Il mio menù di Natale
Inviato: ven dic 24, 2010 7:54 pm
Questo per me è davvero un Natale speciale, non perchè io "senta" particolarmente questa festa che, se non fosse per ricevere il regalo del mio amore
, per me potrebbe non esistere nemmeno, ma perchè:
1. è il mio primo Natale vegan (per chi si ricorda di me avevo deciso di diventare vegetariana-dopo-le-feste, invece mi sono piacevolmente ritrovata vegetariana da subito e quasi vegan, unica eccezione i miei 2 barattoli di miele da finire
)
2. è la prima volta che lo festeggio con la famiglia del mio ragazzo e per giunta a casa nostra
3. è la prima volta che organizzo io la cena della vigilia
4. è il primo Natale in assoluto che nessun essere vivente soffrirà a causa mia
...tutto nuovo insomma!!!!
Ed ecco la mia giornata:
Stamattina mi sono svegliata presto, ma ho indossato i panni della brava casalinga solo verso le 10...e via agli esperimenti!!!
Per prima cosa volevo preparare del latte d'avena, coi fiocchi! Ho seguito una ricetta trovata sul web e mi sono trovata con una stupenda besciamella!
Parlavano di un latte "bello cremoso" ma non pensavo quasi da affettare!!
Beh, incassato il colpo, l'ho messo da parte e ritentato di testa mia: altri fiocchi, questa volta a bagno in acqua calda per far prima e poi ho messo tutto nel dimenticatoio per dedicarmi agli antipasti:
Hummus: ricetta più o meno standard, ho preso i miei 250g di ceci secchi messi in ammollo la sera prima (prima volta con i legumi secchi!) e li ho messi a bollire a fiamma bassa in acqua filtrata. Dopo 2 ore li ho scolati, frullati con 2 cucchiai d'olio evo, 2 di limone, sale, un po' di sesamo (non avevo il tahin e nemmeno intendevo prepararlo), un po' d'acqua della cottura, un pizzico di peperoncino, ed infine aggiunto abbondante prezzemolo. Mai lesinare sul prezzemolo!!!
Nel frattempo ho cotto a vapore patate per un plotone ed a seguire un cavolfiore e qualche carota.
Il cavolfiore è diventato una teglia di cavolfiore al gratin recuperando il pastrocchio d'avena preventivamente filtrato ed addizionato di un cucchiaio d'olio evo, sale, pepe e noce moscata. E via in frigo!!!! Prima di cuocerlo lo cospargerò accuratamente di pangrattato e parmigiano veg.
Le patate sono in gran parte andate a finire a dadini nel piatto Crisp del mio super-microonde (è davvero un portento!!!) pronte per essere unte e cotte, ovviamente al Crisp, per una ventina di minuti con tanto rosmarino (fatte così battono qualsiasi patata al forno ma non assorbono l'olio!!!) e diventate patate arrosto croccanti fuori e morbide dentro (sembra la pubblicità dei cioccolatini!!
)
Bene, contorni eseguiti.
A questo punto sono tornata alla mia avena che, ormai bella molliccia, ho frullato e filtrato, recuperando la poltiglia alla quale troverò una destinazione, e ricavandone 1l di latte, molto delicato e poco dolce ma adatto a diventare una budino:
Vale 1 - Avena 0
In un momento libero ho preparato l'impasto per le lasagne con metà farina 00, metà semola, acqua e sale. Avrei preferito farla di farro ma dato che sarebbe dovuta venire a cena anche mia mamma, e a lei il farro non fa bene, sono rimasta sul classico. Purtroppo i suoi problemi di salute non le concedono di venire qua stasera. Mi spiace tanto..
Torniamo a noi!
Nel frattempo si avvicinava pericolosamente l'ora di pranzo, e presto sarebbe arrivato il mio ragazzo da lavoro a pretendere il vitto, ma prima non potevo non fare ancora una cosa: l'insalata russa!
Per la maionese (quella "vera" mi ero sempre rifiutata di mangiarla!) ho "preso in prestito" la ricetta extralight di Concita da VeganBlog (non la conosco, ma ho visto ciò che riesce ad inventare ed è veramente un portento..la stimo tantissimo!) e, trovandola un po' troppo delicata per essere usata così, vi ho aggiunto un cucchiaino scarso di senape. Ho usato la poco professionale tecnica del apri-scola-sciacqua per una scatoletta di pisellini e li ho mischiati alla maionese insieme a 2 patate medio-piccole a dadini e 2 carote. In un secondo momento ho aggiunto 2 topinambur che avevo avanzato, sempre cotti a vapore.
