shomer-ma-mi-llailah ha scritto:Ciao Shabbat, ho trovato molto delicato il tuo intervento
Cercherò di esprimermi al meglio delle mie attuali capacità, vediamo se ci riesco....
Essendo in un forum vegan però non sarà facile e potrebbero nascere incomprensioni.
Premetto che prima di diventare vegano ero onnivoro ma non ho mai fumato, mai bevuto alcol (tra qualche sorso in forse 2 occasioni in questa vita), e mai bevuto caffè (tranne poche volte).
Già da questo capisci che sono abbastanza "strano" come "persona".
Sono poi diventato vegan a seguito della presa di coscienza di quella che io chiamo la "matrix del rincoglionimento globale" (passami il termine).
Mi sono interessato di alimentazione naturale, disinformazione in campo medico e tematiche simili.
Ho risolto alcuni miei problemi ma dopo due anni sentivo che non era più la mia strada.
E' non perchè il veganismo era sbagliato in senso assoluto ma perchè sentivo che non era più il mio percorso.
Pensa un pò che esistono pure i bretariani che non mangiano neanche e sopravvivono lo stesso!
Tornando onnivoro mi sono sentito "meglio", ma questo sempre perchè sentivo che non era più il mio percorso, si torna sempre punto e a capo.
Parlando invece della tematica "spirituale" da qualche settimana ho preso coscienza di quella che io chiamo la "matrix esistenziale".
E questa è veramente una "figata"!
Perchè quando percepisci l'essere, da un certo punto di vista non te ne frega più nulla della "matrix del rincoglionimento globale".
Perchè sai che i potenti (di qualunque natura) fanno il loro gioco e tu fai il tuo
Anche se in senso assoluto stiamo tutti facendo lo stesso gioco, solo che non lo sappiamo

Interessante Shomer, ovviamente rispetto il tuo percorso

Sulla matrix esistenziale o matriz del rincoglinimento globale non mi esprimo, perché dovrei capire meglio cosa tu intendi
Ti dico alcuni miei pensieri generali, un po' alla larga dal crudismo, ma per poi infine arrivare anche a questo.
E' mia convinzione che la
natura sia perfetta, armoniosa, bella, stupenda, incantevole, magica e chi più ne ha più ne metta. Quando parlo di
natura, mi riferisco sia a cose che credo potremmo definire oggettive, perché ben visibili e anche alle cose invece un po' meno visibili, chiare e oggettive e per questo, di difficile decodifica in un certo qualsenso.
Il fatto che un cane non voli, direi che sia oggettivo, e direi che la cosa è
naturale. Il cane è così, è e basta come diresti tu

(giusto?)
Così come per queste cose appunto ben visibili, credo che sia importante scoprire quale sia la nostra vera
natura. C'è chi dice che sia divina, che ognuno di noi è divino, e a me, piace crederci
Ma ora, la domanda che mi pongo è: possiamo tornare alla nostra vera
natura facendo delle cose innaturali? Chissà...magari quello che facciamo "è e basta", però...però...non mi convince questa cosa, non mi convince dal momento in cui mi guardo intorno e dal momento in cui osservo me stesso.
Voglio portarti un esempio riguardo me. In passato ho sempre mangiato tantissimo, avevo una capacità di stomaco impressionante, nonostante pesassi 75/80 kg (sono alto 1,80), volendo risucivo a mangiare più di chi ne pesava 100-120

e di questa cosa, devo riconoscere, il mio ego ne andava fiero. I miei amici scherzavano molto su questo fatto che io mangiassi molto. Non avevo mai problemi di stomaco, digerivo tutto, tritavo tutto

e pensavo fiero: "certo che io problemi di stomaco non ne avrò mai, ho uno stomaco che è una roccia!".
Poi volendo, fino ai circa 25 anni, riuscivo a scendere di peso facilmente se lo volevo, bastava mi controllassi un po' nel mangiare che dimagrivo facilmente.
Piano piano poi le cose sono cominciate a cambiare, perdere peso mi diventava sempre più faticoso, cominciavo ad accusare i primi gonfiori di stomaco, difficoltà digestive, il mattino che mi svegliavo appesantito e questo pian piano diventava sempre più costante, fino al punto che anche nel mangiare "normale" (vegetariano cotto), se non stavo attento andavo incontro a questi problemi. Inoltre stavo anche aumentando di peso, ero arrivato a 84 kg...un po' troppi per i miei gusti, anche fisicamente non mi piacevano tanto.
E Shomer, ti assicuro che ero convinto che il mio stomaco fosse una roccia e che non avrei mai avuto problemi di stomaco! Ci credevo e non mi ero mai posto problemi sul cibo che potesse farmi male. Eppure sembra che la realtà, se ne sia fregata delle mie credenze...
Mi sono dato delle risposte, che ovviamente sono soggettive, e le mie risposte sono che finché si è giovani e si ha molta energia, questa viene utilizzata per "mettere le pezze" a tutte le cavolate che facciamo, quando poi le cavolate cominciano ad essere tante e ininterrotte, l'energia che acquisiamo e abbiamo potrebbe diventare non più sufficiente, cominciano ad arrivare i problemi e malesseri (malesseri che se vogliamo Shomer potremmo dire che sono e basta, potremmo non chiamarli "malesseri" e dire che sono doni dell'universo, però...però...non so quanto siano naturali e quanto realmente siamo "destinati" a conviverci con certi "doni dell'universo").
Al che, in questa mia ricerca del
naturale, mi sono imbattuto nel crudismo e ho cominciato a provare, e devo dire che all'inizio non immaginavo neanche vagamente le sensazioni e i benefici che ho riscontrato poi, eppure, nontante io non li immaginavo e non erano nella mia mente sono arrivati. Perché? Chi può dirlo, sono arrivati e basta, come un sasso che alzato da terra e lasciato cadere, cade e basta, che tu lo immagini precedentemente o meno, che tu ci creda o meno
Al che, ci sono alcune considerazioni che faccio: SE, e dico e ripeto SE (io ne sono convinto), l'uomo per
natura non debba mangiare carne, potrà arrivare ad esplorare tutte le sue potenzialità mangiando carne? E' indiscutibile che noi siamo quello che mangiamo, al livello materiale credo si possa obiettare ben poco su questo, e dietro la materia, magari c'è anche altro assiociato nel pacchetto, che però noi non conosciamo. Una
mente e un corpo costruito a partire da alimenti vegetali vivi, sarà uguale poi a una
mente e un corpo creato a partire da animali morti? Sarà sicuramente diverso, ora tutto sta scoprire se sarà "migliore" o meno. Mi potrai chiedere cosa significa migliore per me, non so risponderti, non so definirtelo, ma c'è qualcosa dentro e fuori di me che mi dice che è migliore cibarsi di frutta anziché di animali
Che ne pensi Shomer? Come esiste la legge di gravità, e non credo che l'abbia inventata l'uomo con i suoi condizionamenti, è possibile che esistano altre leggi a cui noi ne siamo soggetti (volenti o nolenti)? (O magari che noi ne siamo soggetti finché non riscopriamo la nostra Vera
natura)