Disponibile on-line il testo della pdl sulla vivisezione
Inviato: dom feb 06, 2005 9:53 pm
Da oggi e' finalmente disponibile on-line il
testo della nuova proposta di legge sulla vivisezione, che, se
approvata, andrà a sostituire il decreto legislativo 116/92
All'url:
http://www.novivisezione.org/info/nuova_116.htm
potete trovare:
- il testo completo;
- un confronto con l'attuale 116, che evidenzia i vari punti
migliorativi, assieme a vari commenti miei e di Massimo Tettamanti;
- la risposta ad alcune critiche mosse al nuovo testo, in modo che
ciascuno di voi possa decidere se sostenerla o meno, sulla base di fatti
concreti e non di opinioni. Tra parentesi, queste critiche gia' da tempo
stanno girando in varie liste, ma non abbiamo mai potuto rispondere
perche' solo da venerdi' 4 febbraio il nuovo testo e' stato considerato
divulgabile, e quindi, non potendo far vedere sul testo reale
l'infondatezza delle critiche, non aveva senso rispondere.
Per tutti i motivi che troverete esposti nei nostri commenti, e dopo
aver vissuto questa "trattativa" e visto cosa era possibile ottenere e
cosa no, noi, e ce ne prediamo la piena responsabilita', riteniamo che
questa legge sia da ACCETTARE, in quanto si tratta di un miglioramento -
PICCOLO, ma un miglioramento - rispetto alla precedente, perche' pone
piu' restrizioni di prima, salva animali perche' pone dei divieti in
alcuni campi, salva altri animali accorciando i tempi di attesa per
l'uso dei metodi alternativi validati, e rende piu' difficile effettuare
sperimentazioni per vari aspetti.
Dicendo che e' da accettare, non diciamo che e' una legge che ci sembra
giusta: nessuna legge sulla vivisezione lo e', l'unica cosa GIUSTA e'
abolirla. Diciamo solo che e' meglio di prima, e per questo, consigliamo
fortemente di sostenere la sua approvazione.
Non c'e' da esultare, non e' rivoluzionaria, questa nuova legge.
NESSUNA LEGGE NAZIONALE POTRA’ MAI ESSERLO SU QUESTO ARGOMENTO.
Ma ha dei punti che consentono di salvare animali. E questo e' un passo
avanti. Ogni animale salvato e' un passo avanti e, grazie a questa
legge, si può stimare che verrà salvato qualche migliaio di animali
l’anno (non essendoci dati precisi ora non è possibile avere una stima
precisa).
Cosa succede ora?
Se tutte le parti (antivivisezionisti, industria e università) danno il
benestare, c'e' la speranza di una approvazione veloce, senza la miriade
di emendamenti che si avrebbe nei vari passaggi tra le camere (quella
che ha reso la nuova 727 peggiore di prima secondo noi e secondo molti),
anche se comunque non e' detto che alla fine venga effettivamente approvata.
Se non si ottiene un canale preferenziale si rischia la totale
distruzione del testo attuale.
Industria e Università hanno detto di sì.
Il mondo animalista, essendo molto frammentato, non ha detto di sì in
toto, ma sono molte le associazioni e gruppi che hanno deciso di fare
fronte comune per sostenere la nuova proposta di legge.
Possiamo quindi sperare in una rapida approvazione. Con l'aiuto e il
sostegno di tutti, ce la possiamo fare!
Quel che è stato annunciato al convegno ufficiale di presentazione della
pdl del 4 febbraio 2005, da parte del presidente della Commissione
Affari Sociali (che prenderà in esame il testo di legge) è che questi si
impegnerà a:
* calendarizzare la discussione in aula già a marzo;
* aggiungere la sua firma, oltre a quella dell'on. Schmidt e altri
parlamentari, al pdl.
La cosa importante da notare è che l'unica speranza che abbiamo di far
passare questa proposta di legge senza peggioramenti è di farla passare
così come sta, perché, ogni emendamento "migliorativo" (e ce ne sono
tantissimi possibili, ovviamente) proposto dagli antivivisezionisti,
aprirebbe la strada a un'ondata di emendamenti peggiorativi della
controparte, che è molto più forte di noi. E andrebbe a finire come con
la 727 sul maltrattamento agli animali, che lungo le discussioni in
Camera e Senato è peggiorata tantissimo. Quel che era possibile fare, è
stato fatto. Non abbiamo il "potere" per ottenere di più. Tutti noi
avremmo voluto di più, ma questo è stato il massimo ottenibile, con le
nostre forze. Chiunque insista a chiedere ulteriori modifiche, deve
sapere che ha la responsabilità di star tentando di far crollare questo
progetto, il che significa, cancellare un possibile passo avanti (dal
quale partire poi per ulteriori passi) e rimanere invece nella
situazione attuale, o, ancor peggio, dare la possibilità ai vivisettori
di ottenere una legge ancora peggiore (per gli animali) di quella attuale.
Quel che chiediamo a tutti è di leggere a fondo tutte le nostre
osservazioni prima di prendere una posizione, e non lasciarsi fuorviare
da facili e superficiali slogan basati sul nulla. Certo, leggere tutto è
lungo e faticoso, ma se si vuole prendere una posizione, va fatto, non
c'è altro modo.
Quindi... mi raccomando, leggete tutto su:
http://www.novivisezione.org/info/nuova_116.htm
Per saperne di piu' e approfondire il dibattito, siete invitati a
partecipare al seminario tenuto da Stefano Cagno, Massimo Tettamanti,
Marina Berati domenica 13 febbraio pomeriggio a Milano. Per prenotarvi,
scrivete a [email protected], vi verranno poi mandate le
indicazioni per arrivare alla sala conferenze.