Pranzo: al mio Gac di fiducia avevo comprato a mio rischio e pericolo 3 etti di topinambur mai visti, mai mangiati, mai cucinati e, letto su internet che sanno di carciofo, ho pensato di improvvisare un ben riuscito risotto con i topinambur semplice e veloce: 150g riso (in convento oggi passava il thai) che ho tostato, sfumato con una tazzina di vino bianco, aggiunto acqua, un dado e 200g di topinambur a dadini, cotto coperto e aggiunto un filo d'olio e tanto prezzemolo alla fine!
So che non sta bene vantarmi..ma era proprio buono e l'ha apprezzato anche il mio esigente assaggiatore!
A seguire assaggino degli antipasti e una bella macedonia di stagione con tanto di frutta secca!
Tornando a lavoro, ho cotto circa 300g di lenticchie piccole al dente e le ho poi frullate con 2 patate, 1 carota, un po' d'acqua di cottura, 2 cucchiai di pangrattato, un pizzico di sale e un po' di pepe. Ho poi aggiunto i piselli che avevo avanzato e 7-8 pomodori secchi sott'olio a pezzetti, in gentile concessione dell'ultimo vasetto della scorta che mi ero preparata quest'estate.
Ho formato tante palline, passate in panpesto e sesamo e disposte in una teglia unta così da ottenere delle polpette ai pomodori secchi (circa 45 pezzi) pronte da infornare!
Ho tirato fuori dal freezer e messo in frigo a scongelare 200g di frutti di bosco con un po' di limone e un po' di zucchero di canna e aggiunto al quasi-latte di avena 4 manciate di cocco grattugiato secco.
Prossima meta: lasagne zucca e porri!
Ho steso la pasta sottile (5 sulla nonna papera) per preparare la mia prima vera pasta fresca (l'altra volta erano pizzoccheri secchi secchi!) ed è venuta bella soda ed elastica!
Ho cotto a vapore la zucca, circa 600g, e in padella con olio e acqua 3 piccoli porri a listarelle. Frullato la zucca, l'ho aggiunta ai porri e salato un po' (mamma mia...oggi ho messo sale in quasi tutte le portate, il che non mi entusiasma).
Ho preparato la besciamella con 1l di latte di soia, 100 ml olio evo (prossima volta ne metto meno), 100 g farina 00, sale, pepe e noce moscata e l'ho messa quasi tutta con la zucca.
Ho cominciato ad alternare besciamella con zucca e pasta per 5 strati e poi per ultimo ho messo la besciamella bianca, panpesto e parmigiano veg. E anche questo in frigo!
Dolce: budino avena e cocco ai frutti di bosco: 1l latte d'avena con 4 manciate di cocco, 3 cucchiai colmi di farina di riso, 2 cucchiai di zucchero di canna. Ho messo farina e zucchero e poi ho stemperato col latte, cotto finchè bello denso, diviso in 6 coppette e da freddo decorato con i frutti di bosco.
Che bello il mio primo budino senza i preparati elah!!!!
Convinta di aver finito ho pulito casa quel tanto da far credere di averlo fatto
e sgurato me stessa un po' più accuratamente, sono stata un po' con un'amica che è venuta a trovarmi con la sua bimba, mi sono vestita e truccata....e poi mi sono ricordata di aver dimenticato il tofu che stava a marinare da stamattina con olio evo e salsa di soia!
Allora mi sono messa a tostare sesamo, grattugiar catote e tagliare mandarini per preparare il terzo antipasto: la mia già collaudata insalata di vitamina c!!!
Adesso mi resta solo da finire di scrivere il post, mentre arriverà a momenti il mio 2/3
da lavoro e poi tutti gli altri!
Qualcuno si chiederà "perchè diavolo questa qua salta fuori dal nulla e ci propina questo papiro!?!" ed i motivi sono più di uno: perchè sono molto orgogliosa di aver organizzato una cena vegana per delle persone molto carnivore che spero la apprezzeranno, perchè sono logorroica, perchè vorrei rendere partecipi tutti di questo (per me) traguardo dato che solo stasera verranno a conoscenza della mia decisione di abolire la sofferenza degli animali a causa mia e poi perchè non voglio dimenticare le ricette nel caso qualcuna possa meritare di essere pubblicata su Veganblog!!!!!
