Grazie Anan, infatti le tue osservazioni sono molto pertinenti.
Mi sono presa un po' di tempo per andare a guardare questo sito, e non lo trovo di grande utilità né per i medici né per i genitori. Per i primi è troppo generico, per i secondi troppo tecnico. In molti casi si limita a riportare ciò che c'è scritto nei bugiardini, le raccomandazioni delle case produttrici che, come molte volte ho sottolineato, sono cautelative: cioè, nel dubbio meglio sconsigliare l'uso in gravidanza e allattamento, non si sa mai, ci fosse qualcuno che poi si sente male e parte una denuncia...
tanto per le conseguenze del passaggio al latte artificiale nessuno viene mai denunciato!
Insomma vi ho trovato molti farmaci sconsigliati quando non vi sono reali motivi per farlo; più di questo, mancano proprio le informazioni utili, cioè un giudizio più articolato che potrebbe mettere il medico in grado di valutare se nel caso specifico è opportuno o no utilizzare quel farmaco.
Il tono generale risulta inutilmente allarmistico per le mamme che leggono, dato che le riserve e le controindicazioni non sono accompagnate da spiegazioni che permettano di inquadrarle correttamente. Non viene offerto un criterio di insieme per un approccio ai farmaci non solo corretto ma anche equilibrato e temperato dal buon senso, come dovrebbe essere. Non c'è la distinzione di base - vi sono farmaci decisamente incompatibili con l'allattamento (pochissimi), farmaci sconsigliati ma che in caso di irrinunciabilità si possono assumere sotto controllo medico e monitorando il bambino, valutando i pro e i contro di un passaggio al latte artificiale; vi sono farmaci che richiedono una sospensione temporanea ma non lo svezzamento; altri infine (la maggioranza) su cui non ci sono dati né pro né contro, ma che con un po' di cognizione di causa si può arrivare a capire se sono rischiosi o meno (tutti quegli elementi di cui parlava Anan).
Molto meglio il sito della Associazione Americana dei Pediatri - AAP (quello in Inglese). In ogni caso il problema dei farmaci è complesso e non si esaurisce in 2 righe, né ci si può autoprescrivere basandosi su informazioni come quelle messe sul sito del ministero: dovrebbe essere il medico a farlo, il difficile è trovarne uno che conosca i farmaci ma anche abbastanza di allattamento da fare una valutazione corretta.
Sto leggendo proprio in questi giorni l'ultima dichiarazione della AAP (articolo appena pubblicato su Pediatrics), dove dà aggiornamento anche su questo aspetto, confermando il concetto che l'allattamento non è quasi mai incompatibile con i farmaci. Quando l'avrò finito vi saprò dire.
Nel frattempo, se volete leggere qualcosa sull'argomento, ecco i link:
http://it.health.yahoo.net/NewsArticle. ... 9&M=82|2|1
http://it.health.yahoo.net/NewsArticle. ... &M=208|2|1
Antonella