Dannosità degli amidi nell'infanzia
Inviato: ven feb 11, 2011 1:38 pm
http://www.disinformazione.it/amidi_infanzia.htm
Voglio dare un consiglio a tutte le mamme, EVITATE ASSOLUTAMENTE DI DARE AMIDI ( CEREALI, PATATE, SEMI ) ai bambini, da evitare soprattutto durante lo svezzamento che molte mamme erroneamente credono sia il periodo in cui vadano introdotti i cereali.
GLi amidi complessi ed i carboidrati complessi come i cereali, le patate, certi semi sono alimenti troppo pesanti per i giovani apparati digerenti dei bambini che ancora non hanno sviluppato gli enzimi correti per la scissione dei legami di glucosio all'interno del processo di digestione degli zuccheri degli amidi. Oltre al fatto che la scarsa ed incompleta dentizione non consente a loro la giusta masticazione ed insalivazione enzimatica dei cereali. INoltre vanno assolutamente evitate le pappe ed i cibi in poltiglia che non fanno lavorare la masticazione del bambino e che quindi non mettono in attività il sistema enzimatico salivare.
Un'introduzione troppo precoce degli amidi nell'infanzia può provocare gravi danni al neonato, che svilupperebbe denti deboli, ossa deboli, andrebbe incontro a problemi di tonsille, immunitari e ghiandolari e ad una peggior assimilazione deglle altre sostanze nutritive.
I cereali e gli altri amidi andrebbero introdotti ( in quantità minime ) solo dopo la crescita di almeno qualche dozzina di denti ed andrebbero limitati fino all'età di 4 anni. Va tenuto conto che una buona assimilazione degli amidi complessi e soprattutto dei cereali arriva solo dopo il sesto settimo anno di età, di conseguenza mettere i cereali come alimento base dei bambini piccoli è una cosa assai sbagliata e nociva. I cereali andrebbero evitati in ogni modo fino ai 3-4 anni e privilegiati i legumi, frutta secca, frutta a guscio, semi.
INoltre ricordo che i cereali contenenti glutine ( grano, farro, segale, avena, orzo ), grano in primis che oltretutto è di provenienza OGM anche quello Bio purtroppo quindi da evitare, andrebbero ridotti ai minimi termini ed eliminati possibilmente sostituendoli con cereali glutine-free ( riso, miglio, mais, quinoa, amaranto, tapioca, sorgo, grano saracenso in ultimo dato la sua capacità allergizzante ) fino all'età di 6 anni per evitare l'insorgere di celiachia.
Purtroppo se non lo sapevate il grano è stato modificato geneticamente tramite raggi gamma dalla metà degli anni 70' ed è tutt'ora OGM, va quindi evitato anche quello Bio che anch'esso è OGM dato che è proveniente dalle stessi sementi OGM trattate ai raggi gamma. Il grano senatore cappelli ora modificato a grano Creso è il responsabile del dilagare del morbo celiaco insieme alla cattiva alimentazione che abusa di cereali e farinacei raffinati contenenti glutine.
http://www.zoes.it/content/blog/grano-o ... -possibile
Lascio alle mamme che usano il buon senso e che pensano veramente ai loro figli il risultato dei conti.
Voglio dare un consiglio a tutte le mamme, EVITATE ASSOLUTAMENTE DI DARE AMIDI ( CEREALI, PATATE, SEMI ) ai bambini, da evitare soprattutto durante lo svezzamento che molte mamme erroneamente credono sia il periodo in cui vadano introdotti i cereali.
GLi amidi complessi ed i carboidrati complessi come i cereali, le patate, certi semi sono alimenti troppo pesanti per i giovani apparati digerenti dei bambini che ancora non hanno sviluppato gli enzimi correti per la scissione dei legami di glucosio all'interno del processo di digestione degli zuccheri degli amidi. Oltre al fatto che la scarsa ed incompleta dentizione non consente a loro la giusta masticazione ed insalivazione enzimatica dei cereali. INoltre vanno assolutamente evitate le pappe ed i cibi in poltiglia che non fanno lavorare la masticazione del bambino e che quindi non mettono in attività il sistema enzimatico salivare.
Un'introduzione troppo precoce degli amidi nell'infanzia può provocare gravi danni al neonato, che svilupperebbe denti deboli, ossa deboli, andrebbe incontro a problemi di tonsille, immunitari e ghiandolari e ad una peggior assimilazione deglle altre sostanze nutritive.
I cereali e gli altri amidi andrebbero introdotti ( in quantità minime ) solo dopo la crescita di almeno qualche dozzina di denti ed andrebbero limitati fino all'età di 4 anni. Va tenuto conto che una buona assimilazione degli amidi complessi e soprattutto dei cereali arriva solo dopo il sesto settimo anno di età, di conseguenza mettere i cereali come alimento base dei bambini piccoli è una cosa assai sbagliata e nociva. I cereali andrebbero evitati in ogni modo fino ai 3-4 anni e privilegiati i legumi, frutta secca, frutta a guscio, semi.
INoltre ricordo che i cereali contenenti glutine ( grano, farro, segale, avena, orzo ), grano in primis che oltretutto è di provenienza OGM anche quello Bio purtroppo quindi da evitare, andrebbero ridotti ai minimi termini ed eliminati possibilmente sostituendoli con cereali glutine-free ( riso, miglio, mais, quinoa, amaranto, tapioca, sorgo, grano saracenso in ultimo dato la sua capacità allergizzante ) fino all'età di 6 anni per evitare l'insorgere di celiachia.
Purtroppo se non lo sapevate il grano è stato modificato geneticamente tramite raggi gamma dalla metà degli anni 70' ed è tutt'ora OGM, va quindi evitato anche quello Bio che anch'esso è OGM dato che è proveniente dalle stessi sementi OGM trattate ai raggi gamma. Il grano senatore cappelli ora modificato a grano Creso è il responsabile del dilagare del morbo celiaco insieme alla cattiva alimentazione che abusa di cereali e farinacei raffinati contenenti glutine.
http://www.zoes.it/content/blog/grano-o ... -possibile
Lascio alle mamme che usano il buon senso e che pensano veramente ai loro figli il risultato dei conti.