C'è da fidarsi?

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Moderatore: laura serpilli

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lilliput*
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C'è da fidarsi?

Messaggio da lilliput* » mar mag 31, 2011 9:19 am

Salve, mi sono appena iscritta.
Mi presento: mi chiamo Ilaria, ho ventidue anni. Purtroppo non sono vegana, e nemmeno completamente vegetariana. Ma sono sulla buona strada diciamo. Perlomeno cercando di sensibilizzarmi e sensibilizzare tutti coloro che ho attorno, senza estremismo o arroganza.
Vi chiedo un consiglio.
Vorrei cominciare a servirmi solo di prodotti eco-friendly e possibilmente "testati il meno possibile" su animali.
Ho letto una discussione del vostro forum, dove precisavate che è impossibile che un prodotto non sia testato su alcun animale, perchè per legge gli ingredienti chimici che lo compongono devono esser testati.
Almeno c'è qualche compagnia più impegnata? Io, modesto e ignorante consumatore che vorrebbe impegnarsi nel suo piccolo, posso fidarmi?
Non so se posso, ma vi cito dei marchi a cui sarei interessata: L'Erbolario, L'Occitane, Yves Rocher, The Body Shop, I Provenzali (di cui già mi sevro da un annetto). Ne sappiamo qualcosa? Li vedo pubblicizzati ovunque come prodotti fidati, a minimo impatto ambientale e animale.
Ho letto che anche i prodotti a marchio Coop sono "sensibili" alla tematica.
Gradirei qualche indicazione. E vi ringrazio anticipatamente, a nome di una generazione che spero riesca a riscattarsi dalla violenza gratuita. Su animali e sul pianeta.

lilliput*
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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da lilliput* » mar mag 31, 2011 9:23 am

Scusate, mi permetto di aggiungere una piccola postilla.
Vedo in commercio degli igienici femminili etichettati come 100% biodegradabili. Ne faccio uso da un anno circa, sostituendo quelli classici più noti. Mi chiedo: perchè non vengono pubblicizzati? Perchè un ciclo naturale femminile deve costituire un gravoso fenomeno per l'inquinamento, quando viene prodotta un'alternativa biogradabile in materiale anallergico?
Grazie ancora, spero in una vostra sollecita risposta. Di modo da cominciare subito a "impegnarmi" in materia, convincendo anche i miei cari a fare altrettanto.

Daria
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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da Daria » mar mag 31, 2011 12:02 pm

lilliput* ha scritto:Salve, mi sono appena iscritta.
Mi presento: mi chiamo Ilaria, ho ventidue anni. Purtroppo non sono vegana, e nemmeno completamente vegetariana. Ma sono sulla buona strada diciamo. Perlomeno cercando di sensibilizzarmi e sensibilizzare tutti coloro che ho attorno, senza estremismo o arroganza.
Vi chiedo un consiglio.
Vorrei cominciare a servirmi solo di prodotti eco-friendly e possibilmente "testati il meno possibile" su animali.
Ho letto una discussione del vostro forum, dove precisavate che è impossibile che un prodotto non sia testato su alcun animale, perchè per legge gli ingredienti chimici che lo compongono devono esser testati.
Almeno c'è qualche compagnia più impegnata? Io, modesto e ignorante consumatore che vorrebbe impegnarsi nel suo piccolo, posso fidarmi?
Non so se posso, ma vi cito dei marchi a cui sarei interessata: L'Erbolario, L'Occitane, Yves Rocher, The Body Shop, I Provenzali (di cui già mi sevro da un annetto). Ne sappiamo qualcosa? Li vedo pubblicizzati ovunque come prodotti fidati, a minimo impatto ambientale e animale.
Ho letto che anche i prodotti a marchio Coop sono "sensibili" alla tematica.
Gradirei qualche indicazione. E vi ringrazio anticipatamente, a nome di una generazione che spero riesca a riscattarsi dalla violenza gratuita. Su animali e sul pianeta.
Ciao Ilaria benvenuta!
Per quanto riguarda i prodotti testati, tutti gli ingredienti dei prodotti del vari cosmetici sono stati testati.
Però, alcune aziende hanno deciso, da un determinato anno in poi, di usare prodotti con ingredienti gia testati in passato e di non usarne di nuovi per non incrementare la vivisezione. Queste aziende sono quelle che aderiscono allo Standard Internazionale.
Queste ditte non testano il prodotto finito, non commissionano test su prodotto finito e ingredienti, e non usano ingredienti testati dai produttori dopo l'anno di adesione a questa policy. Così, di fatto, non incrementano la sperimentazione su animali.
Puoi trovare l'elenco di tutte le aziende che aderiscono allo Standard qui:
http://www.consumoconsapevole.org/cosme ... -free.html

