Problema cena
Inviato: ven feb 04, 2011 12:44 pm
Ciao ragazzi,
vi scrivo per aggiornarvi e per sottoporvi un problema che sicuramente molti di voi hanno già risolto; condividere le esperienze non può farmi che bene!
Allora, prima di tutto: sono alla mia quarta settimana di dieta vegetariana (che bellezza!Un mese!! Se me lo dicevano un mese fa non ci avrei creduto..) e sto benissimo. Sono dimagrita persino di 4 kg! Non che fosse quello il principale obiettivo, anzi; però fa piacere anche questo risvolto 'estetico', dopo tanto impegno etico e salutare.
Il problema però mi si presenta questa sera. Faccio attività politica ormai da quattro anni; come probabilmente immaginerete, qui da noi la convivialità è d'obbligo, e le cene servono sia per stare insieme, tra volontari, simpatizzanti e cittadini, sia per raccogliere un po' di soldini necessari alle attività dell'anno nuovo (noi non abbiamo 'Papi' che finanziano di tasca loro le attività...
). Ecco perché di solito febbraio/marzo/aprile sono i mesi in cui si organizzano cene di autofinanziamento; questa sera si terrà la prima del 2011.
Quando ho intrapreso questa strada non avevo assolutamente fatto i conti con l'idea di queste cene. Di solito si fanno con materie prime tipiche della zona, appetitose e gustose, per invogliare anche i tradizionalisti 'vecchietti' a partecipare, perché si mangia in modo tradizionale, tutti insieme, in grandi tavolate.
Insomma, per farla breve il menù di questa sera è:
gramigna alla salsiccia
stinchetto di prosciutto al forno con purè
vino e dolce
Come vedete, cadaveri sia nel primo che nel secondo piatto!
Io non posso permettermi di non andarci, in quanto addetta al camerieraggio; noi giovani 'con le gambe grosse' possiamo ben sopportare due ore di corsa fra i tavoli, mentre i vecchietti preferiscono starsene seduti a banchettare.
Non so neanche con che faccia non mangiare niente, visto che dopo aver servito avrò una fame assurda, soprattutto perché saranno le 10 di sera; portarmi della roba da casa mi sembra quasi un insulto, non so come spiegare.
Ho provato a mandare una mail al mio segretario spiegandogli la situazione, poi mi sono un po' vergognata (tutti sentimenti che voi avete già fronteggiato penso.. ma come fate ad essere così forti?!?
), ho pensato che aggiungere ulteriori costi per un paio di portate vegetariane quando ad avere questa esigenza ero solo io, e l'obiettivo era raccimolare denaro, non spenderlo.. insomma mi sono sentita egoista.
Fatto sta che rimane il problema di che fare stasera. Mangio quello che c'è? È incoerenza maledetta? Sì vero?
Uffa.. andava tutto così bene.. non mi lascerò certo scoraggiare al primo ostacolo, ma direi che sradicare delle tradizioni è veramente più dura del previsto!!
Grazie per l'ascolto e il supporto
vi scrivo per aggiornarvi e per sottoporvi un problema che sicuramente molti di voi hanno già risolto; condividere le esperienze non può farmi che bene!
Allora, prima di tutto: sono alla mia quarta settimana di dieta vegetariana (che bellezza!Un mese!! Se me lo dicevano un mese fa non ci avrei creduto..) e sto benissimo. Sono dimagrita persino di 4 kg! Non che fosse quello il principale obiettivo, anzi; però fa piacere anche questo risvolto 'estetico', dopo tanto impegno etico e salutare.
Il problema però mi si presenta questa sera. Faccio attività politica ormai da quattro anni; come probabilmente immaginerete, qui da noi la convivialità è d'obbligo, e le cene servono sia per stare insieme, tra volontari, simpatizzanti e cittadini, sia per raccogliere un po' di soldini necessari alle attività dell'anno nuovo (noi non abbiamo 'Papi' che finanziano di tasca loro le attività...
Quando ho intrapreso questa strada non avevo assolutamente fatto i conti con l'idea di queste cene. Di solito si fanno con materie prime tipiche della zona, appetitose e gustose, per invogliare anche i tradizionalisti 'vecchietti' a partecipare, perché si mangia in modo tradizionale, tutti insieme, in grandi tavolate.
Insomma, per farla breve il menù di questa sera è:
gramigna alla salsiccia
stinchetto di prosciutto al forno con purè
vino e dolce
Come vedete, cadaveri sia nel primo che nel secondo piatto!
Io non posso permettermi di non andarci, in quanto addetta al camerieraggio; noi giovani 'con le gambe grosse' possiamo ben sopportare due ore di corsa fra i tavoli, mentre i vecchietti preferiscono starsene seduti a banchettare.
Non so neanche con che faccia non mangiare niente, visto che dopo aver servito avrò una fame assurda, soprattutto perché saranno le 10 di sera; portarmi della roba da casa mi sembra quasi un insulto, non so come spiegare.
Ho provato a mandare una mail al mio segretario spiegandogli la situazione, poi mi sono un po' vergognata (tutti sentimenti che voi avete già fronteggiato penso.. ma come fate ad essere così forti?!?
Fatto sta che rimane il problema di che fare stasera. Mangio quello che c'è? È incoerenza maledetta? Sì vero?
Uffa.. andava tutto così bene.. non mi lascerò certo scoraggiare al primo ostacolo, ma direi che sradicare delle tradizioni è veramente più dura del previsto!!
Grazie per l'ascolto e il supporto