta la mattina per evitare qualsiasi momento di silenzio ed inattività o scarsa attenzione per evitare che si ricordi della tetta?
Decidiamo di fare una torta.
Farina, burro, uova, lievito, scorza di limone…che bello pasticciare…
e mentre impastiamo: “mamma tetta!”
ma perché????????????????? Stiamo facendo la torta assieme!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E dopo due ciucciate “Mamma latte e chini” (traduzione voglio il latte con i crocchini=cereali)
Io penso:voleva un po’ di latte e io non ne ho, ma appena ho finito di riempire la scodella con il latte e i suoi cereali mi ridice “Mamma Tetta”!
Sono disperata.
Ad un certo punto della mattina le propongo un bicchiere di latte, se lo beve e poi sgranocchia qualche cracher.
Si riprende abbastanza…allora era fame? poi pranziamo e diventa esplosiva! Pentole fuori dai cassetti, rubinetto del bidet aperto e bagno allagato….musica e balli sfrenati…fase del mi vesto da sola per uscire…..
A volte penso che abbia fame, ma non di quello che le preparo.
E credo che queste richieste continue siano perché di latte ce né poco per volta e ci vanno più riprese per togliersi la voglia…del resto lei ha sempre poppato così fin dalla nascita….poco per volta, anche ogni due ore…ogni ora….
Però queste scene spesso si presentano anche dopo aver mangiato….dopo pranzo…ed allora mi dico è stanca!
Ho provato a negare, a patteggiare, a non cedere….non cè verso.
Sto anche pensando di rendermi i capezzoli amari negli orari per me insostenibili…allora il problema sono io che non ce la faccio a stare dietro a queste sue richieste...?
O il vero problema per me è capire perché succede questo? E’ un segnale che qualcosa non va?
Vi giuro che è l’ultima volta che vi annoio con questo mio dilemma.
Scusate il caos ma io sono nel caos.
grazie se siete arrivate fino a qui...
sabrina