mariannina
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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da mariannina » mar mag 31, 2011 1:47 pm

lilliput* ha scritto:Vedo in commercio degli igienici femminili etichettati come 100% biodegradabili. Ne faccio uso da un anno circa, sostituendo quelli classici più noti. Mi chiedo: perchè non vengono pubblicizzati? .
Sono di una grande multinazionale?

lilliput*
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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da lilliput* » mar mag 31, 2011 8:26 pm

Non so se posso nominare marchi (se non fosse possibile, il moderatore cancelli pure!):
si tratta del marchio "Vivicot BIO" (un'azienda di Prato, in Toscana). Leggo sul retro:
Istituto Certificazione Etica e Ambiente ICEA
Global Organic Textile Standards GOTS
% biodegradabili, in conformità con quanto stabilito dalla normativa EN 13432 della Comunità Europea
% cotone, made in Italy
Questo è ciò che so dirvi. Lo trovo apprezzabile, no?

mariannina
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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da mariannina » mar mag 31, 2011 8:50 pm

Non è una grande multinazionale.
Questo basta per farti capire perchè non vengono pubblicizzati.. :roll:

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Sauro Martella
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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da Sauro Martella » mar mag 31, 2011 9:06 pm

Ciao Ilaria, le cose purtroppo non sono così semplici... E nella situazione attuale non è possibile avere una semplice ed univoca indicazione che risolva la volontà di effettuare acquisti etici visti gli innumerevoli aspetti che questa scelta comporta e la ferraginosità delle leggi e delle normative in Europa.
Ecco comunque alcuni punti fermi:

1) Se vuoi che il prodotto (un prodotto di qualsiasi genere) che acquisti non contenga ingredienti o parti di origine animale (che è ovviamente la cosa più importante) e che non sia stato testato su animali, devi necessariamente affidarti ad un marchio Vegan. Proprio per questo, noi abbiamo creato il marchio http://www.veganok.com che ti garantisce in tal senso. Tieni però presente che il settore dei cosmetici, rispetto agli altri settori ha regole diverse... Nessun cosmetico in commercio in Europa può essere testato su animali (è un divieto di legge, quindi puoi stare tranquilla in tal senso), ma TUTTI gli ingredienti non vegetali devono necessariamente essere stati testati, quindi qualsiais cosmetico tu acquisti, sia che abbia la certificazione VeganOK o qualsiasi altro simbolo oppure appartenga ad una qualsiasi della tante liste che circolano in Internet e che affermano di identificare un prodotto come crueltyfree, contengono comunque ingredienti testati su animali. La triste verità è questa, chiunque affermi il contrario, dice una cosa oggettivamente non vera.

2) Se poi vuoi che il cosmetico che acquisti, oltre ad avere il marchio VeganOK , essendo quindi ragionevolmente definibile crueltyfree, non contenga sostanze potenzialmente pericolose per te e per l’ambiente (quindi non uccida altri animali una volta disperso nelle falde acquifere, ti suggeriamo di verificarne gli ingredienti sul http://www.biodizionario.it In questo modo avrai la garanzia che anche successivamente all’uso non vengano uccisi animali indirettamente.