Stellina
PS: Poi ovviamente documenterò anche l'esito della serata.
1. è il mio primo Natale vegan (per chi si ricorda di me avevo deciso di diventare vegetariana-dopo-le-feste, invece mi sono piacevolmente ritrovata vegetariana da subito e quasi vegan, unica eccezione i miei 2 barattoli di miele da finire
2. è la prima volta che lo festeggio con la famiglia del mio ragazzo e per giunta a casa nostra
3. è la prima volta che organizzo io la cena della vigilia
4. è il primo Natale in assoluto che nessun essere vivente soffrirà a causa mia
...tutto nuovo insomma!!!!
Ed ecco la mia giornata:
Stamattina mi sono svegliata presto, ma ho indossato i panni della brava casalinga solo verso le 10...e via agli esperimenti!!!
Per prima cosa volevo preparare del latte d'avena, coi fiocchi! Ho seguito una ricetta trovata sul web e mi sono trovata con una stupenda besciamella!
Beh, incassato il colpo, l'ho messo da parte e ritentato di testa mia: altri fiocchi, questa volta a bagno in acqua calda per far prima e poi ho messo tutto nel dimenticatoio per dedicarmi agli antipasti:
Hummus: ricetta più o meno standard, ho preso i miei 250g di ceci secchi messi in ammollo la sera prima (prima volta con i legumi secchi!) e li ho messi a bollire a fiamma bassa in acqua filtrata. Dopo 2 ore li ho scolati, frullati con 2 cucchiai d'olio evo, 2 di limone, sale, un po' di sesamo (non avevo il tahin e nemmeno intendevo prepararlo), un po' d'acqua della cottura, un pizzico di peperoncino, ed infine aggiunto abbondante prezzemolo. Mai lesinare sul prezzemolo!!!
Nel frattempo ho cotto a vapore patate per un plotone ed a seguire un cavolfiore e qualche carota.
Il cavolfiore è diventato una teglia di cavolfiore al gratin recuperando il pastrocchio d'avena preventivamente filtrato ed addizionato di un cucchiaio d'olio evo, sale, pepe e noce moscata. E via in frigo!!!! Prima di cuocerlo lo cospargerò accuratamente di pangrattato e parmigiano veg.
Le patate sono in gran parte andate a finire a dadini nel piatto Crisp del mio super-microonde (è davvero un portento!!!) pronte per essere unte e cotte, ovviamente al Crisp, per una ventina di minuti con tanto rosmarino (fatte così battono qualsiasi patata al forno ma non assorbono l'olio!!!) e diventate patate arrosto croccanti fuori e morbide dentro (sembra la pubblicità dei cioccolatini!!
Bene, contorni eseguiti.
A questo punto sono tornata alla mia avena che, ormai bella molliccia, ho frullato e filtrato, recuperando la poltiglia alla quale troverò una destinazione, e ricavandone 1l di latte, molto delicato e poco dolce ma adatto a diventare una budino:
Vale 1 - Avena 0
In un momento libero ho preparato l'impasto per le lasagne con metà farina 00, metà semola, acqua e sale. Avrei preferito farla di farro ma dato che sarebbe dovuta venire a cena anche mia mamma, e a lei il farro non fa bene, sono rimasta sul classico. Purtroppo i suoi problemi di salute non le concedono di venire qua stasera. Mi spiace tanto..
Torniamo a noi!
Nel frattempo si avvicinava pericolosamente l'ora di pranzo, e presto sarebbe arrivato il mio ragazzo da lavoro a pretendere il vitto, ma prima non potevo non fare ancora una cosa: l'insalata russa!
Per la maionese (quella "vera" mi ero sempre rifiutata di mangiarla!) ho "preso in prestito" la ricetta extralight di Concita da VeganBlog (non la conosco, ma ho visto ciò che riesce ad inventare ed è veramente un portento..la stimo tantissimo!) e, trovandola un po' troppo delicata per essere usata così, vi ho aggiunto un cucchiaino scarso di senape. Ho usato la poco professionale tecnica del apri-scola-sciacqua per una scatoletta di pisellini e li ho mischiati alla maionese insieme a 2 patate medio-piccole a dadini e 2 carote. In un secondo momento ho aggiunto 2 topinambur che avevo avanzato, sempre cotti a vapore.
