Gravidanza Vegan
Inviato: mer feb 23, 2011 10:06 am
Carissimi,
visto che potrei essere in "dolce" attesa, vi chiedo qualche delucidazione in merito.
Sono vegana da meno di un anno e, nonostante sia obbligata quasi ogni giorno a scontrarmi con voci dissonanti e poco rispettose della mia scelta, sono molto felice di aver intrapreso questa strada, soprattutto dopo aver fatto i primi esami del sangue e aver visto che - nonostante la forte anemia che da sempre mi contraddistingue - sono addirittura "brillanti" ( cit. il mio dottore).
Detto questo, ora che mi si palesa l'ipotesi (ahimè, non molto gradita) di una gravidanza, gli scontri sono ancora più forti. Addirittura, il mio ragazzo ha detto che mi "obbligherebbe" a mangiare "normale" (come dice lui), perché il figlio è anche il suo! Anzi, quel che è peggio, ne ha fatto una vera e propria "questione morale", dicendomi che la mia risposta attuale, anche nel caso io non sia incinta (come fortemente spero), sarà da lui usata come parametro di valutazione della mia effettiva attitudine a essere - o meno - la compagna della sua vita e, soprattutto, la madre dei suoi figli.
Detto questo volevo chiedervi qualche titolo a cui io possa far riferimento nel caso reale di gravidanza e se io debba anche rivolgermi a medici e nutrizionisti.
Grazie
V.
visto che potrei essere in "dolce" attesa, vi chiedo qualche delucidazione in merito.
Sono vegana da meno di un anno e, nonostante sia obbligata quasi ogni giorno a scontrarmi con voci dissonanti e poco rispettose della mia scelta, sono molto felice di aver intrapreso questa strada, soprattutto dopo aver fatto i primi esami del sangue e aver visto che - nonostante la forte anemia che da sempre mi contraddistingue - sono addirittura "brillanti" ( cit. il mio dottore).
Detto questo, ora che mi si palesa l'ipotesi (ahimè, non molto gradita) di una gravidanza, gli scontri sono ancora più forti. Addirittura, il mio ragazzo ha detto che mi "obbligherebbe" a mangiare "normale" (come dice lui), perché il figlio è anche il suo! Anzi, quel che è peggio, ne ha fatto una vera e propria "questione morale", dicendomi che la mia risposta attuale, anche nel caso io non sia incinta (come fortemente spero), sarà da lui usata come parametro di valutazione della mia effettiva attitudine a essere - o meno - la compagna della sua vita e, soprattutto, la madre dei suoi figli.
Detto questo volevo chiedervi qualche titolo a cui io possa far riferimento nel caso reale di gravidanza e se io debba anche rivolgermi a medici e nutrizionisti.
Grazie
V.