3) Sempre nel settore cosmetico, per quanto riguarda l’attendibilità o meno delle varie liste che circolano sul web e che affermano di definire crueltyfree marche di cosmetici solo perché tali marche si impegnano a non usare ingredienti immessi in commercio dopo una certa data (nessuna data specifica, ogni azienda si regola autonomamente senza un unico criterio, quindi di fatto ciò che vale per una ditta, non vale per un'altra), se si ritiene di voler adottare questo metodo di selezione, si può adottare. E' però importante tenere presente che solo la certificazione ICEA/LAV garantisce in tal senso, mentre i tanti altri simboli di coniglietti che si trovano diffusissimi sono pressochè inutili, anzi, proprio perchè non chiari, li riteniamo potenzialmente dannosi per l'ambiente e per gli animali.

4) Come vedi, le cose da tenere in considerazione sono diverse e una non esclude l’altra, anzi il prendere in considerazione diversi metodi di selezione etica incrociandoli è certamente una cosa saggia, anche se complicata ed è proprio per questo che è stata creata la certificazione VeganOK in modo che il consumatore etico possa semplicemente ed immediatamente identificare il prodotto crueltyfree sullo scaffale del negozio senza dover consultare tanti e diversi metodi di selezione, sia nel settore cosmetico, che in quello alimentare, dell’abbigliamento, dell’arredamento ed in tanti altri settori.
Spero che queste indicazioni possano esserti utili.

Un abbraccio.
:-)

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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da Barby » mar mag 31, 2011 9:32 pm

ciao,ti hanno già risposto benissimo gli altri,io posso giusto darti due tre idee in più!
1-leggiti bene il biodizionario...è certo il male minore prendere l'erbolario piuttosto che l'oreal,però anche lì stanno ingredienti non totalmente eco nè sicurissimi per la pelle...ci sono molti ecofurbi in giro che puoi smascherare col biodizionario,anche senza sapere tutto a memoria ad occhio vedi già dopo un pò se l'INCI è buono o no!
2-ricorda che puoi limitare i cormetici prendendo olii naturali(argan,jojoba,mandorle)o altri estratti totalmente naturali...quelli se non erro non dovrebbero essere testati comunque!inoltre se ogni tanto vuoi puoi autoprodurti le cremine più facili da fare(per esempio vedi saicosatispalmi,e per i capelli capellidifata,oltre che info sul search di promiseland)!
3-sai che esiste anche la mooncup come altra alternativa agli assorbenti?sia quella che i biodegradabili sono buoni!
spero di essere stata anche solo un pò utile!

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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da Sauro Martella » mar mag 31, 2011 9:50 pm

Giusto Barby, hai fatto benissimo a ricordare che l'autoproduzione è una scelta decisemente crueltyfree...
:-)

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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da lilliput* » mer giu 01, 2011 10:18 am

Nonchè estremamente interessante! Mia madre produce da sola i propri cosmetici, anche se estremamente elementari. Compra degli oli (mandorle soprattutto), per i capelli usa impacchi a base di olio d'oliva, per il viso un succo di limone. Vi assicuro, a volte trovo risultati molto più proficui con un succo di limone che con un tonico anti-impurità da supermercato, pagato comunque cifre considerevoli (10-15 euro, non poco considerando la "volgarità" e spesso l'inutilità del prodotto).
Purtroppo io, nei miei vent'anni, sono ancora un po' naive, e mi piace l'idea di acquistare ogni tanto qualche prodotto cosmetico.
Però valuterò davvero l'idea di produrmi qualche cosmetico, seguendo la scia semplicistica ed elementare della mamma.
Dove posso trovare prodotti VeganOK? Nelle erboristerie?
Un consiglio: quale dentifricio (marchio) e quali cosmetici per make up posso acquistare?
Vi ringrazio per le utilissime risposte!

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Sauro Martella
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Re: C'è da fidarsi?

Messaggio da Sauro Martella » mer giu 01, 2011 10:23 am

Ciao Lilliput, l'elenco dei produttori che utilizzano la certificazione VeganOK per i loro prodotti CrueltyFree lo trovi sul sito ufficiale www.veganok.com
Ma ricorda che non tutti i produttori utilizzano la certificazione su tutta la loro gamma e per essere certa che il prodotto sia veramente crueltyfree, devi assicurarti che il logo VeganOK sia presente direttamente sul prodotto o sulla confezione.
:-)

p.s. L'olio di mandorla è il miglior olio cosmetico che esista ed è anche il più economico...
:-)

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