Grazie.
Marina Berati
testo della nuova proposta di legge sulla vivisezione, che, se
approvata, andrà a sostituire il decreto legislativo 116/92
All'url:
http://www.novivisezione.org/info/nuova_116.htm
potete trovare:
- il testo completo;
- un confronto con l'attuale 116, che evidenzia i vari punti
migliorativi, assieme a vari commenti miei e di Massimo Tettamanti;
- la risposta ad alcune critiche mosse al nuovo testo, in modo che
ciascuno di voi possa decidere se sostenerla o meno, sulla base di fatti
concreti e non di opinioni. Tra parentesi, queste critiche gia' da tempo
stanno girando in varie liste, ma non abbiamo mai potuto rispondere
perche' solo da venerdi' 4 febbraio il nuovo testo e' stato considerato
divulgabile, e quindi, non potendo far vedere sul testo reale
l'infondatezza delle critiche, non aveva senso rispondere.
Per tutti i motivi che troverete esposti nei nostri commenti, e dopo
aver vissuto questa "trattativa" e visto cosa era possibile ottenere e
cosa no, noi, e ce ne prediamo la piena responsabilita', riteniamo che
questa legge sia da ACCETTARE, in quanto si tratta di un miglioramento -
PICCOLO, ma un miglioramento - rispetto alla precedente, perche' pone
piu' restrizioni di prima, salva animali perche' pone dei divieti in
alcuni campi, salva altri animali accorciando i tempi di attesa per
l'uso dei metodi alternativi validati, e rende piu' difficile effettuare
sperimentazioni per vari aspetti.
Dicendo che e' da accettare, non diciamo che e' una legge che ci sembra
giusta: nessuna legge sulla vivisezione lo e', l'unica cosa GIUSTA e'
abolirla. Diciamo solo che e' meglio di prima, e per questo, consigliamo
fortemente di sostenere la sua approvazione.
Non c'e' da esultare, non e' rivoluzionaria, questa nuova legge.
NESSUNA LEGGE NAZIONALE POTRA’ MAI ESSERLO SU QUESTO ARGOMENTO.
Ma ha dei punti che consentono di salvare animali. E questo e' un passo
avanti. Ogni animale salvato e' un passo avanti e, grazie a questa
legge, si può stimare che verrà salvato qualche migliaio di animali
l’anno (non essendoci dati precisi ora non è possibile avere una stima
precisa).
Cosa succede ora?
Se tutte le parti (antivivisezionisti, industria e università) danno il
benestare, c'e' la speranza di una approvazione veloce, senza la miriade
di emendamenti che si avrebbe nei vari passaggi tra le camere (quella
che ha reso la nuova 727 peggiore di prima secondo noi e secondo molti),
anche se comunque non e' detto che alla fine venga effettivamente approvata.
Se non si ottiene un canale preferenziale si rischia la totale
distruzione del testo attuale.
Industria e Università hanno detto di sì.
Il mondo animalista, essendo molto frammentato, non ha detto di sì in
toto, ma sono molte le associazioni e gruppi che hanno deciso di fare
fronte comune per sostenere la nuova proposta di legge.
Possiamo quindi sperare in una rapida approvazione. Con l'aiuto e il
sostegno di tutti, ce la possiamo fare!
Quel che è stato annunciato al convegno ufficiale di presentazione della
pdl del 4 febbraio 2005, da parte del presidente della Commissione
Affari Sociali (che prenderà in esame il testo di legge) è che questi si
impegnerà a:
* calendarizzare la discussione in aula già a marzo;
* aggiungere la sua firma, oltre a quella dell'on. Schmidt e altri
parlamentari, al pdl.
La cosa importante da notare è che l'unica speranza che abbiamo di far
passare questa proposta di legge senza peggioramenti è di farla passare
così come sta, perché, ogni emendamento "migliorativo" (e ce ne sono
tantissimi possibili, ovviamente) proposto dagli antivivisezionisti,
aprirebbe la strada a un'ondata di emendamenti peggiorativi della
controparte, che è molto più forte di noi. E andrebbe a finire come con
la 727 sul maltrattamento agli animali, che lungo le discussioni in
Camera e Senato è peggiorata tantissimo. Quel che era possibile fare, è
stato fatto. Non abbiamo il "potere" per ottenere di più. Tutti noi
avremmo voluto di più, ma questo è stato il massimo ottenibile, con le
nostre forze. Chiunque insista a chiedere ulteriori modifiche, deve
sapere che ha la responsabilità di star tentando di far crollare questo
progetto, il che significa, cancellare un possibile passo avanti (dal
quale partire poi per ulteriori passi) e rimanere invece nella
situazione attuale, o, ancor peggio, dare la possibilità ai vivisettori
di ottenere una legge ancora peggiore (per gli animali) di quella attuale.
Quel che chiediamo a tutti è di leggere a fondo tutte le nostre
osservazioni prima di prendere una posizione, e non lasciarsi fuorviare
da facili e superficiali slogan basati sul nulla. Certo, leggere tutto è
lungo e faticoso, ma se si vuole prendere una posizione, va fatto, non
c'è altro modo.
Quindi... mi raccomando, leggete tutto su:
http://www.novivisezione.org/info/nuova_116.htm
Per saperne di piu' e approfondire il dibattito, siete invitati a
partecipare al seminario tenuto da Stefano Cagno, Massimo Tettamanti,
Marina Berati domenica 13 febbraio pomeriggio a Milano. Per prenotarvi,
scrivete a [email protected], vi verranno poi mandate le
indicazioni per arrivare alla sala conferenze.
Grazie.
Marina Berati