Pranzo: al mio Gac di fiducia avevo comprato a mio rischio e pericolo 3 etti di topinambur mai visti, mai mangiati, mai cucinati e, letto su internet che sanno di carciofo, ho pensato di improvvisare un ben riuscito risotto con i topinambur semplice e veloce: 150g riso (in convento oggi passava il thai) che ho tostato, sfumato con una tazzina di vino bianco, aggiunto acqua, un dado e 200g di topinambur a dadini, cotto coperto e aggiunto un filo d'olio e tanto prezzemolo alla fine!
So che non sta bene vantarmi..ma era proprio buono e l'ha apprezzato anche il mio esigente assaggiatore!
A seguire assaggino degli antipasti e una bella macedonia di stagione con tanto di frutta secca!
Tornando a lavoro, ho cotto circa 300g di lenticchie piccole al dente e le ho poi frullate con 2 patate, 1 carota, un po' d'acqua di cottura, 2 cucchiai di pangrattato, un pizzico di sale e un po' di pepe. Ho poi aggiunto i piselli che avevo avanzato e 7-8 pomodori secchi sott'olio a pezzetti, in gentile concessione dell'ultimo vasetto della scorta che mi ero preparata quest'estate.
Ho formato tante palline, passate in panpesto e sesamo e disposte in una teglia unta così da ottenere delle polpette ai pomodori secchi (circa 45 pezzi) pronte da infornare!
Ho tirato fuori dal freezer e messo in frigo a scongelare 200g di frutti di bosco con un po' di limone e un po' di zucchero di canna e aggiunto al quasi-latte di avena 4 manciate di cocco grattugiato secco.
Prossima meta: lasagne zucca e porri!
Ho steso la pasta sottile (5 sulla nonna papera) per preparare la mia prima vera pasta fresca (l'altra volta erano pizzoccheri secchi secchi!) ed è venuta bella soda ed elastica!
Ho cotto a vapore la zucca, circa 600g, e in padella con olio e acqua 3 piccoli porri a listarelle. Frullato la zucca, l'ho aggiunta ai porri e salato un po' (mamma mia...oggi ho messo sale in quasi tutte le portate, il che non mi entusiasma).
Ho preparato la besciamella con 1l di latte di soia, 100 ml olio evo (prossima volta ne metto meno), 100 g farina 00, sale, pepe e noce moscata e l'ho messa quasi tutta con la zucca.
Ho cominciato ad alternare besciamella con zucca e pasta per 5 strati e poi per ultimo ho messo la besciamella bianca, panpesto e parmigiano veg. E anche questo in frigo!
Dolce: budino avena e cocco ai frutti di bosco: 1l latte d'avena con 4 manciate di cocco, 3 cucchiai colmi di farina di riso, 2 cucchiai di zucchero di canna. Ho messo farina e zucchero e poi ho stemperato col latte, cotto finchè bello denso, diviso in 6 coppette e da freddo decorato con i frutti di bosco.
Che bello il mio primo budino senza i preparati elah!!!!
Convinta di aver finito ho pulito casa quel tanto da far credere di averlo fatto
Allora mi sono messa a tostare sesamo, grattugiar catote e tagliare mandarini per preparare il terzo antipasto: la mia già collaudata insalata di vitamina c!!!
Adesso mi resta solo da finire di scrivere il post, mentre arriverà a momenti il mio 2/3
Qualcuno si chiederà "perchè diavolo questa qua salta fuori dal nulla e ci propina questo papiro!?!" ed i motivi sono più di uno: perchè sono molto orgogliosa di aver organizzato una cena vegana per delle persone molto carnivore che spero la apprezzeranno, perchè sono logorroica, perchè vorrei rendere partecipi tutti di questo (per me) traguardo dato che solo stasera verranno a conoscenza della mia decisione di abolire la sofferenza degli animali a causa mia e poi perchè non voglio dimenticare le ricette nel caso qualcuna possa meritare di essere pubblicata su Veganblog!!!!!
Stellina
PS: Poi ovviamente documenterò anche l'esito della serata.